Bisceglie devastante in una gara1 senza storia

Bisceglie devastante in una gara1 senza storia

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Un’azione del match (foto Fabrizio Ardito)

I campani, attesi fino alle 20:45 al PalaDolmen, reggono il colpo nei primi tre quarti ma crollano nell’ultima frazione. Drigo out per infortunio durante il riscaldamento

Ambrosia Bisceglie-Maddaloni 96-65

Ambrosia Bisceglie: Stella 7 (3-4), Torresi 13 (2-2, 3-6), Gambarota 16 (2-2, 3-4), Caceres 9 (2-4, 1-3), Corral 23 (9-15), Cena 14 (5-8, 1-2), Abassi 10 (2-2, 2-4), Smorto 4 (2-2, 0-3), Galantino. N.e.: Drigo. Allenatore: Pasquale Scoccimarro. Maddaloni: Desiato 13 (5-10, 1-3), Chiavazzo 10 (4-7), Garofalo (0-1, 0-2), Piscitelli 11 (4-6, 1-3), Rusciano 9 (4-5, 0-1), Matrone 12 (3-5, 0-2), Guastaferro 8 (4-5, 0-1), Marini 2 (0-3, 0-1), Ragnino, Borrelli. Allenatore: Massimo Massaro. Arbitri: Lupelli di Aprilia, Picchi di Ferentino. Parziali: 31-20; 50-36; 67-51. Note: spettatori 1200. La gara è cominciata con 1 ora e 45 minuti di ritardo rispetto all’orario inizialmente previsto. Uscito per cinque falli: Rusciano. Tiri da due: Bisceglie 27-39, Maddaloni 24-42. Tiri da tre: Bisceglie 10-22, Maddaloni 2-13. Tiri liberi: Bisceglie 12-20, Maddaloni 11-16. Rimbalzi: Bisceglie 34 (25+9, Corral e Caceres 7), Maddaloni 18 (15+3, Rusciano 5). Assist: Bisceglie 29 (Stella, Torresi 6), Maddaloni 10 (Rusciano 4).

La pallacanestro non smette mai di regalare episodi piuttosto curiosi. Gara1 dei quarti playoff fra Ambrosia Bisceglie e Maddaloni si è giocata per un soffio. Un guasto al mezzo con cui la formazione e lo staff casertano era in viaggio nel pomeriggio verso il PalaDolmen ha compromesso il corretto svolgimento dell’incontro, che ha avuto inizio alle ore 20:45, con un’ora e 45 minuti di ritardo rispetto all’orario fissato. La compagine allenata da Massimo Massaro si è presentata nell’impianto di via Ruvo alle ore 20:25. Un vero peccato per le centinaia di sostenitori biscegliesi e per le tantissime famiglie con bambini piccoli che non hanno potuto intrattenersi fino alla conclusione della partita, seguita comunque da 1200 spettatori sugli spalti nonostante sia terminata alle ore 22:30.

Enzo Cena e Mauro Stella (Fabrizio Ardito)
Enzo Cena e Mauro Stella (Fabrizio Ardito)

La lunghissima attesa, colorata sul parquet dalla gioiosa presenza dei piccoli del Centro Minibasket Ambrosia, è costata cara a Mathias Drigo, che nel corso del riscaldamento pregara si è procurato un infortunio al ginocchio ed è stato tenuto precauzionalmente a riposo dallo staff sanitario nerazzurro. Starting five e piano partita rivoluzionati per coach Pasquale Scoccimarro, che ha dato più minuti e responsabilità a Giovanni Gambarota, peraltro capace di ripagare il suo allenatore con una splendida prova per efficacia offensiva, intensità in difesa e qualità sui due lati del campo.

Tutt’altro che raffreddati dall’inconsueto posticipo, i padroni di casa hanno subito preso il controllo della situazione (13-8): una schiacciata di Diego Corral (21-14) ha aperto il primo break del team di casa, che è salito sul +11 (25-14), ha contenuto la prima reazione maddalonese (25-20) e ha ristabilito le distanze con una tripla di Juan Caceres al termine del primo quarto.

Maddaloni, colpita quattro volte dal perimetro nei primi dieci minuti, ha scelto di cambiare fronte (da pari a dispari, passando alla 3-2) alla difesa a zona, senza per questo ricavare particolari benefici. Per tutta la durata della seconda frazione il vantaggio nerazzurro non è mai sceso sotto la doppia cifra, toccando una punta di 18 lunghezze con un canestro dalla media di Antonio Smorto (basilare per le rotazioni a maggior ragione in seguito all’indisponibilità di Mathias Drigo. 50 punti a metà gara con 19-8 a rimbalzo per l’Ambrosia, totalmente in controllo.

Terzo quarto sulla stessa falsariga di quello precedente: un acuto dell’ex di turno Salvatore Desiato, per il -10 (54-44), ciò che Maddaloni è riuscito a fare di meglio. Enzo Cena (prezioso il suo apporto in uscita dalla panchina, forse il miglior sesto uomo del campionato) ha riportato Bisceglie sul +18 (65-47), in un clima di grande festa al PalaDolmen. Il biscegliese Fabio Galantino si è ritagliato il suo spazio nella sfida: tre minuti in campo, nel mezzo di una gara playoff, per il playmaker dell’Under 19.

Progressione dei padroni di casa nel quarto periodo. Diego Corral ha firmato il +21 (76-55) e lasciato il match con ancora sette minuti da giocare, fra gli scroscianti applausi dei supporters biscegliesi: 23 punti, 7 rimbalzi e 5 recuperi (quasi tutti anticipando i passaggi sull’avversario diretto) per il centro italo-argentino. Maddaloni, nonostante l’ingente utilizzo della zona, ha finito con abbondante anticipo la benzina e i nerazzurri hanno arrotondato il punteggio, fissando il massimo scarto sugli avversari proprio nell’ultimo minuto con Enzo Cena. Mercoledì, alle ore 20:30, è in programma gara2 sul parquet campano. Sarà tutta un’altra storia: per il momento Bisceglie è meritatamente sull’1-0.

Il tabellone a fine gara (Fabrizio Ardito)
Il tabellone a fine gara (Fabrizio Ardito)
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