Lega DNB – Tutta la 3a Giornata, del Girone D

Lega DNB – Tutta la 3a Giornata, del Girone D

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Cestistica Bernalda – Valle D’Itria Martina Franca 70-62 (17-14, 19-14, 22-18, 12-11)

Cestistica Bernalda: Marisi 13 (0/1, 3/7), Pio Cota 14 (1/1, 4/7), Savo Sardaro 4 (1/2, 0/1), Elias Lopez Rodriguez, Candela 10 (1/3, 2/5), Russo 17 (1/4, 3/7), Derraa 7 (2/6, 1/4), Martone 5 (1/1), Lagana’ N.E.: Bortone

Tiri Liberi: 17/26 – Rimbalzi: 33 20+13 (Marisi 8) – Assist: 17 (Marisi 6)

Valle D’Itria Martina Franca: Di Bello, Danna 13 (3/7, 0/1), Cantagalli 10 (2/7, 0/1), Poti’ 3 (0/4, 1/4), Vignali 3 (0/1, 1/4), Maria Maritano 21 (9/12), Raffaelli 12 (4/7, 0/3) N.E.: Fedele, Verri, Friuli

Tiri Liberi: 20/29 – Rimbalzi: 32 24+8 (Maria Maritano 14) – Assist: 12 (Danna 7)

Arbitri:Petrone,Fiore

 

Pall. Molfetta – Polisportiva Agropoli 76-80 (20-16, 19-16, 20-23, 17-14)

Pall. Molfetta: Grimaldi 19 (8/9, 1/4), De Falco 14 (0/4, 3/5), Bertona 6 (3/7), Longobardi 11 (2/4, 1/5), Azzollini, Corazzon 2 (1/3, 0/1), Maggi 24 (1/4, 6/11) N.E.: Sallustio, Spadavecchia, Murolo

Tiri Liberi: 13/14 – Rimbalzi: 33 21+12 (De Falco 12) – Assist: 16 (De Falco, Maggi 5)

Polisportiva Agropoli: Buono, Romano 25 (6/6, 2/9), Serino 22 (8/12, 1/4), Spinelli, Cacace 3 (1/2, 0/1), Antonietti 4 (2/4), Palma 6 (2/6 da tre), Marulli 20 (4/12, 3/7) N.E.: Gallo, Di Luccio

Tiri Liberi: 14/22 – Rimbalzi: 36 19+17 (Serino 13) – Assist: 11 (Marulli 5)

Arbitri:Lucarella,Lillo

Seconda battuta d’arresto per l’A.S.D. Pallacanestro Molfetta che deve arrendersi 76-80contro l’Agropoli di coach Paternoster, alla terza vittoria su 3 partite in questo inizio di stagione.

La serata inizia nel peggiore dei modi: un guasto ad un tabellone costringe gli addetti ai lavori ad uno sforzo contro il tempo per cambiare il canestro e ripristinare le condizioni favorevoli allo svolgimento del gioco. Poi finalmente si inizia, con il doveroso omaggio a coach Antonio Paternoster, a Molfetta nell’ultimo anno dell’allora A Dilettanti.
Pronti via e Agropoli inizia subito con il piglio giusto, con Romano autentico protagonista della prima frazione di gioco. Devastante il suo impatto sul match , ben assistito dal play MarulliMaggi tiene a galla i suoi e riduce lo svantaggio fissando il punteggio sul23-27 alla fine del primo quarto.

La seconda frazione di gioco vede protagonisti ancora i ragazzi di Paternoster, con uno scatenato Serino che, complice l’assenza per infortunio di Pongetti, diventa autentico mattatore sotto le plance. De Falco e Grimaldi riportano ancora sotto i padroni di casa, chiudendo il primo tempo sul 39-43.

Al rientro dagli spogliatoi Agropoli cerca l’allungo decisivo con le due triple di Palma che valgono il + 7 a dieci minuti dal temine ( 59-66). Molfetta concede troppo in difesa e qualche fischio alquanto dubbio del duo arbitrale infiamma la partita.

Gli ultimi dieci minuti diventano infuocati e decisivi: l’ambiente si surriscalda, il pubblico molfettese cerca di spingere la propria squadra alla rimonta, la partita diventa nervosa e caratterizzata da parecchi errori. Qualche decisione dai parte dei direttori di gara appare forzata, Cacace si becca con il pubblico di casa più volte e i due arbitri sono costretti in più di un’occasione a richiamare i giocatori in campo, nervosi per l’enorme posta in palio.
De FalcoGrimaldi e un grandissimo Maggi riportano Molfetta a due sole lunghezze di svantaggio, riuscendo addirittura ad arrivare sul + 1 a 2.30 dal termine. Ma Agropoli non molla e si affida ai suoi uomini migliori: Serino sotto canestro è un fattore decisivo, Marulli (altro protagonista di giornata) e Romano sono cecchini infallibili ai tiri liberi. E Molfetta sul più bello, è costretta a dover rimandare l’appuntamento con la seconda vittoria stagionale.

Partita vera e a tratti nervosa, giocata con grandissima intensità da entrambe le formazioni. Romano(25Serino(22) eMarulli(20) protagonisti assoluti nell’ Agropoli, buone le prove di capitan PalmaAntonietti e BuonoMaggi il solto leader indiscusso tra i biancoazzurri, coaudiuvato da De Falco e Grimaldi. Da rivedere gli under, non nella loro serata migliore. Nel momento decisivo è mancata forse un po’ di esperienza e lucidità, dettata anche dalla stanchezza degli uomini migliori, costretti agli straordinari per tutto il match.
C’è da migliorare, soprattutto in difesa. Ma non dimentichiamo che questi ragazzi hanno affrontato ancora una volta una settimana tutt’altro che facile. La speranza di società e coach è che la squadra si possa allenare tranquillamente durante la settimana, senza essere costretta puntualmente a dover saltare le sedute d’allenamento e porre fine ad una situazione che sta diventando sempre più fastidiosa e insostenibile
E domenica si va a Bisceglie, nel più classico dei derby. Da affrontare nel migliore dei modi.

Lanciano Basket – Lions Bisceglie 69-62 (17-22, 16-22, 16-22, 20-10)

Lanciano Basket: Di Marco 3 (1/1), Castelluccia 10 (2/3, 2/8), Grosso 13 (0/1, 3/6), De Vincenzo 6 (1/1, 1/6), Ucci 11 (2/3, 2/4), Martelli 14 (2/4, 2/7), Polonara 12 (6/9) N.E.: Muffa, Bomba, Di Matteo

Tiri Liberi: 11/22 – Rimbalzi: 34 23+11 (Polonara 9) – Assist: 16 (Martelli 6)

Lions Bisceglie: Torresi Lelli 18 (2/5, 2/4), Gambarota, Chiariatti 2 (1/1), Cancellieri 14 (4/5, 2/5), Drigo 7 (2/5, 1/5), Abassi 4 (2/5, 0/2), Storchi 3 (0/2, 1/4), Damian Cena 14 (5/8, 1/1) N.E.: Rianna, Lombardi

Tiri Liberi: 9/11 – Rimbalzi: 25 21+4 (Damian Cena 7) – Assist: 14 (Cancellieri 6)

Arbitri:Bernardi,Barbiero

 

Givova Scafati – Dynamic Venafro 70-45 (16-7, 18-7, 16-15, 20-14)

Givova Scafati: Di Capua 14 (3/6, 2/4), Izzo, Zaccariello 6 (2/5 da tre), Argentieri, Requena 8 (4/6, 0/3), Chiacig 15 (6/9), Maisano, Ruggiero 13 (4/6, 1/2), Canavesi 14 (4/6, 1/2), Matrone

Tiri Liberi: 10/13 – Rimbalzi: 37 31+6 (Requena 7) – Assist: 18 (Di Capua 6)

Dynamic Venafro: Durante 2 (0/1 da tre), Potena, Carrichiello 5 (1/8, 1/5), Marinello 11 (1/4, 3/4), Minchella, Ferraro 3 (1/3, 0/1), Tamburrini 6 (3/5), Vergara 9 (2/3, 1/8), Ricci, Petrazzuoli 9 (0/2, 2/4)

Tiri Liberi: 8/11 – Rimbalzi: 23 19+4 (Petrazzuoli 11) – Assist: 6 (Carrichiello 4)

Arbitri:Cannoletta,Roca

 

SSD Cestistica San Severo – Cus Jonico Taranto 81-66 (19-11, 24-11, 20-19, 18-14)

SSD Cestistica San Severo: Stella 14 (4/5, 2/5), Mirando, De Fabritiis 17 (5/6, 2/7), Mastromatteo, Cicive 8 (4/5, 0/1), Pozzi 6 (3/5, 0/3), De Gregorio 3 (0/1, 1/1), Sorrentino 11 (4/5, 1/4), Scarponi 22 (5/8, 4/14) N.E.: De Lucretiis

Tiri Liberi: 1/1 – Rimbalzi: 28 19+9 (Cicive 7) – Assist: 23 (Stella 13)

Cus Jonico Taranto: Bisanti, Leoncavallo 10 (5/8, 0/1), Moliterni 13 (5/6, 1/4), Gianfranco 14 (5/5, 1/3), Salerno 9 (3/6, 0/2), Pizzo, Sarni 20 (2/6, 4/10) N.E.: Bitetti, Appeso, Prisciano

Tiri Liberi: 8/12 – Rimbalzi: 34 25+9 (Gianfranco 13) – Assist: 12 (Sarni 5)

Arbitri:Pepe,Schena

 

Di più molto probabilmente era impensabile fare. Il Cus Jonico Basket esce sconfitto dal PalaCastellana di San Severo contro la capolista del girone D a punteggio pieno. Senza Fanelli e Giuffrè, infortunati, il resto della squadra ha offerto una grande prova di cuore chiudendo avanti il primo quarto e poi restando attaccato alla partita fino a metà ultimo quarto. Sarli ne scrive 20 a referto quasi quanto Scarponi che ne fa 22. In doppia cifra anche Valentini (14), Moliterni (13) e Leoncavallo (10). Bene anche Salerno, 9 ma non basta.

Leale manda in campo i “superstiti” Sarli, Leoncavallo, Moliterni e Valentini lanciando dall’inizio Salerno. Risponde coach Galetti, in contumacia Cecchetti, con Cicive, Pozzi, Scarponi, De Fabritis e Stella.

L’inizio è confortante per Taranto, in linea con quelli delle prime due gare. Il doppio pivot fa le fortune cussine con Leoncavallo subito a segno da sotto e Valentini che si esibisce nella tripla imitato da Sarli. Il canestro di Moliterni segna il 12-5 ospite al 5’. L’inerzia però passa di mano e San Severo restituisce il break con Cicive, Scarponi e Stella per il pari a 17 al 9’. Sarli non ci sta, segna 5 punti in fila e porta Taranto a vincere il parziale 22-19.

Nel secondo quarto Scarponi scalda la mano, segna 5 punti in fila per il sorpasso e l’allungo a firma Sorrentino: 27-23 al 15’. Il libero di Salerno è solo un intervallo prima degli altri canestri di Scarponi e Sorrentino per il 33-24 al 18’. Il Cus reagisce e si aggrappa alla tripla di Moliterni e ai canestri di Valentini che riducono le distanze sul -4. Sforzo quasi reso vano dalle triple di Stella e De Gregorio che ricacciano Taranto a -10 all’intervallo: 43-33 per San Severo.

Il riposo fa bene al Cus Jonico che si ripresenta fresco e rientra subito in partita con tre canestri di Leoncavallo e Moliterni che fanno 6-0; addirittura -2 dopo i liberi di Sarli al 23’. La partita si accende: Sarli risponde a De Fabritiis da tre, Moliterni tiene a -5 il Cus dopo la tripla di Stella al 26’ ma è ancora De Fabritiis a rompere gli indugi con altri 5 punti che riportano i gialloneri al vantaggio in doppia cifra, 60-50 al 28’, che diventa +11 alla fine del quarto.

Taranto lotta con le unghie e con i denti: Salerno segna -9 ma Scarponi spegne le speranze di rimonta rossoblu con la tripla del 73-59 al 34’. La partita di fatti si chiude qui perché San Severo dilaga toccando il +18 prima dei canestri di Moliterni e Valentini per il definitivo 81-66.

Al Cus Jonico ora serve recuperare energie e convinzione, sabato prossimo c’è il derbyssimo al PalaWojtyla contro Martina Franca.

 

Basket Francavilla – S.Michele Maddaloni 86-75 (26-16, 25-16, 18-20, 17-23)

Basket Francavilla: Dagnello 20 (4/6, 4/7), Hidalgo 16 (6/8, 0/2), Battaglia 12 (6/8, 0/3), Vitale, Urso, Coluzzi 7 (1/5, 1/1), Di Marco 12 (2/4, 2/3), Dalovic 3 (0/1, 1/4), Camerini 8 (1/3, 1/1), Medizza 8 (3/4)

Tiri Liberi: 13/17 – Rimbalzi: 34 17+17 (Camerini 11) – Assist: 13 (Di Marco 5)

S.Michele Maddaloni: Piscitielli 7 (3/6, 0/1), Pio Desiato 12 (0/3, 2/3), Loncarevic 3 (0/2 da tre), Garofalo, Moccia 12 (3/6, 2/5), Rusciano 22 (8/11, 0/1), Greco 4 (0/2, 1/2), Chiavazzo 15 (5/7, 0/2) N.E.: Salanti, Ragnino

Tiri Liberi: 22/30 – Rimbalzi: 26 13+13 (Rusciano 8) – Assist: 5 (Pio Desiato, Moccia 2)

Arbitri:Baccillieri,Spano

a gara, che all’inizio si preannunciava equilibrata e combattuta, si delinea subito su quei binari, con i padroni di casa che pungono soprattutto in penetrazione, e gli ospiti capaci di rispondere con i piazzati dalla media distanza.È così che si ha più volte il cambio del vantaggio, prima che il Francavilla riesca a prendere un po’ di margine (17-10 al 7’) grazie alle seconde chance che arrivano a rimbalzo offensivo. Tale margine cresce al termine della prima frazione di gioco, fino al 26-15.

Il secondo periodo vede i pugliesi iniziare col piede giusto, raddoppiando gli avversari (30-15) costringendoli a chiamare un time-out. Dal minuto sospensivo, però, sono i padroni di casa ad uscirne ottimamente, raggiungendo addirittura le venti lunghezze di vantaggio (37-17).Se è vero che il Francavilla gioca con più intensità, arrivando sempre prima sulle palle vaganti, c’è anche da dire che il pallone in qualche modo rotola sempre nelle mani dei padroni di casa. E questo è un segnale che gli episodi davvero non sono dalla parte dei maddalonesi, i quali sul finire del quarto provano comunque ad accorciare il gap negativo (51-32).

Al rientro dagli spogliatoi, sono proprio i calatini a partire forte, e a mettere a segno subito un break di 7-0 (51-39). Dal canto loro, i pugliesi sono bravi a chiudersi a riccio intorno al proprio canestro, e ad aprirsi come l’esplosione di una bomba nel momento in cui la sfera entrava in loro possesso. Continuando ad essere pericolosi tanto nel pitturato (28 punti contro i 12 dei biancazzurri) quanto al tiro pesante (9/22 – 41% contro il 5/17 – 29% degli avversari), il Francavilla riesce a scavare un nuovo solco fino al 67-48. I maddalonesi, nuovamente respinti indietro, chiudono la terza frazione inseguendo sul punteggio di 69-52.

L’ultimo periodo inizia sorridendo al Francavilla, che trova dalla panchina (vincitrice nel duello del ruolo 36 a 7) quei canestri essenziali per spegnere le ultime speranze di rimonta del Maddaloni. Volando sul 79-56, i pugliesi ipotecano la vittoria, anche se il cuore biancazzurro non s’arrende davvero mai. Nonostante lo svantaggio di oltre venti punti da dover ricucire, il Maddaloni riesce a portarsi a tre minuti dalla fine sull’86-72. Nello scorcio finale di gara, però, non avviene praticamente più nulla.

LA CLASSIFICA

POLISPORTIVA AGROPOLI 6 3 3 0
GIVOVA SCAFATI 6 3 3 0
LANCIANO BASKET 6 3 3 0
SSD CESTISTICA SAN SEVERO 6 3 3 0
BASKET FRANCAVILLA 4 3 2 1
CESTISTICA BERNALDA 2 3 1 2
PALL. MOLFETTA 2 3 1 2
LIONS BISCEGLIE 2 3 1 2
NUOVA PALLACANESTRO MONTERONI 2 2 1 1
S.MICHELE MADDALONI 0 3 0 3
DYNAMIC VENAFRO 0 2 0 2
MARTINA FRANCA 0 2 0 2
CUS JONICO TARANTO 0 3 0 3
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