DNB EXCLUSIVE: Da big match a no match, Scafati asfalta San Severo

DNB EXCLUSIVE: Da big match a no match, Scafati asfalta San Severo

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Tanti nomi sprecati per la DNB questa sera sul parquet di un PalaMangano “in restyling”, la Givova Scafati non delude le attese del suo pubblico, e piazza la quinta vittoria stagionale, la terza su tre tra le mura amiche, fermando la striscia positiva di una blasonata del Girone D come San Severo (70-55), messa all’angolo da un’altra campana, dopo lo stop del 27 ottobre contro la capolista Agropoli, nella cui scia si mette proprio la brigata giallo-blu.

La formazione di Sorgentone riscatta quindi al meglio il tonfo di sette giorni fa al PalaCampagna di Bernalda, e lo fa con una prestazione che cresce nel secondo e nel terzo quarto, per poi limitarsi ad una pura gestione del risultato negli ultimi 10′.

Chiacig nel secondo tempo viene tenuto ai box, e resta a secco, non può dare il suo solito, straordinario contributo (0/6 dal campo in 16′ con 6 rimbalzi), e non importa se la giornata di Moruzzi non è delle migliori (5 punti + 6 rimbalzi in 24′, 2/5 dal campo), così come non importa se le cifre dall’arco sorridono ben poco ai giallo-blù (3/21, appena il 21%): Scafati può permettersi questo ed altro stasera, e vince la partita al rimbalzo (38 a 25), la vince con il 25/42 da 2 che premia l’incisività nell’area e in avvicinamento al ferro, con le giuste soluzioni, la vince con il gioco corale (20 assist a 11), tutto ispirato da un super back-court firmato Di Capua (6 punti, 7 assist, 3 palle recuperate) e Ruggiero (16 con 5/9 da 2 + 6 rimbalzi, 4 assist), formidabile nel secondo quarto, in cui si concretizza la fuga utile per chiudere sul 37-27.

Poi sono tante le bocche di fuoco nella corazzata di patron Longobardi, e tale la profondità, da non avvertire i vuoti “lasciati” dell’ex capitan Mens Sana o dell’ex Trieste e Agrigento, se in campo puoi rivedere un Canavesi tirato a lucido (19 con 9/10 da 2 in 24′, 17 di valutazione), e un duo Requena e Zaccariello bravo a riscattare la povertà dal perimetro con tanti rimbalzi (14 in due) e tanti punti (19 insieme): menzione speciale per l’oriundo, con ben 11 punti all’intervallo (5/7 dal campo), 7 + 4 rimbalzi dopo 10′, decisivo per la prima accelerazione dei tazs (17-13).

Insomma un successo che testa le tante frecce nella faretra dei campani, pronti alla prossima tappa di Taranto prima del turno di riposo, e vittoriosi in una partita con falli quasi assenti (appena 24 e ben distribuiti tra le due squadre nei 40′), e in cui San Severo esce con un mediocre 28% dal campo, prossima destinazione Francavilla per il quarto derby stagionale.

In casa Galetti Stella in 26′ fa il possibile, compensando il 2/9 dal campo smazzando ben 7 assist (sotto la media però di 9.2), Patrizio Cicivè nella prima frazione illude con 6 punti dei 13 realizzati, poi manca però quella precisione che fa di Scarponi, Pozzi, De Fabritiis un trio capace di produrre in media 58 punti con oltre il 60% da 2 e quasi 16 rimbalzi. 11/30 al tiro questa sera, 12 rimbalzi, ma soprattutto appena 30 punti segnati (0 dopo il primo quarto, 8 nel secondo): è questo il nodo in cui si mescolano meriti dei casalinghi e demeriti degli ospiti, alla prima partita con Ale Cecchetti tra le loro fila (4 punti e 3 rimbalzi in 20′), e sotto di 20 alla fine del terzo quarto.


GIVOVA SCAFATI – NUOVA CESTISTICA SAN SEVERO 70-55

PARZIALI: 17-13; 37-27; 59-39

SCAFATI: Di Capua 6, Zaccariello 7, Requena 12, Ruggiero 16, Canavesi 19, Pirrone ne, Izzo 3, Argentieri ne, Chiacig 2, Moruzzi 5, Matrone ne. All. Sorgentone.

SAN SEVERO: Stella 4, De Fabritiis 11, Cicive 11, Pozzi 6, Scarponi 13, Mirando, Mastromatteo ne, De Gregorio 3, Sorrentino 3, Cecchetti 4. All. Galetti.

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