B SF G3 – Bisceglie ribalta la serie e passa a Palestrina, arriva il match point

B SF G3 – Bisceglie ribalta la serie e passa a Palestrina, arriva il match point

Prova coraggiosa dei pugliesi contro i ragazzi di Lulli.

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Citysightseeing Palestrina – Lions Basket Bisceglie 68-72 (19-16, 19-18, 13-24, 17-14)

Citysightseeing Palestrina: Riccardo Pederzini 17 (7/10, 0/1), Simone Rischia 15 (3/5, 2/3), Davide Serino 11 (5/5, 0/4), Mathias Drigo 9 (3/4, 0/5), Filippo Gagliardo 9 (0/3, 2/2), Dario Molinari 3 (0/0, 1/2), Gianmarco Rossi 2 (1/4, 0/6), Daniele Brenda 2 (1/1, 0/0), Luca Montanari 0 (0/3, 0/4), Nikolai Vangelov 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 19 – Rimbalzi: 35 7 + 28 (Davide Serino 8) – Assist: 14 (Simone Rischia 4)

Lions Basket Bisceglie: Gianmarco Leggio 19 (2/4, 4/5), Alessandro Potì 15 (5/7, 1/4), Enzo damian Cena 12 (3/5, 2/6), Santiago Bruno 10 (1/3, 2/5), Riccardo Antonelli 6 (3/6, 0/1), Edoardo Di emidio 6 (1/1, 1/3), Marco Cucco 4 (0/3, 1/3), Andrea Chiriatti 0 (0/1, 0/1), Giovanni Esposito 0 (0/0, 0/0), Flavio Comollo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 12 – Rimbalzi: 30 4 + 26 (Gianmarco Leggio 6) – Assist: 18 (Marco Cucco 6)

E’ il PalaIaia ad avere l’onore adesso di ospitare una semifinale combattuta e davvero interessante. Il canovaccio con Bisceglie che parte forte si ripete anche stavolta, ma Palestrina impiega poco a reagire, sospinta da uno dei suoi uomini più abituati a certe battaglie. Serino lavora bene nel pitturato, Rischia trova una tripla che fa sperare in una serata dei suoi maggiormente produttiva. Ma Bisceglie replica con un Bruno scatenato portando il +3 a suo favore, Molinari impatta accendendo il pubblico con l’aiuto di Serino che ruba palla e segna in solitaria. Quarto chiuso da Drigo che si fa pescare pronto in attacco sugli scarichi e a rimbalzo, Palestrina conduce 19-16.
Un break ad inizio secondo quarto capovolge le sorti, l’impatto di Leggio è immediato e il lungo sarà uno dei fattori determinanti della partita. Timeout Lulli quando il tabellone recita 19-23, la zona degli ospiti costringe gli arancio verdi a riorganizzarsi ma la circolazione è lenta, il tiro da fuori latita e le soluzioni personali non sono la scelta più fortunata. Con uno scatto imperioso e in apparenza riuscendo ad arrivare a canestro con semplicità, Bisceglie costruisce un margine sostanzioso (21-30) ma con la risposta prenestina che non tarda. A fatica ma sorretta da capitan Gagliardo la formazione di casa ferma sul nascere la fuga, sua la bomba del -4 nel frangente in cui Pederzini cresce esponenzialmente e Bisceglie non ha più gioco facile in attacco. Il finale è tutto nel segno della coppia Rischia-Serino, altri sei punti per la Citysightseeing e messo alle spalle il -9 è proprio lei a chiudere avanti il primo tempo: 38-34.
La pausa giova ai pugliesi che ribattono colpo su colpo, la sfida si accende e Pederzini mette il turbo, qualche isolamento libera gli arancio verdi che si esaltano e raggiungono il massimo vantaggio per due volte sul +5. Brava ancora Bisceglie che da tre colpisce con Cucco e Di Emidio, spegnendo i sogni di allungo. In una fase di apparente stallo svetta però Potì che firma per i suoi un’altra tripla che vale sorpasso e inerzia spostata. L’ultimo minuto rompe gli equilibri perché in un amen Palestrina colleziona il quinto fallo di squadra, un tecnico alla panchina e Leggio completa lo show con la bomba del 51-58.
Ma non è finita, i quattro falli iniziali di Bisceglie mettono Palestrina in grado di conquistare a breve la lunetta ma qualche errore a cronometro fermo continua a frenare il riaggancio. I più lucidi sono tuttora Pederzini e Gagliardo, il primo che affonda fino al ferro con sicurezza (guadagnando un antisportivo) e il capitano a dispensare punti e assist. I ruoli si rovesciano nel momento in cui Gagliardo si ritrova solo dalla mattonella centrale e può scaricare da tre per il 62-64. Glaciale Bisceglie che non tentenna mai, Leggio si ripete dall’arco e Potì è una sentenza quando la palla scotta. Ci mette tutto pure Rischia e Palestrina si rimette a un solo possesso, poi Pederzini intercetta e va a schiacciare il 68-69. Qui accade di tutto, Antonelli commette sfondamento ma Rossi non si sblocca nella sua specialità al tiro, Palestrina continua a difendere e riprende il possesso: adesso è Rischia ad assumersi responsabilità ma senza fortuna. Allora Bisceglie può gestire l’ultimo minuto, forte di una palla recuperata e un rimbalzo offensivo che moltiplicano la presenza nell’area avversaria, al terzo tentativo Di Emidio di prepotenza va a far aggrappare la palla al di là del ferro e il -3 costringe i padroni di casa a tentare il tutto per tutto. Chance di impattare per Drigo e Montanari ma le conclusioni sono tutt’altro che semplificate dalla ferrea difesa pugliese, a Cucco basta segnare un libero per evitare ogni rimonta e così portare in vantaggio nella serie i Lions.

FONTE: Uff. Stampa Pall. Palestrina

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