Inside B Final Four – Eurobasket, alla ricerca di una vittoria che non nasce per caso

Inside B Final Four – Eurobasket, alla ricerca di una vittoria che non nasce per caso

Sono da escludere variabili episodiche nel processo che ha portato l’Eurobasket a qualificarsi per le Final Four, e quindi il momento più importante non può che essere l’ultimo metro di questo cammino.

IL MOMENTO – In una squadra che fa della robustezza e della resilienza due delle caratteristiche centrali, trovare un momento particolare rischierebbe di offuscare la concretezza del percorso qualificazione nel suo insieme. Sono da escludere variabili episodiche nel processo che ha portato l’Eurobasket a qualificarsi per le Final Four, e quindi il momento più importante non può che essere l’ultimo metro di questo cammino, quando la vittoria sul campo degli universitari della Luiss porgeva la bandiera a scacchi della Coppa Italia alla Gas&Power.

LA CHIAVE – Indubbiamente, la fase difensiva: rocciosa e organizzata, nonché di rado prodiga a cali di concentrazione. Come ogni grande difesa, poi, quella dell’Eurobasket è il primo ponte da cui poter ritrovare l’effervescenza e la spontaneità della fase offensiva. Semplicemente, come ci ricorda Nicolas Stanic, “quando la partita si fa dura, la squadra difende ancora più forte”.

IL PUNTO DI FORZA – La solidità di un gruppo coeso, come conferma coach Davide Bonora: “il nostro cammino è stato molto regolare, con pochi alti e bassi. Dopo la sconfitta contro Napoli ci siamo subito ricompattati andando a vincere trasferte difficili, sicuramente la solidità e la crescita costante sono le componenti che ci hanno permesso di staccare il ticket per Rimini”.

IL PERICOLO – L’imprevedibilità di uno scontro diretto è la componente che potrebbe mettere in pericolo la prestazione singola dell’Eurobasket. Nonostante l’abitudine della squadra di saper trovare un momento della partita in cui guadagnare l’inerzia e costruire parziali importanti, lo scontro diretto con difese particolarmente aggressive ha talvolta portato a un blocco creativo della squadra. In questo senso gli innesti di due giocatori esperti come Petrucci e Rizzitiello rappresentano delle possibili uscite di sicurezza nel caso di difficoltà, ma resta la sensazione che una partita dagli attacchi ostruiti potrebbe rappresentare un pericolo.

IL JOLLY SORPRESA – Una delle chiavi di lettura della Gas&Power è quella di saper trovare un protagonista diverso per ogni incontro e, in questo senso, Righetti, Stanic e Dip sono i maggiori indiziati. Il mercato di Gennaio ha poi regalato un altro sicuro protagonista come Nelson Rizzitiello. In linea generale, però, la forza del gruppo resta la struttura nel suo complesso: nel caso dell’Eurobasket, il tutto è davvero più della somma delle singole parti.

IL ROSTER

4 Marcelo Dip Centro 205 32

5 Giulio Casale Guardia 187 24

6 Eugenio Fanti Guardia 184 24

8 Nicolas Stanic Playmaker 180 31

9 Alex Righetti Ala Grande 198 38

16 Valerio Staffieri Ala Piccola 196 23

20 Duilio Birindelli Ala Grande 200 31

26 Niccolò Petrucci Guardia 193 26

32 Nelson Rizzitiello Ala Piccola 198 31

Allenatore: Davide Bonora. Assistenti: Pasquinelli e Pilot

TOP SCORER: Alex Righetti (14.6 ppg)

BEST TWO-POINTER: Marcelo Dip ((107-173, 61.8%)

BEST THREE-POINTER: Giulio Casale (37-93, 39.8%)

BEST REBOUNDER: Marcelo Dip (8.1 rpg)

BEST ASSIST-MAN: Nicolas Stanic (3.5 apg)

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