DNB, Girone A – La Preview

DNB, Girone A – La Preview

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Manca veramente molto poco alla partenza di questa stagione cestistica DNB, campionato che si può dire “vittima” delle riforme da cui sono nate Legadue Gold e Silver; infatti, per effetto di questa riforma, in concorrenza con rinunce dettate da crisi e costi eccessivi, dalle 16 previste per girone, siamo arrivati ad averne iscritte quattordici (13 per il Girone D).

In questo spazio si parlerà del Girone A, che coinvolgerà squadre appartenenti dal Centro-Nord dello stivale (maggioranza infatti di squadre Toscane) per arrivare sino al Piemonte.

Dopo la regular season e quattro partite di fase a orologio le prime otto squadre saranno chiamate ad affrontare i Playoff, con la vincente che, in campo neutro, si scontrerà con le vincenti degli altri gironi per assegnare i 3 posti disponibili per la Legadue silver del prossimo anno.

La favorita di turno è la “grande rinata” Fortitudo Bologna, con a disposizione un roster giovanissimo e molto interessante, condito da elementi di peso, veterani e non (fuori categoria, verrebbe da dire) come Mattia Caroldi (ex Firenze), Thomas De Min, Nicola Pederzini e Michele Venturelli (già eroe a Mirandola), quindi guidata dal giovanissimo capitano bolognese Gabriele Fin, già protagonista nelle scorse stagioni sul parquet del PalaDozza. Come allenatore, giusto cappello tecnico a questa autentica corrazzata, è arrivato in panchina Toto Tinti, reduce dalle magiche annate con gli Stings di Poggio Rusco. Il fattore che può far rischiare di perdere lo scettro della Fortitudo in questo girone è sicuramente la pressione di una piazza storica e importante.

Dietro, uno o due gradini sotto, attenzione a due piazze dal passato blasonato, rispetto agli standard della categoria come Pavia e Piacenza. I primi, dopo il fallimento della Pallacanestro Pavia, si sono riogranizzati sotto le insegne del Pavia Basket, e il vecchio sponsor Edimes ha ripreso le fila sostenendo concretamente il rilancio del basket pavese: i risultati non si sono fatti attendere, “complice” la promozione guidata dal grande vecchio Roberto Fossati, quest’anno affiancato da giovani già visti in DNA come Manuel Terzaghi e Stefano Appendini, oltre ad innesti come Degrada e la conferma di Cristelli. Quanto ai lupi bianco-rossi, il Bakery Basket non ha badato a spese, con tre nomi per il quintetto di ottima fattura (Rombaldoni, Zampolli e Bonaiuti), supportati da un sicuro valore aggiunto in panchina come quello di Nazzareno Italiano, ex Santarcangelo.

alle “Livornesi”: il Don Bosco Livorno (che ha a disposizione due grandi come Mario Gigena e Jack Sanguinetti per far crescere dei giovani molto interessanti); Cecina, che ha aggiunto qualche giovane Under 19 promosso in prima squadra ai confermati di lusso dello scorso campionato (come Rischia e Bruni), oltre a neo acquisti che hanno rinforzato soprattutto il front-court, e che sono proiettati in un possibile salto di qualità, quali i due pivot (Colli e Capitanelli), il 2/3 scuola Teramo Sandro Listown e l’ala ex Firenze Massimiliano Sanna; Piombino (rinforzatasi con i  pivot Camillo Bianchi dal settore giovanile della Mens Sana e Andrea Iannilli, oltre che Iannella e Cunico, in arrivo dalla Don Bosco).

Accanto a queste formazioni spicca senz’altro la candidatura di Tortona, che nonostante quest’estate abbia confermato pochi giocatori e cambiato molto (cosa che può costare sull’aspetto dell’intesa), ha aggregato elementi di qualità e con alti margini: il play Marco Venuto (ex Assigeco), come pivot Paolo Rotondo, già visto in piazze di peso in DNA (Latina e Napoli), e decisivo lo scorso anno nella stagione di Francavilla in DNB, quindi come sesto il fresco promosso Cernivani, pochi mesi fa in forza all’Acmar Ravenna.

Ecco che arriva il treno delle possibili “outsider”, squadre a cui sembra mancare ancora qualcosa anche se possiedono la possibilità e la qualità di stupire: Castelfiorentino innanzitutto, che ha svecchiato la panchina e rinnovato reparto ali e lunghi, aggiungendo al roster l’ex  pivot di Lucca Stefano Crotta oltre all’importante ritorno di Roberto Bertolini.

Insieme ai toscani si possono collocare il Cus Torino guidato dagli ex giovani Canelo – ex Virtus Bologna – e Danilo Fevola (scuola Napoli), in compagnia dell’ex Trapani Mollura e l’ex Fabriano Davide Liberati, quindi i cugini vicini di Alessandria, (che hanno però dovuto salutare alcuni tra i migliori effettivi), e una giovanissima Montecatini, con i soli Russo, Pagni e Fiorentino a fare da chiocce.

La bagarre però continua con una parte centrale che si preannuncia veramente equilibrata, con team interessanti, veri e propri out-siders: i “leoni” di Empoli guidati da Cappa, Mariotti, Terrosi e Delli Carri, oltre alla Tramec Cento di Marco Bona e Jacopo Sillimbani, puntellata da scommesse come il lungo classe ’93 Mabilia e Ikangi nello spot di cambio degli esterni.

Chiude il gruppo la neo-promossa Mortara, che in quintetto non ha toccato il telaio, inserendo come pivot l’ex Trapani e Matera Luca Tardito.

Si prospetta quindi un girone veramente interessante ed equilibrato; vedremo se il tempo ed il parquet ci daranno ragione. Adesso manca veramente poco: buona stagione a tutti!

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