DNB – Tutta la 1a Giornata, del Girone B

DNB – Tutta la 1a Giornata, del Girone B

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COELSANUS ROBUR ET FIDES – CRABS RIMINI 83-73 (28-22, 40-37, 63-57)
Coelsanus Robur Varese: Realini 18 (5/8, 2/5), Piccoli, Santambrogio (0/1), Rovera F. 12 (5/10, 0/1), Mariani 9 (3/4, 1/1), Castelletta (0/3), Zattra ne, Bellotti 9 (1/4), Rovera M. 8 (3/5, 0/2), Matteucci 27 (0/2, 5/5). All. Pagani.
Basket Rimini: Aglio, Hadzic (0/1, 0/1), Myers ne, Gasparin 13 (6/6, 0/2), Silvestrini 16 (5/9, 1/2), Brighi 12 (3/6, 1/3), Marengo 2 (1/1), Bortolin 14 (6/10), Hassan 16 (5/8, 1/7), Gabellieri (0/1). All. Rossi.
Comincia una nuova stagione in casa Robur; volti nuovi in gialloblù a partire dal timone di comando passato nelle mani di Romano Pagani, chiamato a dirigere una squadra reduce da una stagione conclusa a 40? dalla finale promozione. Roster sostanzialmente simile all’anno passato, con gli addii di Lombardi e Lenotti e gli innesti di Bellotti, Zattra, Piccoli e Castelletta. A inaugurare il nuovo campionato arrivano i Crabs di Rimini che annoverano nelle loro file giovani giocatori di talento quali Hassan, Gasparin e Bortolin, ben coadiuvati dall’esperto Silvestrini. L’inizio di partita sembra dare torto alle voci che si sentivano nei riguardi degli ospiti, secondo tutti una squadra debole costruita in fretta e furia con un budget limitatissimo: le due compagini si affrontano a viso aperto, offrendo al pubblico un basket veloce con repentini capovolgimenti di fronte e svariate manovre offensive: 28-22 Robur nei primi 10?. Nel secondo quarto Rimini aumenta sensibilmente la pressione difensiva, costringendo la Robur a tiri affrettati e un po’ forzati che finiscono quasi sempre nelle mani degli ospiti; trascinati da Silvestrini e Gasparin, con un buon aiuto di Hassan, il vantaggio dei Crabs si concretizza al 16? (35-33) ma qui Matteucci con 7 punti consecutivi fissa il punteggio sul 40-37 all’intervallo.
L’inizio della ripresa mostra una Robur più fluida in attacco e serrata in difesa, aumentando il divario fino al massimo vantaggio sul +11, 52-41 al 23?. Il time-out chiesto da coach Rossi riporta in dote la pressione a tutto campo che aveva caratterizzato il primo tempo, ma nonostante questo i padroni di casa non si fanno sorprendere e riescono a mantenere il vantaggio accumulato anche grazie alla strepitosa serata di grazia di Matteucci (5/5 da 3, 12/12 ai liberi e 12 falli subiti per uno strepitoso 46 di valutazione). A rimettere i Crabs in partita ci pensa la coppia arbitrale che con qualche fischio generoso permette loro di riavvicinarsi ed un canestro allo scadere di Silvestrini – ottima regia e non solo – riduce a 6 le lunghezze tra le due squadre al 30?, 63-57. Con Realini e Santambrogio gravati da 4 falli, coach Pagani si affida all’esperienza di capitan Martino Rovera che però nulla può contro l’inadeguatezza degli arbitri: Rimini, oltre ai propri meriti, è brava a sfruttare questa situazione per impattare a quota 64. La Robur perde Santambrogio per 5 falli, Bortolin è un’autentica forza della natura sotto canestro ma nei finali “tirati”, si sa, pesa di più l’esperienza che la freschezza atletica e qui i gialloblù prevalgono nettamente. Rimini è dura a morire, ma alla fine si deve arrendere alla Coelsanus che conquista così la prima vittoria stagionale, 83-73 il punteggio finale. Il cambio di gestione ha fatto intravedere una Robur più votata alla manovra offensiva, con il solito Matteucci mattatore e Santambrogio pronto a raccogliere l’eredità di Lombardi seppure penalizzato dai falli (solo 17? in campo); squadra ancora in fase embrionale ma che sicuramente promette bene in vista di un campionato più difficile di quello dell’anno scorso, ma che potrebbe regalare ugualmente molte soddisfazioni ai tifosi varesini.

DE’ LONGHI TREVISO – APU UDINE (12-17, 29-23, 46-42)
DE’ LONGHI – Parente 0 (0/2 da 3), Maestrello 8 (2/5, 1/4), Cortesi 6 (0/3, 1/2), Gatto 13 (5/13, 1/1), Cazzolato 9 (3/8, 0/2), Raminelli 2 (0/2 da 2), Prandin 20 (5/10, 0/1), Rossetto 2 (1/2, 0/1), Vedovato 2 (1/2 da 2). NE: Busetto. All.: Bjedov

GSA – Dri 12 (3/10, 2/3), Piazza 8 (4/9, 0/1), Zacchetti 12 (3/9 da 2), Miniussi 3 (1/4, 0/1), Bellina 9 4/5, 0/3), Ughi, Munini 4 (0/5, 1/1), Vischi, Piani 4 (2/5, 0/4). All.: Paderni

ARBITRI – Canazza e Dori.

NOTE – Parziali: pq 12-17, sq 29-23, tq 46-42. Tiri liberi: De’ Longhi 16/23, Gsa 9/12. Rimbalzi: De’ Longhi 13+30 (Gatto 1+14),Gsa 7+27 (Bellina 2+11). Assist: De’ Longhi 13 (Prandin 4), Gsa 11 (Miniussi 3). Usc. 5 falli: Zacchetti al 39’27” (54-48). Spettatori: 1100.

L’esordio di Treviso Basket è una bella serata e una bella vittoria per la squadra targata De’ Longhi nella sfida con una delle contendenti alla vittoria finale, l’Apu Udine. Finalmente si è giocato e chi ben comincia…

La sfida con Udine che apre le danze del campionato DNB si gioca in una bellissima corinice, PalaCicogna pieno, tifo colorato, atmosfera festosa con tante famiglie e tanti appassionati veri che non vogliono perdersi lo storico esordio della De’ Longhi che riporta Treviso in un campionato nazionale. Coach Bjedov recupera in extremis Parente, Udine, una delle big del girone, è senza il play Truccolo. Si inizia con le squadre un po’ bloccate, un po’ l’emozione dell’esordio, un po’ il dover togliersi la comprensibile ruggine alla prima gara ufficiale della stagione, e il primo quarto vede De’ Longhi (Maestrello e Cazzolato in evidenza) e APU inseguirsi fino agli ultimi minuti quando, complici alcuni errori di conclusione trevigiani anche con tiri “aperti” ben costruiti, la squadra ospite prova l’allungo e chiude a +5 (12-17) i primi 10’ della stagione.
Nel secondo parziale la musica cambia, eccome, al 13’ Udine con una bomba di Dri va al massimo vantaggio, +7 (15-21), lì i veterani della De’ Longhi fanno la voce grossa, Ivan Gatto si trascina la squadra sulle spalle in attacco, con 7 punti in fila indica ai suoi la strada e arriva un parziale di 11-0 per i padroni di casa, che vanno avanti 26-21 all8’, grazie anche ai canestri del “marine” Prandin e del giovane Vedovato. Tutta la squadra si esalta insieme al pubblico che entra in temperatura e crea una vera bolgia, il pressing a tutto campo ordinato da Bjedov è terribile per i portatori di palla friuliani, arrivano palle recuperate, infrazioni di 24 secondi, facili rimbalzi per un ottimo Raminelli e per gli altri lunghi, il resto lo fa la sapiente regia di Cazzolato (9 punti alla fine) e Parente che si alternano a condurre il gioco con maestria. All’intervallo (l’ex Gatto è il top scorer con 11 punti) la De’ Longhi è avanti 29-23, con un parziale finale negli ultimi 6 minuti di 15-2 per TVB.
Nel terzo quarto si riprende ed è ancora battaglia, con la De’ Longhi che insiste (33-25 al 22’), ma Udine risponde con il talento di Zacchetti e le bombe di Dri e torna a contatto (33-30). Maestrello e Raminelli  commettono il terzo fallo (in attacco) e coach Bjedov alza il quintetto, giocando con Cortesi e due lunghi. La nuova formula dà i suoi frutti, tripla dell’ex reggiano, jump di un prolifico Prandin (top scorer con 17 punti e anche 4 assist), ed è di nuovo +8 (38-30) al 24’.  Il pubblico (presente in tribuna anche il Sindaco di Treviso Manildo) partecipa con entusiasmo, “diretto” dai cori dei Fioi dea Sud, TVB potrebbe allungare, ma perde qualche pallone e qualche occasione di troppo per scrollarsi di dosso i friulani che invece tornano sotto: con i canestri da sotto di Bellina e le iniziative di Minussi gli udinesi tornano a contatto (44-42 al 29’). Il terzo quarto si chiude con un bel canestro di Maestrello, 46-42 tutto rimandato al rush finale degli ultimi 10’.

L’ultimo quarto è una corrida, ancora Bellina, scatenato, pareggia a quota 46, risponde un Maestrello determinatissimo (8 punti) con la tripla del 49-46 al 33’. Treviso stringe i denti in difesa, ma in attacco le percentuali (così come quelle di Udine) non permettono break importanti. Ci prova Nik Cazzolato con un 2+1 a mettere i suoi avanti +6 (52-46) al 36’. Si entra negli ultimi 3 minuti con Zacchetti (12 punti) che d’esperienza carica di falli sia Raminelli che Vedovato e raccoglie qualche punto in lunetta, risponde “Barkley” Cortesi e a 2’ dalla fine TVB è +5 (53-48). Tensione alle stelle, la difesa della De’ Longhi, certamente la nota migliore dal lato tecnico della prima giornata, protegge bene il canestro e non concede tiri facili, cosìGatto (13 punti, 15 rimbalzi e 3 assist) e compagni portano a casa la sofferta vittoria per che inaugura con successo la nuova, affascinante, avventura di TVB.
GaGà Milano Orzibasket – Contadi Castaldi Montichiari 69-67 (12-13, 16-16; 19-14, 12-16; 10-8)

GaGà Milano Orzibasket: Mazzucchelli 2, Permon ne, Bertolini 13, Ferrarese 16, Braidot 4, Martini 11, Rinaldi 2, Micevic 11, Chiarello 6, Trapella 4. All.re Eliantonio

Contadi Castaldi Montichiari: Filattiera 9, De Guzman ne, Giovanelli 12, Accini 3, Perego 18, Pagliari 13, Zanella 5, Tedoldi, Mascadri ne, Conte 7. All.re Morandi

Domenica prossima prima trasferta stagionale per la GaGà Milano Orzibasket che andrà a far visita alla Knights Legnano.

Esordio vincente per la GaGà Milano Orzibasket che sconfigge dopo un tempo supplementare laContadi Castaldi Montichiari e si aggiudica così il sentitissimo derby bresciano. Una partita sicuramente non spettacolare ma di grande tensione agonistica, che ha visto le due squadre ancora alla ricerca della forma migliore e del giusto amalgama tra i compagni.

La GaGà si è presentata sul parquet con la formazione tipo, schierando in avvio Ferrarese, Bertolini, Braidot, Micevic e Chiarello; coach Morandi deve invece rinunciare ad Andrea Scanzi, inserisce a referto Dennis Accini e schiera Filattiera, Giovanelli, Conte, Pagliari e Perego. L’inizio è la fotocopia della gara: 4 possessi e 0 punti per entrambe. Sblocca il punteggio Filattiera con una fortunosissima tripla di tabella, per Orzinuovi mette il primo punto Braidot dalla linea della carità, poi sale in cattedra Ricki Perego con due canestri consecutivi (8 punti nel quarto) e Montichiari vola a +4 (3-7 al 5′). Orzi va dai suoi lunghi (Chiarello e Micevic) e la prima (e unica)
tripla di Ferrarese completano la rimonta orceana (10-9 al 7′). Sono il solito Perego e il primo canestro di Conte a consegnare il +1 del primo intertempo agli ospiti (12-13 al 10′). Il secondo quarto si gioca sul ritmo dell’equilibrio, con continui sorpassi e controsorpassi da ambo le parti. Una tripla sulla sirena di Matteo Giovanelli permette a Montichiari di mantenere il minimo vantaggio anche al riposo lungo (28-29 al 20′).

Nel terzo quarto gli ospiti provano a scappare via, due bombe consecutive di Pagliari e Giovanelli danno il +6 alla Contadi Castaldi (35-41 al 24′) e costringono coach Eliantonio a parlarci sopra. Al rientro è un assolo dei padroni di casa, che di squadra piazzano un parzialone di 12-2 e vanno così all’ultimo (presunto) riposo avanti di 4 (47-43 al 30′). Nella quarta frazione è la GaGà Orzinuovi a tentare la fuga, con due canestri di Martini e uno di Rinaldi che consegnano il +7 ai padroni di casa e spingono coach Morandi a fermare il gioco (52-45 al 33′). Stavolta è Montichiari a ribaltare il parziale grazie soprattutto al già ragigunto bonus di falli dei padroni di casa che mandano in lunetta con continuità Perego, Filattiera e Pagliari: ne scaturisce un 13-5 che rimette la gara in equilibrio. Negli ultimi due possessi abbiamo altrettanti viaggi in lunetta: a Bertolini non trema la mano, a Perego sì e si chiude il tempo con il punteggio di 59-59 che costringe le squadre all’overtime.

Nel tempo supplementare le squadre accusano la stanchezza e la partita tirata. La GaGà Orzibasket segna due canestri (entrambi di Ferrarese), Montichiari invece 3 (Pagliari, Conte e Giovanelli) ma ègrazie alla maggiore precisione dalla lunetta e alla migliore gestione dell’ultimo possesso che i padroni di casa riescono a strappare la vittoria in questo sentitissimo derby.

Pallacanestro Costa Volpino – L.B. Basket Castellanza 55-67 (17-21, 10-21, 15-11, 13-20)

Pallacanestro Costa Volpino: Centanni 16 (5/7, 2/9), Planezio 7 (2/2, 1/4), Baroni, Meschino 13 (6/8, 0/3), Belloni, Franzoni 4 (0/2, 1/2), Becerra 4 (0/7, 1/3), Guerci 6 (2/5, 0/2), Azzola 5 (2/3, 0/1). Allenatore: Crotti

Tiri Liberi: 6/10 – Rimbalzi: 29 26+3 (Meschino 6) – Assist: 9 (Centanni, Baroni, Meschino 2)

L.B. Basket Castellanza: Navarini 5 (1/2, 1/2), Penserini 13 (2/3, 1/2), Tavernelli 8 (3/11, 0/1), Maiocco 9 (3/7, 1/3), Maria Arrigoni 20 (8/13), Milani 6 (2/6, 0/2), Maiocchi, Borroni 6 (0/2, 2/5). Allenatore: Ferrari

Tiri Liberi: 14/18 – Rimbalzi: 44 36+8 (Maria Arrigoni 14) – Assist: 8 (Tavernelli 4)

Arbitri: Somensini, Nuara

La prima giornata ha sempre un po’ il sapore di primo giorno di scuola, in cui senti l’elettricità per una nuova annata, e la prima ufficiale dei Knights ha accentuata questa sensazione visto che é a Costa Volpino, nuova casa del nostro ex coach Alessandro Crotti. Il prepartita presenta qualche incertezza con Cazzaniga nei 10, ma non utilizzabile e dall’altra parte Guerci con minutaggio probabilmente limitato.

La palla a due é puntuale alle 18 ed é della Vivigas la prima palla della stagione 2013/2014
I bergamaschi vanno subito a segno con e Meschino, mentre Legnano prova a cercare internamente Arrigoni che é il primo dei Knights a segno.
Il ritmo é piuttosto alto ma le percentuali basse; Costa sembra più sciolta e prende subito vantaggio sul 6-2. Ferrari non é contento di quello che vede e chiama subito timeout.
Legnano esce più decisa e raggiunge subito il pareggio con Milani dalla lunetta e Arrigoni da sotto.
Centanni (16 punti, 4 rimbalzi) segna dall’arco ma Maiocco risponde da sotto. La partita rimane in sostanziale equilibrio fino al canestro da vicino di Centanni che da il primo vero vantaggio a Costa Volpino sul 17-11.
Il bonus manda spesso in lunetta Legnano che capitalizza con Penserini, mentre Milani (6 punti, 4 rimbalzi) chiude il quarto con un bel jumper per il 17-15 dei primi 10′

In apertura di periodo Arrigoni porta subito i Knights al pareggio da sotto, ma è Maiocco dal centro dell’area a dare il primo vantaggio della partita a Legnano sul 17-19. Ancora Maiocco (9 punti, 12 rimbalzi) in contropiede solitario firma il +4 e il timeout di Crotti é obbligato.
Al rientro Legnano segna subito da sotto con Navarini, che poi serve un pallone con il contagiri ad Arrigoni per il 17-25.
Al massimo vantaggio biancorosso, Costa risponde con con Becerra e Planezio, ma ancora Arrigoni, servito magistralmente da Maiocco riporta a 7 il vantaggio dei Knights a metà quarto.
Penserini (13 punti, 6 rimbalzi) allarga fino al +9, situazione che rimane di stallo fino all’ultimo minuto di gioco in cui Costa si avvicina con Becerra, ma Milani e Borroni la respingono fino al +10 Knights, ridotto da 13 sul 27-36 che rimane il punteggio di metà gara.

Due triple in avvio dei padroni di casa portano i bergamaschi sul -3, ma un tap-in di Tavernelli e una bomba di Maiocco riportano i Knights a +7. Le percentuali si alzano e i canestri di Centanni e Becerra mantengono i padroni di casa a contatto. Meschino segna dal gomito e sul 40-41, Ferrari chiama timeout.
All’uscita il gioco rimane abbastanza frenetico, ma Tavernelli trova due accelerazioni al ferro che spediscono di nuovo i biancorossi sul +7, con l’impressione che Legnano sia in controllo della gara.
Il quarto poi si chiude sul 42-47.

Tavernelli (8 punti, 7 rimbalzi, 4 assist) riapre il quarto con 2/3 ai liberi, ma Meschino e Becerra avvicinano Costa ancora sul -3. Tavernelli piazza una palla in mezzo all’area che Arrigoni deve solo appoggiare, ma il gioco da tre punti di Azzola vanifica lo sforzo.
Il tira e molla é continuo e la bomba di Borroni (6 punti) riallunga il gap sul 49-54, quando mancano solo 5′ alla fine della gara.
Meschino (13 punti, 6 rimbalzi) segna 4 punti in fila dal post e riporta in vantaggio Costa Volpino dopo una vita sul 55-54.
Il timeout legnanese non é quotato, e al rientro due liberi di Penserini e una sua penetrazione al capolinea ridanno un possesso pieno di vantaggio ai Knights.
Il 3/4 di Arrigoni (20 punti, 14 rimbalzi) dalla lunetta riporta il +6 in casa Legnano, prima che la bomba di Navarini (5 punti) e quella di Penserini mettano il punto esclamativo alla vittoria legnanese.

 

Orva Lugo – Wildcats Urania Milano  36 – 69  (7-25; 15-36; 26-52)

Orva Lugo: Poluzzi, Paluan 4, Legnani 5, Chiappelli 7, Negri 4, Montanari 16, Pasquali, Olivieri, Bazzocchi, Scardovi. All.: Ortasi

Urania Milano: Resca 10, Torgano 20, Biganzoli, Chiragarula, Bianchi 2, Masieri 13, Paleari 9, De Bettin 5, Janelidze 12, Pagani n.e. All.: Ghizzinardi

Debutto amaro in DNB per l’Orva Lugo sconfitta per 36 a 69 al Palabanca contro l’Urania Milano.

Ospiti che mettono in cassaforte il risultato dopo solo appena sette minuti di gioco dove il tabellone segna 21 a 0 in favore dei lombardi, spinti dalle giocate di Torgano e Masieri, con i biancoverdi che trovano i primi punti dell’incontro solo a 2’30? dal termine del primo periodo di gioco con Montanari.

I restanti trenta minuti di gioco procedono a senso unico con Milano che non deve premere più di tanto sull’acceleratore per aver ragione di una brutta Orva Lugo decisamente in giornata no al tiro, contro un’avversaria apparsa comunque più rodata e decisamente più in palla rispetto ai romagnoli che mai hanno dato l’impressione di poter impensierire un’Urania che di fatto ha dominato l’incontro per tutti i quaranta minuti di gioco.

Per il dieci di coach Marco Ortasi sarà necessario cambiare marcia al più presto in vista del prossimo match contro Rimini in programma domenica prossima al Flaminio dove saranno in palio importanti punti salvezza.

Un match dove l’Orva Lugo è attesa ad un pronto riscatto e che rappresenterà un banco di prova fondamentale per il dieci lughese.

 

 

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