DNB-B: Udine, l’Apu ingaggia l’ex Verona e Scafati Ousmane Gueye

DNB-B: Udine, l’Apu ingaggia l’ex Verona e Scafati Ousmane Gueye

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Colpo di scena in casa Apu. La società, dopo un avvio di stagione in Dnb non all’altezza delle attese, complici anche gli infortuni ad alcuni pezzi da 90 (come Truccolo e Zacchetti), è tornata sul mercato. E, in men che non si dica, ha ingaggiato un nuovo giocatore. Si tratta di Ousmane Gueye, guardia/ala classe 1982 nato a Thies, in Senegal, ma di formazione italiana. La new entry sarà presentata questa sera, alle 18.30, al palasport Benedetti di via Marangoni, dove svolgerà la prima seduta di allenamento con i compagni.

Atleta di 188 centimetri per 82 chili, Ousmane ha giocato in varie squadre di divisione nazionale (a Riva del Garda, Ferentino e San Severo); nella stagione 2009/2010 ha vestito la maglia della Tezenis Verona in Dna, mettendo a segno 16,4 punti a partita; l’anno dopo, sempre a Verona, ma in Legadue, gioca 15,6 minuti a partita, segna 6 punti in 29 gare col 55,6% da due e un ottimo 50% da tre. Nel 2011/2012 è l’ultimo colpo di mercato di patron Longobardi a Scafati (sempre in A2), mentre nella passata stagione è stato alla corte dell’udinese Luca Corpaci nella Dna di San Severo.

L’innesto port all’uscita di Riccardo Miniussi, uomo con ottime quotazioni sul mercato.

LA PRESENTAZIONE

Nel tardo pomeriggio odierno, presso il palasport Benedetti di via Marangoni a Udine, è stato presentato il nuovo atleta dell’Apu Gsa, Ousmane Gueye. «Gueye lo conoscete tutti – è l’ad e gm, Davide Micalich, ad avere preso per primo la parola -, è un giocatore che si presenta da solo ed è fuori categoria per la Dnb. Può fare di tutto, dare fisicità ed energia ad un gruppo sano che, però, è privo al momento di due giocatori come Truccolo e Zacchetti. E’ un problema oggettivo il fatto che le rotazioni sono corte. La Gsa vuole provare a gareggiare per il massimo, altrimenti Gueye non sarebbe qui. E dimostra che la piazza di Udine è molto ambita. Ringrazio il presidente Pedone che, con entusiasmo, ha avallato questa operazione. Nel contempo, salutiamo con grande affetto Miniussi che, per scelta tattica,non fa più parte del nostro gruppo fino a fine stagione».

«Il primo pensiero – dice coach Andrea Paderni – è per Miniussi, un bravissimo ragazzo e un ottimo giocatore. Le cose non hanno funzionato ed è un fallimento per l’allenatore. Quindi, mi assumo la mia parte di responsabilità. Detto ciò, la società ha nuovamente dimostrato la sua ambizione e organizzazione e l’arrivo di Gueye mira a rinforzare la squadra. Sono contento dell’innesto e dovremo inserire Gueye nel modo migliore perché può dare tanto. Adesso avremo più forza e fisicità sugli esterni. Rispetto all’esordio siamo profondamente diversi». «L’approdo di Gueye – afferma il presidente Alessandro Pedone – conferma che vogliamo fare le cose sul serio nell’ottica di portare Udine nei posti che le spettano. Serviva più spinta sull’arco e coach Paderni era d’accordo. La Gsa era già forte, ora lo è di più».

«Udine – è la prima dichiarazione di Gueye da neo giocatore Gsa – è una piazza importante e con chiare ambizioni. Mi piacciono le sfide, ero stufo di allenarmi e basta a Verona, voglio giocare e sono pronto per farlo. Conosco Bellina e Dri per aver giocato con loro a Verona. La Dnb ha un livello alto, è un campionato duro. La Gsa, finora, ha perso tre partite a causa di episodi contro squadra allestite per salire. Vogliamo crescere».

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