Cento, il neo DS Pulidori si presenta: “Onorato della scelta, sono qui per un progetto vincente”

Cento, il neo DS Pulidori si presenta: “Onorato della scelta, sono qui per un progetto vincente”

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Emozionato, accaldato, ma con l’umiltà di entrare in un mondo , quello della Benedetto, che sta faticando a dimenticare il post Lecco. Come in tutte le cose la vita va avanti, e Cento si rimbocca le maniche gettando una pietra sul recente passato guardando al futuro. E con Andrea Pulidori arrivano parole nuove, progettazione e programmazione. Per questo è stato scelto lui, che nel basket ci sta da 30 anni ,con tanti, ottimi risultati, e con la ferita del tradimento di Ferrara che  brucia e fa male ancora nel suo intimo « Sono onorato, orgoglioso di entrare in punta di piedi in questa realtà che conoscevo- ci dice il nuovo DS- ringrazio la società per avermi scelto dopo quanto successo a Ferrara. Avevo altre offerte, due dalla serie A, ma erano inconciliabili con il mio lavoro. Dopo un attimo di riflessione , ho accettato Cento per il blasone, la voglia di migliorarsi, di continuare ad essere una grande realtà, e lavorando tutti insieme, proveremo a raggiungere risultati importanti». Pulidori ci racconta come è stato l’approccio con Cento « Il dottor Salvi mi aveva contattato a metà marzo ma avevo declinato perché impegnato con Ferrara, poi successo il fattaccio ci siamo risentiti, ma per l ufficializzazione abbiamo aspettato il comunicato stampa della società, e per me è stato semplice dire di si. È un’avventura che inizio con entusiasmo, ringrazio davvero tutti, non sarà facile fare meglio di Gianfranco ma ci proverò, ho trovato un gruppo di dirigenti davvero appassionati e competenti». Da Ferrara a Cento c’è poca distanza, ma la ferita è ancora sanguinante come il tackle del presidente Bulgarelli: « Sarò sempre il primo tifoso di Ferrara ma ora devo pensare a Cento per cui non voglio più entrare nell’ argomento- risponde Pulidori- penso di aver sbagliato Huff ma mi devo ritenere fortunato se dopo 2 soli giorni ben 4 squadre mi hanno cercato, tra cui Cento». Ironizza sul suo addio ( licenziamento sta meglio) a Ferrara, ha già in mente come mettere mano a Cento e comincia a parlare di mercato « Innanzitutto Albanesi per me è l’allenatore della prossima stagione anche perché ha un contratto in essere, e con lui i due giocatori con un altro , ovvero Di Trani e Demartini. Poi in base al budget ci muoveremo, ricordo che una volta mi trovai con la scrivania vuota senza contratti, qui mi sembra che partiamo avvantaggiati. Con il coach che ho sentito per telefono ci vediamo venerdì , e li parleremo del mercato e di tante altre cose». A proposito di rumors da Ferrara danno un Di Trani in uscita, Pulidori precisa « È un giocatore importante per Cento, ha fatto la storia, mi giunge nuova questa notizia, ha fatto bene qua, di solito rispettiamo chi ha il contratto in essere». Altri rumors danno in uscita da Ferrara atleti come Benfatto, Ferri, Casadei, Pulidori sorride: «In questo momento penso che ad ogni società vengono affibbiati tanti nomi di giocatori, loro sono atleti importanti che hanno fatto bene, sono arrivati secondi in Silver e di conseguenza sono competitivi per la serie B. Penso che alla fine la loro scelta sia prima economica/tecnica, se mi dicessero che Fantinelli è libero lo prendo subito. Poi- continua il neo DS – con alcuni giocatori ho un rapporto che va oltre il parquet, le squadre costruite con il mio contributi e quello dei miei dirigenti cercano prima uomini poi giocatori. È il gruppo che fa la differenza». Che tipo di squadra costruirete? « Innanzitutto una squadra composta da 4/5 esterni e 3/4 lunghi, ad oggi mi hanno offerto almeno 50 atleti, ma non è il momento di fare proclami o nomi. Potrebbe anche che oltre ai giocatori sotto firma potrebbero rimanere anche qualcun altro, ma e presto per fare nomi».Ci lascia dispensando sorrisi e abbracci, parla con gli Old Lions ricevendo un caloroso saluto dalla curva, gli diciamo di Arrigoni in uscita da Legnano e lui ci sorride dicendo che è un ottimo giocatore per la serie B. Lascia aperta una porta per Bianchi: « ho sentito il suo procuratore nei giorni scorsi». Ed il telefono squilla in continuazione, Andrea Pulidori non perde tempo, il lavoro non manca. Dimenticare Ferrara non sarà facile, ma il ds sa che troverà un ambiente che lo farà sentire come a casa..anche se non sarà la stessa cosa ma come disse Totò: chi ha avuto, ha avuto, ha avuto…chi ha dato, ha dato, ha dato…scurdámmoce ‘o ppassato, simmo ‘e Cento paisá!…

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