Citroën Final Four Serie B 2017 – Napoli vola in Serie A2 grazie ai 31 punti di Visnjic

Citroën Final Four Serie B 2017 – Napoli vola in Serie A2 grazie ai 31 punti di Visnjic

Il Cuore Napoli batte Bergamo e conquista la promozione in A2 grazie ad una straordinaria prova del centro serbo. Alla Comark non bastano i 24 punti di Rei Pullazi.

Se Napoli è proverbialmente terra di scaramanzia, il popolo azzurro, per lo meno per quanto riguarda le gioie sportive, non può che guardare con simpatia alla provincia pistoiese. Se una rete di Stefan Schwoch siglata al Comunale di Pistoia nel giugno del 2000 regalò la Serie A alla squadra di calcio, le retine del PalaTerme di Montecatini consegnano di fatto la A2 al Cuore Basket Napoli. La squadra partenopea batte 59-64 la Comark Bergamo in una partita vibrante e ricca di parziali e controparziali. Gli azzurri sorridono grazie ai 31 punti di un totemico Visnjic mentre agli orobici non basta la straordinaria prova di Rei Pullazi autore di 24 punti. E quindi, dopo la Coppa Italia di categoria, Napoli centra uno storico “double” con la promozione in Serie A2.

PRIMO TEMPO: Le deluse della prima giornata si giocano il secondo match point promozione a loro disposizione in questa calda domenica termale. L’estate bussa con veemenza alle porte del PalaTerme e per Napoli e Bergamo potrebbe avere un gusto più dolce e completo se condita con una promozione in A2. E’ l’ultima partita di una stagione lunga, estenuante e per questo, raschiare il fondo del barile in cerca delle ultime preziose energie rimaste diventa fondamentale. Non so, mi perdonerete, come si dica “partenza lanciata” in serbo, fatto sta che i primi punti del Cuore battono tutti bandiera  balcanica. Visnjic e Nikolic mettono a referto quattro punti a testa e siglano il primo allungo napoletano in avvio di partita (2-8) favorito anche da un energica difesa che tiene Bergamo a 2/11 al tiro nei primi 5 minuti di gara. Maggio infila la tripla del +7 arrestandosi in contropiede prima che Visnjic si renda protagonista due perse consecutive (infrazione di tre secondi in area e fallo in attacco). La Comark ne approfitta e piazza un 6-0 con Chiarello, Berti e Milani riportandosi ad una sola lunghezza di svantaggio (10-11). La copertina dell’ultimo minuto di gioco è tutta per Maggio che prima si prodiga in difesa nello sporcare qualsiasi linea di passaggio bergamasca e poi piazza la tripla che glissa il parziale del primo quarto sul 10-14 partenopeo. Servono oltre tre minuti di secondo quarto per togliere il coperchio dai canestri del PalaTerme. Il “gol” lo segna Bastone dopo aver catturato il rimbalzo offensivo (vero problema di Napoli nella partita di ieri contro Orzinuovi). Si torna comunque a segnare con continuità. Alla tripla di Visnjic risponde quella di Pullazi per il -2 orobico. La Comark esce dal time out chiesto da Coach Ciocca guadagnandosi due liberi con Pullazi mandandone però solo uno a bersaglio. Nikolic restituisce il +3 ai partenopei prima che Visnjic raggiunga la doppia cifra personale per il 18-23. Dopo due errori consecutivi di Nikolic, Mastroianni regala il nuovo +7 al Cuore costringendo Bergamo a chiamare un nuovo time out. La Comark si trova infatti costretta a ricorrere in dose massiccia al tiro da tre (1/12 all’intervallo lungo, oltre a Pullazi l’unico a segnare per Bergamo da dietro l’arco dei 6.75 è Luca, il piccolo tifoso che segna da metà campo durante il gioco a premi dell’intervallo portandosi a casa il variopinto pallone stile A.B.A.) non riuscendo a penetrare nell’area azzurra sorvegliata da un totemico Visnjic. All’uscita dal minuto la musica però non cambia. Bergamo continua a prediligere le soluzioni personali senza approfittare di un momento di calo offensivo di Napoli, costretta per due volte consecutive a scoccare un tiro sulla sirena dei 24″, fallendo in entrambe le occasioni. Come ad inizio quarto, negli ultimi due minuti si spara a salve da ambo le parti e le squadre vanno negli spogliatoi sul 18-25 in favore della Generazione Vincente.

SECONDO TEMPO: Pullazi apre le danze del terzo quarto di gioco imitato da Berti che limita lo svantaggio ad un solo possesso (22-25). Dal punto di vista difensivo, la Comark ricomincia da dove aveva lasciato nei primi venti minuti ossia, costringendo Napoli a scoccare tiri in prossimità della sirena dei 24″ secondi. Coach Ponticiello, intuendo che i dettami impartiti nell’intervallo non sono ancora stati assimilati dai suoi, corre ai ripari chiamando immediatamente time out. Al rientro sul parquet, Lauwers fa frusciare la retina da dietro l’arco per l’aggancio bergamasco sul 25-25. Con grande fatica Napoli torna a segnare. Nikolic converte un gioco da tre punti ma Pullazi prima ristabilisce la parità con una bomba e poi scrive il primo vantaggio orobico schiacciando in contropiede (32-30). Dalle parti napoletane serve una scossa e questa arriva dal solito Visnjic che risponde al parziale made in Pullazi con 7 punti consecutivi suonando la carica per i suoi (32-37).  Bergamo però risponde presente affidandosi alle triple non entrate nel primo tempo. Berti spara da tre ma ancora Visnjic ricaccia la Comark a -4. Un momento di nervosismo sul parquet viene risolto dai due grigi con un tecnico per parte (panchina di Bergamo e Visnjic) prima che Pullazi si dimostri il “go to guy” della Comark riportando i suoi sul -1 (39-40). La partita comincia a farsi vibrante. Ad un 4-0 napoletano a firma Barsanti e Visnjic risponde ancora lui, Rei Pullazi, che scrive il suo diciannovesimo punto della partita spedendola all’ultimo quarto sul 41-44. Il quarto quarto comincia nel segno di…bravi indovinato, Rei Pullazi che converte due liberi prima che Barsanti metta a segno la prima tripla della sua partita dopo 7 ferri consecutivi e venga imitato da Visnjic. Bergamo, in un amen, si trova nuovamente sotto di 7 lunghezze (43-50). Coach Ciocca prova a tamponare l’emorragia con un inevitabile time out. La Comark, in uscita dal minuto, difende con costrutto su due azioni consecutive e pesca una tripla di Panni per il -4 (46-50). Gli arbitri soprassiedono su un possibile antisportivo di Milani su Visnjic involato verso canestro optando per i due liberi di cui uno convertito dal serbo che poco dopo smazza l’assist per Barsanti che segna, subisce il fallo, e converte il libero aggiuntivo per il 46-54 partenopeo. Entrando negli ultimi 5 minuti di gara le squadre appaiono stanche, sia per il caldo che per gli sforzi profusi in questi due giorni. Lauwers fa 0/2 ai liberi ma prima Panni e poi Pullazi tengono a galla Bergamo costringendo coach Ponticiello a ricorrere ad un time out. Al rientro sul parquet una tripla di Marzaioli restituisce il +7 al Cuore (50-57). Bergamo però non si arrende aggrappandosi a Panni e ai tiri liberi di Milani e Pullazi per tornare a -1 (57-58) con un minuto e mezzo da giocare. L’ultimo minuto è puro thrilling. Visnjic segna il + 4 con 44″ sul cronometro ma Berti riporta immediatamente Bergamo a – 2 (59-61). Ponticiello architetta la rimessa napoletana durante il time out. Il Cuore amministra pazientemente con Maggio che poi serve Visnjic sul pick & roll. Il serbo, deposita in fondo alla retina il suo punto n° 31 della partita siglando di fatto il canestro che vale la promozione per Napoli. Bergamo infatti non riesce a trovare un canestro nei 9″ rimanenti e la partita si chiude sul 59-64 in favore del Cuore Napoli che palpita raggiungendo la A2.

CO.MARK Bergamo – Generazione Vincente Cuore Napoli 59-64 (10-14, 8-11, 23-19, 18-20)
CO.MARK Bergamo: Rei Pullazi 24 (7/13, 2/10), Simone Berti 13 (5/7, 1/7), Tommaso Milani 6 (2/3, 0/5), Alessandro Panni 5 (0/4, 1/2), Paolo Chiarello 4 (2/7, 0/0), Nicola Bastone 4 (2/3, 0/0), Dimitri Lauwers 3 (0/0, 1/4), Nicolo Cazzolato 0 (0/0, 0/1), Ferdi Bedini 0 (0/0, 0/0), Marco Planezio 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 14 – Rimbalzi: 46 11 + 35 (Rei Pullazi, Simone Berti 13) – Assist: 18 (Simone Berti 6)
Generazione Vincente Cuore Napoli: Njegos Visnjic 31 (5/10, 4/5), Stefan Nikolic 11 (5/11, 0/2), Andrea Barsanti 9 (1/4, 1/9), Roberto Maggio 8 (0/2, 2/8), Domenico Marzaioli 3 (0/3, 1/3), Mattia Mastroianni 2 (1/3, 0/0), Ferdinando Matrone 0 (0/1, 0/0), Andrea Murolo 0 (0/1, 0/0), Alessio Ronconi 0 (0/1, 0/0), Bruno Rappoccio 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 22 – Rimbalzi: 35 7 + 28 (Njegos Visnjic 13) – Assist: 10 (Roberto Maggio 3)
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy