Inside B Final Four – Orzinuovi, è il primo grande test del nuovo corso Furlani

Inside B Final Four – Orzinuovi, è il primo grande test del nuovo corso Furlani

La Gagà Milano Orzibasket, che per questa occasione mette in mostra la canotta «Walcor», si è presentata ai nastri di partenza del campionato con un progetto molto ambizioso: provare a giocarsi la vittoria finale nei playoff.

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Di Manuel Caldarese

IL MOMENTO – La Gagà Milano Orzibasket, che per questa occasione mette in mostra la canotta «Walcor», si è presentata ai nastri di partenza del campionato con un progetto molto ambizioso: provare a giocarsi la vittoria finale nei playoff. Non è stato un cammino senza intoppi fino a questo momento, però. Prima la sconfitta contro Bergamo ha sfatato il mito della compagine imbattibile, poi Udine che si è vendicata della sconfitta subita davanti ai propri tifosi asfaltando una Orzinuovi per la prima volta impotente in casa sua (66-93 recitava il tabellone alla quarta sirena), infine la sconfitta rimediata contro Moncalieri, che è costata la panchina a Riccardo Eliantonio. All’allenatore uscente è subito subentrato coach Adriano Furlani, arrivato già con ottime ragioni per lottare in tutti i modi e provare a vincere il trofeo: «Sono qui da un paio di settimane -spiega Furlani- e stiamo lavorando su piccoli accorgimenti alla volta. La coppa è un’occasione che può coronare un’intera stagione. Se l’obiettivo e il traguardo di una stagione è la vittoria del campionato, la coppa Italia è un premio che i giocatori si meritano. La competizione è alta e l’emozione è molta, perché gli occhi della pallacanestro italiana in quei giorni sono tutti puntati su Rimini. Cercheremo di farcela nel rispetto di tutti, ma sopratutto di noi stessi».

LA CHIAVE – È vero anche che in tutte le altre partite i ragazzi di coach Furlani hanno dato prova di saper gestire situazioni per nulla favorevoli, in primis il recupero di un -11 in casa di Costa Volpino, con un roster in manutenzione e per nulla collaudato. Alle date del 5 e 6 marzo Orzinuovi promette di ripresentarsi al meglio, con un gruppo ricompattato e rinforzato da giocatori del calibro di Tessitore e Genovese.

IL PUNTO DI FORZA – Ma non è questione di chi c’era prima o di chi è arrivato dopo la qualificazione. Il punto di forza sul quale può da sempre contare il coach è l’infinità di soluzioni offensive che il roster consente. La mente della squadra Cantone distribuisce ottimi palloni indistintamente agli esterni quanto ai lunghi, che di conseguenza possono mettere in mostra al meglio le loro doti.

IL PERICOLO – Le minacce a questo gioco di squadra da manuale sono i cali di concentrazione. Non sarebbe la prima volta se la compagine orceana rischiasse di rimettere in discussione un risultato già certo solo per aver calato il ritmo di gioco.

IL JOLLY SORPRESA – Ad ogni modo il bello di Orzinuovi, in questo periodo, è che sembra possedere assi che non si sono ancora messi in mostra del tutto. L’infinita esperienza di Chiacig è rimasta ancora troppo ai margini della pitturata, zona che invece potrebbe comandare in qualsiasi momento, o le giocate di Genovese che spaziano da degli ottimi movimenti in area, a un ottimo tiro dalla distanza, lo rendono un giocatore difficile da marcare. Il punto di forza orceano si mette in mostra solo di partita in partita, e chissà che un Tessitore in formissima non vada a ricordare anche al pubblico di Rimini il perché del suo soprannome «Tex Bomb». In ogni caso le partite della Walcor Orzibasket saranno imprevedibili.
IL ROSTER

4 Matteo Motta Guardia 192 23

7 Andrea Mazzucchelli Playmaker 189 21

8 Rodolfo Valenti Centro 198 35

9 Riccardo Perego Ala Grande 202 34

11 Salvatore Genovese Ala 198 28

14 Roberto Chiacig Centro 210 41

17 Carlo Cantone Playmaker 186 30

18 Marco Bona Guardia 192 26

19 Matteo Bracci Centro 200 20

20 Antonio Ruggiero Guardia 190 34

35 Gennaro Tessitore Guardia 193 33

Allenatore: Adriano Furlani. Assistenti: Pighi e Scrigna

TOP SCORER: Antonio Ruggiero (14.5 ppg)

BEST TWO-POINTER: Riccardo Perego (93-152, 61.2%)

BEST THREE-POINTER: Carlo Cantone (42-85, 49.4%)

BEST REBOUNDER: Rodolfo Valenti (5.7 rpg)

BEST ASSIST-MAN: Carlo Cantone (4.0 apg)

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