C GOLD UFFICIALE – Domodossola riparte da Enrico Fabbri per tornare subito in Serie B

C GOLD UFFICIALE – Domodossola riparte da Enrico Fabbri per tornare subito in Serie B

Dopo la bruciante retrocessione, la Società si affida al tecnico tosco-scaurese per l’impegnativo campionato piemontese di Serie CGold con la volontà dichiarata di essere protagonista

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Retrocessa all’ultima giornata con la sconfitta di un punto patita tra le mura amiche contro Firenze, la USD Basket Rosmini Domodossola riparte per il campionato di Serie CGold Piemonte con la ferma volontà di tornare subito in Serie B. Lo fa affidandosi a un allenatore giovane, ma di grande esperienza come Enrico Fabbri, reduce dalla panchina del Basket Scauri in Serie B, dove a metà del girone di andata ha rassegnato le proprie dimissioni. Fabbri non ha bisogno di presentazioni, parlando per lui un curriculum di primissimo piano: esordio come capo allenatore in Serie B a Piombino, sua città natale, a soli 21 anni; poi due anni a Pistoia (ora in Serie A) dove dalla C2 in sole due stagioni sale in Serie B, poi a Ribera, dove porta alla salvezza la squadra siciliana prendendola a soli 4 punti dalla zona retrocessione. Sono imprese che lo mettono in evidenza e lo fanno notare a Fabrizio Iannarilli che lo vuole fortemente a Veroli, che guida a sua volta in Serie B e alla finale di Coppa Italia. Da qui a Gragnano, dove vince la Coppa Italia di Serie B, arriva terzo in campionato e raggiunge le semifinali promozione; poi altre esperienze a Cecina e Ferentino (B1) prima del lungo periodo a Scauri (cinque stagioni), che prende in C2 portandola anche in questo caso in Serie B in due anni, dove ha un ruolino incredibile, arrivando due volte in tre anni alle semifinali per la promozione. Sostituito nella stagione 2011/2012 da Federico Pieri, a sua volta si riprende la panchina dopo l’esonero del tecnico marchigiano a gennaio, guidando la formazione tirrenica dall’undicesima posizione, a un passo dalla zona retrocessione, e portandola al sesto posto (a pari punti con la quinta) perdendo nei quarti di finale promozione contro la Viola Reggio Calabria. Passa quindi a Bisceglie e l’anno successivo a Pescara sempre in B, con la quale arriva in semifinale persa con Latina. Si prende un anno sabbatico, che coincide con la nascita della figlia, per poi accettare l’offerta della Fabiani Formia in Serie CGold, dove arriva settimo in campionato, ma per arrivare incredibilmente alla finale promozione in Serie B, dove è sconfitto dalla corazzataVis Nova Roma. Quindi il terzo ritorno a Scauri, dove però la sua avventura termina dopo pochi mesi.

Ora la nuova esperienza, in una Società che punta tutto su di lui. “Sono molto contento della scelta. Avevo diverse proposte, sia restare come responsabile del settore giovanile a Scauri, sia in un altro molto importante del Lazio; avevo proposte in Serie B, ma ho preferito accettare l’offerta di Domodossola. Il rapporto è nato molto per caso, con una Società che ha voglia di cambiare radicalmente e avere un allenatore che detti una linea nuova dopo la retrocessione. Sarà per me una nuova esperienza, che nella mia lunga carriera mancava. Non ho mai allenato al Nord, infatti, in un campionato difficile come quello piemontese, per cui sarà una sfida stimolante. Mi ha colpito moltissimo anche la tifoseria, che mi ha già contattato e mi ha manifestato la sua vicinanza e i suo calore. Tutto questo mi carica moltissimo e stimola a ripagare nel miglior modo la Società”.

Circa il mercato, Enrico Fabbri è stato altrettanto chiaro: “ Abbiamo allestito una squadra con almeno sette giocatori da quintetto, che con me costruisca un progetto pluriennale se riusciremo a salire in Serie B il prossimo anno. Per far questo, accanto ai confermati Patrick Avanzini e Antonio Serroni, ho voluto giocatori affidabili e di talento: Federico Antonietti (1994, 198 cm), un’ala grande che potrà dare punti e rimbalzi, il lungo albanese Franci Zenelli (1994, 198 cm) che gioca nella Nazionale del proprio Paese e due ritorni a Domodossola: l’ala serba Borko Kuvekalovic (1995, 199 cm) e l’ala forte Matteo Bertona (1993, 200 cm). A questi si aggiungono gli ultimi due arrivi di sicura esperienza, i play Tancredi Rotundo, con un passato a Barcellona Pozzo di Gotto in Lega2, che ho già avuto a Formia due anni fa, e Andrea Tommei, che nelle ultime sei stagioni ha giocato in Serie B, tra Montecatini, Monsummano, Castelfiorentino e Sangiorgese, che rappresentano sicuramente le ciliegine sulla torta di una formazione che vorrà dire la sua come protagonista del campionato”.

 

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