Caserta, si avvicina il momento della verità

Caserta, si avvicina il momento della verità

A Caserta è sempre più vicino il momento in cui la nuova Juve dovrà palesarsi ai tifosi.

di Emanuele Terracciano

Era il 19 gennaio quando in una conferenza stampa in pompa magna presso la Provincia di Caserta si annunciava il ritorno della Juvecaserta attraverso l’acquisizione del titolo sportivo della Dynamic Venafro. In quell’occasione si era detto che entro la fine del mese si sarebbe palesata la nuova compagine societaria in cui non sarebbe dovuto figurare Raffaele Iavazzi, ma da allora nulla di più delle parole di Antonello Nevola si è saputo sul futuro della pallacanestro casertana.

Nelle settimane scorse si è sognato un ritorno lampo nel ”basket che conta” attraverso l’acquisizione di un titolo sportivo di Serie A2, ma l’operazione, stando a quanto si apprende, non sembrerebbe facilissima e, pertanto, la B1 dovrebbe essere la dimensione della nuova Juve. Per quel che riguarda la panchina, punto fondamentale per iniziare a parlare di mercato, in città si parla di un interesse per Francesco Ponticello, allenatore assolutamente di categoria che due anni fa portò Napoli alla promozione. Nevola ha smentito tale ipotesi e, effettivamente, non sembra facilissimo convincerlo a ripartire da Caserta dato il mercato nella categoria superiore che, senza ombra di dubbio, non gli mancherà.

Al di là degli aspetti tecnici che terranno banco per tutta l’estate, quello che alla piazza maggiormente preme conoscere è la proprietà. Come detto, di ufficiale nulla si sa in merito ma per molti la presenza di Raffaele Iavazzi al timone di questa nuova avventura sembra essere il ”segreto di Pulcinella” e ciò, visti i recenti trascorsi della compagine bianconera, non può non far storcere il naso a qualcuno.

L’unica certezza sembrerebbe essere il palazzetto che, nonostante la categoria, sarà comunque il PalaMaggiò e questo può essere un altro indizio che porta a Raffaele Iavazzi. Al di là dei più che legittimi dubbi e della scarsa fiducia che si può riporre in una società che neanche un anno fa veniva ”buttata fuori” dal mondo del basket italiano che conta, la speranza di tutti è che la piazza casertana, seppure in modo critico, non abbandoni i colori bianconeri.

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