Bisceglie vince il memorial “Peppino Di Benedetto”: battuta Matera in finale

Terzo posto per Taranto che ha superato Monteroni. Gionata Zampolli miglior giocatore del torneo.

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Eventuali dubbi residui sono stati definitivamente scacciati: Lions Bisceglie e Olimpia Matera contribuiranno in modo notevole alla competitività del girone D del campionato di Serie B, che avrà inizio domenica 2 ottobre. Le due squadre si sono contese la conquista del primo posto nell’undicesima edizione del classico quadrangolare di inizio stagione sulle tavole del PalaDolmen, nel ricordo di Peppino Di Benedetto, alla cui memoria è stata intitolata la manifestazione. L’hanno spuntata i padroni di casa, con pieno merito, al cospetto di un avversario mai domo, che non ha mollato neppure sul -22.

Le due avversarie hanno dato vita a un bel match, che ha appassionato il pubblico, la cui risposta sugli spalti è stata confortante per la dirigenza nerazzurra. Matera, alle prese con rotazioni ristrette a causa del forfait del play Alessandro Grande e del capitano Gianni Cantagalli (precauzionalmente a riposo), ha pagato dazio alla maggiore freschezza fisica dei Lions. Piuttosto combattuta anche la finale per il terzo e quarto posto: se l’è aggiudicata il Cus Jonico Taranto, superando la Nuova Pallacanestro Monteroni in confronto tutto pugliese molto interessante.

Miglior giocatore del torneo è stato nominato Gionata Zampolli, premiato dal consigliere comunale Gaetano Simone. Nell’intervallo della finalissima la dirigenza dei Lions ha consegnato la tenuta ufficiale da gioco raffigurante lo stemma comunale al sindaco Francesco Spina. Momenti di grande emozione nel corso della premiazione della squadra vincitrice, effettuata dalla signora Lucia, vedova di Peppino Di Benedetto e da sua figlia Lena. Difficile, per tanti al PalaDolmen, trattenere la commozione pensando a un grande imprenditore ed eccezionale dirigente sportivo senza il cui aiuto il basket, a Bisceglie, non avrebbe mai potuto raggiungere certi livelli.

LA FINALISSIMA
Lions Bisceglie- Matera 76-67
Lions Bisceglie: Cucco 14, Bruno 16, Potì 12, Leggio, Antonelli 15, Bartolozzi 14, Chiriatti 2, Di Emidio 3. N.e: Comollo, Demetrio Ricchiuti, Giacomo Ricchiuti, Cellamare. Allenatore: Domenico Sorgentone.
Olimpia Matera: Stano 10, Laudoni 17, Lestini 9, Crotta 5, Zampolli 26, Ba. N.e.: Grande, Montemurro, Cantagalli, Loperfido, De Palo. Allenatore: Roberto Miriello.
Arbitri: Schena, Valzani.
Parziali: 21-20;  45-30; 56-45.

Coach Sorgentone ha confermato lo starting five della semifinale con Monteroni. Unica novità fra i lucani la presenza del 20enne playmaker Mattia Stano nel quintetto iniziale.
Scatto iniziale bruciante del team di casa: 10-0 in due minuti e mezzo, marchiato da un jumper di Bruno, da una tripla di Potì, da un altro canestro pesante dell’italo-argentino e dall’ottimo Marco Cucco dalla media. Timeout obbligato per coach Roberto Miriello. Potì ha colpito ancora dal perimetro (13-0) prima che i lucani riuscissero a realizzare, dalla lunetta e dopo quattro minuti, i primi punti della loro partita. Gli ospiti, trascinati da Gionata Zampolli (top scorer della finale) e Stefano Laudoni, hanno controbattuto con un perentorio 18-6, riequilibrando le sorti del confronto a ridosso della chiusura del primo periodo (19-18).

Nuovo allungo nerazzurro nel secondo parziale, propiziato dall’energia e dalla vitalità di Riccardo Bartolozzi, prezioso nell’aggiungere ulteriore brio in uscita dalla panchina (37-28); una progressione, quella dei Lions, cui gli ospiti non sono riusciti, fino all’intervallo lungo, a trovare contromisure, tanto che Marco Cucco, sulla sirena di metà gara, ha firmato il +15.

La squadra ospitante ha preso il largo a inizio terzo quarto: Edoardo Di Emidio, con una tripla sullo scadere dei 24”, ha regalato ai Lions il massimo vantaggio sul +22 (52-30), toccato in altre due successive circostanze. L’orgoglioso tentativo di rimonta della compagine ospite ha messo pepe a un confronto che altrimenti non avrebbe riservato particolari sussulti: guai dare per chiuso il discorso se si ha a che fare con l’ottimo Matera, che ha esattamente dimezzato il divario entro il termine della terza frazione (-11).

I biancazzurri hanno provato a risalire la china con Stano, che andando a segno dall’arco ha riportato sotto la doppia cifra il margine fra le due squadre ma nell’azione successiva Tato Bruno ha ristabilito le distanze con una tripla. Lampi di spettacolo coi canestri da tre punti di Laudoni da una parte e Cucco dall’altra (62-51 al 33°). Malgrado l’uscita per raggiunto limite di falli di Stefano Laudoni, i viaggianti si sono riavvicinati, nel loro massimo sforzo, fino al 6- (67-61 al 35°) ma Alessandro Potì, con un missile da oltre sette metri e un’irresistibile entrata, ha ridato ai Lions dodici punti di vantaggio a poco meno di tre minuti dal termine, sostenuto da un Riccardo Antonelli presente, efficace e leader sotto le plance nei frangenti più caldi. Quando Riccardo Bartolozzi, da oltre i 6.75, ha regalato il 76-62, il pubblico biscegliese si è lasciato andare ai festeggiamenti per un successo prestigioso che dà tanto morale al gruppo, perfettamente consapevole dell’intesa mole di lavoro da svolgere per preparare l’esordio in campionato.

MEMORIAL “PEPPINO DI BENEDETTO”
Finale 3° e 4° posto: Cus Jonico Taranto-Nuova Pallacanestro Monteroni 82-71
Finale 1° e 2° posto: Lions Bisceglie-Olimpia Matera 76-67

FONTE: Ufficio Stampa Lions Basket Bisceglie

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