B SF G4 – Il sogno di Pescara continua, finisce quello di San Severo

Un uscita a testa alta quella dei sanseveresi, che in una stagione esorbitante ed inaspettata cedono il passo dinanzi ad un’altra rivelazione del campionato. Il sogno pescarese può continuare, quello dell’Allianz è rinviato alla prossima stagione.

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Di Alessandro Bedeschini Bucci

Gara 4 è finita 85-82 per Pescara in un Palaelettra in delirio, gremito in ogni ordine di posti da 2.000 persone, di cui oltre 300 giunti da San Severo: roba che in riva all’adriatico non si vedeva dai tempi della Facar in A2 ormai trent’anni fa.

L’Amatori di coach Salvemini, del Presidente Di Fabio e di capitan Rajola approda in finale, un risultato storico per questa società nata nel 1976, arrivato al termine di una stagione fantastica, partita un po’ in sordina nel girone di andata quando ha alternato vittorie e sconfitte e poi letteralmente esplosa nel girone di ritorno e nei playoff: 19 vittorie e 3 sconfitte l’entusiasmante score dei pescaresi nelle ultime 22 partite dopo il giro di boa.

L’atmosfera è caldissima, sia per la temperatura estiva, sia per il clima all’interno del palazzetto con le tifoserie che si fronteggiano a suon di decibel. Oltre 300 i tifosi giunti dal tavoliere per sostenere i “neri” e spingerli all’impresa per riportare la serie a casa. Ma oggi hanno trovato pane per i loro denti perché dall’altra parte tutti i 1.700 pescaresi hanno accompagnato i propri beniamini con un tifo e un frastuono d’altri tempi.

In avvio Pescara sembra più tonica e parte subito 6-0 ma San Severo si registra subito con le triple di Marmugi (6) e Scarponi (18) e a metà tempino è 8-7. Tre azioni in equilibrio e poi esce dalla panchina la vera rivelazione di questa serie: Matteo Bini (19 punti alla fine con 5/6 da due 2/4 da tre e 3/3 nei liberi) che si alza dal pino e piazza subito un parziale di 7-0 per il primo allungo pescarese che fa chiudere il quarto sul 23-15.

In avvio di secondo periodo ancora Bini con una tripla tocca il massimo vantaggio sul +11 (28-17) che scuote San Severo che reagisce rabbiosamente con un parziale di 11-0 fino alla parità. L’Amatori sembra in difficoltà, anche perché Pepe prende un colpo alla caviglia e va in panchina, ed ecco che il Capitano (con la C maiuscola) Stefano Rajola colpisce due volte da otto metri e risuona la carica per i suoi in coppia con lo strepitoso Bini autore di un 2+1 entrando nella difesa pugliese. Di nuovo +9 Pescara ma ancora San Severo non ci sta e ricuce mangiando quasi tutto il vantaggio, anche grazie a due grosse sciocchezze pescaresi che mandano su tutte le furie Salvemini. Si rientra negli spogliatoi con l’Amatori al minimo vantaggio 41-39.

Nel terzo quarto entrano in gioco anche gli arbitri e aprono con un assurdo fallo tecnico a Timperi che subisce i gomiti in faccia di Ikangi e viene punito per simulazione. Gli ospiti ci credono e due triple di Ricci (13) e Scarponi la lanciano a +5 prima della tripla di Marco “energia pura” Timperi (12) che si accende per i suoi 5 minuti di spettacolo e dà il là per un altro parziale con due bombe di Pepe (17), e altri 5 punti consecutivi suoi perun nuovo vantaggio pescarese in doppia cifra 61-51.

Dal cilindro di Coen esce allora Cena che a sua volta piazza da solo un controparziale di 8-0 interrotto da Polonara prima di un altro clamoroso errore della coppia arbitrale che convalida la tripla di Ciribeni scagliata oltre i 24”. Un errore che avrebbe potuto pesare tantissimo in caso di esito finale inverso. Si va all’ultimo riposo sul punteggio di 63-62.

La quarta frazione non è per coronarie deboli. Sorpasso ospite ancora con Cena, controsorpasso con tripla dell’immenso Rajola (18), poi ancora un fischio assurdo dei grigi che sanzionano un normalissimo contatto di Pepe su Ikangi come antisportivo. San Severo lo sfrutta appieno e si riporta a +4 con la tripla di Cena (16 con 3/5 dall’arco). Bini riduce ma Ikangi (16 p e 10 r) segna due volte nel pitturato per il +6 ospite, massimo vantaggio a 4’ dalla sirena. I tifosi pugliesi ci credono e cantano, Pescara sembra alle corde ma ancora una volta il Capitano (con la C maiuscola) Rajola spara una bomba da otto metri, subito imitato da Pepe per il nuovo pareggio (74-74). Il Palaelettra è una bolgia: Ikangi per il nuovo vantaggio ospite pareggiato subito da Capitanelli (15 p e 6 r per il lungo ciociaro). San Severo perde palla e ancora lui, il “killer con gli attributi di acciaio” Simone Pepe spara (marcato) la tripla del +3 a 51” dalla fine. Ancora errori ospiti in attacco e Capitanelli che, glaciale dalla lunetta, massimizza il quinto fallo dell’ottimo Cena per il +5 pescarese a 27” dal termine. E’ finita?  Neanche per sogno perché Ricci in 3” va a depositare nel canestro. Fallo sistematico di San Severo che manda in lunetta Pepe che sorprendentemente fa 0/2 ma un immenso Di Donato che aveva quasi puntato la pistola a Salvemini per farsi mettere in campo a 2,55” dalla fine nonostante lo stiramento all’inguine che lo ha tenuto fuori nelle ultime due gare, strappa il rimbalzo d’attacco e subisce fallo: 2/2 ma San Severo non vuole morire e Dimarco (7 p e 7 a) costringe al fallo Rajola ma fa 1/2 . Il Capitano (con la C maiuscola) si riconquista immediatamente la lunetta a sua volta e non sbaglia per il +6 a 6” dalla fine. C’è tempo solo per la preghiera di Scarponi che va a bersaglio e finisce 85-82 per il tripudio del Palaelettra e la disperazione dei sanseveresi.

Due squadre con un cuore infinito che hanno onorato lo sport e che hanno offerto un grandissimo spettacolo fino all’ultimo secondo, per cui il titolo di Mvp lo diamo a tutto il gruppo pescarese perché ha vinto ma con menzione d’onore anche per tutto quello del Presidente Ciavarella.

Pescara è in finale e alzi la mano chi lo avrebbe detto ad inizio stagione (qualche addetto ai lavori aveva pronosticato un difficile accesso ai playoff). San Severo si ferma ma ha veramente dato fino all’ultima stilla di sudore.

A fine gara un quasi commosso Giorgio Salvemini ed un ancora più emozionato Presidente Carlo Di Fabio ringraziavano tutti i ragazzi per la stagione incredibile che stanno facendo e non è ancora finita.

Domenica prossima comincia la serie con Montegranaro, l’autentica corazzata del girone che, ad un roster già fortissimo, a febbraio ha aggiunto altri due 2 “califfi” come Serino e Diomede. Ed avrà anche il vantaggio del fattore campo. Pescara dovrà fare l’ennesima impresa per staccare il biglietto per le FinalFour di Montecatini, ma per questi ragazzi “nothingisimpossible”.

 

AMATORI PESCARA – CESTISTICA SAN SEVERO 85-82

AMATORI PESCARA: Pepe 17, Rajola 18, De Vincenzo, Di Fonzo ne, Di Donato 2, Bini 19, Capitanelli 15, Polonara 2, Timperi Marco 12, Timperi Matteo ne. Coach Salvemini

SAN SEVERO: Marmugi 6, Romano ne, Ricci 13, Coppola ne, Cena 16, Scarponi 18, Ciriberni 6, Dimarco 7, Varrone ne, Ikangi 16. Coach Coen.

Arbitri: Centonza di Grottammare (AP) e Bergami di Castel San Pietro (BO)

Parziali: 23-15; 18-24 (41-39); 22-23 (63-62); 22-20 (85-82)

Tiri da due: Pescara 17/36  San Severo 14/33

Tiri da tre: Pescara 12/33  San Severo 16/36

Tiri Liberi: Pescara 15/18  San Severo 6/12

Rimbalzi: Pescara 42 (12 A)  San Severo 38 (10 A)

Cinque falli: Cena, Ikangi

Fallo Antisportivo: Pepe     Fallo Tecnico: Timperi

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