F8 B QF – Bottioni e Di Donato fanno la differenza, San Severo passa il turno

F8 B QF – Bottioni e Di Donato fanno la differenza, San Severo passa il turno

I gialloneri recuperano lo svantaggio del quarto periodo ed eliminano la Fiorentina Basket. Doppia doppia da 15 punti e 18 rimbalzi per Di Donato.

di Marco Di Egidio

Il penultimo quarto di finale di questa Coppa Italia di Serie B vede di fronte la Cestistica San Severo e la Fiorentina Basket, squadre che occupano rispettivamente il primo posto nel girone C e il secondo posto nel girone A. Se si va a vedere le storie di queste due società ci si accorge che esse sono a dir poco speculari: la Fiorentina è una società con appena 3 anni di storia, che nella sua prima stagione era anche incappata nella retrocessione attraverso i playout, salvo poi essere ripescata e aver intrapreso da lì in poi un cammino assolutamente vincete; San Severo, invece, può vantare più di 50 anni di storia nel panorama cestistico italiano, e in questa stagione è riuscita nel grande risultato di rimanere imbattuta per tutto il girone d’andata, qualificandosi a pieno diritto per queste Final Eight di Coppa Italia.

LA PARTITA. Coach Salvemini sceglie il solito quintetto composto da Bottioni, Ciribeni, Scarponi, Rezzano e Di Donato; risponde coach Niccolai con Grande, Berti, Lucarelli, Genovese e Banti. Fin dalle prime battute di gioco la partita è carica di intensità e velocità di gioco, con Firenze che sembra subito avere grande feeling col tiro da tre punti, mentre per San Severo troppa di frenesia in attacco che porta ad una serie di scelte forzate al tiro. La prima sospensione di gioco viene chiamata dai pugliesi, coach Salvemini vede i suoi un po’ contratti a differenza degli avversari che sembrano piuttosto in palla. La risposta giallonera è affidata ad un tarantolato Emidio Di Donato, che con quattro falli subiti consecutivi permette ai suoi di chiudere il primo quarto in vantaggio 18-16. Nel secondo periodo il livello di gioco cala sensibilmente con tanti errori da entrambe le parti sia nell’impostazione che nella conclusione delle azioni: in particolare San Severo sta litigando da inizio partita con il tiro da tre punti, finora la statistica dice 0/9 dalla lunga distanza. Dall’altra parte Firenze continua a soffrire il post basso sanseverese, andando in bonus dopo appena 3 minuti e mezzo del periodo. Fortunatamente per gli spettatori la siccità di canestri viene interrotta dalle scorribande in velocità di Bottioni e Scarponi, questa volta è la Fiorentina a fermare la partita, coach Niccolai vuole vederci chiaro sull’inconsistenza offensiva dei suoi ragazzi, che in questo quarto non hanno segnato neanche un canestro da due. Una seconda frazione molto avara di canestri si conclude con San Severo ancora in vantaggio per 29 a 25. Nel terzo quarto per i viola suona la carica Alessandro Grande, che rimette immediatamente la partita in parità con due canestri consecutivi dalla media. Come nel primo quarto, anche nel terzo la partita torna ad avere sprazzi di grande intensità da entrambe le parti: pur non riuscendo ancora a risolvere il rebus Rezzano, la Fiorentina finalmente trova il contributo di Genovese, che con due triple consecutive entra definitivamente in partita. Adesso entrambe le compagini hanno migliorato le proprie percentuali al tiro e la partita scorre piacevolmente sui binari dell’equilibrio: alle penetrazioni molto aggressive di San Severo, i fiorentini rispondono tiri ben construiti dalla lunga e media distanza; a fare la differenza sono le giocate dei singoli, che vedono la Fiorentina andare all’ultimo mini-break avanti 49 a 46. Il quarto periodo vede San Severo ancora subire la grande organizzazione offensiva dei viola, i quali sembrano avere le idee molto chiare in attacco al contrario dei gialloneri. Per la seconda volta nella partita Salvemini decide di spendere un timeout per cercare di chiarificare ai suoi giocatori le soluzioni per uscire dal “pantano” offensivo nel quale sembrano bloccati. È il cuore di Riccardo Bottioni a sospingere i pugliesi, che tornano ancora in partita con canestri non belli da vedere ma che denotano grande cattiveria agonistica: i compagni vengono caricati dall’esempio del loro playmaker e riprendono a lottare su ogni pallone, San Severo rimette la testa avanti. Coach Niccolai prova anch’egli a risvegliare i viola con un timeout, ma una tripla di Scarponi a 56’’ dalla fine chiude i conti. San Severo passa il primo turno di Coppa Italia raddrizzando nel quarto periodo una partita che si stava mettendo piuttosto male, grazie soprattutto alla voglia di vincere di Bottioni e la grande prestazione di Di Donato. I gialloneri accedono, dunque alla semifinale dove incontreranno Omegna, vincitrice questo pomeriggio su Pescara.

CESTISTICA SAN SEVERO 6056 FIORENTINA BASKET

Parziali: 18-16 ; 11-9 ; 17-24 ; 14-7

Tabellini

San Severo: Emidio Di donato 15 (1/5, 1/4), Massimo Rezzano 13 (6/9, 0/3), Riccardo Bottioni 12 (5/11, 0/0), Ivan Scarponi 10 (1/1, 2/9), Leonardo Ciribeni 7 (2/6, 1/5), Riccardo Malagoli 2 (0/1, 0/0), Antonio fabrizio Smorto 1 (0/2, 0/1), Vincenzo Ventrone 0 (0/0, 0/0), Luigi Coppola 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Iannelli 0 (0/0, 0/0), Vittorio Mecci 0 (0/0, 0/0), Levan Babilodze 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 21 – Rimbalzi: 41 8 + 33 (Emidio Di donato 18) – Assist: 6 (Riccardo Bottioni 4).

Fiorentina: Alessandro Grande 16 (3/9, 3/8), Diego Banti 10 (4/12, 0/3), Simone Berti 9 (3/8, 0/2), Salvatore Genovese 8 (1/7, 2/9), Bruno Ondo mengue 5 (1/3, 1/2), Jacopo Lucarelli 4 (2/3, 0/2), Andrea Mazzuchelli 4 (2/2, 0/2), Matteo De leone 0 (0/1, 0/0), Milos Divac 0 (0/0, 0/0), Fred Lorbis 0 (0/0, 0/0), Alessandro Gennai 0 (0/0, 0/0), Hugo Erkmaa 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 9 – Rimbalzi: 41 12 + 29 (Simone Berti 12) – Assist: 7 (Simone Berti 7).

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