Lega DNB – Tutta la 3a Giornata, del Girone A

Lega DNB – Tutta la 3a Giornata, del Girone A

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CUS TORINO-CASTELFIORENTINO 53-59
Parziali: 8-17, 21-32, 33-46
CUS TORINO: Alberti 2, Fevola 6, Persico 13, Ficetti, Liberati 6, Canelo 9, Tuci, Mollura 4, Raucci 13, Sodero. All. Guidi.
CASTELFIORENTINO: Montagnani 13, Tommei 5, Belli 2, Dolic 4, Bertolini 3, Venucci 12, Stefanelli, Mastroianni 2, Papi 8, Crotta 10. All. Angelucci.

Poco dopo la metà del secondo quarto, con il Castelfiorentino avanti di 22 punti e il CUS capace di mettere insieme appena 5 canestri (tutti da due), la gara sembra segnatissima. Invece i biancoblù hanno la voglia e il coraggio per tornare a -6 al 35’, anche se il cuore, da solo, non basta per rovesciare la situazione. L’ABC non si concede distrazioni e chiude dalla lunetta una gara davvero avara di spunti degni di nota, giocata più che altro sui nervi e vinta da chi, come spesso capita, sbaglia di meno (entrambe le squadre le hanno davvero provate tutte per non farlo).
Crotta si fa subito trovare pronto nel colorato avversario e per tre volte va a segnare, l’ultima a chiudere in appoggiata al tabellone un contropiede avviato da un recupero a metà campo: 2-8 al 3’. In attacco il CUS non riesce ad alzare il ritmo e si perde in un gran numero di infrazioni di passi (ben 4 quelle fischiate in pochissimi minuti, 3 a Persico parecchio discutibili) e forzature dalla distanza (3/15 alla fine da tre, con i tiratori Ficetti e Sodero all’asciutto per tutta la gara) contro una pressione sulla palla che lo spinge a più riprese lontano dall’area. Una bomba di Montagnani indirizza la freccia del match: 4-13. Guidi mischia i quintetti, ruotando tutti i suoi già al 7’, ma Torino non ne vuole sapere di scuotersi dal torpore di un atteggiamento troppo morbido, al limite del rinunciatario. Il dominio totale dei toscani a rimbalzo difensivo è messo a frutto dall’altra parte dalla precisione al tiro. L’avvio di secondo quarto è terrificante per il CUS: Venucci la infila dall’arco, Belli dall’angolo, nuova iniziativa di Venucci, Papi beffa da sotto i padroni di casa: break di 0-10, 8-27 al 14’. Canelo sblocca il punteggio cussino, Venucci però è implacabile da tre, prima dell’attimo di gloria di Mastroianni: 10-32 al 16’. È una stoppata di Persico a gettare la classica secchiata di ghiaccio in faccia al CUS. Che inizia una rimonta vicina al clamoroso per quanto visto fino a qui: la animano lo stesso Persico e Mollura, Fevola ci mette del suo e al riposo la partita sembra avere ancora parecchio da dire: 21-32.
Adesso è il Castelfiorentino a faticare tremendamente in fase avanzata: la retroguardia di casa è registrata al meglio e attentissima, Canelo riporta il CUS sotto la decina, Persico schiaccia il 25-32, ritoccato poco dopo da un libero di Raucci: 16-0 e al 23’ Torino è a -6. A respingere l’assalto è Papi, bravo prima a farsi trovare libero come l’aria e a metterla da tre, quindi a bissare, sempre da tre, allo scadere dei 24”. Crotta completa l’opera di allontanamento del pericolo con il canestro del 26-40. Le 4 perse di fila nel frangente costano di fatto al CUS la gara, anche se una tripla di Liberati lascia ancora una flebile speranziella: 33-44 al 28’. La fiammata biancoblù poco prima del 35’ – Raucci, Fevola e altri tre di Liberati – riavvicina  le due squadre: 42-50. Favola subisce fallo in angolo su un tiro dall’arco: 2/3: 44-50 quando mancano 5’. L’ABC sembra in grossa difficoltà e l’1/4 dalla lunetta (0/2 di Papi) lo conferma. Per due volte il gioco a due Ficetti-Raucci porta il CUS a -5: 48-53. I toscani trovano pochi spazi ma sono in bonus e lo sfruttano a dovere con Montagnani. Costretto a non sbagliare nulla, il CUS costruisce un paio di buoni tiri ma non centra il bersaglio. Quando Canelo lo fa con la tripla del 51-56 mancano appena 33”. Troppo pochi, gli ospiti sigillano la vittoria dalla lunetta con una doppietta di Venucci.

Si trattava della prima lunga trasferta di questa stagione, sul campo di un avversario giovane e spavaldo che già aveva dato filo da torcere a squadre con maggior esperienza: ma questa ABC ha saputo far sua la gara fin dalla palla a due iniziale, facendo della grinta e di una grandissima difesa le proprie armi vincenti.

Una ABC che ha giocato e vinto in dieci (nonostante un Tommei a mezzo servizio causa influenza), e questo rappresenta senz’altro uno degli aspetti più importanti e che dovrà diventare uno dei nostri punti di forza per l’intera stagione. L’altra arma in più di questa vittoria è stata senz’altro la difesa: attenta, asfissiante, che ha concesso poco, pochissimo ai padroni di casa, i quali al 20′ erano riusciti a segnare soltanto 21 punti. Una difesa che è riuscita a bloccare ogni tentativo di rimonta dei locali e che dovrà divenire il nostro vero marchio di fabrica. A tutto questo si aggiunga l’aspetto mentale e l’approccio alla gara che è stato davvero ottimo: con una partenza bruciante l’ABC ha toccato anche il +22 e, nonostante i tentativi di rientrare di Torino, ha sempre guidato il match fino a portare a casa la vittoria.

Soddisfatto coach Angelucci che fa i complimenti alla propria squadra: “Sono contento soprattutto perchè è stata una partita vinta in difesa” afferma “e se ripensiamo all’esordio con Livorno e a tutte le cose che ancora non andavano, stasera abbiamo dimostrato di essere cresciuti tantissimo da quella sconfitta, e di aver imboccato la giusta strada per far bene. Ho visto una squadra che non ha mai mollato, sempre sul pezzo, che è riuscita a rispedire al mittente ogni tentativo di rientrare grazie ad una grande attenzione difensiva che ci ha poi permesso di concretizzare in attacco e mantenere sempre in mano l’inerzia della partita. Inoltre, e non è cosa da poco, abbiamo vinto in dieci: tutti sono scesi in campo e tutti hanno dato il loro contributo, e questo vuol dire davvero tanto. Poi, diciamolo: riuscire a portare a casa due punti alla prima lunga trasferta della stagione dà una grande carica ai ragazzi e all’intero ambiente. Adesso ci aspettiamo una bella risposta anche domenica in casa nostra”.

BASKET CECINA-TRAMEC CENTO 92-78
PARZIALI: 18-18, 16-15, 29-21, 29-24.
CECINA: Fratto 8, Rischia 15, Favilli, Sanna 10, Del Testa 3, Listwon 4, Salvadori 8, Caroti 2, Bruni 21, Capitanelli 21. All. Campanella.
CENTO: Mabilia 11, De Pascale, Bona NE, Ikangi 6, Nieri 13, Di Trani 22, Carretti 15, Balboni NE, Silimbani 11, Agusto. All. Giuliani.
ARBITRI: Battista, Capponi.
Termina con un’altra sconfitta con scarto in doppia cifra, la seconda trasferta toscana di una Tramec che vanifica nella ripresa un discreto primo tempo, in cui spreca almeno un paio di occasioni per prendere il largo, finendo col pagare dazio alla distanza.
Al Palazzetto di Cecina i biancorossi si presentano con Mabilia in cabina di regia e Bona in panchina ma per onor di firma, mentre i locali rispondono col consueto quintetto base. I padroni di casa scendono in campo determinati e la loro aggressività mette subito in forte difficoltà gli ospiti, che al quarto minuto hanno già dodici lunghezze da recuperare (14-2). La prima sospensione della partita è però chiesta da Campanella, nel tentativo di fermare l’altrui rimonta firmata da Carretti e completata da Di Trani (16-16), a un minuto dal primo intervallo.
Al minuto 12 Cecina ha già ruotato tutti e dieci gli uomini a referto ma in questo frangente è Cento a fare la partita, pur senza mai riuscire a mettere due possessi tra sé e gli avversari (20-23 al 12’, 23-26 al 14’). Gli emiliani sciupano almeno un paio di ghiotte occasioni e i toscani ne approfittano per riprendersi l’inerzia dell’incontro con un gioco da tre punti di Capitanelli e otto punti consecutivi di Bruni, che spediscono le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 34-33.
In apertura di terza frazione Sanna e Capitanelli attaccano il ferro pescando il terzo, quarto e quinto fallo di Agusto. Segue un parziale di 11-0 che vede scivolare a “-12” (49-37) gli uomini di un Giuliani questa volta costretto a fermare la partita. Un fallo antisportivo di Bruni su Di Trani interrompe il black-out centese, ma la Tramec è poco precisa dalla lunetta e soltanto il ritorno in campo della guardia pavese e un canestro di Silimbani la riportano in scia (55-51), nonostante i canestri di Salvadori e Rischia coi quali Cecina entra nell’ultimo periodo con un bottino di 9 punti da difendere (63-54).
Negli ultimi 10 minuti Cento mescola le carte in difesa ma l’uscita per raggiunto limite di falli di Di Trani, a poco meno di 7 minuti dalla fine, lascia presagire un finale amaro per una Tramec che torna a “-8” con Mabilia (76-68) ma poi sprofonda a “-20” (90-70) sull’ennesimo canestro di un chirurgico Bruni.
A fine gara si contano 58 punti subiti nella seconda metà, 21 palle perse e 14 errori dalla lunetta: numeri che non dicono tutto della partita, ma coi quali è dura vincere su qualsiasi campo, figurarsi su quello dell’unica squadra del girone che ancora non ha perso una partita in questa stagione.
C’è dunque ancora molto da lavorare in casa Benedetto XIV, come dichiarato da Giuliani nel post partita: Sabato, al Palabenedetto, arriva però un osso duro come Empoli, ed è già una sfida che vale più dei due punti in palio.

USE COMPUTER GROSS – PALLACANESTRO PIACENTINA 73-65

EMPOLI: Galligani, Mariotti 9, Manetti Sebastiano 5, Sesoldi 9, Terrosi 11, Manetti Samuele 5, Ravazzani 14, Berni 2, Cappa 9, Delli Carri 9. All. Quilici (ass. Fioravanti)

PIACENZA: Gambolati 27, Zampolli 16, Massari 5, Antonini 1, Bonaiuti 6, Italiano 6, Ponti ne, Mazzocchi ne, Speronello 2, Garofalo 2. All. Coppeta

Parziali. 21-16, 41-28 (20-12), 55-47 (14-19), 73-65 (18-18)

Non solo vince, ma gioca anche bene. Dopo il ko di Torino l’Use Computer Gross si riscopre subito bella e batte un mai domo Piacenza al termine di una gran partita nella quale, oltre al valore dell’avversario, deve superare parecchie difficoltà. Su tutte l’infortunio a Giuliano Delli Carri che deve uscire verso la metà del secondo tempino per un problema al ginocchio. Si sospetta una lesione al collaterale interno, ma nei prossimi giorni i sanitari biancorossi sapranno essere più precisi. E fa piacere che, sulla ribalta, salgano i giovani di casa: da Guido Galligani a Sebastiano Manetti – che segna i suoi primi punti stagionali – e soprattutto Daniele Sesoldi che corona la sua ottima partita segnando nel finale 7 punti decisivi.
E’ una gara sempre avanti quella degli empolesi che partono con un 4-0 (Ravazzani-Delli Carri) salvo subire poi la reazione ospite con due bombe di Bonaiuti: 15-15 al 7′. Mentre Gambolati fa subito vedere di essere in gran serata (chiuderà a 27), Ravazzani commette subito due falli anche se, con 4 liberi di Terrosi, al 10′ il tabellone indica 21-16. Nella seconda frazione esce come detto di scena Delli Carri mentre si aggrava la situazione falli piacentina con Massari e Zampolli che commettono il terzo. Il primo strappo è firmato da Ravazzani e da Sebastiano Manetti dall’arco con l’altro Manetti che, sempre dalla lunga, inchioda sulla sirena la bomba del 41-28. Con il terzo fallo di Bonaiuti, il quarto di Garofalo e soprattutto il più 17 di Terrosi (45-28), la partita sembra ormai indirizzata ma Piacenza non molla e si riavvicina fino al 49-42. Samuele Manetti e Ravazzani segnano punti importanti ed al 30′ siamo 55-47. Berni apre l’ultima frazione ma, appena dopo, Mariotti commette fallo e prende un tecnico sedendosi con quattro. Piacenza arriva fino al 62-58 ed a quel punto la gara è riaperta. E’ qui che entra in scena Sesoldi che prima segna quattro punti, poi prende un rimbalzo offensivo fondamentale trasformando, sul fallo subito, un tiro libero, quello del 70-60. Piacenza non segna e ci pensa così Mariotti a gestire la palla decisiva segnando con un uno contro uno dei suoi il 72-60 che decide il match. Finisce poi 73-65.
E sabato un’altra difficile trasferta, stavolta a Cento.

Basket Team Battaglia – Fortitudo Bologna 76-68

Basket Team E.Battaglia: Del Sorbo 12 (1/4, 1/3), Fant, Cavallaro 15 (4/8, 2/8), Grugnetti 17 (4/7, 2/3), Mossi 15 (4/6, 1/7), Manuelli 8 (2/4, 1/2), Tardito 9 (4/8, 0/1), Di Paola N.E.: Avanzini, Fini

Tiri Liberi: 17/22 – Rimbalzi: 30 23+7 (Tardito 10) – Assist: 15 (Del Sorbo, Cavallaro 5)

Fortitudo Pallacanestro: Caroldi 7 (3/7), Seravalli 4 (1/1, 0/2), Fin (k), De Min 15 (5/6, 1/2), De Ruvo 1, Spizzichini 14 (6/10), Pederzini 14 (5/11, 0/1), Sabatini 4 (1/3, 0/1), Venturelli 9 (2/8, 0/1) N.E.: Bartolozzi

Tiri Liberi: 19/26 – Rimbalzi: 34 26+8 (De Min 8) – Assist: 8 (Caroldi, Pederzini 2)

Arbitri:Somensini,Lunghi

Doveva essere una partita dal raro interesse, quella fra Livorno e Piombino e così è stato. Una gara che ha vissuto, specie nel primo tempo, avvicendamenti di leadership e inerzia. Ma alla fine il referto “buono” l’hanno portato a casa i padroni di casa, la Pallacanestro Don Bosco Livorno.

Don Bosco Livorno – Basket Golfo Piombino 81-67 (23-14, 13-14, 24-14, 21-16)

Don Bosco Livorno: Sanguinetti 16 (1/3, 4/11), Della Rosa 3 (0/1, 0/1), Sollitto 6 (0/1, 2/5), Mazzantini 6 (2/4, 0/4), Marchini, Lemmi, Gigena 18 (5/10, 1/5), Artioli 3 (1/1 da tre), Malfatti 2 (0/3, 0/1), Benvenuti 27 (5/8, 4/4)

Tiri Liberi: 19/26 – Rimbalzi: 36 26+10 (Gigena 10) – Assist: 6 (Gigena 3)

Basket Golfo Piombino: Iardella 20 (9/15, 0/2), Magnani 10 (2/2, 2/8), Malvone, Biancani 9 (3/5, 1/5), Modica 9 (4/12, 0/1), Cunico 2 (1/1), Iannilli 13 (6/8), Bianchi 4 (1/1, 0/1), Caronna N.E.: Guerrieri

Tiri Liberi: 6/11 – Rimbalzi: 30 23+7 (Modica, Iannilli 6) – Assist: 4 (Iardella, Magnani, Biancani, Iannilli 1)

Arbitri:Soavi,Azami

E per questo coach Da Prato ringrazia un giocatore in particolare. Si perchè si scrive Lorenzo Benvenuti, ma si legge MVP. Il giovanissimo pivot livornese è stato un incredibile trascinatore durante tutto l’arco della gara, creando continui grattacapi al suo diretto avversario, quel Iannilli che pure viene, giustamente, considerato come uno dei migliori centri del campionato. Alla fine del match la stat line di Benvenuti racconta di 27 punti, frutto di un 5/8 da 2 e uno strepitoso 4/4 da oltre l’arco, conditi da 7 rimbalzi e 5 falli subiti. Semplicemente strepitoso.

Proprio Lorenzo lancia il Don Bosco che parte molto bene nel primo quarto, ma Piombino ha nelle sue fila l’ex di turno Iardella per il quale nessuno dei labronici sembra possedere l’antidoto giusto. Alessio porta avanti il Basket Golfo anche nella seconda frazione (che subisce un mini intervallo fuori copione a causa di un problema all’illuminazione) con i padroni di casa costretti ad inseguire. Ma il terzo quarto è un altra storia: Sanguinetti e compagni prendono fiducia, approfittando di qualche palla persa di troppo di Piombino e costruiscono, possesso dopo possesso, una dote che si rivelerà decisiva. Gigena guadagna falli su falli e la sua leadership è determinante. Lui e Sanguinetti (che sebbene con qualche errore archivia una buona gara) mettono alle strette Piombino che non riesce più a competere con l’energia dei livornesi.

Anche per questa gara decisivo è stato l’apporto dei tanti tifosi e spettatori presenti sugli spalti del PalaMacchia.

Zimetal Alessandria – Montecatini Sporting Club 1949 68 – 74

Zimetal Alessandria: Francescato ne, Milone 2, Danna 3, Salvatore 16, Grilli 11, Palmesino, Bazzoli 18, Ferri 8, Pavone 8, Stassi 2. All. Vandoni.

Montecatini Sporting Club 1949: Quartuccio 5, Biagini 2, Russo 33, Fiorentino 2, Giarelli 11, Bianchi 2, Caroli 2, Pagni 4, Donati 11, Doveri 2. All. Barsotti.

Parziali: 22-13, 36-37, 56-58, 68-74.

Arbitri: Riccardo Pilati e Fabrizio Suriano

Serviva una bella vittoria al Montecatini Sporting Club 1949 per cancellare immediatamente il passo falso di domenica scorsa ed è arrivata. Con una grande prova di squadra i rossoblù espugnano il campo di Alessandria per 74 a 68 e proseguono quel bel cammino intrapreso nella prima gara casalinga.

Trascinati da un micidiale Matteo Russo – autore di ben 33 punti –, i montecatinesi sono riusciti a rimettere in piedi una partita non iniziata nel migliore dei modi, con un divario che sembrava diventare incolmabile. I termali, però, hanno un’arma vincente in più, la grinta: è stata questa la chiave del successo

Mentre Giarelli e soci non riescono ad ingranare nei minuti iniziali, ne approfitta una Zimetal trascinata da Riccardo Bazzoli che chiude la prima frazione con il naso avanti di 9 lunghezze (22-13).

Nel secondo quarto, Montecatini non è ancora in palla e scivola fino al – 13, ma la scossa è dietro l’angolo. Scrollato di dosso quel momento di buio, la “Banda Barsotti” affila le unghie e, canestro dopo canestro, recupera il terreno perso fino a quel momento. Con un parziale di 18 a 5, la compagine toscana riapre le sorti di un incontro che sembrava ormai rimanere in terra piemontese. La tripla da lontanissimo sulla sirena del bomber Matteo Russo fa capire che adesso la bilancia inizia a pendere a favore degli ospiti (36-37 al 20’).

Alessandria non ci sta ad affondare sotto i colpi degli avversari e, al rientro sul parquet, reagisce con un parziale di 6 a 0. Non ha fatto i conti, però, con un Russo in stato di grazia che al 24’ lancia uno dei suoi missili e riporta la partita in parità (42-42). Con due triple Emiliano Salvatore cerca di far allungare nuovamente i padroni di casa, ma a spegnere l’ardore degli alfieri di coach Vandoni ci pensa Agostino Donati: sono suoi 9 dei 11 punti di un parziale che riporta il match nelle mani della squadra termale (50-53 al 28’). I biancorossi rimangono in qualche modo attaccati alla partita, ma i montecatinesi riescono a conservare un canestro di vantaggio sulla terza sirena (56-58).

L’allungo decisivo avviene nel tempino conclusivo, dove lo Sporting arriva a toccare il vantaggio massimo dell’incontro (62-70 al 37’). Alessandria tenta l’ultima reazione, ma i rossoblù hanno la lucidità giusta per mettere nel borsone due punti preziosi: la linfa giusta per prepararsi all’incontro casalingo di domenica prossima contro Pavia.

Pavia Basket – Derthona Tortona 87-81 (25-20, 13-20, 24-14, 25-13)

Pavia Basket: Fossati 12 (2/7, 1/2), Politi 2 (1/4), Degrada 25 (4/10, 5/9), Tassone 17 (2/4, 4/9), Appendini, Terzaghi 5 (1/4, 0/1), Sanlorenzo 17 (7/8, 1/1), Cristelli 9 (2/4, 1/5) N.E.: Rossi, Frontini

Tiri Liberi: 13/20 – Rimbalzi: 38 26+12 (Politi 11) – Assist: 19 (Fossati, Degrada 5)

Derthona Tortona: Rotondo 22 (9/11, 0/1), Cernivani 13 (1/1, 3/7), Vitali 10 (1/6, 2/4), Stanojevic, Gioria 11 (4/9, 0/1), Venuto 14 (4/5, 1/5), Gatti 2 (1/1), Samoggia 3 (0/4, 1/2), Max Strotz 6 (3/4) N.E.: Gay

Tiri Liberi: 14/17 – Rimbalzi: 28 24+4 (Samoggia 8) – Assist: 14 (Rotondo 4)

Arbitri:Rossetti,Patrone

La Nadirex Pavia esce vittoriosa da un derby che definire incredibile è forse riduttivo. Una sfida pazzesca, che ha visto cambiare volto mille volte, con gli ospiti protagonisti assoluti per metà gara, prima che la forza e il cuore di Pavia avessero la meglio, in un finale al cardiopalma che ha tenuto col fiato sospeso il caldo pubblico del Pala Ravizza. Alla fine il tabellone di Via Treves segna 87-81 in favore della squadra di casa, ma è un risultato che arriva al termine di una battaglia agonistica incredibile. Tortona era arrivata addirittura ad avere uno scarto di 21 punti (al 16′) nei confronti di una Nadirex che nel primo tempo sembrava ormai sottomessa agli avversari. Invece succede l’impossibile: al rientro dagli spogliatoi la squadra rossonera sembra trasformata e inizia una nuova partita, che vede il culmine nell’ultimo quarto di gara, giocato praticamente in maniera perfetta dagli uomini di Romano Petitti. Cuore, grinta, fame di vittoria e grande emotività, fattore forse fondamentale in questa incredibile vittoria, come alla vigilia aveva predetto l’allenatore pavese. Una vittoria resa ancora più importante dal fatto che fosse un derby, che si giocasse di fronte al proprio pubblico e che l’avversario fosse fra i più accreditati per la vittoria finale del campionato. Una serata praticamente perfetta, suggellata dal calore del pubblico del Pala Ravizza, in delirio al termine della gara.

L’inizio del derby è traumatico per Pavia: pronti via e gli ospiti si portano sullo 0-8, con Pavia che non riesce a supplire agli attacchi tortonesi. La squadra bianconera fa ciò che vuole sul parquet del Pala Ravizza, e al terzo minuto di gioco il tabellone segna 2-11. Fossati e Degrada tengono viva Pavia e portano il punteggio sull’8-14, ma sono ancora gli ospiti a far male alla difesa pavese e a portare il discorso sull’8-18. Sanlorenzo è scatenato e guida l’attacco pavese, ma i problemi dei rossoneri sono in difesa, con gli ospiti che riescono ad affondare troppo facilmente. All’ottavo minuto di gioco la compagine di casa si rifà sotto (23-27), ma il finale di quarto è tutto per Tortona, che riesce a chiudere sul punteggio di 25-34.

Comincia il secondo quarto, ma la musica non cambia: Cernivani mette il canestro del 25-37, un tecnico fischiato a Sanlorenzo fa esplodere la rabbia del pubblico pavese, che contesta alcune decisioni degli arbitri. Il punteggio è 25-39 al secondo minuto di gioco. Tortona continua a giocare con percentuali stellari e con una tenuta fisica che sembra impossibile da contrastare per i padroni di casa. La gara sembra ormai segnata in favore della formazione ospite, che si porta addirittura sul +21 al 16′ (28-49). Nel finale di primo tempo i pavesi trovano un sussulto che porta il punteggio sul 38-54, apparentemente comunque irrecuperabile. Le squadre rientrano negli spogliatoi.

Si ricomincia: Pavia sembra un’altra squadra e inizia una seconda partita, fatta di voglia di vincere, di sudore, di convinzione mentale e di grande coesione di squadra. Sanlorenzo parte alla grande, poi una bomba da tre punti firmata Degrada porta il punteggio sul 45-54. Tortona è presa alla sprovvista e abbassa il ritmo, quasi senza capire cosa stia succedendo. La Nadirex invece capisce che la rimonta non è così impossibile e, seguendo attentamente le indicazioni di Romano Petitti, aumenta il ritmo e, trascinata da un tifo incredibile, preme sull’acceleratore. Degrada-Sanlorenzo fanno sempre più male a una Tortona che, seppur alle corde, ha ancora dalla sua il largo vantaggio accumulato in precedenza e si riprende momentaneamente, portando il punteggio sul 52-65. Pavia non molla però e continua ad attaccare a testa bassa. Ha inizio il Tassone time: il torinese piazza due triple in rapida successione, che fanno esplodere il Pala Ravizza e portano il distacco fra le due squadre a soli 6 punti.

A questo punto crederci è lecito: la tribunetta impazzisce a trascina letteralmente i ragazzi in maglia Nadirex, che mettono definitivamente all’angolo Tortona. L’ultimo quarto è uno spettacolo a tinte rossonere: Fossati e Terzaghi avvicinano ulteriormente i pavesi agli avversari, che non riescono più a supplire agli attacchi pavesi. La Nadirex mette in campo una lucidità e una tranquillità invidiabili e, con diligenza, prosegue la sua rimonta trionfale. Un magnifico Tassone segna la tripla del -1 (70-71). Ancora il giocatore torinese segna il canestro che vale il pari (75-75) al 35′. Politi segna il suo unico canestro della gara, ma di capitale importanza, perché porta il punteggio sul 77-77. La giocata dell’incredibile sorpasso è una tripla che porta la firma dell’ex Degrada, che rischia di far crollare il Pala Ravizza. Il punteggio è di 80-77 in favore dei pavesi, che vedono finalmente la vittoria avvicinarsi. Ancora Tassone infila il canestro dell’82-77 a un giro d’orologio dal termine. L’ultimo minuti di gioco è una passerella per la Nadirex, che incrementa il vantaggio mandando il delirio Via Treves. Degrada segna il canestro del +10, mentre è Venuto a fissare il punteggio sul definitivo 87-81. L’ultimo pallone del match è in mano a Fossati che, sulla sirena, lo lancia ai tifosi in tribuna, come segno di ringraziamento per il sostegno offerto alla squadra pavese.

Finisce come meglio non si sarebbe mai potuto desiderare una delle più incredibili sfide mai viste al Pala Ravizza, con la squadra di Romano Petitti che sale a quota quattro punti in classifica e che è sempre più conscia delle proprie potenzialità. Se la vittoria con Alessandria aveva caricato la squadra rossonera, i due punti ottenuti nel derby di ieri sono la consacrazione della Nadirex 2013/14, che può adesso guardare con ottimismo la categoria. Umiltà e spirito di sacrificio dovranno sempre essere elementi da tenere in primo piano, ma una presa di coscienza delle proprie potenzialità è d’obbligo.

LA CLASSIFICA

BASKET CECINA 6 3 3 0
PAVIA BASKET 4 3 2 1
US EMPOLESE 4 3 2 1
MONTECATINI SC 1949 4 3 2 1
ABC CASTELFIORENTINO 4 3 2 1
DON BOSCO LIVORNO 4 3 2 1
PALL. PIACENTINA 2 3 1 2
FORTITUDO PALLACANESTRO 2 3 1 2
CENTO 2 3 1 2
BASKET TEAM E.BATTAGLIA 2 3 1 2
ALESSANDRIA BASKET 2 3 1 2
BASKET GOLFO PIOMBINO 2 3 1 2
DERTHONA TORTONA 2 3 1 2
CUS TORINO 2 3 1 2
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