DNB – Tutta la 1a Giornata, del Girone C

DNB – Tutta la 1a Giornata, del Girone C

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Eurobasket Roma – SICOMA Valdiceppo 91 – 77
Parziali:19-17, 22-17, 17-20, 33-21
Arbitri:Raimondo, Marsico
Eurobasket Roma:aiani 6 (2/4, 0/1), Casale 17 (4/5, 1/3), Fanti 12 (6/10, 0/1), Guagliardi 5 (1/1, 1/3), Staffieri 10 (1/2, 2/3), Pierangeli 15 (3/13, 2/4), Stella 2 (1/1, 0/1), Tommasello 24 (9/13), Ciambrone Tiri Liberi: 19/27 – Rimbalzi: 39 24+15 (Tommasello 14) – Assist: 15 (Casale 7) Allenatore: Bongiorno
SICOMA Valdiceppo:Carida’, Santantonio 14 (2/5, 3/3), Burini 3 (0/1, 1/4), Meschini 16 (5/11, 1/4), Orlandi 12 (0/1, 3/7), Ramenghi 9 (4/6), David Rath 8 (2/3, 1/3), Casuscelli 11 (0/2, 3/5), Serino, Cedric Guede 4 (2/2) Tiri Liberi: 11/21 – Rimbalzi: 20 15+5 (Santantonio, Ramenghi 4) – Assist: 12 (Meschini, David Rath 4) Allenatore: Traino

Gara ad alto ritmo quella d´esordio per due squadre giovani che si sono confrontate a viso aperto per quaranta minuti. L´hanno spuntata alla fine i capitolini, allungando proprio negli ultimi cinque minuti dopo aver faticato non poco a tenere testa ad una SICOMA per nulla arrendevole.
I ponteggiani non possono schierate Urbini, che deve ancora recuperare da un problema muscolare alla coscia e fanno esordire la guardia Matteo Caridà, mentre i padroni di casa non schierano Caroli: un´assenza, quella del monumentale lungo romano, che i ragazzi di Bongiorno colmeranno alla grande per via della straordinaria prestazione di Tommasello. Qualche azione ´di studio´ per rompere il ghiaccio, poi è la Valdiceppo a spingere per prima sul pedale dell´acceleratore, con tre bombe in rapida successione (Santantonio, Rath e Orlandi) che aprono i primo mini-break. I romani rispondono per le rime con Casale, ma soprattutto pescando sotto canestro un Tomasello determinatissimo.
Perfetta partità al termine della prima frazione, con entrambi i coaches che pescano a piene mani dalla panchina, con lo scopo di mantenere sempre molto elevata l´intensità della partita. Sono ancora i ponteggiani a ripartire forte, trovando un paio di buone conclusioni con Ramenghi sotto canestro, e poi con Burini e Meschini sul perimetro. Eurobasket si affida alle zingarate di Vaiani, che si guadagna diverse gite in lunetta, e riesce a recuperare lo svantaggio in chiusura di frazione grazie ancora a Casale e Tommasello.
La musica non cambia al rientro dagli spogliatoi: capitan Casuscelli scalda la mano infilando la retina per tra volte dalla lunga distanza, ma nell´altra metà campo la Valdiceppo fatica a proteggere l´area e a contestare le conclusioni pesanti di Staffieri e Pierangeli, pagando un conto molto salato a rimbalzo. La partita è appassionante: repliche immediate ad alto ritmo, con le squadre che arrivano appaiate alla volata finale. Bastano però un paio di ingenuità nella gestione della palla per infiammare il palazzetto di via dell´Arcadia. Un grave peccato di ingenuità da parte dei ponteggiani, che si innervosiscono beccano anche un tecnico, un po´ precipitoso, a Santantonio. Difficile però contenere i romani in queste condizioni: anche Guagliardi scalda la mano, ma la zampata finale è di Fanti, che gioca con grande maturità realizzando in penetrazione e soprattutto servendo ai compagni gli assist che chiudono di fatto il match.
La Valdiceppo non molla, spara ancora dalla lunga distanza con Meschini e Orlandi, ma il margine è ormai ampio ed Eurobasket può pilotare la gara in porto. Segnali comunque positivi per la SICOMA, che ha giocato senza risparmiarsi, alternando qualche momento meno lucido a sprazzi convincenti.

OASI DI KUFRA FONDI – PALL. PESCARA 62-70
FONDI: Pietrosanto 9, Cappiello 3, Lilliu 22, Gattesco 4, Porfido 5, Di Rocco, Romano 19, Di Marzo, Refini ne, Fazzone ne. All. Di Fazio F.
PESCARA: Pepe 8, Maino 14, Buscaino 12, Timperi Mar. 4, Dip 12, Rajola 13, Masciarelli ne, Timperi Mat. 2, Di Donato 5, Di Carmine. All. Fabbri E.
PARZIALI: 12-23 25-35 35-52 62-70

Arriva una sconfitta nell’esordio stagionale della Virtus Fondi, partita iniziata male per la truppa di coach Di Fazio che però ha tentato fino alla fine di poter riacciuffare gli avversari grazie ad un parziale che ha portato i padroni di casa dal -20 al -6 dell’ultima frazione. I rossoblù però non sono riusciti nell’impresa a causa di un Pescara ben organizzato e da un metro arbitrale molto discutibile. L’Oasi di Kufra è partita con poco intensità soprattutto nella metà campo difensiva dove gli ospiti hanno spesso trovato canestri facili. Dopo la pausa lunga la formazione di casa ha fatto quadrato e giocando con carattere ha dato più di qualche grattacapo alla formazione allenata da Enrico Fabbri costretto a un paio di time out nell’ultimo periodo nel giro di pochi minuti, con i padroni di casa sempre più minacciosi.
Buona la prova offensiva di Lilliu nonostante le “mani addosso” degli avversari, e quella del secondo tempo di Romano che si è riscattato da un primo tempo molto opaco, Pietrosanto come sempre ha combattuto fino alla fine. Rimandati tutti gli altri che possono e devono dare molto di più. I fondani ora avranno un trittico durissimo da affrontare, nella prossima giornata trasferta insidiosa contro i ragazzi terribili della Stella Azzurra per poi affrontare in casa le due regine di questo campionato, Latina e Rieti.

Poderosa Montegranaro – Ecoelpidiense PSE 67-82

Parziali: 15-27;27-41;43-61
Arbitri: Dionisi e Vita
Spettatori: 700

Poderosa Montegranaro – Cernivani 3, Perin 7, Redolf 5, Berdini 7, Sabbadini 7, Carpineti 6, Temperini 14, Catakovic 4, Nobile 14, Magrini. All. Bianchi

Ecoelpidiense PSE – Torresi 2, Pozzetti 9, Fabi 5, Ferroni ne, Chiericozzi 7, Giampieri 4, Boffini 31, Coviello 12, Postacchini ne, Romani 12. All. Schiavi

Montegranaro – Alzi la mano chi si aspettava un esordio cosi! Una domenica da incorniciare per la Ecoelpidiense che bagna il suo ritorno in Serie B con una vittoria fantastica nella gara più attesa. Prestazione da urlo nel primo parziale dove i ragazzi di coach Schiavi perforano la retina avversaria grazie ad un incontenibile Boffini e ad un Coviello ispirato. La guardia di Vigevano è immarcabile , canestri a ripetizione sia da fuori che in penetrazione complice una difesa giallo nera alquanto distratta. Il 27-15 la dice tutta sulla fluidità in attacco dei biancoazzurri che non paghi continuano a macinare gioco anche nella seconda frazione raggiungendo il massimo vantaggio (17-33 al 15’). Non solo Boffini ma solidità e presenza sotto le plance anche da Pozzetti e Romani che arginano ottimamente i due totem Carpineti e Nobile mentre Temperini trova negli ultimi secondi due bombe consecutive miste di talento e fortuna. 27-41 all’intervallo lungo con una Ecoelpidiense tonica, aggressiva in difesa e precisa in attacco.
Ma come normale che sia, al ritorno dagli spogliatoi, la Poderosa cambia pelle ma soprattutto approccio difensivo. Per la Ecoelpidiense si fa dura, Temperini carica i suoi e in cinque minuti partita completamente riaperta (41-44). Sembra l’inizio di un nuovo match ma è solo la fine del black out biancoazzurro perché prima Pozzetti, poi ancora Giampieri e Coviello piazzano un parziale di 17-2 terrificante. Alla penultima sirena +18 (43-61) per Romani e compagni. Ci si attende la rabbiosa reazione dei veregrensi ma l’ultimo parziale è solo rivierasco. Proprio il capitano si riscopre perfido dalla lunga distanza, due triple consecutive mandano in visibilio gli oltre 500 tifosi biancoazzurri e danno il là per la festa elpidiense. Ancora Fabi e il positivissimo Chiericozzi a congelare la gara che si chiude 67-82 per la gioia di una squadra che ha sfoggiato la più classica delle prestazioni perfette ma che dovrà necessariamente crescere perché il campionato è lungo e la salvezza passerà da partite aspre dove oltre all’attacco servirà tanta difesa, quella che oggi ha funzionato alla grande. Prossimo appuntamento domenica in casa contro l’EuroBasket Roma, urge mantenere alta la concentrazione e ripetere la prestazione di oggi perché l’appetito vien mangiando.

 

Npc Rieti – Stella Azzurra Roma 73-40 (19-8, 20-8, 24-11, 10-13)


Npc Rieti: Giampaoli 14 (1/1, 4/9), Biasich 2 (0/4 da tre), Benedusi 12 (3/6, 1/4), Feliciangeli 8 (1/3, 1/2), Manuel Caceres 2 (1/4, 0/1), Ferraro 9 (2/2, 1/4), Ponziani 4 (2/3), Victorio Musso 5 (1/3, 1/3), Scodavolpe 13 (2/4, 3/7), Mascagni 4 (2/5, 0/3)
Tiri Liberi: 10/13 – Rimbalzi: 39 27+12 (Victorio Musso 9) – Assist: 18 (Manuel Caceres 4). Allenatore: Nunzi
Stella Azzurra Roma: Oliviero, Moretti 9 (2/4, 1/3), Carosi, Alibegovic 11 (1/3, 2/3), D’Ascanio, Leonzio 4 (1/8, 0/4), Gasperini, Cucci 15 (4/11), La Torre 1 (0/1, 0/1), Pappalardo. Allenatore: D’Arcangeli
Tiri Liberi: 15/25 – Rimbalzi: 37 25+12 (Cucci 11) – Assist: 2 (Oliviero, La Torre 1)
Arbitri: Posti, Lionelli

 

GLOBO GIULIANOVA – ORVIETO BASKET 63-56 (17-14, 28-29, 48-42)
Globo: Marmugi 16, Pira ne, Cianella, Sacripante 4, Andreani 3, Mennilli, Caruso 14, Travaglini 6, Scarpetti ne, Gallerini 14. All. Francani
Orvieto: Trinchitelli ne, Ciriciofolo, Agliani 11, Rovere 4, Palmerini 9, Mirone, Marcante 13, Battistelli ne, Negrotti 11, Candido 8. All. Brandoni

Per riprendere un famoso adagio che ben si adatta alla Globo Giulianova, esordio bagnato esordio fortunato. Infatti in un piovoso sabato di inizio autunno la formazione di coach Francani ha festeggiato la prima vittoria nel campionato di DNB battendo l’Orvieto Basket con il punteggio finale di 63-56 (17-14, 28-29, 48-42), dopo una gara combattuta ed intensa che i giuliesi hanno comandato praticamente per tutti i 40? di gioco.
Lo staff tecnico giuliese schiera sul parquet uno starting five formato da Sacripante, Andreani, Gallerini, Caruso e Marmugi per un quintetto di peso ma anche di tanto talento offensivo, specie nel settore lunghi. Orvieto risponde con Agliani, Palmerini, Marcante, Negrotti e Candido.I primi due punti del campionato giallorosso sono segnati da Martin Caruso ma Orvieto risponde da par suo (2-5 al 4?) con un Marcante a tratti incontenibile, non a caso a fine gara il migliore dei suoi, almeno stando a guardare il tabellino. La manovra offensiva giuliese nei primi minuti di gioco soffre di fronte all’atletismo degli ospiti, qualche errore di troppo infatti da il là alla fuga dell’Orvieto Basket che con la seconda tripla del “solito” Marcante, vola sul +8 (4-12) costringendo coach Francani a provvedere al primo cambio inserendo sul parquet Mennilli per Sacripante e spostando quindi Andreani nello spot di play. Sotto di 10 punti (4-14) la Globo Giulianova si sveglia e con un parziale di 8-0 (12-14 al 8’15”) si riporta ampiamente in partita, anzi grazie ad un lay-up di Marmugi, il migliore dei suoi, prima pareggia sul 14-14 e poi il “gallo” Gallerini, fin lì un po’ in ombra, segna la tripla che regala il +3 (17-14) ai giuliesi e chiude la prima frazione di gioco.
Il secondo quarto si apre con un canestro in avvicinamento di Travaglini (19-14) ma se in attacco il quintetto di coach Francani ottiene comunque cose pregevoli grazie al talento offensivo dei giocatori in campo qualche problema arriva nella metà campo difensiva dove l’atletismo e la freschezza atletica consentono agli ospiti di sporcare non pochi rimbalzi alla Globo, non consentendo quindi a Caruso e soci di aprire il gioco in transizione. Ancora Travaglini, facendo a “sportellate”da sotto, spinge i suoi sul +7 (23-16 al 14?) facendo leva sul vantaggio che ha la Globo nel gioco in avvicinamento a canestro. Orvieto invece dalla sua ha un Marcante in serata di grazia, specie dall’arco dei 3 punti, infatti è proprio grazie ad una sua tripla (3/4 nei primi 20?) e ad una di Negrotti che inizia la rimonta: un parziale di 5-13 che porta gli ospiti a chiudere la seconda frazione di gara sul 28-29.
Al ritorno in campo dopo la pausa lunga il primo canestro è di marca ospite. Palmerini, dimostrando la buona propensione degli Orvietani al tiro perimetrale, segna il canestro del +3 ma la Globo risponde da par suo: tripla di Andreani e tripla di Caruso (34-31 al 21’30”) e Giulianova di nuovo in vantaggio. La Globo di colpo di sveglia e grazie alla buona vena di Marmugi si tiene costantemente in vantaggio. Vantaggio che tocca nel terzo periodo anche il +9 (44-35 al 26’20”) grazie ad una tripla di un Caruso, fin lì con le polveri bagnate ma che con folate offensive di pura classe ha il merito di dare la carica ai suoi, che anche in difesa stringono le maglie e concedono tiri a bassa percentuale a Marcante e soci. Proprio Marcante, fin lì inarrestabile, nel terzo periodo trova la via del canestro con difficoltà (0 punti, nda) e questo crea non pochi problemi agli orvietani che solo grazie ad un Agliani in gran spolvero, specie dalla lunga (2 su 3), riescono a non perdere contatto. In casa giallorossa Marmugi in attacco fa la sua parte usando come lui sa fare chili e centimetri contro i lunghi di Orvieto (46-39 al 28?), poi due liberi di Andreani mandano le due squadre all’ultimo mini-break sul punteggio di 48-42
La Globo inizia l’ultima frazione di gioco come aveva finito quella precedente e sulle ali dell’entusiasmo vola sul 53-42, massimo vantaggio della gara. Nel momento migliore dei ragazzi di Fracani però un paio di fischi alquanto dubbi rimettono in corsa una Orvieto (53-49) brava a non mollare mai. Sacripante al 24? segna la tripla del 56-49 ma dall’altra parte è Negrotti, anche lui dalla lunga distanza, a riaccendere le speranze dei ragazzi di coach Brandoni (58-54) e costringendo la panchina giuliese al time-out. Complice il quinto fallo di Caruso lo staff tecnico giallorosso sceglie di cambiare la chimica del quintetto inserendo Travaglini e giocando contemporaneamente due lunghi da gioco sotto le plance. Rovere con un lay-up riavvicina Orvieto ad un solo possesso di distanza (58-56 al 38’50”) mettendo in non poca apprensione la Globo. Nel momento più difficile Gallenrini sale in cattedra prima con un fade-away dal post basso (60-56) e dopo con una ottima difesa che costringe alla palla persa la formazione ospite. L’ultimo minuto è di marca completamente giallorossa: due liberi di Marmugi ed uno di Sacripante fiaccano definitivamente le speranze di Orvieto fissando il punteggio finale sul 63-56 e regalando i primi due punti in campionato alla truppa di Coach Ernesto Francani.
Prossima gara per la Globo Giulianova, sabato prossimo 12 ottobre, in trasferta sul campo del Valdiceppo Basket Perugia.

Latina Basket – Pallacanestro Senigallia 73-61 (21-17, 12-17, 18-10, 22-20)

Latina Basket: Bolzonella 9 (0/3, 2/4), Pastore, Santolamazza 14 (5/8, 0/6), Tagliabue 17 (5/7, 2/7), Squeo 2 (1/2, 0/1), Pilotti 21 (3/6, 4/7), Uglietti, Carrizo 10 (1/2, 2/3), Nardi N.E.: Mathlouti. Allenatore: Garelli

Tiri Liberi: 13/16 – Rimbalzi: 38 31+7 (Santolamazza 10) – Assist: 9 (Santolamazza 6)
Pallacanestro Senigallia: Pierantoni 6 (1/5, 1/5), Maddaloni 16 (1/7, 3/4), Catalani 4 (0/3, 1/6), Meccoli Matejka 8 (1/5, 1/1), Battisti 7 (1/4, 1/3), Perini 15 (7/14, 0/1), Pasquinelli 5 (1/1, 1/1), Sartini N.E.: Locapo, Savelli. Allenatore: Valli

Tiri Liberi: 13/23 – Rimbalzi: 35 22+13 (Perini 8) – Assist: 6 (Maddaloni 3)
Arbitri: Cicconicola, Valeriani

 

BCC VASTO BASKET 63 – PALL.PALESTRINA 51

VASTO SERRONI 15(21’), Di Carmine 14(31’), DIPIERRO 14(36’), MARINELLI 11(35’), Durini 2(15’), SERGIO 7(33’), Ierbs 0(3’), DI TIZIO 0(26’), Bucci ne, Salvatorelli ne. All. Di Salvatore.

PALESTRINA Perna 11(21’), Omoregie 10(20’), ROSSI 10(25’), NOZZOLILLO 10(26’), SAMOGGIA 5(33’), DI GIACOMO 3(24’), Baroni 2(21’), Casale 0(6’), BRENDA 0(24’), Molinari ne.. All. Longano.

Arbitri: Santilli Luca e Catani Marco.
Parziali: 1°q 15-13, 2°q 31-23(16-10), 3°q 46-32(15-9), Finale 63-51(17-19).
BCC Vasto Tiri da 2: 16/29(55%), Tiri da 3: 6/16(38%); Tiri liberi: 13/17(76%), Falli 17.
Pelestrina Tiri da 2: 15/42(36%), Tiri da 3: 5/24(21%); Tiri liberi: 6/13(46%), Falli 22.
Fallo Antisportivo: Sergio (23’:36-26). Uscito x falli: Baroni (39’:56-48).

Buona la prima per la BCC Vasto sul neutro di Pescara con una cornice di pubblico vastese al di sopra di ogni aspettativa. Apre le marcature, ed il primo referto “rosa” di una stagione tanto attesa, uno dei nuovi acquisti: Antonio Serroni si presenta con una tripla per chiudere con 15 punti, top scorer di giornata con 21 minuti di gioco. Per la Pall. Palestrina la strada si fa subito in salita anche se, a metà del primo parziale, concretizzano quelle che saranno le due sole occasioni di sorpasso che non va oltre i due o tre punti. Il primo parziale lo chiudono avanti i vastesi (15-13) che continuano a macinare gioco fino al +10(31-21) con ancora sessanta secondi al riposo lungo, Baroni sbaglia due tiri dalla lunetta poi rapina una palla quasi allo scadere e segna per rientrare nello spogliatoi dietro di 8(31-23). Coach Di Salvatore mette una grossa ipoteca sul risultato finale giocando un buon terzo quarto e accumulando il massimo vantaggio a cavallo dell’ultimo mini riposo con un piccolo break 11-0 per il +17(49-32), ma con ancora 9 lunghi minuti di gioco. Con un contro break (0-10) gli ospiti si riportano sotto la doppia cifra (-7:49-42) senza però riuscire ad andare oltre, i vastesi ribattono colpo su colpo ed arrivano all’ultimo giro d’orologio con 10 lunghezze di vantaggio (58-48) incamerando la rpima posta in palio. Oltre a Serroni, fra i nuovi acquisti si è visto un Gianluca Di Carrmine in grande spolvero con 14 punti realizzati e la valutazione migliore (25) su un complessivo che chiude a 84, mentre gli ospiti si fermano a quota 28 con percentuali nei tiri niente affatto soddisfacenti. Punteggio piuttosto basso condizionato dall’emozione del debutto che non ha sofferto più di tanto il dover giocare in campo neutro perché la presenza della tifoseria vastese si è comunque fatta sentire dall’inizio alla fine, aspettando tempi migliori all’interno del PalaBCC dove la compagine del Presidente Spadaccini tornerà a giocare soltanto il 9 novembre per ospitare il Giulianova. Intanto si festeggia la prima vittoria, poi si comincerà a pensare alla gara del prossimo turno, ancora al PalaElettra di Pescara (inizio per 18:00) ospiti della locale formazione tornata con i due punti dalla trasferta di Fondi.
Anche se poco nominata la vecchia guardia ha fatto alla grande la sua parte: Dipierro, Di Tizio, Marinelli e Sergio hanno fatto quanto tutti si aspettavano contribuendo al risultato finale insieme a Federico Durini, classe 1993 e terzo acquisto stagionale, con i suoi 15 minuti sul parquet. Sottoutilizzato il capitano Vittorio Ierbs che quanto prima dirà la sua, mentre sono restati in panchina Bucci e Salvatorelli.

 

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