DNB Daily Market News 09/08 – Mario Gigena torna a Livorno, Romano ad Agropoli, Jovancic a Spilimbergo

DNB Daily Market News 09/08 – Mario Gigena torna a Livorno, Romano ad Agropoli, Jovancic a Spilimbergo

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QUI AGROPOLI

La Polisportiva Basket Agropoli è lieta di comunicare di aver raggiunto un accordo per la stagione sportiva 2013/14 con l’atleta Riccardo Romano. Nato a Firenze nel 1984, 192 cm, ricopre il ruolo di ala piccola. Cresce nel settore giovanile di Montecatini dove a soli 19 anni è nel roster che conquista la promozione in A2, poi inizia una carriera fra B2 e B1 con diverse soddisfazioni, come le promozioni ottenute a Palestrina(b2, 07/08), Anagni(b2, 09/10) la finale play off di B1 conquistata a Fidenza nel campionato 06/07. Giocatore dal fisico solido, unisce il talento offensivo, specialmente nel tiro da 3 punti, alla grande solidità difensiva. Grazie anche all’esperienza decennale maturata nei campionati nazionali, sarà sicuramente un punto di riferimento nel roster a disposizione di coach Paternoster. QUI ALESSANDRIA A.S.D. Zimetal Alessandria Basketball comunica ufficialmente di aver acquistato il giovane talento classe ’93 Alessandro Ferri, lo scorso anno a Crema in ‘C’. Nella passata stagione l’atleta ha avuto una media di 9,8 punti a partita in 25 minuti di utilizzo ed ha tirato con il 43% da tre punti. Ferri è alto 194 cm ed è uno dei giovani più talentuosi della pallacanestro italiana. QUI BISCEGLIE Manca ormai poco alla completa definizione del roster dell’Ambrosia Basket in vista della terza partecipazione consecutiva alla Divisione Nazionale B. Il sodalizio biscegliese presieduto da Domenico Di Benedetto ha il piacere di ufficializzare l’accordo per la stagione agonistica 2013/’14 con l’ala-pivot Mathias Drigo (202 cm.), classe 1989, giocatore di notevole affidabilità per la categoria. Palermitano di nascita, dopo le giovanili a Casalpusterlengo con annessa trafila nelle nazionali azzurre di categoria fino all’Under 20, Drigo ha maturato esperienze in piazze blasonate quali Agrigento (DNA), Trapani (DNA), Montevarchi (DNB) e Rovereto (DNB). Nella passata stagione il lungo siciliano si è invece distinto con la canotta dei bergamaschi del Costa Volpino, sempre in DNB, con medie assai lusinghiere (13.20 punti suffragati da percentuali significative nel tiro dalla media distanza e dal perimetro, 6.7 rimbalzi e 29’ disputati). Atleta duttile sotto il profilo tattico, agile fisicamente e dotato di buon temperamento, Drigo (figlio d’arte, suo padre Ivan è stato un apprezzato giocatore con importanti trascorsi in B1 tra le fila di Trapani e Palermo) costituisce uno dei principali colpi in entrata messi a segno dal direttore sportivo Sergio Di Nardo in piena sinergia con l’intero staff nerazzurro. L’Ambrosia Basket comunica inoltre che il raduno della squadra agli ordini di coach Pasquale Scoccimarro avverrà martedì 20 agosto, dal giorno successivo il via ufficiale alla preparazione precampionato. QUI EMPOLI L’Use Computer Gross ha definito nelle scorse ore il passaggio di tre propri giovani classe 1994 in prestito a due compagini di Dnc: Andrea Scali e Francesco Giovannetti alla Pallacanestro Empoli e Giacomo Susini alla Folgore Fucecchio. QUI LIVORNO DON BOSCO Era un giorno di tarda primavera del 1999 quando l’allora ventiduenne Mario Gigena segnò l’ultimo canestro da padrone di casa sul parquet del PalaMacchia. Il pubblico, come sempre, andò in delirio, perchè pochi, in epoca recente, sono stati amati dai tifosi come Mario. E il primo amore non si scorda mai. La Pallacanestro Don Bosco Livorno ieri ha infatti ufficializzato l’ingaggio per la stagione 2013-2014 dell’ italoargentino che torna così nella città che lui ha da sempre definito come la sua “seconda casa”. Mario Gigena classe 1977, è approdato in riva al Tirreno giovanissimo in compagnia del fratello Silvio (anche lui fresco di ritorno labronico in maglia Libertas) direttamente da Villa del Rosario, città della provincia argentina di Còrdoba. A Livorno i fratelli Gigena, assieme ad un folto gruppo di futuri professionisti, inanella ben 3 titoli juniores nazionali e riporta Livorno ai livelli meritati di Legadue. Poi l’addio, anzi l’arrivederci, al Don Bosco e l’inizio di una carriera esaltante. Veste per 3 anni consecutivi (con un piccola parentesi Varesina di 7 partite) la maglia di Jesi, diventando uno dei giocatori fondamentali della squadra marchigiana, arrivando a segnare anche 15.2 punti per gara nel suo primo anno. Quindi la svolta definitiva, quando Mario viene chiamato a Milano per vestire la canotta dell’Olimpia. Le sue doti di leadership e la sua costanza tecnica lo eleggono a uomo squadra e l’argentino rimane alla corte di Re Giorgio per 4 stagioni, con una partecipazione, da protagonista, alla finale scudetto del 2005, che l’Armani Jeans perse contro la Fortitudo Bologna. Nell’estate del 2007 si trasferisce alla Nuova Sebastiani Basket Rieti con cui ha firma un contratto triennale. Nell’autunno del 2009 i molteplici problemi della società, che nel frattempo si era trasferita a Napoli, lo spingono a cercarsi un’altra sistemazione: a dicembre sia accorda quindi con Veroli club di Legadue. Nella stagione 2010-2011, si riunisce al fratello Silvio con la Ostuni Basket. Un anno dopo è di scena a Fabriano, ma nel febbraio 2012 rescinde consensualmente il contratto con la società e viene ingaggiato dal Recanati sempre in DNA. L’anno passato è, invece, tornato nella sua terra d’origine, giocando nel massimo campionato argentino. Quindi il gradito ritorno al Don Bosco. E’ difficile immaginare un giocatore più adatto di Mario Gigena per fare da chioccia ai tanti giovani di talento presenti nel roster. Ma il suo ruolo non si limiterà a dare consigli anzi: coach Da prato conta di avere, dall’italoargentino, un contributo offensivo e difensivo di primo livello che possa aiutare la giovane formazione a fare proprie le tante gare difficili che si profilano nel campionato di DNB, dove leadership, esperienza e una mano che non trema nei momenti decisivi possono fare davvero la differenza fra una vittoria e una sconfitta. QUI MADDALONI Il punto fermo della nuova stagione cestistica della Pall. San Michele Maddaloni non poteva che essere il capitano delle ultime due annate, ovvero Nino Garofalo. L’esterno nato a Caserta il 16 maggio del 1987, è praticamente un jolly tattico per coach Massimo Massaro, riconfermato in sella dopo la spettacolare cavalcata che ha condotto i biancoblu al salto di categoria. Infatti, Garofalo può ricoprire indifferentemente tre posizioni su cinque, ovvero gli spot di guardia, ala piccola e ala grande. Questo ovviamente per le grandi capacità camaleontiche che contraddistinguono l’atleta maddalonese doc, in grado di francobollarsi sui lunghi avversari grazie alla sua inconfondibile abnegazione difensiva, ma allo stesso tempo di rendersi pericoloso in fase offensiva avendo nelle proprie corde svariate abilità realizzative, soprattutto il tiro dalla lunga distanza, che in più circostanze ha tolto le castagne dal fuoco ai propri compagni. Per la terza stagione agonistica Nino Garofalo vestirà la casacca biancoblu, lui che giunse alla corte di patron Andrea De Filippo a stagione incominciata nel 2010/11 in serie C2, quando furono raggiunte la finale della Coppa di Lega e i playoff promozione. Segno di grande fedeltà e attaccamento del giocatore, che nello spogliatoio si è sempre dimostrato il giusto collante per far ambientare i nuovi arrivati ed affrontare le situazioni più complicate. Dalla stagione successiva (2011/12) ha ricoperto anche la carica di capitano, quando la formazione calatina ha centrato l’accoppiata Campionato di C2 e Coppa di Lega, nel trionfale cammino che l’ha vista imbattuta per ben 36 incontri. L’anno scorso è storia recente, invece, perché Garofalo è stato uno dei protagonisti della promozione giunta dopo la sfida dei playoff, realizzando 7 punti (con un high stagionale di 23) con il 47% al tiro ed il 38% da tre in 20’ d’impiego nelle 26 gare di regular season, mentre nella post season è salito a 9 punti con il 52% al tiro ed il 45% dalla lunga distanza in 26’ in cui ha calcato il parquet. QUI MONTEGRANARO PODEROSA La Dino Bigioni Shoes Poderosa Montegranaro ha messo sotto contratto Alessio Sabbadini. Nato il 10 settembre 1993 a Marzio, è un lungo di gran talento e prospettiva cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Varese alto 201 cm. Dopo due campionati disputati con il Campus Varese in DNC, lo scorso anno ha vinto il torneo DNB girone C con la maglia del Basket Nord Barese dove ha totalizzato 27 presenze per un totale di 83 punti messi a segno con un Highs contro la Virtus Fondi dove mise a segno 17 punti. Da due punti ha tirato con il 39%, da tre con il 25%, meglio dalla lunetta dove ha avuto un ottimo 70%. Sotto i tabelloni si fa sentire sempre pronto a catturare rimbalzi e a dare una mano sia nella fase difensiva che in quella offensiva. QUI PIACENZA La Pallacanestro Piacentina comunica d’aver raggiunto un accordo per la stagione 2013/2014 con il pivot Antonio Gambolati, proveniente dal Basket Lecco. Curriculum Antonio Gambolati Data di nascita: 29/08/1981 a Torino Altezza: 205cm Ruolo: Centro   GIOVANILI: CUS Torino 2000-2004: CUS Torino (C2) 2004-2006: CUS Torino (C1) 2006-2007: Montevarchi (B2) 2007-2008: Gragnano Basket (B1) 2008-2009: Corato (B2) 2009-2010: Catania (B2) 2010-2011: Vado Ligure (B2) 2011-2012: Viola Reggio Calabria (DNB) 2012-2013: Lecco (DNB) QUI PORDENONE Per la Pienne, neopromossa in DNB, ma senza un DS o un GM all’impatto con la nuova categoria, solo oggi comincia il mercato.  Ieri sera ha firmato il terzetto composto da Andrea Muner, Giulio Colamarino e Matteo Varuzza, che va ad aggiungersi a Vittorio Nobile e Francesco Rizzetto, giovani già nella rosa, oltre a Michele Ferrari, sinora l’unico volto nuovo a disposizione del coach Cesare Ciocca. Muner, Colamarino e Varuzza rappresentano la continuità col gruppo che ha ottenuto la promozione, ragazzi nati e cresciuti nel vivaio pordenonese, amati dai tifosi. A questo punti diventa probabile anche la conferma di Mattia Galli, che era ad un passo dallo Spilimbergo. Sul fronte arrivi c’è da registrare l’interessamento per la guardia tiratrice Gabriele Pignalosa, tornato di gran moda ultimamente, pallino del nuovo coach Ciocca. Il Pienne ha avvicinato anche il play Luca Sottana, ex serie A e nell’ultima stagione ad Oderzo, in alternativa c’è Daniel Tonetti, ex Corno. Sempre più vicino, l’ingaggio del pivot Davide Bozzetto, il quale ha scartato l’unica offerta ricevuta, Firenze (così si spiegherebbe anche l’improvviso no all’argentino Princice, ala-pivot che sembrava ormai biancorosso ed invece è andato all’Ubc Udine). QUI PORTO SANT’ELPIDIO Altro arrivo nel reparto “lunghi” ed anche in questo caso tanta soddisfazione per aver riportato a “casa” un altro elpidiense. Matteo Ferroni ala classe 1991, prodotto del vivaio locale vestirà la casacca della Ecoelpidiense dopo l’ultima esperienza in C Regionale a Pedaso. Matteo è un lungo atipico che fa della difesa e dell’atletismo le sue qualità principali. All’occorrenza può ricoprire anche il ruolo di ala piccola vista la sua duttilità e rapidità. Sarà un valore aggiunto nello scacchiere di coach Schiavi, un giocatore sempre pronto che ha accettato subito la proposta del Ds Pallotti ed è fortemente deciso a ritagliarsi un ruolo da protagonista.Un altro tassello importante quindi nel mosaico biancoazzurro. QUI RIETI La Npc firma un altro giovane che andrà a costituire l’anima dell’Under 21 e ricoprirà il ruolo del quarto lungo in DNB. Appena uscito dal settore giovanile della Virtus Roma, dove ha preso parte alla Under 19 Eccellenza, Riziero Ponziani ha giocato la scorsa stagione anche in C1 con l’Eurobasket ed è quindi un ragazzo che sa impegnarsi contemporaneamente su più fronti, visto che è riuscito anche a diplomarsi in ragioneria nei tempi stabiliti. Centro di 206 centimetri, Riziero che è alla sua prima esperienza in DNB, avrà anche a Rieti un duplice impegno: da protagonista nell’Under 21 – dove difendiamo il titolo di campioni regionali – e da gregario in prima squadra, dove però con dedizione e sacrificio avrà la possibilità di conquistare i suoi minuti dando respiro alle rotazioni e partecipando attivamente alle sorti del team. “Conosco coach Nunzi – racconta Riziero – e so che pretende il massimo dai suoi giocatori. Io mi impegnerò tantissimo e cercherò di fare il meglio per rispondere alle esigenze dell’allenatore e della società. Sono onorato di fare parte della squadra di DNB di Rieti”. La foresteria della NPC comincia a riempirsi di giovani interessanti: Mascagni, Biasich ed ora Ponziani, cui si aggiungeranno presto altri atleti che Cattani ed il responsabile del settore agonistico stanno visionando in questi giorni, alcuni dei quali proprio questo fine settimana di allenamenti al Palasojouner. QUI RIMINI Mentre, neppure troppo piano, le altre 13 squadre del girone B di DNB stanno completando la rosa, in casa Crabs si sfoglia ancora la margherita dell’allenatore e pare che, alla fine, dopo l’addio di Fabrizio Ambrassa – un vero peccato aver perso un allenatore così preparato soprattutto per i giovani, ma non c’erano le condizioni per proseguire il rapporto – non sarà neanche Andrea Maghelli il prescelto. Alcuni rumors infatti avvicinano al timone del team della vecchia B2, che poi sarà una Under 21 con gli Under 19, gli italo-argentini ‘classe ’93 Gamaleri, Bortolin e i ’94 fuoriusciti Brighi, Marengo e Chiera, il riminese Paolo Rossi, veterano della pallacanestro che non solo ha vestito i colori biancorossi come giocatore ma, in due diversi spezzoni, anche come allenatore. Il padre di ‘Filo’, 65 anni compiuti a giugno, che vanta pure due Coppe Italia, una finale scudetto e una finale di EuroCup nel basket femminile con il decaduto Club Atletico Faenza che, peraltro, ha allenato la scorsa stagione, aveva iniziato la carriera da coach nel 1978 a Rimini (in B) per prendere il timone nel biennio 1981-83 e tornarvi, sotto la gestione Capicchioni, nel 2005-2006 quando i Crabs uscirono di scena ai quarti di finale dei playoff di Legadue contro la Sutor Montegranaro poi promossa. L’ufficialità ancora non c’è, ma sembra che, rispetto a Maghelli, Rossi abbia sposato meglio il progetto ‘completamente verde’ di Capicchioni, che confermerà come responsabile del settore giovanile Lorenzo Gandolfi avvalendosi anche di Gordan Firic e Ciro Luongo quali allenatori del vivaio, oltre a Tina Dimitrova. Dopo ferragosto, comunque, verrà fatta luce ufficiale sul nuovo staff tecnico e anche su qualche possibile ingresso in società di personaggi riminesi da sempre legati al Basket Rimini. QUI SENIGALLIA L’ A.S.D. Pallacanestro Senigallia, sponsorizzata Goldengas per  il decimo anno consecutivo, comunica di aver confermato l’intero Staff Tecnico della scorsa stagione anche per il campionato di serie DNB 2013/2014. Come Capo Allenatore prosegue il suo lavoro Alessandro Valli, l’allenatore forlivese al quarto anno con la società senigalliese, le prime due solo nel settore giovanile e l’ultima tra serie B e under 19 Elite (ricordiamo che il gruppo giovanile  allenato da Valli a maggio è diventato Campione d’Italia nella finale di Gorizia). In questa stagione oltre alla prima squadra seguirà il gruppo degli Under 17 dell’annata 1998. Al suo fianco come assistente è rimasto il giovane senigalliese Michele Bartoli, che con grande spirito di abnegazione ha collaborato con Valli lo scorso anno, quella che va a iniziare sarà per lui un’altra stagione in cui poter maturare in questa nuova sfida della società senigalliese con molti giovani nel roster. Al fianco dei due coach, come ormai consuetudine dal lontano 2000 con l’allora prima squadra targata Barzetti di coach Umberto Badioli, il riconfermatissimo Preparatore Fisico Alessandro Frezza. Che dal 19 agosto inizierà a riattivare i muscoli degli atleti biancorossi, con sedute di atletica sia alla pista delle “saline” che in spiaggia con lavoro anche in acqua, per poi proseguire al Palasport e al centro “Nirvana Club”.

QUI SPILLIMBERGO

La Vis Graphistudio Spilimbergo annuncia l’arrivo dell’atleta Marko Jovancic. Ragazzo italo-serbo classe 1993, Jovancic si è formato cestisticamente nel settore giovanile della Reyer Venezia per poi debuttare fra i senior con la maglia di Omegna in DNA, dove ha giocato l’ultima stagione. Jovancic è un giocatore che con i suoi 195 cm può coprire entrambi gli spot di ala ed essere incisivo su entrambi i lati del campo grazie all’indole combattente e al pungente tiro da 3 punti. QUI TARANTO Il capitano Andrea Greco lascia la squadra. L’annuncio shock sul proprio profilo Facebook attraverso una lettera che riportiamo integralmente. ‘Ciao a tutti, scrivo con tanta difficoltà e con un’emozione che poche volte ho provato. In questi due mesi di lontananza dal parquet tante cose son cambiate per me. Una possibilità lavorativa presentatasi nel finale di stagione, si è trasformata in una certezza nel corso di questa estate. Dopo una serie di incontri con la dirigenza, chiacchierate col coach e con alcuni compagni di squadra, ho pensato a lungo sul da farsi e su come poter continuare a far parte di questa grande famiglia. Oggi penso di aver preso una decisione giusta, una decisione tanto meditata quanto sofferta, che mi porta a dire che il 19 agosto, data ufficiale per l’inizio della nuova stagione, non sarò più un giocatore del Cus Jonico Basket Taranto. Ci sono momenti in cui devi prendere atto di determinate cose e purtroppo il tipo di lavoro che andrò a fare mi porterà spesso fuori Taranto, non potendo essere presente nel modo in cui io vorrei/dovrei essere all’interno della squadra e soprattutto come capitano della stessa. Sarebbe stato il mio 9° anno consecutivo in maglia Cus, il 4° da capitano, festeggiando la quinta promozione, ed è con quest’ultimo traguardo che ho voluto chiudere quest’avvenutura. Ci tenevo a ringraziare uno per uno, tutti i miei compagni passati ed attuali, per quello che mi hanno dato, le emozioni che mi hanno fatto vivere, i consigli dei “senatori” e del coach che mi hanno permesso di arrivare a giocarmi una finale playoff di C Nazionale, la fiducia della dirigenza. Grazie davvero, porterò con me sempre questi insegnamenti e questi ricordi, sperando di poterne avere degli altri in un ruolo diverso all’interno della società. Sono sicuro che la dirigenza abbia fatto una grande mossa confermando tutti i protagonisti della scorsa stagione, farete un grande campionato anche in serie B. Auguro quindi, a tutta la squadra ed allo staff tecnico, un grosso in bocca al lupo e come detto di recente da uno dei miei più grandi idoli sportivi sin da bambino: da domani non sarò più un giocatore del Cus, ma rimarrò per sempre uno di voi… Un abbraccio grande, Il capitano #5’ QUI UDINE L’Apu Udine – Gsa comunica l’arrivo in prestito dal Pienne Pordenone dell’atleta Edoardo Ughi che sarà uno dei tre under a disposizione di coach Andrea Paderni. Il presidente, Alessandro Pedone, accoglie così il nuovo arrivato: «Nonostante la giovane età, Ughi ha dimostrato anche nella scorsa stagione di poter essere importante in un campionato nazionale. Arriva a Udine con molto entusiasmo e siamo contenti di averlo con noi». Queste le parole del general manager, Davide Micalich: «Quando s’è presentata l’occasione, non ce la siamo fatta sfuggire. Edoardo è un under, ma al tempo stesso è già affidabile e pronto per giocare. A coach Paderni piace molto e ci darà una grande mano».   LA SCHEDA DI UGHI Nome: Edoardo Cognome: Ughi Data di nascita: 13/02/1993 Luogo di nascita: Bologna Ruolo: play/guardia Altezza: 188 cm  

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