Lega DNB – Tutta la 2a Giornata, del Girone B

Lega DNB – Tutta la 2a Giornata, del Girone B

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Basket Montichiari – Treviso Basket 2012 76-66 (16-13, 14-13, 30-19, 16-11)

IL DETTAGLIO

Basket Montichiari: Filattiera 7 (0/2, 2/3), Giovanelli 3 (0/1, 0/2), Perego 1 (0/1, 0/1), Pagliari 13 (3/4, 2/4), Zanella 10 (5/7), Scanzi 23 (7/10, 2/3), Conte 19 (4/4, 3/7)
Tiri Liberi: 11/17 – Rimbalzi: 21 18+3 (Giovanelli 7) – Assist: 11 (Conte 3)

Treviso Basket 2012: Parente, Maestrello 9 (3/5, 1/3), Cortesi 5 (2/3, 0/3), Gatto 14 (5/11, 0/2), Busetto, Cazzolato 12 (5/6, 0/1), Raminelli 8 (4/9), Prandin 18 (8/14), Vedovato
Tiri Liberi: 9/10 – Rimbalzi: 29 18+11 (Gatto 11) – Assist: 5 (Maestrello 2)
Arbitri:Brotto,Corbari
Urania Milano – Coelsanus Varese 82-66 (32-17, 10-14, 11-22, 29-13)

Urania: Torgano 16 (1/3, 4/6), Biganzoli, Chiragarula (0/2, 0/1), Bianchi 15 (3/8, 3/5), Masieri 16 (2/7, 4/9), Paleari 11 (4/9, 1/1), De Bettin 16 (3/6, 2/2), Janelidze 8 (4/7), Pagani, Anzalone ne. All Ghizzinardi

Coelsanus: Realini 8 (2/6, 1/8), Piccoli 2 (1/1), Santambrogio 7 (2/3, 1/1), Rovera F. 17 (7/11, 1/4), Mariani 3 (0/1, 1/1), Castelletta 4 (2/5), Bellotti 5 (1/2 da tre), Rovera M. 8 (4/8, 0/2), Matteucci 12 (6/6, 0/2), Zattra ne. All. Pagani.

Arbitri: Poletti, Sordi

Si ferma subito sul campo dell’Urania Milano la marcia della Coelsanus nella Dnb 2013-14.
I gialloblu pagano a caro prezzo un inizio a fari spenti che li ha visti precipitare fino al -18 del 10?. La Coelsanus resta in partita fino al 17-14 del 7? con un Filippo Rovera già ispiratissimo e autore di 10 dei 14 punti iniziali prima di essere doppiato sul 34-17 da un piazzato di Bianchi in apertura secondo quarto. La Coelsanus riesce a serrare i ranghi e recupera qualcosa nel corso del periodo senza mai riuscire a rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio andando al riposo sul 42-31 per i locali. Arrivata sul 42-35 grazie a un canestro di capitan Martino Rovera, la Robur si spreme bene sul fronte difensivo, ma butta all’aria cinque possessi consecutivi con Masieri – doppia doppia grazie anche ai 12 rimbalzi – che punge ancora dall’arco: 45-35 al 25?. Sembrerebbe il colpo di grazia, invece la Coelsanus ha ancora la forza di ritornare a galla e trascinata da Matteucci arriva a – 4: 45-41 al 26? e, addirittura, al sorpasso del 29? grazie ad una tripla di Santambrogio: 50-51.
Tutto da rifare e da decidere negli ultimi 10? con le squadre che procedono incollate fino a 4? dal termine quando Mariani (solo 2 rimbalzi per lui in 13?) dall’arco sigla 65-64. Qui l’Urania piazza tre bombe consecutive – all’interno di una percentuale totale di 14/24, 58% letale dai 6,75 metri – di cui un paio aiutate in maniera clamorosa dal tabellone e scappa via sul 74-66 a 2’20” dal termine. E’ il colpo di grazia alla resistenza varesina: i gialloblu cedono di schianto e tornano a casa con un divario che non rende merito a quanto fatto in campo dalla formazione di coach Pagani. Alcune risposte sono giunte da questa prima trasferta: anche quest’anno la Coelsanus è una squadra di carattere e chi vorrà batterla dovrà impegnarsi al 100% delle sue forze.
Ripartire già da sabato quando arriverà al Campus Lecco, sconfitta in casa da Costa Volpino nel turno odierno, allenata dall’ex Paolo Piazza. Uno stimolo in più per fare bene e tornare al successo.

Basket Rimini Crabs – Orthos Basket Lugo 74-61 (21-16, 18-16, 21-16, 14-14)

Basket Rimini Crabs: Tassinari 14 (5/9, 1/5), Gasparin 12 (2/3, 2/5), Silvestrini 10 (4/5, 0/1), Hassan 8 (3/4, 0/5), Brighi 3 (1/3), Bortolin 17 (8/11), Bosio 10 (3/4, 1/3) N.E.: Marengo

Tiri Liberi: 10/18 – Rimbalzi: 39 28+11 (Bortolin 17) – Assist: 12 (Bortolin 4)

Orthos Basket Lugo: Montanari 9 (2/8, 1/9), Poluzzi 2 (1/3, 0/1), Paluan 9 (1/5, 2/3), Negri 2 (1/2), Legnani 5 (0/6, 1/5), Olivieri 9 (3/4, 0/1), Scardovi 2 (1/1), Bazzocchi 4 (2/3), Chiappelli 19 (8/13, 1/5)

Tiri Liberi: 8/12 – Rimbalzi: 31 18+13 (Legnani 11) – Assist: 9 (Legnani 4)

Arbitri:Soavi,Giansante

All’esordio casalingo i Crabs ricevono la neopromossa Lugo, squadra che probabilmente lotterà per non retrocedere e dunque avversaria da lasciarsi immediatamente dietro.
Coach Rossi recupera Tassinari e Bosio e li manda immediatamente in campo insieme a Silvestrini, Gasparin e Bortolin.
Gli ospiti, decisi a cancellare il traumatico esordio contro Milano, partono bene e sopperiscono alla minor qualità con un gioco organizzato, contando sull’affiatamento di un gruppo immutato dalla scorsa stagione. I Crabs, al contrario, sono indietro da un punto di vista tattico, ma dispongono di fuori categoria tra i quali spicca il centro Bortolin che mette insieme 7 punti e 8 rimbalzi nel solo primo quarto.
I Crabs danno più volte l’impressione di poter scappare, ma appena mollano l’intensità difensiva Lugo si rifà sotto. A metà secondo quarto, però, i biancorossi mettono il turbo e si trovano in un amen sopra di 15. Non basta però perché l’Orthos si rifà sotto: si va al riposo sul 39-31.
Il terzo quarto si snoda all’insegna dell’equilibrio fino a 3′ e poco più dall’ultimo mini-intervallo: qui i Crabs aumentano la pressione e recuperano palloni su palloni, generando contropiedi vincenti. Al 30′ il tabellone dice 60-47.
L’ultimo quarto scivola via in pareggio fino alla sirena finale.
AL Flaminio Crabs battono Orthos Lugo 74-61.

Vis Spilimbergo vs LTC Sangiorgese bk 68-92 (11-21,19-20,14-24,24-27)

Vis Spilimbergo : Ferigutti ,Passudetti 2pt,Mareschi ,D´Andrea 2pt,Magini 6pt,Jovancic ,Bagnarol 19 pt,Bei 22 pt,Gaspardo T. , Gaspardo D. 17 pt

LTC sangiorgese bk : Vignati 2 pt,Tomasini 13pt,Benzoni 16pt,Nasini 13pt,Zanelli 14pt,Marusic 4 pt,Fabbricotti ,Saini 8 pt,Priuli 13 pt,Bertoglio 9 pt.

Guidati da uno scatenato Zanelli ,galvanizzato dal ritorno sulle sponde del Tagliamento,i Draghi del presidente Ponzelletti non “mancano ” la seconda uscita stagionale ,regolando la Vis Spilimbergo. Lunga e difficile trasferta quella in terra friulana,ma ricca di soddisfazioni ,con i nostri giovani che cambiano perentoriamente l´atteggiamento in campo ,mostrando finalmente lo “spirito Sangio” che tante fortune ha regalato sino ad oggi . Bene tutti ,il gia´ menzionato Zanelli a fare da traino con capitan Benzoni e Priuli decisi a riscattare la “magra” di Domenica scorsa , ed il manipolo di giovani che questa volta non lasciano spazio all´emozione e convincono ,controllando sin dall´inizio e vincendo una gara che serve alla classifica ed anche a lavorare con maggiore serenita´ e consapevolezza.Bene cosi´ ,quella vista contro Lecco non poteva essere la vera sangio ,cosi come non cediamo a facili trionfalismi dopo la “scorribanda” di Spilimbergo , manteniamo i piedi ben saldi per terra consapevoli che il campionato e´ lungo .Come ogni anno attendiamo pazientemente i frutti dell´intenso lavoro infrasettimanale ,aspettiamo le soddisfazioni e i momenti di emozione che anche questo gruppo sapra´ confezionare secondo consuetudine.Domenica prossima la missione sara´ conquistare la prima vittoria nel nuovissimo palaBertelli ,di fronte ai nostri sostenitori…naturalmente avversari permettendo.

Basket Lecco – Vivigas Costa Volpino 61-72

Basket Lecco: Casati, Angiolini 10, Cisse 18, Todeschini, Gatti 13, Bassani 7, Cesana N.E., Crippa N.E., Novati 9, Negri 4. Coach Paolo Piazza, Assistent Coach Francesco Giuliani.

Costa Volpino: Centanni 9, Ibrahimi N.E., Planezio 20, Baroni 6, Meschino 6, Belloni, Franzoni 2, Becerra 16, Guerci 13, Azzola. Coach Alessandro Crotti, Assistent Coach Massimo Giubertoni.

Passo falso per il Basket Lecco che, davanti a un’ottima cornice di pubblico, approccia il primo match casalingo della stagione senza la stessa intensità mostrata all’esordio, perdendo 61-72 contro una Costa Volpino aggressiva, illuminata dal talento di Becerra. Pesano sul conto finale un avvio troppo morbido e i 26 punti subiti nel primo quarto, prima di una rincorsa lunga 30 minuti, senza mai riuscire –complici anche gli episodi- a prendere possesso del match.
La cronaca. Coach Piazza si affida allo stesso quintetto iniziale del match contro la Sangiorgese, schierando Novati in play, Angiolini in guardia, Cisse in ala piccola, Negri in ala forte e Gatti in pivot; risponde Coach Crotti con la regia di Centanni, Becerra in guardia, Planezio e Meschino ali, Baroni sotto le plance, con il veterano Guerci pronto a subentrare dalla panchina.
L’avvio è tutto appannaggio di Costa Volpino, spinta da un surplus di motivazioni per vendicare la sconfitta dell’esordio, tanto che, a 4’05” sul 10-15, Coach Piazza è costretto a spendere il primo timeout della partita, dopo aver toccato anche i 7 punti di svantaggio (8-15). Al rientro la musica non cambia, perché la difesa bluceleste latita, mentre a Planezio entra sostanzialmente di tutto, tanto che il primo quarto si chiude addirittura sul -11 (15-26), con i soli Cisse e Gatti a referto per i padroni di casa.
Coach Piazza inizia il secondo quarto con due lunghi sul parquet, schierando Gatti da “quattro” e Bassani da “cinque”, che confezionano un mini-parziale di 4-0 (19-26); nel giro di tre minuti, però, Planezio torna a segnare (17 punti all’intervallo lungo) e Costa Volpino piazza un contro break di 9-0 (19-35), costringendo Coach Piazza a frenare l’emorragia con un timeout (a 5’24”). Prima dell’intervallo c’è tempo per una reazione di nervi dei blucelesti che, soprattutto grazie a 6 punti in fila di Angiolini, provano a ricucire, limitando i danni e affacciandosi all’intervallo lungo con 8 lunghezze da recuperare (31-39).
Il taglio di Centanni (31-41) apre un terzo quarto di rincorsa per i padroni di casa, che trovano un’altra tripla di Angiolini (34-43) e un paio di liberi di Gatti, ma un paio di palle perse lanciano le transizioni di Becerra e portano al timeout di Coach Piazza sul -10 (37-47), con 6’07” da giocare. Il Basket Lecco prova a rientrare con un gioco da tre punti di Bassani, ben servito da Gatti (42-51) ma, complici un paio di penetrazioni subite, si trovano all’ultimo intervallo sotto di 13 (43-56), con una montagna da scalare.
A complicare le cose, in avvio di ultimo periodo, ci si mette un quarto fallo controverso fischiato a Gatti nella metà campo offensiva, costringendo il lungo bluceleste a una difesa condizionata per oltre 9 minuti di gioco, soprattutto a confronto di una vecchia volpe come Guerci. Nonostante questo, i blucelesti provano a rientrare, toccando il -7 (49-56) con 4 liberi in fila di Negri, ma –sulla possibile palla del -4- il ferro sputa la tripla di Gatti. Nel finale, Costa Volpino riprende saldamente in mano il controllo della partita, mentre i blucelesti pagano caro ogni minimo errore, come accade solitamente alle squadre costrette ad inseguire; il tabellone finale recita 61-72, con un punteggio tutto sommato fedele all’andamento complessivo della partita.
«Non ha funzionato quasi niente» -spiega Coach Piazza al termine- «E l’atteggiamento iniziale del match era tutto sommato prevedibilissimo: loro sono stati bravi ad essere aggressivi, determinati a rifarsi della sconfitta all’esordio, mentre noi, inconsciamente, abbiamo pensato che fosse facile. Non ha funzionato la difesa, perché 26 punti subiti in un quarto sono un’enormità, oltre ai pochi canestri da fuori segnati; inoltre, ogni volta che siamo rientrati a -8 o a -7, gli episodi non ci sono girati a favore».
Sconfitta che servirà da lezione all’inconscio bluceste, che saprà ricordarsi che, in D.N.B., nessuna partita ha un esito scontato, soprattutto a confronto con giocatori di classe ed esperienza quali Becerra e Guerci. Poco male, però, perché siamo solo agli inizi e, tecnicamente, la squadra ha già mostrato ottime potenzialità e Coach Piazza saprà come motivare i suoi per il prossimo match, proprio sul campo della “sua” Varese, sabato prossimo alle ore 21.

L.B. Basket Castellanza – Pall.Orzinuovi 84 – 56 (14 – 24, 28 – 12, 19 – 13, 18 – 17)

Castellanza: R.Cazzaniga 12 (5/6), G.Penserini 14 (5/7 1/3), R.Tavernelli 15 (3/4 1/4), M.Arrigoni 6 (1/1 0/1), T.Milani 13 (3/7 2/4), A.Navarini 4 (1/1 0/1), F.Maiocco 9 (1/3 1/2), A.Guidi (0/2 da3), D.Maiocchi (0/1), D.Borroni 11 (3/4 0/3)
TL 25/32 – Rimb 40 31+9 (Cazzaniga 7) Assist 11 (Maiocco 3)
Allenatore: Ferrari

Orzinuovi: L.Bertolini 16 (3/5 2/3), S.Ferrarese 9 (2/8 1/7), S.Braidot 12 (0/4 2/7), M.Micevic 9 (4/10 0/2), P.Chiarello (0/1), A.Mazzucchelli 2 (1/4), P.Permon (0/1), M.Martini 6 (3/5 0/4), N.Rinaldi 1, M.Trapella (0/1 0/1)
TL 11/17 – Rimb 27 18+9 (Micevic 11) Assist 4 (Bertolini 3)
Allenatore: Eliantonio

Prima trasferta stagionale per la GagGà Milano Orzibasket che va a far visita al PalaKnights al Legnano del Presidente Tavana, da tutti accreditata come una delle squadre più forti del girone B di DNB.
Le due squadre si conoscono ormai bene essendosi affrontate parecchie volte in preseason e vista anche l’amicizia tra i due coach Riccardo Eliantonio e Mattia Ferrari. Ci si aspetta per questo una gara combattuta, e invece la partita dura poco più di un quarto, vista la grande intraprendenza dei padroni di casa che dopo 100 secondi sono già sul 10-0 e costringono la panchina orceana al time-out. Al rientro in campo i GaGà registrano un poco la difesa, e guidati da Luca Bertolini (2 triple nel parziale) si portano ad un possesso pieno di distanza (14-11 al 8′). Maiocco con tre personali e Cazzaniga nel pitturato firmano il +5 dei padroni di casa al primo intertempo (19-14 al 10′). L’inizio della seconda frazione è la fotocopia della prima: Orzinuovi non segna per tre giri di lancette è un parzialino di 8-0 è sufficiente ai padroni di casa per tornare in vantaggio in doppia cifra (27-14 al 13′). Coach Eliantonio le prova tutte, inserendo anche i giovani Permon e Mazzucchelli, ma Legnano è incontenibile e due tiri liberi di Cazzaniga a ridosso della sirena mandano i Knights al riposo lungo avanti di 20 (47-26 al 20′).
Il secondo tempo è buono solo per le statistiche e poco altro, Orzinuovi precipita presto a meno 25 (57-32 al 25′) e chiude la gara con il risultato finale di 84-56. Difficile dare un giudizio ad una prova che, di fatto, non c’è stata: troppo brutta questa GaGà per essere vera e troppo grande il distacco nel punteggio tra due squadre che invece non hanno tutto questo divario tecnico e tattico. L’Orzibasket è atteso perciò alla riscossa già domenica prossima al PalAmbienti quando alle 18:00 si alzerà la palla a due della sfida contro l’APU Udine dell’ex (infortunato) Ricki Truccolo.

Apu-Pienne 61-60 (8-14,20-27,47-41)

APU UDINE: Piazza15, Ughi, Zacchetti 8, Bellina 6, Principe 2, Munini 5, Dri 19, Vischi, Bianchini, Piani 6. All. Paderni.

PIENNE: Panni 20, Muner, Varuzza 5, Zambon 13, Galli 8, Nobile 5, Nata, Colamarino 3, Ferrari 6, Begiqi. All. Ciocca.

ARBITRI: D’Orazio di Vittorio Veneto e Bonotto di Vazzola.

NOTE Tiri liberi: Apu 3 su 6, Pienne 6 su 10. Da tre punti: Apu 4 su 16, Pienne 6 su 20.

L’attesa è densa di elettricità. Già alla 16:45 le squadre sono sul parquet per stemperare la tensione con un’informale seduta di tiro. Quattro chiacchiere tra ex compagni, non sono pochi, e poi via in spogliatoio. Il primo a cedere è Paderni alle 17:08, Ciocca lo segue alle 17:13. I primi due quarti sono dominati dalla difesa della Friuladria, Zambon si beve con irrisoria facilità l’avversario di turno e Pordenone vola (6-14 all’8”) L’individuale allestita da Ciocca annichilisce gli avversari a tal punto che due esperti del calibro di Zacchetti e Bellina chiudono il primo tempo con un desolante 2n su 13. Meno produttiva la zona e la zon press superata con tranquillità da Piazza e compagni. L’allungo prosegue sino ai primi minuti del terzo quarto quando la Friuladria arriva al più 11 (20 a 31). A quel punto la GSA si sveglia e complice una mal disposta zona tre due avversaria inizia una clamorosa rimonta che si chiude sul 42 a 38 in favore dei padroni di casa. A suonare la carica proprio un Naoniano, Andrea Piazza, con le sue penetrazioni da morale alla squadra. Dri trova la giusta misura e colpisce da ogni posizione. In attacco Zambon non trova più spazio anche per la presenza di Principe. Il colpo finale sembra assestarlo a cinque minuti dalla fine Piazza con una bomba, 60-49, che pare chiudere anzitempo la contesa. La Friuladria ritrova coraggio solo nel concitato finale, bomba di Colamarino, Galli e Panni, la Gsa spreca qualcosa e si arriva all’infuocato finale con Panni che pareggia sul 60 pari con un libero, Piazza sbaglia la conclusione ma il rimbalzo è di Zacchetti e gli arbitri decidono la gara fischiando un fallo a Muner a rimbalzo quando mancano 22 centesimi.

LA CLASSIFICA

L.B. BASKET CASTELLANZA 4 2 2
URANIA MILANO 4 2 2
PALL. ORZINUOVI 2 2 1
AMICI PALLACANESTRO UDINE 2 2 1
SANGIORGESE BASKET 2 2 1
TREVISO BASKET 2012 2 2 1
PIENNE PORDENONE 2 2 1
ROBUR ET FIDES VARESE 2 2 1
PALL. COSTA VOLPINO 2 2 1
BASKET MONTICHIARI 2 2 1
BASKET RIMINI CRABS 2 2 1
BASKET LECCO 2 2 1
ORTHOS BASKET LUGO 0 2 0
VIS SPILIMBERGO 0 2 0
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