Citroën Final Four Serie B 2017 – Orzinuovi batte Napoli e centra una storica promozione in A2

Citroën Final Four Serie B 2017 – Orzinuovi batte Napoli e centra una storica promozione in A2

La seconda partita di giornata delle Final 4 termali consegna all’ A2 l’Agribertocchi Orzinuovi che batte Napoli in una partita condotta dai bresciani fin dalla palla a due.

La seconda partita di giornata delle Final 4 termali consegna all’ A2 l’Agribertocchi Orzinuovi che batte Napoli in una partita condotta fin dalla palla a due. La squadra bresciana si vendica così della finale di Coppa Italia di categoria, persa in favore della squadra partenopea grazie ad un canestro sulla sirena di Maggio. A Napoli resta la consolazione di giocarsi la promozione nella giornata di domani. Fra il Cuore e la A2 adesso si para davanti Bergamo.

PRIMO TEMPO: Cala il silenzio al PalaTerme di Montecatini. E’ il minuto di raccoglimento chiesto ed ottenuto dalla squadra napoletana per ricordare la scomparsa di Carlos D’Aquila, storico playmaker italo argentino della squadra che, con Tonino Zorzi in panchina, conquistò la storica Coppa delle Coppe nel 1970. Curioso come i successi sportivi partenopei passino per le mani o i piedi di un argentino. Per stavolta però, strappo alla regola: il Cuore Napoli batte di ritmi e laboriosità serba con Visnjic e Nikolic che hanno macinato punti durante tutta la stagione. Orzinuovi è invece decisa a strappare la promozione proprio contro la squadra che, non più tardi di tre mesi fa, le negò la gioia di alzare la Coppa Italia di categoria in quel di Casalecchio.  Pronti e via e l’intensità è subito al diapason. Alla tripla di Matroianni risponde quella di Ruggiero. Napoli imprime fin da subito grande intensità in difesa costringendo Tourè ad esser respinto con perdite per due volte consecutive sotto canestro. Orzinuovi, vedendosi schermata la via verso il canestro, è costretta a ricorrere al contropiede ed al tiro da tre e proprio una bomba di Piunti regala il primo vantaggio bresciano (8-7) arrotondato dallo stesso giocatore nell’azione seguente sul +3. Napoli è costretta a chiamare fin da subito in causa la sua anima serba. Visnjic e Nikolic riportano il Cuore avanti prima che Cantone infili il canestro del nuovo vantaggio lombardo (14-13). La partita prosegue sul filo dell’equilibrio e il basso punteggio per tutti i primi 10 minuti di gioco. Barsanti, visto in Toscana in quel di Bottegone, fa 1/2 dalla lunetta e Bona, dalla parte opposta, mette la tripla sulla sirena del primo quarto per il 17-14 Orzinuovi alla primo mini-intervallo. Inizio di secondo quarto a ritmi ancora blandi. Fra il 2/2 dalla lunetta di Visnjic e il canestro di Mastroianni per il nuovo vantaggio napoletano (17-19) trascorrono due minuti abbondanti di errori e palle perse. L’Agribertocchi però improvvisamente si desta e sigla un parziale di 7-0 a firma Tourè e Valenti che costringe coach Ponticiello a chiamare un inevitabile timeout. In uscita dal minuto, la musica però non cambia e Orzinuovi continua a pungere con Tourè e Piunti speculando sulle disattenzioni a rimbalzo di Napoli (11 seconde opportunità concesse nei primi 20 minuti) e balzando sul +9 (28-19). Un gioco da tre convertito da Nikolic restituisce una boccata d’ossigeno a Napoli che deve subito tornare in apnea per il nuovo parziale di Orzinuovi. Piunti, Scanzi, Bona (tiro libero su tecnico rifilato alla panchina di Napoli) e Perego scrivono il massimo vantaggio sul +13 (35-22). Ponticiello chiama prontamente timeout e al rientro sul parquet Napoli si riaggiusta in difesa ma non segna chiudendo un secondo quarto offensivamente disastroso (solo 8 punti raccolti, 8 anche i canestri nei primi 20 minuti, contro i 18 di Orzinuovi).
SECONDO TEMPO: Napoli approccia il terzo quarto con piglio maggiormente ribaldo. Deciso a cancellare la carestia offensiva dei primi venti minuti, il Cuore scrive un parziale di 7-0 grazie a Mastroianni, Barsanti e un nuovo gioco da tre punti targato Nikolic. Orzinuovi però assorbe il colpo e si desta con 5 punti a fila di Ruggiero. Maggio da tre scrive il -8 partenopeo (40-32) ma Piunti, ancora su rimbalzo offensivo, ricaccia Napoli sotto la doppia cifra di svantaggio. Orzinuovi mantiene il rassicurante +10 rintuzzando i tentativi di rientro di Napoli che non riesce ad alternare buone difese a proficui attacchi. Il libero, su fallo tecnico, convertito da Maggio sembra dare nuova linfa ai napoletani che ritornano a -5 grazie al canestro in sospensione di Marzaioli a cui risponde immediatamente Valenti per il 47-39 a 2′ dalla fine del terzo quarto. Matrone sbaglia due liberi pesantissimi e spiana la strada al nuovo +10 di Orzinuovi siglato da Bona. Il terzo quarto si chiude con Maggio che slalomeggia in area trovando il canestro a fil di sirena dei 24” e Perego che, indisturbato, spedisce la partita all’ultimo quarto sul 51-41. Marzaioli in contropiede apre l’ultima danza del quarto quarto ma sul versante difensivo, Matrone concede tre tiri liberi (fallo + tecnico) ad Orzinuovi che passa all’incasso con un 2/3 dalla lunetta. Nikolic prova a dare una scossa ai suoi con la schiacciata del 53-45. Napoli sembra reagire ma, ancora una volta, da un’ottima palla recuperata in fase difensiva non arriva un canestro una volta varcata la metà campo. L’attacco di Orzinuovi però improvvisamente si inceppa ed un’altra schiacciata di Nikolic costringe coach Crotti a chiamare timeout sul -6 azzurro (53-47). In uscita dal minuto, Bona segna da sotto ma Barsanti infila la sua prima tripla della serata al sesto tentativo. Con quella estemporaneità che solo il basket sa regalare, l’inerzia della partita appare tutto ad un tratto scivolata dalle parti di Napoli che però non approfitta del momento di calo di Orzinuovi. Il Cuore recupera due possessi, ma Barsanti per due volte sbaglia da dietro l’arco. In ogni caso, a 5 minuti dalla sirena sul 56-50 la partita è apertissima. A Ruggiero risponde Ronconi, e sul settimo tiro da tre sbagliato da Barsanti, Ponticiello chiama timeout. Valenti, in uscita dal minuto, fa 2/2 dalla lunetta a cui risponde Ronconi con 1/2 sempre a cronometro fermo (60-53). Per Napoli però le cose si complicano. Visnjic commette il suo quinto fallo (sfondamento sotto canestro) e viene estromesso dalla partita. Orzinuovi spende tutte le energie rimaste profondendo i suoi sforzi in difesa. Maggio però non si arrende. Il barbuto play partenopeo fa 1/2 ai liberi, sigla un canestro in contropiede e prova a far saltare il banco con una tripla, sbagliandola. Il resto della partita è affidata alla roulette dei tiri liberi che glissano il risultato sul 68-58 finale e regala ad Orzinuovi una storica promozione in A2.

Agribertocchi Orzinuovi – Generazione Vincente Cuore Napoli 68-58 (17-14, 18-8, 16-19, 17-17)
Agribertocchi Orzinuovi: Rodolfo junior Valenti 13 (4/8, 0/0), Giorgio Piunti 12 (4/8, 1/1), Antonio Ruggiero 10 (2/4, 2/5), Mohamed Toure’ 9 (2/6, 1/4), Marco Bona 9 (1/6, 1/5), Riccardo Perego 5 (2/2, 0/0), Andrea Scanzi 4 (2/4, 0/7), Carlo Cantone 4 (2/4, 0/2), Davide Zambon 2 (1/1, 0/0), Massimiliano Fossati 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 18 – Rimbalzi: 37 16 + 21 (Rodolfo junior Valenti 8) – Assist: 12 (Marco Bona 4)
Generazione Vincente Cuore Napoli: Stefan Nikolic 14 (6/8, 0/2), Roberto Maggio 11 (3/4, 1/8), Mattia Mastroianni 9 (3/3, 1/2), Andrea Barsanti 8 (1/2, 1/9), Njegos Visnjic 7 (0/3, 1/2), Domenico Marzaioli 4 (2/3, 0/1), Alessio Ronconi 3 (1/2, 0/0), Andrea Murolo 2 (1/1, 0/0), Ferdinando Matrone 0 (0/2, 0/0), Bruno Rappoccio 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 19 – Rimbalzi: 28 4 + 24 (Njegos Visnjic 7) – Assist: 6 (Roberto Maggio 3)
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