DNB, Girone D – La Preview

DNB, Girone D – La Preview

Ormai è alle porte un altro campionato, un’altra stagione, con tutte le sue novità cestistiche, attese societarie, crisi economiche e naturalmente passi falsi della Federazione. Ancora una volta, in estate si gioca tutto un altro torneo, che smentisce totalmente i campionati da poco conclusisi. Basti guardare il girone D della DNB, dove ben cinque formazioni (Maddaloni, Molfetta, Lanciano, Taranto e Venafro) componevano l’organico dell’ultima DNC, e adesso si ritrovano tutte al piano di sopra, con il numero che sale a sei considerando anche Vasto inserito però nel raggruppamento C. Di queste, ovviamente, solo due hanno acquisito il diritto sul campo di partecipare alla DNB, Molfetta che stracciò tutti proclamandosi promossa con un paio di turni d’anticipo, ed il Maddaloni che ha raggiunto la promozione passando per le forche caudine dei playoff. Per il resto, c’è tutto lo zampino in primis della Federazione, e poi della Lega Pallacanestro. Entrambi gli organi hanno anche soprasseduto sulle vicende delle varie Martina Franca e Messina, che fino alla metà di settembre ancora non davano cenno di vita, e alla fine il ‘morto’ c’è scappato. Messina infatti si è ritirata, provocando di riflesso un raggruppamento monco, dove comunque non sarà bloccata l’unica retrocessione, visto che passerà in dosso, come la ‘maglia nera’ del ciclismo, dalla quattordicesima alla tredicesima ed ultima classificata.

Comunque, veniamo a questo focus sui team del girone D, tra cui spicca inesorabilmente la corazzata Scafati. Preso atto dello scambio di titolo con il Trapani per venire incontro alla situazione finanziaria negativa, patron Longobardi non ha badato a spese per costruire un roster che di rivali ne avrà poche o nessuna in questo torneo. Con gli ingaggi di Ruggiero, Di Capua, Requena, Canavesi, Zaccariello e i giovani Izzo e Matrone in rampa di lancio, fanno si che coach Sorgentone abbia in mano un auto sportiva che corre veloce verso il traguardo, e tale obiettivo è venuto consolidato con i movimenti di due giorni fa che hanno portato in gialloblu gli innesti Moruzzi e soprattutto Chiacig. Con questa squadra, Scafati potrà sfidare nel Concentramento promozione gli altri top-team di questa DNB quali Treviso, Bologna e Latina.

Subito al ridosso dello Scafati troviamo un gruppi di squadre quali San Severo, Maddaloni, Bernalda e Taranto. San Severo sulla carta sembrerebbe avere qualcosina in più, visto che ha firmato gente del calibro di Stella, Pozzi, De Fabrittiis, e l’under Sorrentino, oltre alle conferme di Scarponi e Mirando. Starà a coach Galetti amalgamare bene questi giocatori. Dicesi lo stesso per Bernalda, dove coach Cotrufo dopo esser salito in sella a stagione in corso, quest’anno ha assemblato un roster il cui faro sarà sempre capitan Russo, uno dei bomber più pericolosi di questo torneo, affiancandogli i vari Marisi, Derraa, Candela e Laganà, oltre al riconfermato lungo Martone. Se San Severo e Bernalda hanno puntato ad aprire un nuovo ciclo con una campagna acquisti sontuosa, Maddaloni e Taranto, ripartono dallo zoccolo duro. I campani, con coach Massaro in panca, potranno contare sui beniamini Desiato, Piscitelli, Chiavazzo, Rusciano, Garofalo e sugli innesti estivi di Moccia e Loncarevic. I pugliesi invece puntano ancora sulla tarantinità, con coach Leale e i vari Giuffrè, Sarli, Fanelli, Moliterni, Valentini e l’unico ‘straniero’ Leoncavallo.

Da outsider agiranno Bisceglie, Molfetta, Agropoli e Venafro. Le due pugliesi potrebbero inserire ancora qualcosa nei rispettivi roster, ma mentre il Bisceglie del neo coach Scoccimarro ha tutto per ripercorrere ideologicamente la passata stagione del Trani in DNC, da cui il trainer ha preteso il play Cancellieri, oltre al rodato Gambarota che andranno a posizionarsi nello scacchiere in cui sono rimasti Storchi, Torresi Lelli e gli under Abassi e Chiriatti; il Molfetta ha dovuto far fronte alla crisi economica ridimensionando il progetto iniziato lo scorso anno. Coach Gesmundo ripunterà forte su Grimaldi e De Falco, e soprattutto sui nuovi Maggi e Longobardi (classe ’94). L’Agropoli del tecnico Paternoster punterà tanto su giovani talenti, come Marulli, Antonietti, Pongetti e Buono, che s’incastoneranno tra i confermati Palma e Spinelli e gli esperti della categoria Romano e soprattutto Serino. Venafro, dopo il ripescaggio, ha confermato coach Mascio ed affiancato a Minchella, Ferraro e Patrazzuoli tre giocatori come Marinello, Carrichiello e Vergara.

Chi invece lotterà per la permanenza nella categoria, saranno Lanciano, Martina Franca, Monteroni e Francavilla Fontana. Gli abruzzesi hanno mantenuto l’organico dello scorso anno in DNC, con Castelluccia, Bomba, Martelli e Ucci, acquisendo i fratelli d’arte Grosso e Polonara. Monteroni e Francavilla invece, saranno piene zeppe di giovani ed under, con i salentini che schiereranno Di Giandomenico, Provenzano, Brunetti, Paiano, Martino, De Giorgio e Ingrosso; e i brindisini che punteranno su Dalovic, Dagnello, Camerini, Medizza, Di Marco, Battaglia e Hidalgo. Martina partirà di rincorsa, dopo la dura crisi finanziaria che ha messo a rischio la propria partecipazione, e inizierà il proprio campionato con una settimana di ritardo visto che doveva incontrare Messina. Ottimo per prepararsi fisicamente, con i vari Cantagalli, Raffaelli, Danna e Maritano affidati a coach Fantozzi.

Questo il programma della prima giornata:

Maddaloni- Monteroni

Molfetta- Taranto

Scafati- Bisceglie

Bernalda- San Severo

Francavilla- Agropoli

Lanciano- Venafro

Riposa Martina Franca

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