DNB: Girone A, il punto della 5a Giornata

DNB: Girone A, il punto della 5a Giornata

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Finisce la 5a giornata e con questa l’imbattibilità di Cecina (che recupererà la gara con Piombino il 13/11)e i problemi in trasferta di Fortitudo e Tortona che vincono le rispettive gare.

Cade anche Pavia che, nel suo grande momento di forma, cede non senza lottare al CUS di coach Guidi. Torino parte con l’early start e mette subito alle corde Pavia che però prende le misure e rimette a posto le cose, riuscendo con l’and one di Politi a portarsi in vantaggio 13-14 alla prima pausa. Avvio di ripresa all’insegna di un tentativo di fuga per gli ospiti che vanno sul +7, ma il CUS non ci sta a Tuci fa 21-22. Grazie allo sforzo difensivo torinese il vantaggio alla pausa lunga è proprio dei padroni di casa (54-53). La ripresaè un insieme di sorpassi e controsorpassi, a beneficiarne è lo spettacolo: Pavia con Tassone firma il +1 a 45” dal termine. A 6” dalla sirena Fossati sbaglia il tiro della vittoria, con Torino che va in contropiede e Fevola, vittima di uno scivolone, è costretto alla contesa, che spetta al CUS. Dal timeout Sodero fa esplodere il Ruffini e gela i pavesi.

Vittoria sofferta anche per Empoli che in casa soffre ma la spunta su Mortara. Non una grande serata per la difesa di Empoli che pure era partita forte: 26-16 recita il tabellone a inizio secondo periodo: ci pensano Cavallaro e la zona a riportare sotto Mortara. Proprio Cavallaro, sulla sirena, sigla l’halfcourt shot che porta i ragazzi di Zanellati addirittura in vantaggio. La ripresa è caratterizzata da grande equilibrio, con Empoli che si ritrova a gestire risicati vantaggi. Empoli con un paio di importanti possessi difensivi si trova a difendere il 63-60 con Ravazzani che prima fa fallo e poi, non essendo in bonus, riesce ancora a recuperare palla. Dall’altro lato Empoli segna un solo libero, con gli ospiti che riescono a fare il “gioco da tre punti” segnando il primo e sbagliando volontariamente il secondo. Ma non c’è più tempo e l’USE esce con la posta.

Grande vittoria della Fortitudo nel derby con Cento. Subito in controllo i bolognesi che vanno sul +11 per poi vedere un tentativo di ripresa dei centini che tornano fino a -6. I ragazzi di Tinti però non ci stanno e, guidati da capitan Fin, si portano sul +14. Il successivo rilassamento permette a Cento di galleggiare sui 5 punti di deficit fino alla pausa lunga. La ripresa però non vede i padroni di casa scendere in campo, con una Fortitudo che fa quello che vuole quando vuole e, guidata da un grande Caroldi, porta a casa i primi 2 punti esterni della stagione.

Vince anche Tortona nel sentito derby alessandrino, anch’esso deciso nell’ultimo periodo: dopo una partenza forte degli ospiti che vede un Samoggia in grande spolvero, la gara tende sempre all’equilibrio, con le due squadre protagoniste di un bel botta e risposta. All’uscita dalla pausa lunga la Zimetal entra più motivata e riesce sulle orme di Pavone a portarsi sotto (-3 al 30′). L’ultimo periodo però è dominato dagli ospiti che controllano sempre e portano a casa il sospirato successo esterno.

54 punti (equamente distribuiti)nelle ultime due partite per Gigena, che permette a Livorno una serata relativamente tranquilla con Montecatini. L’inizio è senza esclusione di colpi ed equilibrato, con Russo che si distingue come sempre per Montecatini: si va avanti fino al 17′ con un piccolo vantaggio livornese e gli ospiti di Barsotti in linea di galleggiamento. Il fallo tecnico al pino di Montecatini coincide col primo parziale labronico, con il tabellone che al 20′ recita 37-31. Inizio di terzo periodo con scossa dei padroni di casa: 9-2 e doppia cifra di vantaggio in pugno. Russo non molla però e riporta i suoi sul +8, vantaggio con cui il terzo periodo si spegne. Il quarto periodo resta su questa falsa riga, con gli ospiti mai in grado di avvicinarsi e Livorno lanciatissima nel gruppo di testa.

Vince Piombino in casa sull’ABC: si parte con i padroni di casa che conducono di 4 lunghezze e attacchi eufemisticamente “non troppo precisi”: Piombino è 1/9 da 3 punti e al primo stop siamo in parità: 14-14. Il secondo quarto è uno spettacolo ancor meno apprezzabile del primo, con Piombino che ralizza “la bellezza” di 9 punti totali, ma Castello, per fortuna dei ragazzi di casa, fa poco meglio ma termina la seconda frazione avanti 23-28. Manco a dirlo anche il terzo quarto non offre anch’esso grossi spunti e chi tira meno peggio, ovvero Piombino, riesce a ridurre il GAP che consta di un solo punto. A inizio quarto periodo Iardella segna tanti punti quanti l’ABC ne ha realizzati nella frazione precedente e la formazione di casa riesce ad andare +7. A 1 minuto dal termine i ragazzi di Angelucci si avvicinano ma la bomba di Biancani mette fine all “agonia” e chide il match.

Piacenza ritrova Rombaldoni e rifila un brutto scherzo alla ormai ex capolista Cecina, passeggiando proprio sul suo parquet. Le apparenze ingannano e così fa il primo quarto, che si chiude sul 20-18 per Cecina. Dalla seconda frazione si intravede già la maggior voglia degli ospiti che vanno sul +5. Il terzo quarto è proprietà piacentina con Rombaldoni che spingei suoi sino al +17. Cecina provaad avvicinarsi ma non riuscirà mai a recuperare la doppia cifra di svantaggio e così alla Bakery non resta che gestire sino al termine con relativa calma.

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