DNB EXCLUSIVE: Rimini riparte, al Flaminio Spilimbergo

DNB EXCLUSIVE: Rimini riparte, al Flaminio Spilimbergo

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CON LA COLLABORAZIONE DI “AMICI DEL BASKET RIMINI”

http://www.amicidelbasketdirimini.org

Piacevolmente sorpresi dall’inaspettato successo esterno sulla quotatissima Urania Milano ci prepariamo ad incontrare la prossima formazione ospite al Flaminio per la terza gara interna. Questa settimana scende in riviera la VIS Spilimbergo ancora “targata” GRAPHISTUDIO come due stagioni fa quando, incontrandola per la prima volta nella nostra storia, facemmo bottino pieno in entrambi gli incontri.

La società compie quest’anno i primi cinquant’anni (nasce nel 1963) ed è attivissima nel settore giovanile a partire dalla under 13 in su senza dimenticare i pregevoli corsi minibasket. Lodevole attività di reclutamento e collaborazione con le altre società della provincia di Pordenone per lo sviluppo dello sport più bello del mondo. Da sottolineare la forma di fidelizzazione “tessera soci” che consente l’ingresso gratuito alla partite interne della regular season.

La storia vede la prima squadra presente a questi livelli per lunghissimo tempo con un picco nella stagione 1976/77 durante al quale sfiorò la promozione in B nazionale. Non si tratta nemmeno oggi di una formazione di prima fascia, ma è ben gestita a livello economico e riesce mantenersi in DNB da parecchio tempo, e di questi tempi è un bel successo.  Complimenti per la continuità.

Schiera in DNB una formazione verdissima dove il più “vecchio” è Michele Magini che conta ben 25 primavere fino ai tre più “piccoli” nati nel 1996.

Fin’ora ha fallito tutte le uscite, ritrovandosi un pesante “0” in pagella, ma sottovalutarli sarebbe il più grande errore possibile perché:

–          escono da una partita casalinga dove hanno lasciato di un soffio il referto rosa alla fortissima Lecco;

–          non vedono l’ora di togliersi di dosso questa anomala “verginità” e, prima o poi ce la faranno;

–          schierano 4 giocatori sopra i 2 metri e 2 giù di lì.

–          sono giovani e simpatici ma Natale è ancora lontano e non è certo il caso di far regali anticipati.

vediamo un po’ di numeri dei veneti:

Punti totali per gara, stabili in doppia cifra: David Gaspardo 14,0 Federico Bagnarol: 10,2 e Michele Bei 19,0 mentre il già citato “vecchio” Michele Magini si ferma a 9.8 mentre i più precisi da 3 sono Bagnarol ed il serbo Jovancic.

La squadra tira complessivamente col 48% da 2 il 33% da 3 ed il 68% ai liberi, prende 26 rimbalzi a partita e se la cava abbastanza bene contenendo le palle perse.

Confrontate le statistiche con le nostre vediamo che noi andiamo meglio nel tiro da 2 ed ai rimbalzi, di fatto siamo equivalenti da 3 ed ai liberi, perdiamo più palloni ma ne recuperiamo molti di più e mandiamo in lunetta l’avversario molto più di loro.

La classifica dice noi terzi e loro ultimi ma, a questo punto del campionato,  il divario è più sottile.

Noi veniamo da una vittoria lusinghiera come quella di sabato scorso che potrebbe far pensar che tutto è risolto, la coesione di squadra dimostrata lontano dal Flaminio è un valore aggiunto innegabile che ci inorgoglisce ed è il marchio di fabbrica che più ci piace, ma non abbiamo ancora vinto nulla.

E’ bello rilevare che lo spirito di gruppo che abbiamo apprezzato ai tempi di Attilio Caja (che disponeva di ottimi talenti), si sia conservato nelle due stagioni di Fabrizio Ambrassa e resti l’asse portante con Paolo Rossi con formazioni molto diverse. E’ bello sottolineare che, indipendentemente dalla formazione, quello spirito è intatto e cammina accanto a noi.

Poi, oramai lo sapete, grazie al fantastico pubblico ed al gruppo più rumoroso e colorato dei nostri tifosi: dove c’è Flaminio c’e casa

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