L’Ambrosia Bisceglie supera Monteroni e aggancia la zona playoff

L’Ambrosia Bisceglie supera Monteroni e aggancia la zona playoff

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Renato Buono [foto Graziana Ciccolella]

 

Prova in crescendo del team di coach Fantozzi. Cinque giocatori in doppia cifra

Ambrosia Bisceglie-Monteroni 89-77

Ambrosia Bisceglie: Cercolani 2 (1-4,  0-4), Torresi 8 (4-7, 0-2), Gambarota 13 (2-4, 2-4), Drigo 21 (7-7, 2-6), Cecchetti 16 (8-10), Zanotti 14 (7-10), Buono 10 (2-5, 2-3). N.e.: Totagiancaspro, Carnicella. Allenatore: Alessandro Fantozzi.
Monteroni: Rodriguez, Ingrosso 19 (6-9 1-4), Ianuale 8 (1-6, 2-6), Prete 2 (1-2), Mocavero 31 (10-14, 1-3), Paiano 9 (4-6), Martina 6 (1-3, 1-3), Pinto (0-1, 0-1). N.e.: Potì, Pallara. Allenatore: Stefano Manfreda.
Arbitri: Cassiano di Fiumicino, Rubera di Roma.
Parziali: 20-15; 43-38; 66-64.
Note: spettatori 800. Tiri da due: Ambrosia Bisceglie 32-52, Monteroni 23-41. Tiri da tre: Ambrosia Bisceglie 7-25, Monteroni 5-17. Tiri liberi: Ambrosia Bisceglie 4-5, Monteroni 16-19. Rimbalzi: Ambrosia Bisceglie 31 (23+8, Gambarota), Monteroni 30 (26+4, Mocavero 9). Assists: Ambrosia Bisceglie 20 (Cercolani 7), Monteroni 15 (Ingrosso 5).

L’aggancio alla zona playoff è riuscito. Con l’affermazione casalinga su Monteroni, nel primo dei quattro derby pugliesi consecutivi in calendario a dicembre, l’Ambrosia Bisceglie ha appaiato i salentini all’ottavo posto in classifica nel girone D del torneo di Serie B.

Match segnato dall’infortunio occorso al playmaker ospite Yancarlos Rodriguez dopo appena 42” di gioco. I nerazzurri sono scattati meglio dai blocchi (8-2 al 3° con un ispirato Alessandro Cecchetti sotto le plance), toccando anche sette punti di vantaggio (16-9  al 6°, ancora frutto di un canestro del lungo laziale) in una prima frazione caratterizzata dalle polveri bagnate delle due compagini nel tiro da tre punti.

Malgrado il forfait del loro talentuoso regista, i salentini di coach Manfreda sono rimasti attaccati all’incontro dividendosi responsabilità e prendendo coraggio col trascorrere del tempo, complice un’intensità difensiva nerazzurra a corrente alternata (22-20 con Ingrosso all’11°). L’Ambrosia ha provato per tre volte, già nel secondo quarto, a scappar via, sul 34-25 con una tripla di Gambarota, sul 37-29 con un canestro pesante di Renato Buono, infine sul 42-31 con Cecchetti già in doppia cifra; l’energia e la faccia tosta hanno permesso a Monteroni di ricucire lo strappo, chiudendo sul -5 a metà gara con un break di 7-1 propiziato da Manuele Mocavero.

Terzo parziale aperto dall’ennesimo tentativo di fuga del team biscegliese, sospinto dal solito Cecchetti (49-40 al 23°). La replica dei leccesi, perentoria, ha prodotto il primo e unico sorpasso dell’incontro da parte dei viaggianti: 14-4 marchiato da un canestro di Mocavero dalla lunga distanza (53-54). Ci ha pensato Giovanni Gambarota, dall’angolo, a rimettere avanti i nerazzurri.

Desiderosi di dare la svolta definitiva alla contesa, i padroni di casa (pur non potendo disporre per diversi minuti del capitano Mauro Torresi gravato di quattro falli) hanno sfoderato una prova di enorme carattere negli ultimi dieci minuti, affaticando l’attacco avversario: il 17-1 che ha piegato Monteroni è stato siglato da Drigo, Buono, Gambarota e Chiriatti (85-67 al 36°). Festa al PalaDolmen per il quarto successo dell’Ambrosia sotto la guida di Alessandro Fantozzi.

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