Intervista a Matteo Serravalli

Intervista a Matteo Serravalli

Riceviamo e pubblichiamo un’intervista a cura di Gloria Gardini, neo capo ufficio stampa della Fortitudo Pallacanestro Bologna, a Matteo Serravalli, playmaker appena acquistato dalla Effe scudata e proveniente da Ferrara.

Contestualmentela Fortitudo Pallacanestro Bologna 103 comunica che mercoledì 4 settembre la squadra sarà in trasferta a Loiano per disputare un test amichevole con il Castiglione Murri Basket, formazione bolognese guidata da coach Marco Carretto, che milita nel campionato di Divisione Nazionale C.

Il derby fuoriporta, sul campo del palazzetto dello sport di Loiano, si giocherà a porte aperte con ingresso gratuito.

Per gli operatori di stampa e media non è richiesta una procedura di accreditamento.

La palla a due è prevista per le ore 18.00.

Ecco l’intervista:

Arrivi da Ferrara, non lontano da Bologna, cosa sai della Fortitudo? La Fortitudo è una realtà storica nella pallacanestro italiana.: giocare qui rappresenta una grande opportunità per chiunque, proprio per questo quando ho saputo che mi stavano cercando e c’era la possibilità di venire a Bologna, non ci ho pensato due volte e ho firmato.

 

Com’è stata l’accoglienza a Bologna? Il giorno del ritrovo, davanti al Paladozza, tu e i tuoi compagni siete stati accolti da una folla festosa di oltre 500 persone. Mi sono davvero emozionato perché ricevere un’accoglienza così calda non è una cosa che succede tutti i giorni. Naturalmente sapevo che i tifosi della Fortitudo sono famosi per essere particolarmente calorosi e immaginavo che ad attenderci sarebbero stati in tanti, ma sinceramente non mi aspettavo tanto supporto e tanta partecipazione fin dal primo giorno .

 

Gli occhi di tutta la Bologna di sponda Fortitudo sono puntati su di voi. A un mese dal campionato tu e i tuoi compagni avvertite pressione? Per il momento siamo piuttosto tranquilli, è naturale, sappiamo di avere una grande responsabilità e un obiettivo dichiarato da società e allenatore: vincere ogni partita. Per questo ci stiamo dando da fare in allenamento lavorando tutti assieme già dal primo giorno per arrivare in fondo.

 

Un’opinione sul campionato? Sarà tostissimo: son due anni che gioco in questa categoria e per esperienza so che ogni gara, ogni campo è difficile. Tra l’altro noi siamo la Fortitudo, ciò significa che gli avversari scenderanno in campo contro di noi pronti a dare il 100%. Nel nostro girone incontreremo alcune squadre piuttosto forti e dipenderà da noi giocare bene le nostre carte. Sono certo che daremo il 110%, anche grazie al tifo che, so già, ci darà una carica incredibile: sarà davvero come avere il sesto uomo in campo.

 

Vuoi lanciare un appello ai tifosi? Non ce n’é bisogno: vista l’accoglienza che ci hanno riservato al ritrovo del 19 agosto e la festa di fine ritiro a Monghidoro, i tifosi ci ha fatto capire che sono con noi. Rappresentano una marcia in più: in casa saranno in tantissimi e il Paladozza diventerà un campo difficile per chi verrà a Bologna, ma anche in trasferta ci seguiranno numerosi e faranno timore agli avversari. Dobbiamo giocare col cuore per non deluderli.

Lavorate insieme da due settimane, e venerdì a Forlì avete disputato la prima amichevole che idea ti sei fatto della squadra? Secondo me il gruppo è super, in campo i ragazzi sono tutti veramente bravi, lo si è visto anche a Forlì dove abbiamo tenuto testa a una formazione da Lega2 –pur priva dei suoi americani-. Per quello che ho visto in campo e in allenamento, credo che alcuni miei compagni potrebbero giocare tranquillamente in una categoria superiore. Giorno dopo giorno stiamo cercando l’amalgama giusta per diventare sempre più squadra.

Che giocatore sei e qual è il tuo modello di riferimento? In campo mi piace fare assist ai compagni, aiutarli a trovare il ritmo per attaccare. Il mio idolo è Michael Jordan un giocatore di qualche anno fa, lo so, ma penso sia un po’ l’idolo di tutti quelli che come me giocano a basket. Il mio obiettivo quest’anno sarà cercare di dare al gruppo il mio contributo quando sarò chiamato in causa dal coach e lavorare duro in palestra per guadagnare minutaggio e dimostrare cosa so fare.

Mercoledì affronterete in amichevole il Castiglione Murri, formazione di DNC. Sono una bella squadra, un gruppo giovane e tosto, si conoscono e giocano assieme da tempo. Non li ho mai visti giocare ma so che l’anno scorso hanno sfiorato la promozione e sono certo che per noi sarà un buon test per capire a che punto è il nostro gioco.

 

 

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