DNB-D: Molfetta a Bernalda con l’ex Massafra Raffaele Di Nanni

DNB-D: Molfetta a Bernalda con l’ex Massafra Raffaele Di Nanni

Commenta per primo!

Dopo la sfortunata sconfitta di domenica scorsa a Lanciano, l’A.S.D. Pallacanestro Molfetta torna in campo per la settima giornata di campionato. Al Palapoli arriva il Bernalda di coach Cotrufo, forte di 8 punti in classifica ed unica squadra ad aver battuto la corazzata Scafati.

Guidata in panchina da coach Luciano Cotrufo, Bernalda è ripartita quest’anno dalle riconferme del capitano Roberto Russo (una delle migliori guardie del torneo, da dieci anni a Bernalda, micidiale in contropiede e vero e proprio beniamino del pubblico bernaldese), il pivot Raffaele Martone (centro di 2.05 cm, classe ’90, due anni fa a Matera in DNA), il play-guardia Francesco Cota (classe 1992, terzo anno per lui a Bernalda) e l’under Francesco Bortone (’95).
Quest’estate sono arrivati l’esperto play Stefano Marisi (playmaker puro e vero regista della squadra, con esperienze in Lega2 a Capo d’Orlando e poi in DNB a Bologna, Trieste, Sant’Arcangelo e Costa Volpino), l’esterno Yasim Derraa (classe ’89 ex Patti e Siena in DNA, poi in DNB a Perugia, Empoli e Vado Ligure, dotato di ottima fisicità ed esplosività), l’ala pivot Simone Candela (ex Montevarchi, Trapani, Catanzaro e Martina, dalle spiccate doti atletiche e pericoloso al tiro) e l’ala Luca Laganà(ala di 200 cm, classe ’91). Altri due giovani acquisti impreziosiscono il roster: Eddyson L. Rodriguez Elias, dominicano classe ’93, ala-pivot dal fisico possente e Savo Sardaro, play classe ’94.

La Pallacanestro Molfetta dunque torna al Palapoli per tentare in ogni modo di tornare alla vittoria. Per farlo potrà contare sull’apporto del nuovo acquisto Raffale Di Nanni. Ala-pivot del 1981, a Cerignola in C regionale nella scorsa stagione (sponda UDAS), già incontrato due anni fa a Trani in C1, Di Nanni ha esperienze in C1 con Martina, Giulianova, Todi e Alba Adriatica oltre ad aver indossato la maglia del Massafra in B2.
Giocatore essenziale e senza troppi fronzoli, che può giocare indifferentemente spalle a canestro o sulla linea dei tre punti, ottimo difensore dotato di buonissimi fondamentali, Di Nanni ha sposato senza problemi la causa della società del presidente Pucci, integrandosi sin da subito negli schemi e nel roster di coach Gesmundo. L’innesto di Di Nanni sicuramente darà più equilibrio ad un roster che in queste prime partite si è dimostrato limitato nelle rotazioni.
Un’arma in più nello scacchiere di coach Gesmundo che in settimana ha spronato i suoi ad avere in campo contro Bernalda lo stesso atteggiamento avuto domenica scorsa a Lanciano, mantenendo calma e concentrazione sia in difesa che nelle soluzioni d’attacco, senza far mancare quella grinta e quella cattiveria agonistica fondamentali per portare a casa la seconda vittoria in questo campionato. E ci vorrà anche il calore di tutto il pubblico del Palapoli, apparso forse un tantino freddo e distaccato nell’ultima partita disputata tra le mura amiche.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy