Fortitudo, al via le semifinali contro Bergamo. Boniciolli: “Abbiamo lavorato bene e siamo pronti ma è vietato sottovalutare gli avversari”

Fortitudo, al via le semifinali contro Bergamo. Boniciolli: “Abbiamo lavorato bene e siamo pronti ma è vietato sottovalutare gli avversari”

Sette vittorie sono quelle che separano la Fortitudo dal sogno Serie A2. Sette, a cominciare da quella da ottenere domani, nell’insidioso primo scontro di queste semifinali playoff contro Bergamo, squadra capace ai quarti di eliminare la favoritissima Udine, violando per ben due volte il campo di casa dei friulani. La Co.Mark – formazione  che fa della difesa aggressiva e della transizione il suo marchio di fabbrica – ha in  Marco Bona, motore di propulsione e cervello del team, nonché capocannoniere del campionato (18.9 punti di media), il suo maggior punto di forza. L’esterno classe ’89 non è però l’unica punta di diamante dei gialloneri che sotto canestro possono fare affidamento su una coppia di lunghi come Masper (8.5 punti e 4.3 rimbalzi di medi) e Paolo Chiarello (9.1 punti e 5 rimbalzi di media), molto esperta e capace di difendere con grande fisicità. Dal canto suo l’Eternedile si presenta all’appuntamento ancora priva di Mancin ma con il morale alto e con alle spalle una settimana di lavoro pieno che ha infuso grande fiducia in un Boniciolli oggi telegrafico nella consueta conferenza stampa di presentazione del match:”sono fiducioso perché la squadra si è preparata bene a questo impegno. Dal giorno successivo al match con Milano eravamo in palestra a lavorare con grande concentrazione e intensità”. Ottimismo si ma guai a sottovalutare l’avversaria: “siamo perfettamente consapevoli del valore di Bergamo che ha vinto tre volte in stagione contro Udine eliminandola dai playoff e non verrà certo qui rilassata. La chiosa del coach triestino è per il fattore campo molto volubile in questa post-season, altro aspetto a cui i biancoblù dovranno fare particolare attenzione dal momento che il PalaDozza sarà gremito di tifosi e soprattutto  di aspettative che possono rivelarsi un’arma a doppio taglio: “dalla NBA alla prima divisione quest’anno il fattore campo è stato più volte ribaltato. E ce lo dimostrano proprio Bergamo e Lecco che hanno eliminato Udine e Cento. Non dobbiamo quindi pensare che il giocare in casa un match in più dell’avversaria sia sufficiente a garantirci la vittoria finale”. L’entusiasmo non manca, orà però il responso finale tocca al campo, tutto diventa possibile e conta solo vincere.

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