Fortitudo: prova di forza con Livorno, ora è vetta in classifica.

Fortitudo: prova di forza con Livorno, ora è vetta in classifica.

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Concessione di Valentino Orsini

Pare che la truppa di Tinti abbia incanalato i binari giusti, battuta la capolista Don Bosco 87-73, facendo vedere (ad esclusione della seconda frazione) una buona pallacanestro e soprattutto un’identità di gioco.

Decisivo il dominio nell’area pitturata, 54 a 24 il conto dei punti dentro la linea dei tre punti, 42 a 30 invece per quanto riguarda i rimbalzi. Molto buone le prove di Caroldi in regia, di Pederzini, del solito De Min e di Sabatini. Quest’ultimo per l’ennesima volta ha risollevato la squadra da un momento di difficoltà con palle rubate, difesa, intensità e una buona prova offensiva: 16 punti con 7 su 9 al tiro.

Primo quarto molto confusionario; si parte con due bombe in fila per Livorno di Sollitto e Gigena, Bologna risponde con Pederzini e De Min. Don Bosco mette subito in mostra i suoi baby-talenti, in particolare Benvenuti (classe ’95) inizia a macinare punti e rimbalzi sotto canestro, Sollitto e Mazzantini alzano i ritmi e Gigena è una macchina da punti. Si corre molto, si tira tanto, ma si segna anche: 26 a 31 alla prima sirena.

Nella prima parte del secondo periodo la Fortitudo fatica a contenere una scatenata Don Bosco ma Pederzini e il duo De Min-Spizzichini tengono a galla i loro. Dal 23esimo però si inceppa qualcosa e i felsinei piombano sul meno 9 al minuto 27, mortiferi Gigena e l’ex Sanguinetti. L’ingresso di Sabatini e Seravalli come al solito da una scossa alla squadra, il primo in particolar modo confeziona due palle rubate, una tripla e quattro punti in contropiede che rimettono in carreggiata i suoi fino al vantaggio del +1.

All’intervallo il tabellone recita 45-44.

Nella ripresa i biancoblu alzano il proprio livello, finalmente Venturelli entra in partita e la coppia Caroldi/Pederzini continua a martellare il cesto avversario. Livorno prova a controbattere con un energico Benvenuti, ma fa molta fatica. 64-58.

Nell’ultima frazione i ragazzi di Tinti dilagano, in attacco la palla gira coi tempi giusti e in difesa si alza una barricata. Gli esterni bolognesi trovano quella fiducia che a inizio campionato era mancata e mettono in cassaforte una partita che deve servire da decisiva prova di consapevolezza del proprio valore.

Il match finisce 87 a 73 davanti ai 4500 del Paladozza, ora la Fortitudo è prima in classifica assieme ad Empoli, Tortona e Livorno.

La squadra ora è già concentrata alla prossima sfida che si terrà sabato prossimo alle ore 20.45 in quel di Piacenza.

Questi i tabellini:

FORTITUDO BOLOGNA: Caroldi 15, De Min 13, Spizzichini 10, Pederzini 19, Venturelli 9, Fin 5, Sabatini 16, Seravalli 0, De Ruvo ne, Taddei ne. All. Tinti

DON BOSCO LIVORNO: Sanguinetti 6, Sollitto 8, Mazzantini 5, Gigena 20, Benvenuti 24, Della Rosa 5, Marchini 0, Lemmi 0, Artioli 2, Malfatti 3. All. De Prato

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