Lega DNB – Tutta la 4a Giornata, del Girone C

Lega DNB – Tutta la 4a Giornata, del Girone C

Commenta per primo!

Virtus Basket Fondi – Latina Basket 48-72 (18-9, 9-9, 9-20, 12-21)

Virtus Basket Fondi: Di Manno 3 (1/2 da tre), Pietrosanto 14 (6/10, 0/3), Romano 2 (1/9), Cappiello, Lilliu 21 (5/14, 2/9), Di Rocco, Gattesco 2 (1/2), Porfido 2 (1/3, 0/2), Refini, Di Marzo 4 (2/2)

Tiri Liberi: 7/14 – Rimbalzi: 31 21+10 (Pietrosanto 9) – Assist: 4 (Pietrosanto, Cappiello, Gattesco, Di Marzo 1)

Latina Basket: Bolzonella 16 (2/4, 4/9), Pastore 7 (3/4, 0/1), Mathlouti, Santolamazza 13 (2/4, 3/4), Tagliabue 8 (3/7, 0/3), Squeo 4 (2/4), Pilotti 9 (3/5, 1/7), Bonacini 10 (3/6, 1/3), Carrizo 5 (1/1, 0/5), Nardi

Tiri Liberi: 7/12 – Rimbalzi: 45 31+14 (Santolamazza 11) – Assist: 15 (Carrizo 6)

Arbitri:Borrelli,Bernardi

 

Il primo derby pontino della stagione va alla squadra di coach Garelli che con Rieti costituisce una delle due formazioni attrezzate per la vittoria finale. I padroni di casa hanno comunque giocato una buona gara, sempre in partita nei primi 23′ creando grossi grattacapi alla più quotata formazione avversaria. Lilliu e Pietrosanto hanno tentato di tenere Fondi a galla ma nel secondo tempo gli ingranaggi dei nerazzurri sono tornati a ben funzionare e per i fondani è stata dura limitare lo strapotere fisico avversario.

Lilliu accende subito il derby, poi Tagliabue e Bolzonella regalano il primo vantaggio a Latina. A metà del primo quarto Santolamazza e Bolzonella vanno a canestro dalla lunga distanza per il +6 nerazzurro: 6-13. Coach Di Fazio chiama time out e, dopo il canestro di Tagliabue, ci prova ancora Lilliu a risollevare i padroni di casa con un’azione da tre punti. Un canestro che ridà vigore al Fondi che, grazie anche agli errori al tiro di Latina, torna sul -1 con i 4 punti consecutivi di Pietrosanto (14-15). Il quintetto di coach Garelli, poi, riesce ad allungare di nuovo fino al 18-22 di fine primo quarto.

Al rientro in campo si va a canestro con il contagocce: Latina resta a secco per tre minuti, Fondi riesce a trovare la retina con il solo Pietrosanto e così al 13’ è 20-22. La Benacquista Assicurazioni Latina si sveglia con Carrizo ma il match resta vibrante e agonisticamente valido. I nerazzurri provano ad allungare con Squeo ma la bomba di Di Manno riporta Fondi in scia (25-28). Un equilibrio che si protrae fino all’intervallo, con Latina che rientra negli spogliatoi con 4 punti di vantaggio: 27-31.

Al rientro dagli spogliatoi la Benacquista Assicurazioni fa subito la voce grossa: prima Bonacini poi Bolzonella dall’arco dei 6.75 fanno volare Latina sul +9. Fondi, però, è più vivo che mai e con Romano e Lilliu si riporta in un amen sul -4. E’ un super Bolzonella, poi, ancora dalla lunga distanza, a rimettere le cose a posto per Latina, che poi con Squeo, protagonista nei rimbalzi offensivi, raggiunge per la prima volta un vantaggio in doppia cifra (32-42 a metà del terzo quarto). Ora Latina gioca bene, riuscendo a contenere bene in fase difensiva e a trovare il canestro con una certa facilità. Pilotti e Santolamazza piazzano un nuovo break e quando il play realizza la terza bomba della sua serata Latina vola al massimo vantaggio di +17: 34-51.

Al rientro in campo per l’ultimo parziale di gara sale in cattedra anche Pastore, che con 4 punti consecutivi porta Latina sul 39-58. Ora per i nerazzurri è pura accademia, con un volenteroso Fondi che prova a cucire parte dello strappo affidandosi anche all’agonismo dei suoi giovani. La Benacquista Assicurazioni Latina, però, non concede sconti e, con i giovani Mathlouthi e Nardi in campo, vola fino al massimo vantaggio di + 24 (48-72).

Nonostante la debacle per Di Fazio c’è qualche aspetto positivo in più da cui ripartire rispetto alla gara con Rieti, soprattutto a livello di atteggiamento, consapevoli del fatto che un trio stellare per la DNB come Bolzonella, Santolamazza e Carrizo non si incontra tutte le domeniche. Adesso l’Oasi di Kufra dopo due gare contro le corazzate Rieti e Latina, sabato prossimo andrà a far visita alla Sicoma Valdiceppo, squadra ancora a secco di vittorie, gara però da prendere con le molle visto che la giovane formazione umbra può contare su elementi interessanti come Rath, Santantonio e Ramenghi.

===============================================

Stella Azzurra Roma – Eurobasket Roma 87-79 dts (14-20, 19-20, 17-13, 21-18, 18-10) (A CURA DI MARCO CESTA, UFFICIO STAMPA EUROBASKET ROMA)

Stella Azzurra Roma: Moretti 12 (1/3, 1/2), Giancarli 11 (3/5, 1/2), Leonzio 24 (5/9, 2/4), Gasperini, Cucci 21 (5/10), La Torre 15 (4/5, 2/2), D’Ascanio M. 4 (2/4, 0/1), Pappalardo N.E.: D’Ascanio L., Forte

Tiri Liberi: 29/38 – Rimbalzi: 34 25+9 (Cucci 14) – Assist: 11 (Cucci 3)

Eurobasket Roma: Vaiani 7 (3/5, 0/3), Casale 11 (2/5, 0/1), Fanti 4 (0/2, 0/2), Guagliardi 11 (2/3, 1/3), Staffieri 11 (1/3, 3/4), Berardinelli 9 (0/2, 3/6), Pierangeli 15 (3/8, 2/6), Tommasello 7 (3/8), Barraco 4 (1/2) N.E.: Stella

Tiri Liberi: 22/35 – Rimbalzi: 25 17+8 (Pierangeli, Tommasello 5) – Assist: 12 (Vaiani 4)

Arbitri:Vittori,Galassi

Buona cornice di pubblico all’Arena Altero Felici per quello che è stato un derby molto “intenso” tra la Stella Azzurra e la Virtus Eurobasket. Alla fine la spuntano i padroni di casa di coach Germano D’Arcangeli, che hanno avuto il merito di avere più energie mentali durante la gara e soprattutto nell’overtime.

Gara non bella ma durata molto tempo (circa 2h e 20’) viste le tantissime interruzioni per dar modo di asciugare il parquet dalla condensa, caratterizzata dalle basse percentuali al tiro dei ragazzi di Bongiorno che non riescono quasi mai ad esprimere il gioco espresso nei turni precedenti di campionato.

Durante tutto l’arco della partita l’Eurobasket prova a scappare senza mai riuscire ad infliggere il break decisivo agli avversari. Il divario rimane costante attestandosi tra le 5 e le 9 lunghezze fino al 35’, quando i padroni di casa recuperano definitivamente il gap arrivando poi, addirittura, ad avere la palla per vincere la gara nei tempi regolamentari non concretizzando però questa opportunità.

Si va quindi al supplementare. Parte subito forte la Stella mettendo a segno un mini break di 4-0 approfittando di un approccio difensivo degli avversari abbastanza “molle”. I nero stellati sembrano avere più energie e, con il loro gioco fatto di pressione estrema e un paio di triple andate a bersaglio, riescono a vincere una rocambolesca partita.

Nelle file della Virtus Eurobasket segnaliamo un infortunio al ginocchio patito da Eugenio Fanti…nelle prossime ore verrà sottoposto agli accertamenti del caso.

Umberto Zanchi, assistente di Luciano Bongiorno, ci dice la sua sul derby: “La partita contro la Stella Azzurra, come ogni derby, è stato un match nervoso, spigoloso e pieno di errori. Si sono verificate, poi, molte interruzioni dovute agli eccessivi fischi arbitrali e alla necessità di asciugare il parquet. I nostri avversari si sono dimostrati più reattivi e grintosi sui palloni vaganti, mentre noi abbiamo pagato una settimana di allenamenti svolti ad un’intensità non ottimale per vari motivi…per non parlare poi delle basse percentuali al tiro. Il “fattore campo” stellino ha spinto i padroni di casa a vincere un rocambolesco overtime”.

===============================================

Giulianova Basket 85 – Pall. Senigallia 60-52 (14-15, 11-15, 17-16, 18-9)

Giulianova Basket 85: Marmugi 10 (1/7, 2/4), Sacripante 9 (3/6, 1/2), Andreani 15 (4/8, 0/3), Mennilli 2 (1/1, 0/1), Caruso 16 (2/5, 4/6), Travaglini, Gallerini 8 (2/9, 1/4) N.E.: Pira, Cianella, Scarpetti

Tiri Liberi: 10/17 – Rimbalzi: 38 30+8 (Caruso 11) – Assist: 9 (Gallerini 5)

Pall. Senigallia: Pierantoni 8 (2/3, 1/5), Maddaloni 5 (1/4, 1/3), Savelli, Catalani 3 (0/3, 1/7), Meccoli Matejka 10 (3/5, 1/2), Battisti 5 (1/5, 1/3), Perini 18 (8/9), Pasquinelli 3 (0/1, 1/6), Sartini N.E.: Locapo, Maria Massi Cicconi

Tiri Liberi: 4/8 – Rimbalzi: 27 25+2 (Perini 7) – Assist: 5 (Battisti 2)

Arbitri:Santilli,Cattani

 

Quarta vittoria consecutiva per la Globo Giulianova che al termine di una partita sofferta e con il punteggio praticamente sempre in bilico ha battuto la Pall. Senigallia con il punteggio finale di 60-52 (14-12, 25-27, 42-43). I ragazzi di coach Francani, come spesso è accaduto in questo inizio di campionato, sono venuti fuori alla distanza, giocando un ottimo quarto periodo dal punto di vista offensivo e tenendo molto bene in difesa.

Coach Francani si affidava al consueto starting five composto da Sacripante, Andreani, Gallerini, Caruso e Marmugi mentre la panchina del Senigallia rispondeva con Pasquinelli, Battisti, Maddaloni, Pierantoni, Perini. I primi due punti della gara erano proprio di Perini che segnava in avvicinamento dando il primo dispiacere ai giallorossi. Il primo canestro della Globo era invece di Caruso che dopo un inizio con le polveri in po’ bagnate metteva a segno un buon lay-up. Gallerini volava in contropiede (7-4 al 3’40”) e coach Valli, non tanto per il punteggio sul tabellone, quanto per i molti errori al tiro dei suoi era costretto a chiamare time-out. Al ritorno in campo subito una tripla di Caruso dava il massimo vantaggio ai padroni di casa ma al contempo aveva l’effetto di svegliare gli ospiti che prima con Pierantoni (10-9 al 5?) rispondevano dalla linea dei 6,75 e poi, sfruttando qualche palla persa di troppo di Gallerini e soci, si riavvicinavano nel punteggio fino al 14-12 che chiudeva il primo quarto.

Le fasi centrali della partita vedevano il Senigallia prendere il comando delle ostilità, con una Globo insolitamente imprecisa dal campo, specie da due punti. Subito un parziale di 0-5 (14-19) costringeva lo staff tecnico giuliese a pensarci su e neanche gli ingressi di Mennilli e Travaglini riuscivano a cambiare l’inerzia della partita. Gli ospiti giocando un buon basket arrivavano anche al +5 (19-24) ed era solo la tripla di un Gallerini insolitamente impreciso a riavvicinare la Globo al -2 (22-24 al 18?). Svantaggio che si manteneva inalterato fino al riposo lungo (25-27 al 20?).

Al ritorno in campo si vedeva una Globo più dinamica e vogliosa, specie in attacco, perchè se in difesa le cose andavano più che bene, i problemi nei primi due quarti erano venuti proprio in fase offensiva, con basse percentuale e molte palle perse. Marmugi con la sua prima tripla della gara, dava il +1 ai giallorossi (32-31) ma dall’altra parte era il quarto di Matejka che offensivamente era quello più in palla dei suoi (35-36 al 25?). La Globo affidandosi ai canestri di Mennilli e Andreani riusciva a guadagnare uno-due possessi di vantaggio ma la formazione ospite rimaneva a contatto grazie alla performance offensiva di un ispirato Matejka, riuscendo a chiudere avanti anche il terzo periodo, seppure con il minimo distacco (42-43).

L’ultimo quarto è il quarto della Globo Giulianova, come ormai consuetudine di questa prima parte di girone di andata. Sacripante, buona la sua gara, firmava il +3 (46-43) ma il vantaggio durava il tempo di un lay-up del solito Matejka (10 punti alla fine). Quando la partita sembrava per incanalarsi su un finale a braccetto ecco che saliva in cattedra un grande Martin Caruso. L’italo-argentino prima metteva a referto 5 punti consecutivi, buoni per portare Giulianova sul +6 (51-45 al 33’10”), e dopo un timido riavvicinamento degli ospiti, segnava la tripla del 56-48, quando sul tabellone mancavano solo 180” alla sirena conclusiva. L’ultimo minuto era al cardiopalmo. Sul punteggio di 56-52 Catalani letteralmente si mangiava il canestro del potenziale -2 mentre dall’altra parte Andreani, nella girandola dei falli sistematici per fermare il cronometro, ne usciva con un 4/6 dalla lunetta che fissava il punteggio finale sul 60-52 regalando alla Globo la quarta vittoria in campionato.

Prossima gara per la Globo Giulianova, domenica prossima 3 novembre, in casa contro la Poderosa Montegranaro.

===============================================

Poderosa Basket Montegranaro – Bcc Vasto 57-82 (12-21, 15-21, 19-21, 11-18)

Poderosa Basket Montegranaro: Cernivani, Perin 7 (3/10, 0/3), Redolf 11 (1/2, 3/6), Berdini, Sabbadini, Carpineti 8 (4/6), Temperini 12 (1/6, 3/5), Catakovic 5 (1/2 da tre), Nobile 9 (3/7, 0/1), Magrini 5 (2/5, 0/3)

Tiri Liberi: 8/10 – Rimbalzi: 31 24+7 (Nobile 7) – Assist: 18 (Berdini 7)

Bcc Vasto: Sergio 4 (1/1, 0/6), Di Carmine 21 (8/10, 1/1), Dipierro 25 (4/8, 5/8), Di Tizio 8 (2/3, 1/1), Ierbs 1, Durini 7 (2/3, 1/3), Marinelli 8 (4/11), Salvatorelli, Serroni 8 (1/2, 2/6) N.E.: Menna

Tiri Liberi: 8/13 – Rimbalzi: 41 32+9 (Dipierro 10) – Assist: 17 (Marinelli 5)

Arbitri:Ciccodicola,Lupelli

Terza sconfitta in campionato (la seconda in casa) per la Dino Bigioni Shoes battuta a domicilio dalla BCC Vasto con il punteggio di 57-82. I gialloneri sono stati dominati dalla compagine abruzzese che ha trovato il Dipierro e Di Carmine due giocatori sopra le righe, il primo ha chiuso con 25 punti (4/8 da 2, 5/8 da 3) con 25 di valutazione, il secondo ha terminato l’incontro con 21 punti, ma alla fine del primo tempo era già a quota 17.

La Poderosa non è riuscita mai a dare l’impressione di poter competere alla pari con un avversario che ha fatto sempre la cosa esatta al momento giusto. I gialloneri si sono disuniti cammin facendo e non hanno potuto evitare questa sconfitta.

Dopo un avvio equilibrato, gli ospiti sospinti da Dipierro e Serroni raggiungevano il massimo vantaggio sul 6-15 dopo 6’. La Poderosa provava a reagire ma, di Carmine e Dipierro erano immarcabili per i ragazzi di Bianchi. Il coach di casa provava a trovare valide alternative dalla panchina senza però riuscirci. Il primo periodo si chiudeva con gli ospiti avanti 22-12. La musica non cambiava nel secondo periodo con Vasto che raggiungeva il massimo vantaggio sul 18-31 e poi sul 20-39 dopo 8’20”. Al riposo lungo la situazione per i padroni di casa era già compromessa, 27-43.

Al ritorno in campo ci si attendeva una reazione da parte dei gialloneri, la contesa però rimaneva in mano agli abruzzesi che avevano anche il controllo dei tabelloni. Dipierro prima portava i suoi al massimo vantaggio, 40-57 poi, in chiusura di quarto piazzava la tripla che affondava i sogni di riscossa della Dino Bigioni, al 30’ il punteggio era impietoso, 46-64. Nell’ultimo quarto in pratica non c’era più partita, il disavanzo aumentava sempre di più e alla fine Vasto riusciva ad espugnare il palasport veregrense con il punteggio finale di 57-82.

Porto S.Elpidio Basket – Orvieto Basket 67-61 (16-11, 23-11, 18-19, 10-13)

Porto S.Elpidio Basket: Torresi 5 (2/5), Pozzetti 11 (3/7, 1/3), Fabi 8 (3/4, 0/2), Ferroni, Giampieri 4 (2/3), Boffini 21 (3/6, 4/8), Coviello 8 (1/5, 0/4), Traini 2, Romani 8 (4/12, 0/1) N.E.: Postacchini

Tiri Liberi: 16/17 – Rimbalzi: 37 27+10 (Coviello, Romani 8) – Assist: 13 (Fabi, Boffini 4)

Orvieto Basket: Ciriciofolo 4 (2/4, 0/1), Quercia, Agliani 23 (7/11, 3/5), Rovere 3 (0/1, 1/5), Palmerini, Mirone 4 (2/3), Marcante 5 (1/1, 1/4), Negrotti 11 (1/2, 3/8), Candido 11 (4/10) N.E.: Battistelli

Tiri Liberi: 3/4 – Rimbalzi: 24 19+5 (Marcante, Candido 6) – Assist: 15 (Rovere 4)

Arbitri:Giancecchi,Centonza

Altri due punti, altra vittoria sofferta ma meritata. La Ecoelpidiense vince la sua prima gara interna, la terza su quattro fin ora e mette in cascina un successo d’oro in chiave salvezza. Non è stato un match agevole e lo si sapeva, Orvieto scende in riva all’Adriatico nella stessa esatta posizione di classifica dei biancoazzurri e dopo il successo di Val di Ceppo è fortemente motivata a concedersi il bis. Lo testimonia la partenza, 2-10 dopo tre minuti scarsi con coach Schiavi che striglia i suoi. Superato l’empasse la gara decolla. Boffini scalda la mano e in un amen la Ecoelpidiense torna sotto (8-12) a 5’45’’ dalla sirena. Orvieto non si scompone, Agliani (23) è il trascinatore della compagine umbra che chiude sopra di due (16-18) al primo intervallo.
I padroni di casa non ripetono la falsa partenza e grazie ai canestri di Fabi, Giampieri e Romani firmano il primo sorpasso (23-22).  Da qui in poi la squadra di Schiavi cresce fino a raggiungere il massimo vantaggio (39-29) in chiusura di quarto con il solito scatenato Boffini.
Chi si aspetta un match chiuso sbaglia di grosso perché Orvieto grazie all’ispiratissimo Agliani e a Negrotti non molla anche quando Pozzetti con un due su due dalla lunetta firma il +12 (52-40). Cinque punti consecutivi di Agliani riportano i rossi umbri a -6 (54-48) ma è ancora Pozzetti con una tripla a 3” dalla penultima sirena a ristabilire le distanze (57-48).
Negrotti apre l’ultimo quarto con una tripla, Fabi gli risponde ma sono ancora Agliani e Marcante a riportare Orvieto a -3 (59-56). Gara riaperta e tutta da giocare. Boffini e due canestri consecutivi di Romani riportano PSE  a +7 (65-58) quando sul cronometro mancano 2’15”. Orvieto non ne ha più, Coviello realizza entrambi i liberi, Rovere insacca la tripla del 67-61 finale che fa comunque gioire i tantissimi tifosi anche oggi presenti al palas di Via Ungheria nonostante la tradizionale fiera patronale. Un successo enormemente importante in vista del doppio turno in trasferta contro Pescara e Rieti ma soprattutto vista l’emergenza che sarà routine purtroppo causata dall’infortunio di Chiericozzi. A tal proposito la società non tornerà sul mercato e come già ampiamente dimostrato da coach Schiavi piena fiducia ai ragazzi della “cantera” elpidiense in attesa di riavere Alessio quanto prima. Oggi ha ben figurato Traini, impiegato da playmaker. Ci sarà da lavorare ed ancora molto lo si sapeva ma con sei punti in quattro giornate c’è tanta serenità in casa biancoazzurra.

===============================================

Pall. Pescara – Pall. Palestrina 87-73 (27-21, 16-21, 21-13, 23-28)

Pall. Pescara: Pepe 16 (2/4, 2/2), Rajola 13 (5/8, 0/1), Maino 12 (0/2, 2/3), Buscaino 14 (4/6, 1/3), Masciarelli 2 (1/2, 0/1), Timperi M. 6 (3/7), Timperi M. 2 (1/1, 0/1), Di Donato 8 (4/6), Di Carmine, Marcelo Dip 14 (5/12)

Tiri Liberi: 22/28 – Rimbalzi: 33 21+12 (Pepe 8) – Assist: 18 (Rajola 5)

Pall. Palestrina: Baroni 7 (2/5, 1/2), Perna 2 (1/5, 0/3), Rossi 21 (2/5, 4/7), Molinari 2 (1/2, 0/3), Omoregie 6 (3/5), Di Giacomo 10 (4/9), Nozzolillo 10 (1/2, 2/4), Casale, Brenda 4 (2/5), Samoggia 11 (4/5, 1/5)

Tiri Liberi: 9/10 – Rimbalzi: 30 16+14 (Samoggia 8) – Assist: 9 (Perna, Molinari 2)

Arbitri:Esposito,Fiore

Un’Amatori in buona salute supera con merito il Palestrina nella quarta giornata del campionato di DNB. Pescaresi sempre in vantaggio fin dalle prime battute, a tratti con margini ampi, ma agli avversari va dato atto che con l’aggressività mostrata in quasi tutta la gara hanno messo in più occasioni in difficoltà la manovra offensiva avversaria, non riuscendo però mai nell’aggancio. Una partita rimasta viva e combattuta fino alla fine, giocata su ritmi vivaci, nella quale coach Fabbri ha avuto il merito ed il coraggio di schierare anche i giovanissimi (oltre a Marco Timperi, nel quintetto base, anche il fratello Matteo, ’96 e Dario Masciarelli, ’98, entrambi capaci di segnare i primi canestri nella categoria), e ciò anche nella fasi calde della contesa. Un acciaccato Rajola ha avuto il merito di gestire al meglio il gioco nelle fasi più delicate, mettendo a segno anche conclusioni importanti. Per il resto, buona difesa sia sui tiratori avversari (tra i quali il solo Rossi, con 21 punti, ha fatto breccia tra le maglie biancorosse) sia sotto i tabelloni, con un duro costante scontro tra Dip e Di Giacomo. In alcuni tratti, grazie all’aggressività difensiva, il Palestrina ha accennato ad un riavvicinamento (come al 25′ sul 46-41), ma i pescaresi hanno sempre avuto la forza di reagire adeguatamente. Massimo vantaggio al 32′ (71-49), con un finale nel quale la minaccia di recupero dei laziali è stata costante, ma ha consentito unicamente di ridimensionare lo scarto. Dopo questa vittoria, per gli abruzzesi 6 punti in quattro gare giocate (unica sconfitta, sul campo della corazzata Latina, ma con scarto onorevole), e domenica il calendario prospetta un altro incontro casalingo, con il Porto S.Elpidio (ore 18.00); una nuova occasione per dare seguito a questo brillante avvio di stagione.

===============================================

Npc Rieti – Sicoma Valdiceppo 89-50 (24-20, 24-20, 21-6, 20-10)

Npc Rieti: Giampaoli 10 (2/4, 2/3), Biasich, Benedusi 11 (1/2, 3/4), Granato 13 (2/3, 3/11), Feliciangeli 12 (3/3, 1/2), Manuel Caceres 13 (5/6), Ferraro 14 (3/5, 1/2), Ponziani 8 (3/3), Victorio Musso 6 (2/3, 0/2), Auletta 2 (1/1)

Tiri Liberi: 15/22 – Rimbalzi: 40 29+11 (Manuel Caceres 8) – Assist: 26 (Victorio Musso 8)

Sicoma Valdiceppo: Santantonio 4 (2/6, 0/2), Burini 6 (3/6, 0/1), Meschini 15 (3/9, 3/5), Orlandi 6 (0/2, 2/4), Ramenghi 2 (1/1), David Rath 6 (3/4, 0/3), Casuscelli 9 (0/3, 3/5), Serino, Urbini 2 (1/3), Cedric Guede

Tiri Liberi: 0/2 – Rimbalzi: 18 12+6 (Orlandi 4) – Assist: 10 (Meschini, Casuscelli 3)

Arbitri:Callea,Nioi

Esce sconfitta dal Palasojourner una Sicoma che ha dato tutto, ma ha chiaramente dovuto pagare dazio alla maggiore caratura degli avversari. La gara è stata comunque tutt’altro che a senso unico, perchè i ponteggiani hanno tentato ogni strada per rendere la vita difficile agli avversari, contando anche con sulla minore profondità della panchina reatina, per via di qualche infortunio.
L’avvio è in salita perchè la NPC appoggia costantemente la palla a Ferraro sotto canestro, ed il lungo risponde risponde subito presente anche quando si porta sulla linea dei 6,75. La Sicoma risponde con un quintetto atipico e con assetti difensivi variabili, spesso scegliendo la strada del pressing, per impedire ai padroni di casa di sviluppare in pieno il proprio gioco, mentre in attacco le triple di Casucelli e Meschini tengono i ponteggiani in linea di galleggiamento.
Rimanere in partita non è facile, perchè Giampaoli nonostante le non perfette condizioni fisiche è in campo e gioca con grande precisione, e gli esterni reatini non sbagliano un colpo quando la rotazione della difesa avversaria tarda anche di poco ad arrivare a contrastarli. In particolare Granato, che ha maggiore spazio per l’assenza di Scodavolpe e Mascagni, scava il primo solco importante insieme a Benedusi, che colpisce anche da lontano oltre che rendersi pericoloso come di consueto in avvicinamento a canestro.
La pressione difensiva di Rath e soci comunque non cala, e comincia a ridosso dell’intervallo a produrre qualche risultato, che si concretizza in diverse palle recuperate. E’ il momento migliore della Valdiceppo, che torna a contatto con le triple in campo aperto di Orlandi e Casuscelli (8 a bersaglio nel solo primo tempo).
Inevitabilmente dopo la pausa la fatica si fa sentire ed il margine dei padroni di casa cresce progressivamente, anche grazie ad una intensità difensiva più elevata, che costringe i bianco-blu a diversi minuti complicati in attacco.
La gara sostanzialmente va in archivo, non senza però che da una parte si possa apprezzare l’abnegazione di Urbini e qualche buona iniziativa di un Burini in miglioramento, mentre dall’altra è positiva la presenza in campo del lungo Ponziani e del giovane Biasich.
La Sicoma deve dunque rinviare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, ma esce dal parquet reatino con segnali non completamente negativi, in vista della sfida casalinga di sabato prossimo con Fondi.

LA CLASSIFICA

LATINA BASKET 8 4 4 0
GIULIANOVA BASKET 85 8 4 4 0
PALL. PESCARA 6 4 3 1
PORTO S.ELPIDIO BASKET 6 4 3 1
NPC RIETI 6 4 3 1
PALL. SENIGALLIA 4 4 2 2
BCC VASTO 4 4 2 2
ORVIETO BASKET 4 4 2 2
EUROBASKET ROMA 4 4 2 2
VIRTUS BASKET FONDI 2 4 1 3
PODEROSA BASKET MONTEGRANARO 2 4 1 3
STELLA AZZURRA ROMA 2 4 1 3
PALL. PALESTRINA 0 4 0 4
SICOMA VALDICEPPO 0 4 0 4
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy