DNB – Girone A, Il recap della 4a Giornata

DNB – Girone A, Il recap della 4a Giornata

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Aspettando Cecina si gioca la 4a giornata che non è stata priva di sorprese (la caduta di Castelfiorentino)ed ha consacrato il momento di Pavia e Livorno che, al momento, si candidano come concorrenti per i posti d’onore di questo girone molto coinvolgente ed imprevedibile.

Eccola qui la vittoria fuori casa che tanto serviva a Livorno: si passa 74-78 su un campo per niente facile, quello di Piacenza dei redivivi Gambolati (16)e Zampolli (20)che nulla possono al cospetto della grandissima prova di un titanico Gigena (27)ma che possono recriminare solo con se stessi per aver cercato un tiro da 3 sul -1 a 30 secondi dal termine. La stanchezza e poca lucidità ha impedito ad una buona Bakery di riuscire a colpire Livorno nel momento più importante, e allora la Don Bosco ne approfitta realizzando i liberi che chiudono la gara.

Non basta una buona prova in trasferta per Empoli che non riesce ad espugnare il Palazzetto di una Cento che ha saputo gestire una partita non semplice. Pronti, via ed è subito equilibrio fino al inizio periodo dove sono i padroni di casa a cercare l’allungo con Nieri Augusto e Mabilla (34-22 al 19′). Dopo la pausa Mariotti e Terrosi ricuciono lo strappo (38-37)ma Cento con Di Trani non ne vuole sapere e tiene lontani gli Empolesi sul -14. Da lì i biancorossi gestiscono e tengono un paio di possessi di vantaggio su Empoli che si porta a -1 con una tripla sulla sirena di Manetti.

Grosso colpo di Mortara in casa di Castelfiorentino; gli ospiti riescono a portare a casa 2 punti pesantissimi grazie ai primi due quarti giocati in maniera magistrale ed un Cavallaro di lusso (26). Pronti via e l’ABC parte forter con un +9 al 5′ ma Mossi e Di Paola portano a galla mortara; la prima frazione si chiude in parità. Il secondo quarto è roba di Mortara: Mossi e Del Sorbo guidano gli ospiti sul +9 alla seconda sirena. Al ritorno dalla pausa lunga i ragazzi di Zanellati tentano l’allungo sul +13 dopo pochi minuti ma l’ABC non ci sta e Venucci da il via alla rimonta che culmina con il 63-63 a 4′ dallo scadere. Cavallaro è scatenato e porta i suoi sul +5, ma l’ABC risponde e torna 72-73 con 30” rimasti. Grugnetti fa 1/2 dalla lunetta ma in attacco Castello non realizza, e il 2/2 dalla lunetta di Grugnetti cala il sipario su una bella partita.

Perde il CUS sul campo di Tortona che con una prova di forza mette alle strette Torino e si rialza dalla sconfitta della scorsa settimana. Partono forte gli ospiti con un +7 all’8′ ma la difesa di Tortona riesce a colmare il Gap portandolo a soli 2 punti al 9′. Il CUS prova a gestire il +6 con Raucci, ma Gloria tiene su i padroni di casa e i Torinesi hanno problemi di falli e incassa l’11-0 di Tortona (38-31 alla pausa lunga). Tortona gestisce la doppia cifra di vantaggio fuori dagli spogliatoi, con il CUS che cerca una reazione d’orgoglio la quale li porta a -6: Tortona ha le polveri bagnate e segna solo tiri liberi, ma Torino non sfrutta le lacune dei padroni di casa e non riesce a recuperare il distacco: Tortona vince ma non convince del tutto.

Non riesce Montecatini a tenere in casa contro una Pavia che, l’avevamo detto, sembrava una delle mine vaganti del girone. I primi due quarti si svolgono sulla falsa riga dell’equilibrio, con Montecatini in vantaggio di 5 punti grazie ad un Quartuccio ottimo dalla distanza. Pavia però esce benissimo dalla pausa lunga e capitan Fossati li guida verso la rimonta, coadiuvato dal Tassone che solo una settimana fa è stato eroe della rimonta contro Tortona. Degrada aggiunge il resto e dopo un grosso terzo periodo Pavia riesce a gestire il piccolo vantaggio accumulato e portare a casa 2 punti importantissimi che confermano quanto di buono visto nelle precedenti 3 uscite e si piazza insieme a Livorno e Cecina (gara sospesa)in testa alla graduatoria.

La Fortitudo ritrova in casa un importante successo contro Alessandria, eppure la paura di un altro scivolone era tutt’altro che infondata. Infatti Alessandria parte in quarta, e dopo poco dall’inizio è in vantaggio di 8 punti con ritmi molto alti. Pederzini e Caroldi, però, si mettono in ritmo e riducono le distanze (-5). Bologna chiude la difesa e si mette in condizione di segnare con i contropiedi: break di 9-0 e vantaggio di 4 punti alla pausa lunga. Nel terzo quarto Bologna sfrutta l’inerzia a suo favore e con capitan Fin piazza un parziale di 12-0 (+11). Alessandria si arrende e a Bologna basta gestire l’ultima frazione per trovarsi con i 2 punti in tasca, con un entusiasmo ritrovato ma da confermare.

Il derby tra Piombino e Cecina è stato sospeso causa condizioni inagibili del parquet: si aspetta il responso del giudice sportivo che deciderà se ripartire dal 24-18 Piombino o rigiocare dall’inizio lo svolgimento della gara.

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