B SF G2 – Napoli ci crede, Palestrina di più: serie in parità

B SF G2 – Napoli ci crede, Palestrina di più: serie in parità

I laziali vincono gara-2 ma ora avranno due gare in Campania.

di Davide Uccella

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA – GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI 87-82

PARZIALI: 26-22; 44-42; 58-60

PALESTRINA: Fiorucci, Rischia 13, Rossi 10, Banchi 2, Morici 15, Ochoa 8, Santucci, Rizzitiello 13, Mattei, Carrizo 16. All.: Ponticiello.

NAPOLI: Chiera 16, Malagoli, Erkmaa, Molinari, Di Viccaro, Dincic, Giovanardi, Bagnoli, Puoti, Milosevic, Milani. All.: Lulli.

ARBITRI: DI LUZIO di CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI) e MARZULLI di BINASCO (MI)

Palestrina in campo con Rossi, Morici, Carrizo, Rizzitiello e Beretta. Napoli fa fronte all’assenza di capitan Guarino schierando in regia Erkmaa, insieme a Di Viccaro,Chiera, Dincic e Bagnoli. In avvio Beretta capitalizza i pick n’roll con Banchi e Morici, Napoli sale a due falli in 50” ma Chiera non smarrisce la gran vena di Gara 1. Rizzitiello e Rossi non brillano dall’arco, decisamente migliori i polpastrelli di Di Viccaro e Dincic per il primo vantaggio Napoli (6-7), ma Banchi e Morici s’inseriscono bene nelle trame azzurre trascinando Napoli al bonus (14-9 a 4’55”). La Gevi intanto si allontana anche da canestro in attacco, e sul 2+1 di Beretta Lulli chiama time-out. Bagnoli raccoglie subito l’input del coach e Di Viccaro apre il fuoco da tre prima di dare spazio a Milani, quindi Molinari in avvicinamento e ancora Bagnoli in semigancio ridanno a Napoli il -1 (19-18). Carrizo trova la lunetta d’esperienza, e dopo minuti di digiuno prima tripla arancio-verde con Rossi (24-22), e se Milani va a segno dal palleggio la zone press partenopea viene subito bucata da Rischia per il 26-22 del 10′.

La seconda frazione si infiamma subito con l’antisportivo a Carrizo e il contemporaneo tecnico a Molinari per proteste. Il blocco irregolare di Milosevic porta di nuovo Napoli a due falli in meno di 50”, ma c’è il pareggio con il recupero e schiacciata in coast-to-coast di Bagnoli (27-27), Al rientro dal time-out di Ponticiello, con 8’17” sul cronometro, triplo cambio in line-up (Rossi, Rizzitiello e Banchi), ma Chiera colpisce pestando la linea, e nonostante un nuovo prematuro bonus è d’accademia il triangle Chiera-Erkmaa-Milosevic, seguito dal semigancio di Malagoli per il +4 Gevi (29-33). Sul più bello però Napoli non regge al fattore ambientale: Malagoli viene trattenuto a stento e condotto in panchina dopo un contatto proibito con Rizzitiello (sui social circola il video di un pugno sferrato a gioco fermo dall’ex di turno), ma per le proteste della panchina scatta il tecnico. Tutto pane per Morici e lo stesso Rizzitiello (che batte ancora Dincic), quindi Bagnoli si porta spasso Beretta ma Carrizo punisce dall’arco. A 3’01” l’antisportivo tocca a Rischia, Erkmaa ne approfitta con un libero su due e una splendida penetrazione, a stretto giro però c’è tecnico a Di Viccaro, da cui la Gevi ne esce ancora alla grande grazie a Chiera e Dincic. Prima grana falli per Ponticiello con Rizzitiello a quota tre, ci pensano Beretta e la tripla finale di Rischia a ridare fiato e il vantaggio a Palestrina (44-42) quando scocca il 20′.

Ripresa che vede in campo per Palestrina Fiorucci, Rischia, Morici, Rossi e Ochoa, Napoli opta invece per Dincic, Erkmaa, Chiera, Bagnoli e Milani. I ritmi prima studiati poi esasperati del primo tempo calano vistosamente, lasciando spazio a un terzo quarto scandito da vere e proprie folate. A Rossi in transizione (con Palestrina a due falli a 8’24”) risponde Bagnoli in pick n’pop. Napoli protegge poco a rimbalzo ma Palestrina spreca molto in contropiede, intanto al solito Rossi risponde Milani (49-47 a 6’14”), mentre a 5’56” il terzo di Bagnoli costringe Lulli a convivere con un altro bonus prematuro. A 4’45” Di Viccaro rimpiazza Chiera, Bagnoli sbroglia la matassa sulla sirena, Ochoa si risveglia con la sua duttilità seguito da Rizzitiello, ma Dincic reagisce da sotto. Malagoli non fa rimpiangere Bagnoli, ma soprattutto Di Viccaro e Milani crivellano la retina del PalaIaia con tre bombe pesanti, 58-60 il parziale al 30′.

Ultima frazione con Napoli già a due falli in meno di 35”, mentre a rimbalzo arriva il quarto di Rizzitiello per Palestrina, che fa anche i conti con l’antisportivo fischiato a Rossi, dopo il contatto ai danni di Chiera. L’oriundo fa un passaggio a vuoto in lunetta, ma si riscatta poco dopo subendo il fallo che porta Palestrina in bonus. Occasioni invitanti dall’arco per la Gevi ma Dincic e Di Viccaro sparano a salve, diversamente Carrizo e Rischia fanno malissimo, costringendo Lulli al time-out (64-62 a 7’26”). Il tampone però non ferma l’emorragia di triple, ancora con Rischia, e anche se Malagoli se la cava a rimbalzo offensivo, Ochoa e Morici mostrano i muscoli. Intanto, alla sortita di Bagnoli da sotto (71-68), seguono momenti di tensione tra colleghi della stampa e dirigenti della società arancio-verde: il palas è una polveriera, basta un equivoco per sfiorare la rissa e indurre gli arbitri a liberare quasi in toto il settore, che purtroppo univa operatori dell’informazione e staff della squadra di casa. Carrizo ha da poco piazzato cinque di fila per il +8 arancio-verde (76-68 a 3’20”), a ritoccare il massimo vantaggio prenestino ci pensa Rizzitiello con tre liberi, sfruttando la disattenzione fallosa di Dincic. Ma il serbo lottando al vetro e Chiera dall’arco non ci stanno (81-77), addirittura Molinari potrebbe piazzare la tripla dell’ex ma è fuori misura, commettendo poi il fallo su Ochoa che di fatto chiude i conti per Palestrina. Davvero amaro per Napoli il -5 dal perimetro di Milani, Carrizo e Rischia invece rifiniscono il loro notevole tabellino, fissando il punteggio sull’87-82 che fa esplodere di gioia il PalaIaia.

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