Lega DNB – Tutta la 2a Giornata, del Girone A

Lega DNB – Tutta la 2a Giornata, del Girone A

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CUS TORINO-US EMPOLI 63-59

Parziali: 14-12, 29-27, 45-39

CUS TORINO: Alberti 2, Fevola 9, Persico 2, Ficetti 10, Liberati 9, Canelo 9, Tuci 6, Mollura 6, Raucci 7, Sodero 3. All. Guidi.

EMPOLI: Galligani n.e., Mariotti 10, Manetti Se. n.e., Sesoldi 5, Terrosi 8,Manetti Sa. 5, Ravazzani 10, Berni, Cappa 9, Delli Carri 12. All. Quilici.
Partita durissima si prevedeva al Ruffini. E partita durissima è stata. Un lungo, estenuante corpo a corpo che il CUS ha risolto a cavallo delle ultime due frazioni, raggiungendo anche il +14 al 36’, salvo poi rischiare la clamorosa beffa nel finale, quando gli arbitri, in onore ad un metro a dir poco schizofrenico, hanno regalato all’Empoli l’occasione del pareggio. Sprecata malamente, con Raucci e Ficetti a sigillare dalla lunetta la prima vittoria stagionale di un CUS determinatissimo in difesa e che ha fatto la differenza grazie alla compattezza e al coraggio.
È battaglia fin da subito con Ravazzani e Persico a scambiarsi carezze nelle due aree: i falli, in maniera un po’ discutibile, li commette solo il torinese, che al 4’ è già a quota 3. Il CUS segna solo dall’arco e passa avanti grazie alle triple di Raucci, Liberati e Sodero 9-7. Gli ospiti coinvolgono spesso Ravazzani, ma non sembrano efficaci come all’esordio con Tortona: Canelo li punisce allo scadere del primo quarto dopo una rubata di Raucci: 14-12.
Empoli si ripresenta in campo decisa a mettere le cose in chiaro: nel break di 0-7 che apre il secondo quarto c’è anche un momentaneo eccesso d’individualismo offensivo del CUS: Delli Carri e Mariotti portano i toscani sul 15-21. Su Ravazzani ora gioca il giovane Alberti che non si fa intimidire ed è prontissimo anche dall’altra parte: rimbalzo, fallo subito, 2/2: 19-21. Messa da parte l’idea di risolverla con le giocate singole, il CUS torna a giostrare di squadra, colpendo con Ficetti in entrata e poi con Fevola: 8-0, 23-21 al 17’. Liberati piazza il diagonale da tre che allunga ancora il parziale (10-1): 26-22. Cappa riporta sotto gli ospiti: 29-27 al riposo.
La terza tripla della serata dell’ottimo Liberati apre la ripresa, la difesa cussina è tanto determinata quanto dura a tutto: sul versante opposto altra bomba, stavolta di Ficetti, e l’Empoli barcolla: 35-29. I contatti si sprecano, Torino non fa mai un passo indietro, e anzi recupera due volte a metà campo: Fevola è l’autore del 39-33 che precede di pochi istanti il quarto fallo di Persico. Il coach torinese Guidi prova a tutelare il proprio lungo spendendo un tecnico per proteste. Mossa che dà qualche risultato, anche se Sesoldi tieni l’Use all’uscio: 39-37. Gli spazi sono chiusi ma Tuci se ne frega e per due volte beffa il fortino avversario: la seconda giocata da sotto è da applausi e vale il 45-37 del 29’.
Per risalire l’Empoli si affida alla 1-3-1, il CUS non fa una piega e anzi se ne va: Mollura in caduta segna il +8, poi, dopo l’ennesimo recupero della difesa, subisce da Cappa a metà campo un antisportivo tradotto nei due liberi del 49-39. Il trapanese è on fire e segna anche il 51-39 del 34’. Tuci e Ficetti raggiungono Persico a 4 falli, Torino però morde come una squadra scafata in difesa, dove tutto fa brodo. Doppio guizzo di classe di Canelo, Persico dall’angolo, CUS avanti 57-43 a 3 e mezzo dalla fine. Resta una sola carta da giocare agli ospiti: e il pressing altissimo crea non pochi grattacapi ai padroni di casa. Cappa da tre riavvicina Empoli (58-52), Canelo perde a metà campo e commette il più ingenuo degli antisportivi. Cappa fa 1/2: 58-53 a 40” dalla fine. Ora il CUS arranca a passare la metà campo: azione rocambolesca sulla linea di fondo biancoblù, Delli Carri recupera e costringe Persico al 5° fallo. L’1/2 dalla linea porta Empoli a -4. Terrosi manda Ficetti in lunetta e poi, dopo il glaciale 2/2 della guardia torinese, piazza la tripla della disperazione: 60-57 a -17”. Rimessa dal fondo CUS e arbitri protagonisti: il fallo fischiato a Mollura con la palla in mano al CUS è quanto meno opinabile. L’occasione è ghiottissima ma Empoli s’incarta e partorisce con Cappa un tiro affrettato sul cui rimbalzo lungo si avventano le manone di Raucci. Fallo toscano, 2/2 dell’ala biancoblù. Chiude Ficetti, ancora dalla lunetta.

BASKET CECINA vs DON BOSCO LIVORNO 77 – 71

Parziali: 18-22 (18-22); 16-20 (34-42); 23-17 (57-59); 20-12 (77-71)

ELETTROMECCANICA MODERNA CECINA: Fratto 11, Rischia 20, Favilli, Sanna 11, Del Testa 3, Listwon, Salvadori 2, Bruni 9, Giannetti, Capitanelli 21.Allenatore: Campanella – Vice: Bandieri

DON BOSCO LIVORNO: Sanguinetti 3, Della Rosa 2, Sollitto, 13, Mazzantini 16, Marhini, Lemmi, Gigena 23, Artioli, Malfatti 2, Benvenuti12.Allenatore: Da Prato – Vice: Del Re, Casalone

Arbitri: Venturi e Papini

I giovani livornesi della Pallacanestro Don Bosco Livorno conoscono il sapore amaro della sconfitta in questa seconda giornata del campionato DNB.
La squadra di Da Prato parte bene mettendo in difficoltà i padroni di casa e dominando a rimbalzo. La prima frazione di gioco di conclude 22-18 per gli ospiti. Anche nel secondo quarto Cecina paga i tanti errori al tiro e Livorno non perdona portandosi anche sul +13 con Mario Gigena in versione cecchino da oltre l’arco dei 3 punti. Ma Cecina non demorde grazie ad una difesa allungata e alla zona che abbassa le percentuali di Sanguinetti e compagni costringendoli anche a qualche palla persa di troppo. Bruni (9 punti e 9 Assist alla fine per lui) e l’energia di Capitanelli mette anche il pubblico finalmente in partita nella terza frazione e Cecina si porta avanti di 6 lunghezze. L’ultimo quarto è una montagna russa di emozioni con Livorno che si riporta, grazie alle giocate di Gigena, sotto di un solo punto. Sollitto avrebbe l’opportunità con due triple di portare avanti i suoi, ma vengono respinte dal ferro e alla fine l’esperienza di Cecina ha la meglio. Finisce 77-71.

ABC CASTELFIORENTINO – MONTECATINI SPORTING CLUB 88 – 68

Parziali: 14-16; 20-16 (34-32), 29-18 (63-50); 25-18 (88-68)

ABC Castelfiorentino: Montagnani 3 (0/0, 1/3), Tommei 12 (6/9, 0/4), Gronchi ne, Dolic 6 (2/4, 0/0), Bertolini 19 (6/10, 0/0), Venucci 29 (5/7, 3/7), Stefanelli, Mastroianni, Papi 12 (1/2, 0/1), Crotta 7 (2/6, 0/1). Allenatore: Angelucci.

Montecatini Sporting Club: Quartuccio 6 (1/4, 1/3), Biagini 2 (1/2, 0/0), Russo 26 (3/6, 3/11), Fiorentino 4 (2/4, 0/0), Giarelli 10 (4/8, 0/0), Bianchi, Caroli, Pagni 10 (5/8, 0/0), Donati 4 (2/4, 0/2), Doveri 6 (1/6, 1/6). Allenatore: Barsotti.

Arbitri: Cristiano Giusto e Leonardo Furlan di Padova

Note:
Tiri: ABC 26/57 (46%, di cui 22/40 da due, 4/17 da tre) – Montecatini 24/69 (35%, di cui 19/44 da due, 5/25 da tre)
Tiri liberi: ABC 32/48 (67%) – Montecatini 15/21 (71%)
Rimbalzi: ABC 45 (35 dif, 10 off) – Montecatini (28 (21 dif, 7 off)
Palle perse: ABC 12 (rec 6) – Montecatini 13 (rec 3)
Assist: ABC 10 – Montecatini 5

In una serata che fa davvero ben sperare per il prosieguo di questa stagione, i ragazzi di coach Angelucci sono scesi in campo determinati a non farsi sfuggire i due punti in palio, e fermamente intenzionati a difendere il proprio campo. Ne è emersa una partita intensa ed emozionante, in cui l’ABC ha preso il largo a partire dalla terza frazione per poi riuscire a gestire il vantaggio nell’ultimo quarto, guidata da uno straripante Venucci, top scorer del match con ben 29 punti messi a segno, e da un solidissimo Bertolini nel pitturato autore di un’ottima doppia-doppia (19 punti e 12 rimbalzi). Grande prova anche per il giovane Papi (12 punti per lui), mentre è stato assente giustificato Emanuele Belli per motivi personali (al suo posto il giovane Gianmarco Gronchi), e David Dolic è stato costretto a lasciare il campo nella seconda frazione a causa di un brutto taglio al sopracciglio. Nonostante tutto questa ABC non ha mai mollato e, dopo due quarti in equilibrio, ha preso in mano la partita al rientro dagli spogliatoi, per poi condurla verso uno splendido epilogo. Un epilogo importante, non tanto per la classifica, quanto per la fiducia ed il morale, per invertire subito la rotta dopo un inizio tutto in salita. E i nostri ragazzi ci sono riusciti alla grande.
Ma permetteteci di spedere due parole anche per l’altra faccia di questa medaglia, quella che ha realmente rappresentato il sesto uomo in campo e che ha accompagnato i nostri ragazzi verso questa importantissima vittoria: il nostro pubblico, i nostri giovani, i bambini, le famiglie e tutti i tifosi gialloblu che hanno risposto al nostro appello. Il PalaRoosevelt ha realmente preso vita, e i ragazzi in campo lo hanno percepito. Ecco dunque che il risultato di questa sera è la somma di tutti questi fattori: una vera squadra in campo, un grande pubblico in tribuna. Più volte abbiamo detto che soltanto tutti insieme possiamo inseguire i nostri traguardi e raggiungere i nostri obiettivi, e questa sera abbiamo dato prova che, tutti insieme, possiamo fare davvero grandi cose. Per questo, a tutti voi, mille volte GRAZIE: ed è soltanto l’inizio. Continuiamo così: questa è l’ABC che ci piace e di cui siamo orgogliosi.

Coach Angelucci parte con Montagnani, Venucci, Papi, Bertolini e Crotta. Buon avvio dei gialloblu che si portano sull’8-2 grazie ai canestri di Venucci e Montagnani, ma Montecatini si fa pericoloso con le trovate di Giarelli e Russo (26 punti per lui) fino a portarsi a +4 (12-16). Il 2/2 di Dolic dalla lunetta chiude il primo quarto sul 14-16.
In avvio di seconda frazione è ancora Dolic a fare la voce grossa sotto canestro, trovando 4 punti in rapida successione che valgno il nuovo +2 ABC (20-18). Russo però non perdona e ritrova la parità, seguito da Pagni per il +2 (22-24), ma i gialloblu tengono botta con Papi, Crotta e Tommei (31-28 al 18′). Si va all’intervallo lungo con l’ABC che guida 34-32.
Ma è al rientro dagli spogliatoi che la partita passa completamente in mano ai gialloblu. L’ABC cambia marcia e si vede. Un parziale di 7-0 firmato Venucci-Bertolini porta i castellani a +9 (41-32), finchè la tripla di Russo rompe il digiuno rossoblu (41-35). Montagnani e company trovano il +10 con Bertolini (50-40), seguito dalla tripla di Venucci per il +13 (53-40). Montecatini prova a rispondere con Giarelli e Donati, ma dal reparto esterni gialloblu arriva il+16 firmato Tommei (60-44). Nell’ultimo minuto i ragazzi di Barsotti rosicchiano qualche punto, ma la frazione si chiude sul +13 ABC (63-50).
La quarta frazione si apre con la tripla del -10 di Russo, cui fanno eco i canestri di Doveri e Quartuccio che riaprono completamente i giochi: 65-60 al 33′. Poco male se in casa ABC abbiamo un Bertolini in gran spolvero che, con 5 punti consecutivi, riporta i suoi a +10 (70-60). Crotta ristabilisce il +15 (78-63), e Montecatini resta in scia con Quartuccio dall’arco (78-66). Mancano 2’30” allo scadere e l’ABC ormai deve soltanto gestire. Tommei e Papi fanno calare i titoli di coda: suona la sirena, l’ABC vince 88-68. Il PalaRoosevelt può far festa: stavolta è stata tutta un’altra storia.
Bakery Piacenza-Piombino 77-63 (16-18, 36-39, 61-48)

Bakery Piacenza: Zampolli 16, Massari, Bonaiuti 11, Garofalo 14, Gambolati 16; Rombaldoni 5, Antonini 5, Italiano 7, Mazzocchi, Speronello 3. All.: Coppeta

Dopo Montecatini, La Bakery Basket cercava la prestazione convincente e la vittoria per dimostrare a se stessa di essere squadra compatta e di qualità. La vittoria contro Piombino è la migliore risposta a questa ricerca del club biancorosso. Serata particolare che si apre con la rottura del vetro del tabellone che dilata l’inizio della partita di un’ora con il pubblico che “inganna” il tempo osservando i lavori di sostituzione del vetro.
Coppeta parte con Massari, Zampolli, Bonaiuti, Garofalo e Gambolati. L’inizio gara è caratterizzato da una grande intensità difensiva e diversi errori in attacco da parte delle due squadre. Piacenza cerca di correre per aumentare il ritmo, Piombino sfrutta la fisicità del pivot Iannili che è il vero fulcro del gioco toscano. La partita è punto a punto con Piombino che alla fine del primo quarto mette la testa avanti per due punti.
Il secondo quarto è simile nello svolgimento con i toscani che provano a spaccare la partita arrivando a + 8 che gela il pubblico piacentino. A quel punto c’è l’esordio in campionato di Rombaldoni recuperato dopo un problema muscolare ma senza una condizione sufficiente considerando che è reduce da due settimane di quasi completa inattività. La classe e il carisma dell’ex azzurro permettono alla Bakery di rientrare subito e di andare all’intervallo lungo con 3 punti di ritardo.
Il terzo quarto è quello decisivo, il lavoro ai fianchi dei piacentini sfianca i toscani che non trovano più Iannili e neanche canestri da fuori, mentre i piacentini pareggiano con Garofalo e poi allungano con due bombe di Bonaiuti e Zampolli. Piacenza appare padrone della partita e chiude il terzo quarto con un vantaggio importante di 13 punti. Nell’ultimo periodo Piombino capisce di non riuscire più a rientrare e Piacenza trova fiducia e canestri facili mantenendo il vantaggio in doppia cifra per tutta la partita finendo a +14 .

Pavia Basket – Alessandria Basket 81-74 (21-19, 18-19, 20-20, 22-14)

Pavia Basket: Fossati (k) 6 (0/1, 2/4), Politi 28 (11/13), Degrada 10 (3/9, 0/2), Tassone 7 (0/1, 2/4), Appendini 6 (2/3, 0/1), Terzaghi 12 (5/10, 0/2), Frontini 2 (1/1), Sanlorenzo 10 (4/7)

Tiri Liberi: 17/21 – Rimbalzi: 41 28+13 (Politi 12) – Assist: 11 (Sanlorenzo 4)
Alessandria Basket: Milone 4 (2/4), Danna 3 (0/1, 1/5), Salvatore 10 (2/3, 0/6), Grilli 14 (3/7, 2/8), Palmesino 4 (1/3), Bazzoli 24 (4/6, 4/10), Ferri 7 (2/2, 1/2), Pavone 6 (3/6), Stassi 2 (1/3)

Tiri Liberi: 14/15 – Rimbalzi: 26 14+12 (Pavone 7) – Assist: 12 (Salvatore 5)
Arbitri:Balzarini,Puccini

La Nadirex Pavia inizia nel migliore dei modi la propria stagione casalinga, battendo la Zimetal Alessandria 81-74 e conquistando i primi due punti dell’anno.

Il campionato casalingo della Nadirex Pavia formato 2013/14 prende il via con una splendida vittoria. Di fronte al pubblico amico del Pala Ravizza la compagine rossonera sfodera una buona prestazione, su cui spiccano i 28 punti e 12 rimbalzi di Politi, che porta in casa rossonera i primi due punti dell’anno. Una prova importante quella della squadra allenata da Romano Petitti, che era chiamata all’appello dopo la sconfitta rimediata al Paladozza nella prima di campionato contro il blasone della Fortitudo. Convincente in particolar modo la prova mentale di tutto il gruppo pavese, bravo ad avere sempre in mano la gara, anche nei momenti difficili del match. Partita apparentemente mai in discussione, con Pavia che è sembrata essere padrona del match anche quando gli avversari erano passati in vantaggio. Decisivo il finale, con una super prestazione offerta da tutto il collettivo rossonero. Un grazie a tutto il pubblico pavese, in particolare modo al Gruppo Skomodo, orami fedelissimo, e al neonato gruppo dei Malnat, a cui va il ringraziamento da parte di tutta la società.
La gara si apre con un primo break pavese che porta subito il punteggio sul 7-2 in favore dei padroni di casa, trascinati da un grande Fossati. Tre punti di Bazzoli portano il discorso sul 7-5. La gara è in grande equilibrio, con le due squadre che si inseguono punto a punto: in casa pavese uno splendido primo quarto di Politi e Terzaghi, che prendono per mano la squadra rossonera, portandola sul 13-9. Gli ospiti però non mollano, e si confermano squadra di grande spessore, riuscendo a riprendere Pavia e a passare in avanti (17-18). La prima frazione di gioco si chiude in parità: 21-21 il punteggio segnato dal tabellone del Pala Ravizza.
Ha inizio il secondo quarto: la Zimetal infila due triple in rapida successione (Grilli e Ferri), ma la compagine pavese è in partita, e risponde subito grazie a un super Politi e a un canestro da tre punti firmato Tassone, portando il punteggio sul 27-26 in favore dei padroni di casa. La gara si fa avvincente, con le due squadre che offrono una grande spettacolo sul parquet di Via Treves. La squadra piemontese ha un sussulto e riesce a riportarsi in vantaggio (37-38). Pavia reagisce e, trascinata dal tifo della tribunetta, si porta in avanti. Un fallo antisportivo fischiato contro la Nadirex, molto discusso dal pubblico pavese, consente ad Alessandria di portarsi sul 39-40, punteggio con cui si chiude il primo tempo. Le squadre rientrano negli spogliatoi.
Comincia il terzo parziale di gioco, ed è Politi show: il lungo rossonero è l’assoluto protagonista, con 7 punti nei primi tre minuti di gioco (46-40). Gli ospiti però non si disuniscono e, trascinati da una grande prova di Bazzoli, riescono a ribaltare l’inerzia del match, portandosi sul 48-52 a metà del terzo quarto. La Nadirex mette sul campo grande tranquillità e un’unità di squadra invidiabile, che consentono ai ragazzi di Petitti di rientrare in partita: Fossati mette la tripla del 55-56, Sanlorenzo è bravo a portare la squadra rossonera a una sola lunghezza dagli avversari. La terza frazione di gioco si chiude sul 59-60.
La tribunetta impazzisce e dà una mano considerevole alla squadra rossonera. Politi è la certezza, mentre coach Petitti decide di inserire Appendini: il giovane rossonero si rende protagonista di una buona gara, contraddistinta da grandissima intensità. 2/2 dalla lunetta di Politi, che riporta la Nadirex in vantaggio (61-60). Appendini è efficace anche in fase offensiva e contribuisce a proiettare Pavia sul 65-62. Si arriva nel momento chiave del match, ed è ancora una volta Politi ad essere il protagonista, con un pregevole gioco da tre punti, che porta la Nadirex sul 68-62. Due liberi di Appendini (70-64) e una grande azione di Degrada, che sembra essersi ritrovato dopo un avvio di gara non facile, portano il discorso sul 72-64. E’ ancora Politi a segnare un canestro di capitale importanza (74-64). Il pubblico pavese sembra aver ritrovato lo sfarzo dei bei tempi e aiuta la squadra rossonera a portare il punteggio sul definitivo 81-74.
E’ finita: per la Nadirex Pavia nella prima gara in casa arriva la prima vittoria targata 2013/14. I giocatori pavesi possono andare sotto la tribunetta a festeggiare insieme ai propri tifosi, eroici come sempre. Miglior avvio di fronte al proprio pubblico non ci poteva essere per la compagine pavese, che sarà nuovamente protagonista fra le mura amiche del Pala Ravizza nel prossimo turno di campionato, in programma domenica 20 ottobre alle ore 18.00 nel derby contro Tortona.

TRAMEC CENTO – EXPO INOX MORTARA 78-66

PARZIALI: 23-19, 43-37, 62-51.

CENTO: Mabilia 6, De Pascale 2, Ikangi, Nieri 11, Di Trani 16, Masina NE, Carretti 22, Balboni, Silimbani 14, Agusto 7. All. Giuliani.

MORTARA: Del Sorbo 16, Fant, Avanzini NE, Cavallaro 5, Grugnetti 6, Mossi 23, Manuelli, Tardito 12, Di Paola 4, Ratti NE. All. Zanellati.

ARBITRI: Gallo, Vigato.

Ci si aspettava una reazione, e quella c’è stata.
Nella prima casalinga davanti al proprio pubblico la Tramec Cento riscatta la prova incolore di sette giorni fa a Piombino e conquista i primi due punti stagionali.
Rientrato Mabilia dopo l’infortunio nel torneo Mazzoni e con Ikangi recuperato dopo la scavigliata di domenica scorsa, seppur non al 100% della condizione, i padroni di casa partono un po’ contratti ma si affidano alle torri Carretti-Nieri vicino a canestro per sbloccarsi. Dall’altra parte sono Del Sorbo prima e Mossi poi a colpire dal perimetro permettendo a Mortara di rimanere in scia.
Break interno e subito risposta ospite con un mini parziale di 5 a 0 prima di qualche minuto non consigliato a palati fini. E’ qui che gli ospiti sorpassano, (30-31) al 14’, prima che Silimbani, ottimo impatto uscendo dalla panchina, e Carretti su assist no look di Mabilia, portino Cento avanti (43-37) all’intervallo lungo.
Si riparte e Carretti continua a dominare nel pitturato mentre gli ospiti si affidano sempre al solito Mossi, 23 punti alla fine per lui, e a qualche sporadica iniziativa di Tradito. Ma è a cavallo tra le ultime frazioni di gioco che Cento spinge sull’acceleratore; Silimbani e Carretti, doppia doppia per lui e Mvp del match, sono una minaccia costante, Mortara cala sensibilmente le percentuali dall’arco, e al 35’ sul (72-57) possono partire i titoli di coda.
Finisce 78-66 e Cento conquista i primi due punti di questa stagione mentre gli uomini di coach Zanellati rimangono ancora a zero nella casella vittorie.
Ora, come ha detto Giuliani in sala stampa, ci aspettano due impegni importanti per vedere la crescita di questo gruppo, soprattutto in trasferta, con due avversarie molte tecniche e indiziate per il salto di categoria.
Domenica 20 a Cecina e Sabato 26 tra le mura amiche contro Empoli, per dare continuità alla buona prova di questa sera.

LA CLASSIFICA

BASKET CECINA 4 2 2
PALL. PIACENTINA 2 2 1
FORTITUDO PALLACANESTRO 2 2 1
PAVIA BASKET 2 2 1
CENTO 2 2 1
US EMPOLESE 2 2 1
MONTECATINI SC 1949 2 2 1
ALESSANDRIA BASKET 2 2 1
BASKET GOLFO PIOMBINO 2 2 1
ABC CASTELFIORENTINO 2 2 1
DERTHONA TORTONA 2 2 1
CUS TORINO 2 2 1
DON BOSCO LIVORNO 2 2 1
BASKET TEAM E.BATTAGLIA 0 2 0
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