B SF G3 – Cassino non muore mai: rimonta e salva il fattore campo all’overtime. Napoli sotto 1-2

B SF G3 – Cassino non muore mai: rimonta e salva il fattore campo all’overtime. Napoli sotto 1-2

Squadra che non muore mai, la Virtus Cassino tiene durissimo e sale 2-1 nella semifinale playoff di Serie B tabellone C. Napoli prima sogna, volando sul +12 a metà gara, ma ecco le superperformance di Panzini e Petrucci a creare scompiglio.

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Squadra che non muore mai, la Virtus Cassino tiene durissimo e sale 2-1 nella semifinale playoff di Serie B tabellone C. Napoli prima sogna, volando sul +12 a metà gara, ma ecco le superperformance di Panzini e Petrucci a creare scompiglio. Non bastano così i 26 di Visnjic, i 23 di Maggio e i 17 di Nikolic, in una partita dove l’assenza del totem serbo ha privato i partenopei di una pedina fondamentale nell’overtime. Guai però a suminuire i meriti di una squadra che dai tasselli meno noti, sa trovare con pazienza e qualità i risultati migliori: quelli che valgono il match-point. Quello che Napoli farà di tutto per cancellare, per non rovinare una stagione fin qui meravigliosa.

BPC Virtus Cassino – Generazione Vincente Cuore Napoli 91-86 (13-18, 15-22, 29-18, 20-19, 14-9)

BPC Virtus Cassino : Lorenzo Panzini 29 (1/2, 6/10), Nicolò Petrucci 25 (6/10, 4/9), Simone Bagnoli 14 (4/11, 0/0), Biagio Sergio 8 (1/4, 1/2), Duilio ernesto Birindelli 8 (1/4, 1/2), Renato Quartuccio 3 (0/1, 1/1), Maurizio Del testa 2 (1/2, 0/3), Valerio Marsili 2 (1/2, 0/0), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0), Gugliemo Fabio 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 22 / 28 – Rimbalzi: 36 9 + 27 (Simone Bagnoli 10) – Assist: 16 (Maurizio Del testa 5)

Generazione Vincente Cuore Napoli: Njegos Visnjic 26 (9/12, 1/3), Roberto Maggio 23 (1/2, 5/9), Stefan Nikolic 17 (4/8, 0/2), Andrea Barsanti 12 (0/1, 4/14), Mattia Mastroianni 6 (0/1, 1/3), Alessio Ronconi 2 (1/1, 0/0), Domenico Marzaioli 0 (0/1, 0/2), Andrea Murolo 0 (0/0, 0/0), Ferdinando Matrone 0 (0/1, 0/0), Bruno Rappoccio 0 (0/0, 0/1)
Tiri liberi: 23 / 27 – Rimbalzi: 30 6 + 24 (Njegos Visnjic 9) – Assist: 14 (Roberto Maggio, Stefan Nikolic 4)

Tutti rigorosamente in fascetta sponda Napoli: ancora vivissimo il ricordo del colpo subito al volto da Andrea Barsanti in Gara 2, sul blocco portato da Biagio Sergio. In campo per il quintetto di coach Ponticiello i soliti Maggio, Visnjic, Nikolic e Mastroianni. Cassino risponde con Panzini, Petrucci, Del Testa, Sergio e Bagnoli.

Triple comode a salve nel primo minuto, difese a uomo tutt’altro che leggere, a 8’28” rompe il digiuno Barsanti piedi a posto da tre. Bagnoli non ferisce come dovrebbe e Cassino sparacchia, Napoli approfitta con Visnjic in transizione e difende a uomo con la giusta intensità. A 6’22” la BPC accusa un pesante 0/5 dall’arco, ma neanche in uno contro uno Petrucci e Sergio rompono l’astinenza. Solo a 5’49” Petrucci elimina lo zero dei rosso-blù con un comodo lay-up, anche se a livello tattico neanche l’ingresso di Birindelli smuove le acque: a freddo Nikolic lo punta e lo batte per il 2-7, Panzini risponde, ma la gara sale di ritmo con il contropiede finalizzato da Maggio (4-9). Anche Sergio s’iscrive alla fiera ma dopo 6′ la Benedetto resta a 1/7 da 3 e senza rimbalzi offensivi, mentre i serbi di Napoli dominano sicuri nel proprio pitturato. Così al posto dell’ex Maddaloni torna Bagnoli, nel frattempo Napoli adotta la classica zona che viene però punita con l’alto-basso per Birindelli. Sollievo azzurro con Visnjic che risponde a stretto giro, Quartuccio per Petrucci negli ultimi 3′, Cassino in bonus con Napoli a zero falli (il primo e unico del parziale con Mastroianni a 54”): una situazione idiliiaca per i partenopei con la mano quadrata di Bagnoli e il fade-away accademico di Nikolic sulla sirena. Altri lampi di spettacolo con Mastroianni solo rete da 3 per il +8 (8-16), è dall’arco che Panzini si aggrappa a una speranza di scia ben accolta in transizione da Marsili (13-16), ma il giro e tiro di Visnjic è di quelli che ammazzano il morale: 13-18 al 10′.

Marzaioli e Matrone danno fiato a Mastroianni e Visnjic, ma sul pick n’roll non rendono al massimo. L’ex Brindisi cerca di cavalcare l’onda positiva di Gara 2 con un tiro da tre sul primo ferro. Vettese ordina difesa allungata, anche Murolo nella mischia per Maggio, a 7’56” si resta ancora a secco con due infrazioni di passi sull’asse Nikolic – Birindelli. La tensione gioca brutti scherzi, Ponticiello corre quindi ai ripari col doppio cambio Barsanti – Visnjic per Nikolic e Matrone, ma la sente ancora di più Cassino con Quartuccio ai liberi e Birindelli da sotto, entrambi a salve. Al posto del Gaucho rosso-blù entra Sergio, pochi secondi e a 6’56” arrivano i primi punti del parziale con Quartuccio in angolo da 3. Spia per Maggio che rileva un opaco Murolo, ma spazio anche a Ronconi. per Mastroianni. A 6’36” le botte da orbi portano Bagnoli a due falli, Ponticiello alza il quintetto con Nikolic in campo, nel frattempo Ronconi-time: +4 in pickn’roll con Barsanti e palla recuperata sfiorata, ma ecco a 5’50” i primi punti del match di Bagnoli. Sarà solo un fuoco di paglia, nonostante la frazione si faccia sempre più fisica e il bonus per entrambe arrivi già al giro di boa: Maggio si sveglia da tre togliendo le castagne dal fuoco (18-23), al libero su due di Sergio riecco Barsanti, ancora da 3 sfruttando l’assist di Nikolic, quindi dalla zona 2-3 il contropiede chiuso con jumper da Maggio: +10 Napoli e time-out Cassino a 3’51”. In uscita Panzini, Bagnoli e Sergio capitalizzano i contatti con relative gite in lunetta, ma Maggio è semplicemente on-fire dall’arco, e Nikolic dalla linea della carità ribadisce il +11 Napoli a 2’39” (23-34). Vantaggio immutato dopo il botta e risposta Bagnoli – Visnjic, anche la Ge.Vi. si ricorda del bonus e ne approfitta con lo zio serbo e il capitano. Solo Panzini da 3 non ci sta (chiude il tempo a 10 con 2/4 dall’arco e 5 rimbalzi), negli ultimi 45” sul +12 spazio a Marzaioli per Nikolic, grave ingenuità di Sergio che con l’ultimo possesso a disposizione non guarda il cronometro e tira nel vuoto. C’è ancora un’occasione di allungo per Napoli, il tiro da 3 di Rappoccio è comodo ma non va, resta l’impressione di una Napoli bella da vedere e in assoluto controllo: 28-40 al 20′.

Starting-five su entrambi i lati nell’avvio di ripresa, difese a uomo come in uscita dai blocchi del match, subito luci e ombre per Cassino con il 3° fallo di Bagnoli e la tripla di Sergio a segno dal gomito. Sfida balistica sul parquet tra Barsanti e Petrucci, ma dopo la palla persa grave ingenuità dell’ex Lucca con il tecnico. Si rifà ciononostante in un amen innescando in pick n’roll Visnjic (35-45), anche se gli aiuti difensivi mancano e Del Testa ringrazia per il nuovo -7. Atmosfera che si riscalda a 6’32” fallo antisportivo a Panzini contro Visnjic, il serbo va di percorso netto ai liberi. Ma di chi protesta ferisce di protesta ferisce, così contestando la chiamata abritrale è proprio il n.24 a beccarsi il tecnico. Ringrazia eccome l’ex Montegranaro con il libero e la tripla del -6, la sfida prosegue con il pivot s servito sotto in mis-match da Maggio. Nikolic però non tiene più l’accoppiamento a uomo con Petrucci, e anche se Maggio da ispiratore a realizzatore da 3 per il nuovo +10, la zona 2-3 viene subito battuta dall’ex Legnano. Altra mazzata per il morale azzurro arriva 4’21”, con la zona di Cassino e il 4° di Visnjic, su Matrone un fardello enorme, di cui però sa disfarsi alla grande subendo in sfondamento il 4° fallo di Bagnoli. Spazio anche a Murolo per Maggio, ma nel momento in cui dovrebbe tenere più duro, l’ex Scafati non accetta bene i cambi e Panzini infila tre triple che regalano il +4 BPC a 2’10” (54-52). Neanche si sente il fischio che porta in lunetta Mastroianni con 1/2, anche Birindelli s’iscrive alla fiera dall’arco, Ponticiello rivoluziona il quintetto con il doppio play e Nikolic per Matrone: di fatto Napoli è senza un “5” mettendosi in difesa a zona 2-3. La soluzione è corretta: Barsanti da 3 ferisce come sa, poi il fallo ingenuo di Marsili a rimbalzo con Nikolic a segno dalla lunetta: Napoli ferma l’inerzia, 57-58 al 30′.

In apertura di ultima frazione Nikolic si conferma perno dell’attacco azzurro: con i liberi sfrutta il mis-match conro Panzini, quindi si becca l’antisportivo di Birindelli a 9’10” dalla fine. La GeVi torna a +4, i coach ora rischiano xon Visnjic e Bagnoli sul parquet: l’ex Rieti parte col semigancio, risponde per le rime il serbo in step back. Le difese ora rifiatano, si sente la stanchezza, si allungano i possessi, Maggio da 3 e Mastroianni con i liberi non mollano, ma Cassino ha dalla sua un Petrucci de-luxe: con penetrazioni, scorribande e mani dolcissime piazza la bellezza di 13 personali, sfruttando l’assenza di Barsanti e portando Cassino sul più 3 negli ultimi tre giri di lancette (71-69). Uniche note liete per Napoli il 5° di Sergio su Visnjic a 4’05”, ed è proprio il serbo che va fino in fondo e tampona l’emorragia. Ultimi 2′ che iniziano sul 74-73, Bagnoli a segno di tear-drop, ma Nikolic si intestardisce in palleggio e perde la maniglia. Sembra finita per Napoli, ma Quatruccio si mangia la penetrazione del KO, i serbi fanno e disfanno prima di depositare il -1 con l’appoggio di Nikolic. 44” sul cronometro, fallo stupido di Mastroianni su Panzini a 19”, ma l’ex Ferentino va solo di 1/2. Negli ultimi 15” Maggio no gestisce come sa, si forza con Visnjic ma a rimorchio Nikolic piazza lo schiaccione della vita: 77-77, time-out Cassino. 3” scarsi sul cronometro, Birindelli non concretizza dalla linea di fondo, overtime al PalaVirtus.

Primo minuto di supplementare da incorniciare per il Cuore: passo d’incrocio divino di Nikolic che supera Birindelli, aiuti difensivi al bacio con sfondamento subito da Maggio. Non solo: il capitano non trova il timing giusto con Visnjic nel gioco a due, ma gli ricapita la palla grazie a Nikolic e a freddo piazza la tripla del +5 che a 3’22” costringe Vettese al time-out. Altro recuperato sfiorato dal giovane serbo, ma Cassino resta in zona d’attacco e a 3’05” Visnjic esce di scena provando a contrastare Bagnoli. 2/2 del totem rosso-blù, che si conferma predatore in area con un altro rimbalzo offensivo e altri due personali: 2’25” sul cronometro, necessario sulla carta il rientro di Matrone. Si fischia tutto, Maggio e Birindelli non si fanno pregare e ringraziano con il bottino pieno. Ma entrando negli ultimi 2′, la tensione si taglia col coltello e per tutti: Maggio sbaglia in sospensione, anche a Birindelli trema la mano subendo il fallo di Matrone (1/2 ai liberi). A 59” Nikolic sfiora l’and-one ma in lunetta non perdona, ecco però risorgere Petrucci che nel momento più delicato afrutta la debole difesa di Matrona: tripla del nuovo +1 Cassino, time-out Ponticiello. 42”, Napoli forza con Nikolic dopo un ‘azione mal orchestrata da Maggio, e in difesa non ferma l’azione: a 4” scarsi si ferma, ma con il rincaro dell’antisportivo, Panzini è una macchinetta per il 91-86 finale.

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