Lega DNC, Girone A – tutte le cronache della 6a Giornata

Lega DNC, Girone A – tutte le cronache della 6a Giornata

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7 Laghi Gazzadaschianno – Sportiva Boffalora 75-56 (15-11, 15-11, 14-9, 31-15)

7 Laghi Gazzadaschianno: Savelli 14 (5/11, 0/1), Passerini 4 (2/6, 0/3), Spertini 13 (1/5, 3/7), Moalli 2 (1/1), Muraca 4 (2/3), Cappellari 12 (5/11), Nalesso 5 (1/2), Fedrigo 7 (2/2, 1/2), Moraghi 2 (1/3), Padova 12 (3/7, 2/5)

 

Tiri Liberi: 11/15 – Rimbalzi: 41 24+17 (Savelli, Padova 8) – Assist: 11 (Savelli 4)

Sportiva Boffalora: Buzzini 15 (3/4, 1/3), Hamadi 10 (1/3, 2/11), Fumagalli 12 (2/6, 2/4), Riva 3 (1/1), Pecchia 9 (3/6, 1/1), Restelli 4 (1/2, 0/5), Toia, Pastori 3 (1/2, 0/2), Amerigo Toso N.E.: Merlati

 

Tiri Liberi: 14/18 – Rimbalzi: 20 17+3 (Restelli 5) – Assist: 8 (Buzzini, Restelli 2)

Partita dai due volti quella vista ieri sera a Gazzada, tra la 7 Laghi e Sportiva Boffalora, con i padroni di casa, che, pur essendo in vantaggio, passano gran parte del tempo, lasciando agli avversari le redini dell’incontro, e rischiando anche di buttar via il risultato per troppo nervosismo; ma un quarto periodo da applausi, in cui la concentrazione è rimasta costante per tutto il tempo sia in difesa, che in attacco, ha permesso a Spertini e compagni di mostrare il vero volto dei gialloblu, che, con un parziale di 31-15, liquidano la “pratica Boffalora” e si riportano in testa alla classifica del Girone A. 75-56 è il risultato finale, e questo +19 è frutto di ben quattro uomini in doppia cifra, e di una difesa che, seppur molle e distratta a tratti, è comunque riuscita a rimediare con una grande supremazia a rimbalzo e concedendo poco o niente nei momenti chiave dell’incontro, tanto che coach Garbosi, a fine partita è contento per la vittoria e per la reazione dei suoi, ma allo stesso tempo critico e molto obiettivo: “Abbiamo permesso ai nostri avversari di gestire la partita nei primi due quarti, concedendo troppe penetrazioni facili ai loro piccoli, ed arrivando molli a difendere sul pick and roll; probabilmente abbiamo un po’ sottovalutato le loro potenzialità, e questo ci ha innervositi, portandoci ad un passo dal buttar via il risultato, per mancanza di concentrazione. Alla fine però, posso ritenermi molto soddisfatto, prima di tutto per la reazione finale, e poi per la consapevolezza che, ogni vittoria ottenuta fino qui, sia frutto di sofferenza, coesione e spirito di sacrificio. Il nostro primato è merito del nostro atteggiamento in difesa, che dimostra una volta in più quanto questa squadra corra e s’impegni: aver subito meno di 60 punti in quasi tutte le partite ha rafforzato la nostra fiducia. Tra i prossimi obiettivi ci sarà quello di reinserire Alessandro Moraghi, che ieri sera è apparso un po’ nervoso e contratto; ma sono sicuro che a breve tornerà ad essere protagonista, aiutando i compagni con la sua esperienza.”

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Basket Pool 2000 Loano – Rosmini Domodossola 66-79 (21-22, 15-22, 14-17, 16-20)

Basket Pool 2000 Loano: Villa 6 (0/2, 2/3), Pichi 2 (1/3, 0/1), Cerutti 3 (0/4, 1/1), Bussone 17 (2/3, 4/8), Giulini 2 (1/4, 0/1), Zavaglio 7 (2/3, 0/1), Prato 9 (3/4, 1/3), Cacace 14 (3/8, 1/5), Nicoletti, Alberto Guida 6 (3/9)

 

Tiri Liberi: 9/14 – Rimbalzi: 31 21+10 (Cacace 13) – Assist: 13 (Pichi 4)

Rosmini Domodossola: Foti 15 (5/8, 0/5), Petricca 7 (2/3, 1/3), De Tomasi 4 (2/5, 0/1), Villani 27 (9/10, 1/1), Cerutti 6 (2/2, 0/1), Frank, Gjinaj, Maestrone 13 (4/6, 1/3), Cedri 5 (1/4 da tre), Tommasiello 2 (1/2, 0/1)

Tiri Liberi: 17/29 – Rimbalzi: 38 26+12 (Petricca 12) – Assist: 12 (Foti 4)

Troppo esperta Domodossola per il miglior Pool dell’anno che deve comunque capitolare pagando come sempre i troppi sprechi e la maggiore efficacia degli ospiti trascinati da un sontuoso Villani giocatore extra-lusso nella categoria. Loano inizia sapendo che ben difficilmente potrà contenere a lungo l’attacco piemontese e che dovrà provare a vincere la partita nella metà campo offensiva ed il primo quarto ne è una conferma Cacace, Cerutti e Prato guidano l’attacco bianconero che allunga sino all’ingresso di Villani dalla panchina che è troppa cosa per i lunghi bianconeri. Schierato anche da 5 produce 8 punti in un amen e riporta i suoi a contatto. La gagliarda partita dei ragazzi del presidente Dellacasa permette di ribattere colpo su colpo ma Domodossola inizia a salire di intensità difensiva e la giovane età viene pagata sui fischi e sprecando facili occasioni al ferro mentre dall’altra parte Villani costruisce la sua partita da 27 punti con 11 tiri dal campo, 5 rimabalzi e 9 falli subiti per un 37 di valutazione che porta all’intervallo Domodossola avanti 42-36. Alla ripresa gli ospiti allungano schierando il quintetto con Petricca e Villani da 4 e 5 e facendo un sol boccone dei volonterosi ma ingenui lunghi locali che costringono come sempre ad abbassare il quintetto per fermare l’emorragia ma Domo è ormai scappata. Loano non molla e prova a rientrare ma sono ancora gli errori in facili lay-up che non permettono di tornare a ruota dei piemontesi che gestiscono con relativa tranquilità il finale. I numero sono un chiara fotografia della partita 46-18 e 18-3 ripettivamente punti in area e punti in contropiede a favore dei piemontesi. Confortante la conferma della capacità della squadra di giocare partite di buon livello e di rimanere in partita malgrado gli sprechi ma resta la domanda se e quando il Pool giocherà delle partite senza la zavorra.

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Basket Follo – Olimpo Basket Alba 70-65 (19-12, 14-12, 21-20, 16-17)

Basket Follo: Valenti 10 (3/3, 0/7), Leonardi 5 (1/1), Marchetti 20 (7/13, 1/4), Rege Cambrin 3 (0/3, 1/1), Ferrari 12 (4/12, 0/3), Bambini 5 (0/1, 1/2), Casettari 12 (5/7, 0/2), Vercellotti 3 (1/2 da tre) N.E.: Steffanini, Benites Vivente Jose

Tiri Liberi: 18/25 – Rimbalzi: 28 19+9 (Ferrari 12) – Assist: 13 (Valenti 5)

Olimpo Basket Alba: Rossi 10 (3/9, 1/5), Brando 3, Francone 11 (2/6, 1/1), Amoruso 15 (1/3, 4/6), Piano 10 (3/4, 1/3), Gallo 6 (3/5, 0/1), Zanelli 3 (0/1, 1/3), Negro 2 (1/5, 0/1), Rampone 5 (2/3, 0/1) N.E.: Bergui

Tiri Liberi: 11/21 – Rimbalzi: 35 28+7 (Gallo 12) – Assist: 12 (Rossi 6)

Un PalaMariotti gremito accoglie il Basket Follo in occasione della gara della sesta giornata di campionato, che vede i biancocelesti imporsi al termine di un incontro non esaltante sull’Olimpo Bk Alba con il finale di 70 a 65. Nel primo tempo, sono i ragazzi di coach Danilo Gioan a dettare il ritmo, conducendo per tutti i 20′ di gioco, seppur con margini risicati: dopo una buona partenza (11-4, +7), i piemontesi sempre all’inseguimento accorciano le distanze con la tripla di Zanelli (13-9, +4), e con una serie di contropiedi e passaggi serrati nel pitturato in fase di attacco, si portano fino al 25-24 (+1), arrivato col 2/2 di Brando dalla lunetta.
I padroni di casa non ci stanno, e recuperano terreno con Leonardi e Bambini (33-27), andando alla pausa lunga sul 33-28 con il libero messo a segno ancora da Brando allo scadere.
Dopo il rientro dagli spogliatoi, il team di Gioan riesce ad intaccare la zona avversaria e grazie soprattutto ad un Marchetti in evidenza, arriva fino al +12 (46-34): e’ il momento di cementare il vantaggio e chiudere il match, ma il Follo deve far fronte ad una micidiale serie di triple inaugurata da Francone, che vede Amoruso mettere tre bombe consecutive in una manciata di minuti (52-48). L’Olimpo ci crede e dapprima impatta con il canestro di Negro (54-54), poi ribalta le carte in tavola (54-59) con un parziale choc di 11-0 che fa piombare il Follo, capace di segnare soltanto due liberi in 5’, nell’incubo. Ma non e’ finita: Casettari, Ferrari e Marchetti riescono a ricucire (65-62); Gallo ci riprova (67-64), ma mandato in lunetta per un tiro supplementare da Bambini, spreca questa opportunità preziosa, così come Rossi, che a 14’’ dalla sirena, non arriva alla conclusione e commette fallo su Valenti. Il play biancoceleste e’ chirurgico dalla linea della carità, e con il suo 2/2 (69-64), decreta di fatto il poker di successi per il club degli Amadori.

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Aurora Desio 94 – Amatori Basket Savigliano 61-69 (15-16, 12-16, 22-24, 12-14)

Aurora Desio 94: Villa 14 (1/3, 4/6), Bernardi 2 (1/2), Rossetti 8 (2/3, 1/7), Bonvino 4 (1/2, 0/1), Gallazzi 18 (8/15, 0/7), Colombo 8 (4/5), Grassi, Marino 7 (2/7, 0/1)

Tiri Liberi: 8/12 – Rimbalzi: 24 13+11 (Colombo, Marino 8) – Assist: 7 (Bernardi, Gallazzi, Colombo 2)

Amatori Basket Savigliano: Sena, D’Arrigo 4 (1/4), Marcello 15 (1/5, 3/3), Boella 9 (3/4, 1/2), Sacco 15 (7/11, 0/1), Rispoli 7 (2/4, 1/3), Testa 2 (1/1), Abdogan 6 (3/3), Mondino, Beccaria 11 (5/7)

Tiri Liberi: 8/10 – Rimbalzi: 32 23+9 (Boella 9) – Assist: 10 (Sacco 4)

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Team Abc Cantù – Valsesia Basket 72-78 (24-25, 22-25, 15-17, 11-17)

Team Abc Cantù: Pagani, Carpani 5 (1/3, 0/2), Molteni M. 11 (5/9), Molteni M. 13 (0/2, 4/4), Pifferi 7 (3/4, 0/6), Pedala’ 5 (1/3, 1/2), Scuratti 7 (3/6), Zugno 19 (6/11, 1/2), Siberna 3 (1/1 da tre), Ukaegbu 2 (1/2)

Tiri Liberi: 11/19 – Rimbalzi: 34 25+9 (Molteni M., Pifferi, Zugno 6) – Assist: 14 (Carpani 6)

Valsesia Basket: Taffettani 5 (1/6, 1/1), Gallina, Picazio 32 (10/15, 2/3), Barbero 17 (5/9, 2/4), Somaschini 3 (1/3), Radovanovic 6 (1/4, 1/4), Castagnetti 5 (2/4, 0/1), Vercellino 8 (4/7), Giadini 2 (1/5, 0/1) N.E.: Berardi

Tiri Liberi: 10/17 – Rimbalzi: 31 20+11 (Giadini 9) – Assist: 9 (Giadini 3)

Con grande umiltà e con un grande cuore, la Gessi Valsesia Basket fa lo sgambetto anche a Cantù, che perde l’imbattibilità proprio come era toccato precedentemente a Gazzada e Oleggio. L’etichetta di “matricola” cucita addosso alle aquile all’inizio di campionato, non è molto piaciuta probabilmente ai ragazzi di coach Zambelli, che stanno dimostrando invece, di partita in partita, di avere grande carattere, tecnica e forma strepitose. E così sabato sera, nel tempio del basket canturino in piazza Parini, i sesiani hanno inflitto il primo dispiacere stagionale all’ ABC Cantù.

Nel primo quarto partono determinati i padroni di casa, ma dopo un solo minuto di gioco perdono il proprio capitano Davide Pagani per un infortunio. Al suo posto coach Visciglia si affida al talento siciliano di Ruben Zugno, che sarà determinante nel corso del match. In questa prima fase di gioco i brianzoli si dimostrano molto aggressivi, mentre le aquile tentano di frenare lo slancio dei padroni di casa. Dopo circa 5′ i valsesiani si trovano sotto di 9(18-9), ma il gigante Radovanovic assesta due bombe, subito imitato da Taffettani, che riportano la gara in temporaneo equilibrio. Reagiscono con veemenza i canturini che si riportano in zona tranquilla concludendo il primo quarto avanti 24-19.

Nel secondo periodo si combatte colpo su colpo. Inizia Picazio per Gessi, replica Mattia Molteni con due triple, seguito da Marco Molteni con un canestro che riporta Cantù a +11. La Gessi non ci sta proprio a subire gli assalti dei padroni di casa e così capitan Barbero con due stilettate dai 6,75, fa capire a i suoi che è giunta l’ora di sfoderare la classica grinta! Pierpaolo Picazio sale in cattedra e sguscia più volte dal blocco difensivo di Cantù, facendo registrare prima della pausa lunga +16 punti personali solo nel secondo quarto. Per un soffio i nero-arancio non riescono ad agguantare la parità e si va a riposo a -2 (46-44).

Al ritorno dalla pausa lunga la musica non cambia. Aggressive entrambe, le due squadre se la giocano ancora punto a punto. Si fa avvincente e combattiva la partita, con un Picazio scatenato in campo che prima pareggia il conto con una tripla(48-48), poi con ancora una bomba mette la freccia e sorpassa Cantù! Dopo il primo momento di sorpresa ed incredulità, i ragazzi di Visciglia trovano la forza di reagire sorpassando i ragazzi valsesiani che non ci stanno e lottano strenuamente con il gladiatore Vercellino e Maurizio Giadini, grande e generoso atleta che, oltre ad essere un ottimo regista, sigla pure allo scadere del terzo periodo la perfetta parità 61-61.

Nell’ultimo quarto, Gessi allunga grazie a Vercellino e Picazio, ma l’ottimo Zugno dimostra di essersi guadagnato la fiducia del proprio coach, che l’aveva preferito ad altri nel cambio con l’infortunato Pagani. Ma è ancora il capitano delle aquile, il grande Alessandro Barbero, che segna un canestro importantissimo e dà la sveglia ai suoi! Il quintetto brianzolo si fa sotto e Mattia Molteni fa partire una spettacolare tripla che rimette tutto in discussione(71-73); Marco Molteni accorcia ulteriormente, ma ai tiri liberi “Pica” non si fa condizionare dalla paura di sbagliare(2/3). Allo scadere viene lanciata a Castagnetti la palla che viene liberatoriamente schiacciata dal valsesiano, suggellando la bella vittoria delle aquile!

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Don Bosco Crocetta Torino – Basket Team 71 70-49 (19-12, 22-12, 17-12, 12-12)

Don Bosco Crocetta Torino: Berta 12 (3/9, 1/1), D’Affuso 13 (0/2, 4/10), Giordana 5 (1/1, 1/2), Ceccarelli 14 (5/8, 1/2), Vetrone 8 (2/4, 0/1), Tarditi 4 (2/3, 0/1), Francione 8 (2/7 da tre), Riviezzo 4 (2/4), Chirio, Antonietti 2 (1/2)

Tiri Liberi: 11/15 – Rimbalzi: 29 25+4 (Vetrone 9) – Assist: 15 (D’Affuso 7)

Basket Team 71: Gramaglia, Giusto 10 (3/7, 1/5), Rinaldi, Maffeo, Gatto 4 (2/2, 0/3), Agazzani 5 (1/2, 0/3), Cirla 3 (1/2 da tre), Cagliero 9 (3/6, 1/1), Carchia 5 (1/2, 1/3), MacCagno 13 (6/10, 0/1)

Tiri Liberi: 5/9 – Rimbalzi: 35 29+6 (Giusto 9) – Assist: 13 (Giusto, Carchia 5)

Arriva la prima vittoria casalinga della Named SAT dopo la conquista settimana scorsa in trasferta a La Spezia. Buona partita di squadra per una gara di grande intensità offensiva. Ancora una volta, buone percentuali al tiro (73% ai liberi, 44% ai tiri da due e 38% ai tiri da 3). Da migliorare però le voci rimbalzi e palle perse. Ottima partita di Ceccarelli nei punti 14 punti (contro i 13 di Maccagno miglior realizzatore di Bra) e 2 palle recuperate, da segnalare anche i 7 assist di D’Affuso (e 13 punti) e nella voce Rimbalzi ancora una volta Vetrone che sale al primo posto con 9 prese, come Giusto.

La gara:
La Named SAT conquista la seconda vittoria della stagione, prima in casa, contro Bra del team di coach Abbio-Lazzari reduce della vittoria contro Desio. Quindi la gara viene subito impostata bene da coach Tassone che schiera i senatori assieme a Tarditi in quintetto che parte con due canestri subito e si trova attivo in attacco con Ceccarelli e Berta. Quattro canestri in successione dei torinesi danno un primo distacco ma Maccagno e una bomba di Giusto fanno riprendere terreno a Bra. La Named SAT non si preoccupa, anzi con tre triple consecutive di Francione e due di D’Affuso chiude il primo quarto 19-13.
Riparte forte la Named SAT e con bomba di D’Affuso, allunga Ceccarelli e dalla lunetta anche Francione, mettendo undici lunghezze di distanza da Bra. Si naviga a questa velocità con un grande Berta che segna dalla lunetta e infila anche una bomba assieme a D’Affuso prima dell’intervallo chiudendo 41-25. La gara è incanalata ma non si sta a dormire e la Named SAT vuole dimostrare al proprio pubblico che non ha mai visto vincere la squadra ancora in casa che la vittoria sarà sicura. Maccagno e Gatto fanno il possibile per Bra nel terzo periodo, mentre sotto il ferro si rivede Riviezzo e Ceccarelli che fa una gara molto completa sia in difesa che in attacco. I riflettori dell’ultimo periodo puntano Vetrone che spalma la sua prestazione come al solito per tutta la partita e su Francione che infila la sua seconda bomba cominciando far conoscere le sue grandi potenzialità ai nostri tifosi finalmente. La tripla del capitano fa il nono canestro da 3 punti della squadra che va a segno. Sono già 20 punti di gap e la gara sta giungendo alla fine ma c’è tempo per la nota negativa che vede Ceccarelli, protagonista della partita, cadere infortunato lasciando tutti preoccupati malgrado la gara si concluda 70-49 con ultimo canestro di Antonietti.
Bravi tutti ancora una volta, le vittorie sono sempre state in questo gruppo merito di tutti, delle prestazioni corali. Da segnalare che la buona gara di Francione, giocatore da enormi potenzialità che tutto il gruppo sta aspettando.
I numeri dicono che i protagonisti sono stati Ceccarelli (14 punti, 3 assist, 2 palle recuperate), Berta (12 punti, 2 assist, 8 rimbalzi, 1/1 da 3 e 3/4 liberi), D’Affuso (13 punti, 7 assist, 4 rimbalzi), Vetrone (9 rimbalzi, 3 assist, 8 punti e 1 stoppata). La squadra ha delle discrete % dal tiro finalmente con 48 % da 2, 38% da 3 e 73% ai liberi. Battuti però ai rimbalzi da Bra (29 contro 35).

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Oleggio Magic Basket – Spezia Basket Club 71-69

(20-20, 41-35, 54-52)

Mamy.eu: M. Remonti 5, P. Remonti 5, Mecca, Ferrari 16, Zandanel ne, Kapedani 7, Ragazzini, Sacco 11, Negri 17, Biganzoli 10. All. Zanotti.

La Spezia: Massari ne, Giachi 4, Pipolo 7, Mencarelli 10, Steffanini 3, Santoni 26, Prestini 6, Caluri, Fazio, Nebbia Colomba 13. All. Mori.

Torna a colorarsi di rosa il referto in casa Mamy.eu dopo il passo falso della scorsa settimana contro la Gessi Borgosesia. I biancorossi vincono 71 a 69 contro lo Spezia Basket Club al termine di una partita comunque sofferta ed in bilico fino alla fine. Il match vede i liguri partire subito a razzo grazie alle giocate di Santoni (26 punti totali), con gli Squali che riescono comunque a ricucire il gap di nove punti e a portare il risultato in parità a fine primo quarto. Nonostante le sei lunghezze di vantaggio all’intervallo per i padroni di casa (41 – 35), è l’equilibrio a fare da protagonista per tutto il resto del match, con le compagini che non riescono a prendere il sopravvento l’una sull’altra a causa dei diversi errori da ambedue le parti. Il finale, condito da una buona dose di apprensione come altre volte in questo inizio stagione, vede la Mamy prevalere di due punti, che sono comunque sufficienti per raggiungere i dieci punti in classifica ed a non perdere il gruppo delle ‘prime’.

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Nervianese – Basket Save My Life San Lazzaro 68-74 (14-12, 19-12, 21-22, 14-22)

Nervianese: Rondena 19 (6/14, 2/6), Finazzi 9 (3/4, 0/3), Vanzulli 2 (1/2, 0/7), Cappellotto, Crippa 15 (2/5, 3/10), Ardizzone 8 (4/10, 0/5), Bandera 15 (6/8, 0/2), Rossetti N.E.: Croci, Mantica

Tiri Liberi: 9/15 – Rimbalzi: 43 25+18 (Cappellotto 12) – Assist: 8 (Rondena, Crippa, Ardizzone 2)

Basket Save My Life San Lazzaro: Gianasi 34 (11/22, 2/2), Fabbri, Pancaldi, Rambelli 11 (1/3, 3/11), Rossi 16 (5/9), Bosco 5 (0/2, 1/1), Bianchi 4 (2/10), Governatori, Maria Sgorbati 4 (2/3) N.E.: Masrè

Tiri Liberi: 14/21 – Rimbalzi: 49 37+12 (Bianchi 15) – Assist: 8 (Gianasi, Rossi, Bosco 2)

Prima ed importantissima vittoria esterna della BSL che torna da Nerviano con due punti che fanno classifica e morale, al termine di una partita combattutissima che i ragazzi di Bettazzi hanno fatto loro solamente nelle ultime curve del match.

L’inizio gara è tutto di marca biancoverde. San Lazzaro entra in campo mettendo maggiore determinazione ed approfitta della rilassatezza di Nerviano per piazzare un 14-4 in 5 minuti frutto dei canestri di Rossi e Rambelli ed al controllo dei tabelloni grazie ai rimbalzi di Bianchi che garantiscono secondi tiri. Il vantaggio sale fino al 18 a 6, ma l’ingresso nel match di Finazzi ha il merito di cambiare l’inerzia della gara. Punti, difesa, rimbalzi per la giovane ala di casa, ed insieme a lui si scuotono tutti i giocatori di Ferrari che iniziano a mordere in difesa costringendo San Lazzaro a perdere parecchi palloni che costano un controparziale di 18 a 4 a favore dei padroni di casa, che continuano a sparacchiare dalla lunga distanza ma assumono il controllo dei tabelloni  garantendosi secondi tiri. San Lazzaro ha il merito di non sbandare e di andare alla pausa stto solo di 3 punti grazie ai canestri di Rossi ed alle iniziative di Gianasi.

Al rientro dagli spogliatoi la BSL si mette subito a zona e la mossa dà i suoi frutti garantendo 5 recuperi consecutivi, che però gli uomini di Bettazzi sciupano tra infrazioni di passi e forzature offensive. Nonostante questo si procede sui binari dell’equilibrio, con Nerviano che tenta di allungare grazie ai canestri di Rondena e Bandera (44-38 al 25’) ma San Lazzaro ha il merito di rispondere colpo su colpo. Tripla di Rambelli e tripla di Bosco per il -2 all’ultima sirena.

L’ultimo quarto si apre con Nerviano che va a segno con uno scatenato Bandera ed una tripla di Rondena per il +5, ma pian piano Bettazzi trova le giuste contromisure difensive, tenendo l’attacco milanese a soli 9 punti negli ultimi 7 minuti.

Bosco ha il merito di sfiancare il “cervello” di casa Rondena, mentre il terzetto Bianchi/Rambelli/Rossi assume il controllo dei tabelloni. Il resto lo fa il capitano Matteo Gianasi autore di un ultimo quarto praticamente perfetto. 7/8 al tiro conditi da due bombe e 18 punti complessivi messi a referto.

San Lazzaro sale sul 72 a 68 a 1’30” dalla fine, ma non riesce a chiudere il match, ed allora Nerviano ha per ben due volte la palla del -2 ma fallisce tutte le conclusioni da fuori ed allora è  Gianasi a chiudere la contesa grazie al 2/2 dalla lunetta a 30” dalla fine.

LA CLASSIFICA

1 7 Laghi Gazzadaschianno 10 6 5 1 412 347 65 2 1 3 0 2 WWLWW
2 Valsesia Basket 10 6 5 1 388 377 11 3 0 2 1 5 WWWWW
3 Team Abc Cantù 10 6 5 1 465 373 92 2 1 3 0 -1 WWWWL
4 Oleggio Magic Basket 10 6 5 1 416 391 25 3 0 2 1 1 WWWLW
5 Rosmini Domodossola 10 6 5 1 456 412 44 2 1 3 0 1 WWWLW
6 Basket Follo 8 6 4 2 425 432 -7 3 0 1 2 2 LWLWW
7 Amatori Basket Savigliano 6 6 3 3 378 379 -1 1 2 2 1 1 LWWLW
8 Aurora Desio 94 6 6 3 3 413 412 1 2 2 1 1 -2 WLWLL
9 Don Bosco Crocetta Torino 4 6 2 4 384 385 -1 1 2 1 2 2 LLLWW
10 Sportiva Boffalora 4 6 2 4 390 414 -24 2 1 0 3 -1 LLLWL
11 Basket Team 71 2 6 1 5 390 444 -54 1 1 0 4 -1 LLLWL
12 Olimpo Basket Alba 2 6 1 5 373 381 -8 1 2 0 3 -2 LLWLL
13 Spezia Basket Club 2 6 1 5 383 442 -59 1 2 0 3 -4 WLLLL
14 Basket Pool 2000 Loano 0 6 0 6 350 434 -84 0 3 0 3 -6 LLLLL
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