Crisi Virtus Siena, il Presidente Bruttini: “Autonomia di un anno per le nostre giovanili, serve un coordinamento cittadino”

Crisi Virtus Siena, il Presidente Bruttini: “Autonomia di un anno per le nostre giovanili, serve un coordinamento cittadino”

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Si è tenuta questa mattina nei locali de “La Birreria” in Piazza del Campo a Siena, la conferenza stampa del Presidente Fabio Bruttini che ha parlato della prossima stagione sportiva ormai alle porte, lanciando poi un’idea per il prossimo futuro.

Queste le dichiarazioni del massimo dirigente rossoblù:
«Lunedì scorso, con il raduno delle squadre Under 19 e Under 17 eccellenza, è iniziata l’attività in vista della prossima stagione sportiva 2013/14. Abbiamo dovuto far fronte ai noti problemi economici che ci hanno portato alla rinuncia alla DNB e all’iscrizione alla Serie C regionale. Con le poche risorse a disposizione abbiamo cercato di mantenere il settore giovanile al livello degli anni scorsi, reclutando un minor numero di giocatori per la nostra foresteria, ma puntando maggiormente sulla qualità. Crediamo di aver fatto un buon lavoro costruendo 4 squadre eccellenza molto competitive a livello nazionale, con obiettivi importanti da raggiungere. Puntiamo come sempre ad una crescita dei ragazzi a livello caratteriale e tecnico. Abbiamo un totale di 11 squadre, Serie C, Serie D Maginot, Under 19 eccellenza e regionale, Under 17 eccellenza e regionale, Under 15 eccellenza e regionale, Under 14 elite, Under 13 ed Esordienti oltre a tutto il settore minibasket, per un totale di oltre 250 ragazzi. Per quanto riguarda la prima squadra, sarà quasi interamente composta dai ragazzi dell’Under 19 con 3 inserimenti che sono il capitano dello scorso anno Federico Bianchi, Gianmarco Olleia e Gerlando Imbrò, che pur avendo la possibilità di andare da altre parti ed in categorie superiori, hanno deciso di restare da noi anche per motivi di studio. La Serie C regionale ci sta un po’ stretta, non è la categoria che avremmo voluto e che la società meritava per quanto espresso negli anni, ma purtroppo dovremo ripartire da qui perchè la mancanza di introiti e di uno sponsor principale ci ha costretti alla dolorosa rinuncia alla Dnb, in un momento che a dir difficile per il basket senese è poco.
Parlando più in generale del movimento cestistico cittadino, lo scorso anno c’è stata la scomparsa del Cus, quest’anno noi abbiamo dovuto fare 2 passi indietro, il Costone ha dovuto rinunciare alla Dnc ed anche la Mens-Sana mi sembra abbia dei problemi. Secondo me questo è solo l’inizio perché il prossimo anno la situazione penso sarà ancor più drammatica. Nella conferenza stampa di fine giugno, alla domanda di un giornalista che mi chiedeva perchè non collaborare con le altre società senesi, io risposi che la nostra è una città particolare, in cui c’è il Palio e questa mentalità si riflette fortemente anche nello sport per cui le sinergie sono piuttosto complicate. A 2 mesi di distanza, però, mi trovo qui a lanciare una proposta che in via informale ho già esposto sia al sindaco Valentini che all’assessore allo sport Tafani, ovvero quella di lasciarsi alle spalle rivalità e faziosità ed iniziare una sinergia ed un coordinamento tra le società senesi Mens-Sana, Virtus e Costone, perché altrimenti è in dubbio il futuro del basket senese. Dobbiamo riuscire a trovare una soluzione per salvare il basket a Siena, un movimento che negli ultimi anni è stato un punto di riferimento per molti. Quest’anno, magari, riusciremo ad andare avanti, ma cosa succederà nella stagione 2014/15? Credo che sia arrivato il momento di fare una seria valutazione e di guardarsi negli occhi per salvare il movimento e mantenere il basket senese se non ai livelli degli ultimi anni, ma almeno ad un livello decoroso. Per fare questo credo che sia necessario un coordinamento tra le società di Siena per giungere a qualcosa di positivo. Ovviamente sono cose che non si fanno in un giorno e vanno ponderate, sia dalle società che dalle istituzioni, ma per quanto riguarda Fabio Bruttini, c’è la massima disponibilità a mettersi intorno a un tavolo per trovare le soluzioni adeguate».

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