La Fortitudo esce alla distanza: Montichiari battuta ma salva la differenza canestri

La Fortitudo esce alla distanza: Montichiari battuta ma salva la differenza canestri

Dopo aver a lungo inseguito una Montichiari che come all’andata ha iniziato col turbo innestato, la Fortitudo esce alla distanza e con una grande difesa e la freschezza dei suoi giovani riesce a sopraffare un’avversaria molto tenace e quotata. Ancora una volta decisivo il duo dei playmaker Montano (22 punti)-Candi che dandosi il il cambio, a causa dei problemi di falli del primo, e dialogando alla perfezione con un monumentale Iannilli (10 punti e 15 rimbalzi catturati) hanno saputo imprimere ma svolta al match. Nonostante la sconfitta però i bianconeri salvano la differenza canestri

Gli ospiti partono forte grazie ad uno scatenato Bonfiglio che sigla tutti e otto i primi punti della gara (8-0) e punisce una Fortitudo troppo molle in difesa e imprecisa in attacco. Ci pensa Carraretto con un jumper dall’angolo a metterci una parziale pezza. Montichiari però non si lascia intimidire e  continua a correre e macinare il suo gioco, sfruttando il pessimo avvio fortitudino (3 su 10 al tiro e 5 palle perse iniziali) e portandosi  sul 16-2 che costringe Boniciolli a chiamare timeout per sistemare le cose. L’uscita dal minuto di sospensione dei biancoblù è buona: 5 punti in rapida successione di Montano e Carraretto riavvicinano Bologna (8-16) prima che una nuova fiammata targata Contadi Castaldi metta un punto esclamativo sul primo quarto (8-19).  Nella seconda porzione di gara l’Eternedile entra sul parquet con una maggiore intensità e aggressività sui portatori di palla bianconeri, riuscendo pian piano – per merito di un Montano strepitoso (suoi 19 dei primi 40 punti felsinei) – a rosicchiare qualche punto ai lombardi (17-24). Alcune sbavature difensive dei bolognesi sui tagli dei lombardi galvanizzano nuovamente la Castaldi che con le bombe di Cazzaniga e dell’ex di turno Genovese respinge gli attacchi  dei padroni di casa  ritornando a +10 (30-40). L’andamento a elastico prosegue e  a ribaltare nuovamente la situazione ci pensa il solito Montano con ben due “giochi da 4 punti” ravvicinati che riaccendono l’Aquila, la quale riesce a chiudere il primo tempo sotto di sole 5 lunghezze pur avendo subito 46 punti nei primi 20 minuti di gara. Il secondo tempo si apre con un nuovo break di 7-0 dei biancoblu che li rimette completamente in partita (48-48), innescando di fatto un punto a punto che prosegue in tutto il terzo quarto, molto spezzettato per i tanti fischi che creano non pochi problemi alla Effe, la quale si ritrova col suo trascinatore Montano con 4 falli sul groppone (58-59 al 30′). Quando però il play classe ’92 è costretto a stare ai box ci pensa il suo erede Candi a prendere in mano le redini della squadra sospingendola fino al 67-61 che pare far tirare un sospiro di sollievo a Lamma e compagni. Tutto finito? Neanche per sogno: Montichiari si rimbocca le maniche, alza il pressing e approfittando di un black out offensivo fortitudino durato un paio di minuti riagguanta il vantaggio a circa due minuti dall’ultimo gong.nel finale punto a punto è l’esperienza di Lamma e il cinismo di un Samoggia fino a quel momento in ombra in attacco a fare la differenza e a regalare alla Fortitudo due punti pesantissimi in vista della sosta del prossimo weekend e del rush finale di stagione.

Fortitudo Eternedile Bologna- Contadi Castaldi Montichiari 76-71

Fortitudo: Candi 11, Valentini, Lamma 4, Iannilli 10, Samoggia 2, Montano 21, Sorrentino 12, Raucci 4, Carraretto 10, Italiano 4. All. Boniciolli.

Montichiari: De Ruvo 6, Stojkov 6, Cazzaniga 5, Marconato 2, Perego 11, Caroli, Genovese 9, Infanti 3, Scanzi 11, Bonfiglio 18. All. Cadeo.

Fotogallery a cura di Massimo Casa

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