Lega DNC, Girone C – tutte le cronache della 6a Giornata

Lega DNC, Girone C – tutte le cronache della 6a Giornata

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Rucker Sanve – Gaetano Scirea Basket 75-66 (16-11, 16-11, 22-14, 21-22)

Rucker Sanve: Gherardini, Lena 4 (1/1, 0/3), Bonivento 12 (0/1, 4/5), Alberto Voltolina 2 (1/1, 0/1), Pagotto 17 (4/9, 2/3), Pin Dal Pos 11 (3/6, 1/4), Carlesso 17 (7/9), Brugnera 12 (2/4, 2/3) N.E.: De Marchi, Campodall’Orto

Tiri Liberi: 12/15 – Rimbalzi: 28 22+6 (Carlesso 8) – Assist: 20 (Pin Dal Pos 5)

Gaetano Scirea Basket: Frigoli 10 (1/2, 2/5), Solfrizzi E. 11 (2/4, 1/5), Merenda 13 (1/1, 2/7), Marisi 20 (9/14, 0/5), Grassi 5 (1/1, 0/2), Sangiorgi 1 (0/2), Godoli 2 (1/1, 0/1), Solfrizzi E. 4 (2/7) N.E.: Caroli, Marco

Tiri Liberi: 17/24 – Rimbalzi: 29 18+11 (Marisi 7) – Assist: 15 (Frigoli 4)

Gran bella partita, giocata alla pari dalle due squadre per quasi tutti i 40 minuti. La Rucker Sanve ha portato a casa una vittoria importante che la lancia verso i piani alti della classifica.
Come premesso e come si può notare anche dai parziali è stato un incontro molto equilibrato, giocato punto a punto per tutti i primi 25 minuti di gioco; infatti, soltanto nella seconda parte del terzo quarto la squadra di casa ha cercato e messo in pratica il primo allungo, chiudendo il parziale sopra di 10 punti. Si è trattato del primo vero e proprio tentativo di fuga, confermato anche dai primi minuti dell’ultimo periodo, con la Rucker Sanve che si è portata sul massimo vantaggio di +14; il risultato finale sembrava segnato ma, proprio in quel momento difficile, la squadra ospite ha voluto dimostrare di essere un’ottima squadra e soprattutto di voler stare  in partita fino alla fine. I ragazzi di Bertinoro hanno dato il massimo per recuperare e lo sforzo li ha premiati e portati fino al -5, a due minuti dalla fine. A questo punto i biancorossi hanno avuto il merito di non perdere la concentrazione: con la grinta e il fisico hanno tenuto duro e alla fine hanno meritatamente vinto.
Ottima ancora la prestazione dei giovani con Bonivento, 12 punti in 20 minuti di gioco, con un 4 su 5 da tre punti (80%!) e Pagotto 15 punti in 22 minuti di gioco, con un 5 su 11 totale al tiro, 3 rimbalzi e 4 falli subiti.
Gran gara anche per Pin Dal Pos e Brugnera: il primo 11 punti con 5 assist, il secondo 12 punti in 25 minuti di gioco con un 57% al tiro di cui un 2 su 3 dalla lunga e 7 rimbalzi.
Un cenno anche ai numeri del solito Carlesso, una sicurezza e un punto di riferimento per tutta la squadra: 19 punti con un totale 8 su 10 al tiro, 8 rimbalzi e 26 di valutazione.
Insomma, una vittoria che conferma la crescita dell’intera squadra e che ci porta al secondo posto in classifica, in coabitazione con Trieste e Bassano. Senza voler sembrare dei falsi modesti diciamo che è un buon inizio: c’è ancora molto da dimostrare e non è certo il momento di sedersi sugli allori, ma anche questa vittoria conferma il buon lavoro che giocatori, coach e dirigenti stanno svolgendo.
E’ da evidenziare anche il fatto che questa bella prestazione arriva dopo l’esaltante vittoria nel derby di soli sette giorni fa: in queste occasioni non è per niente scontato mantenere la concentrazione. Al contrario tutti hanno continuato a lavorare come nulla fosse accaduto e il risultato si è visto in campo: la grinta, la fisicità e la voglia di vincere non sono certo mancati.

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Sz Jadran – Vigor Basket Conegliano 68-51 (18-12, 17-12, 18-14, 15-12)

Sz Jadran: Batich M. 10 (1/2, 2/6), Batich D. 11 (1/4, 3/5), Ban 13 (4/8, 1/2), Slavec 7 (2/4, 1/2), Zerjal, Marusich 5 (1/4, 0/1), De Petris 6 (2/4), Franco 5 (1/7 da tre), Malalan 7 (2/4), Ridolfi 4 (1/2 da tre)

Tiri Liberi: 15/23 – Rimbalzi: 40 28+12 (Batich D. 9) – Assist: 5 (Batich M., Batich D. 2)

Vigor Basket Conegliano: Dal Pos 2 (1/2), Boato 2 (1/1), Cescon 2 (1/2, 0/1), El Sissy 8 (4/6, 0/1), Nardin 6 (3/3), Mattiello 5 (1/8, 1/2), Mariani 4 (2/4, 0/4), Catalano 4 (1/5), Bortolini 8 (2/6, 1/3), Terrin 10 (2/4, 2/2)

Tiri Liberi: 3/6 – Rimbalzi: 25 24+1 (El Sissy 6) – Assist: 5 (Mattiello 3)

Grazie ad un buon attacco collettivo e ad una forte difesa, lo Jadran ha vinto meritatamente contro un avversario ostico, il quale ha avuto la meglio sulla squadra di coach Mura in due occasioni nella passata stagione. I giocatori dello Jadran hanno iniziato l’incontro con il giusto approccio ed hanno condotto il match dal primo all’ultimo minuto. Nonostante alcuni errori in attacco, al termine del primo tempo lo Jadran si è portato in vantaggio di dieci punti. Nel terzo quarto gli ospiti, in quest’occasione a ranghi ridotti, hanno ridotto lo scarto fino a quattro punti di differenza (37:41). Lo Jadran ha reagito immediatamente, portandosi in vantaggio con un margine di 7-10 punti, aumentandolo poi al termine del match fino a 17 punti di scarto. Oltre a due punti molto importanti, l’altra nota positiva è data inoltre dal miglioramento della forma di Maruši?.

La tempesta che domenica ci ha investito vestita da Sanve non ha ancora esaurito la sua forza. I Rusteghi ci provano con tutto quello che hanno e sembrano avviati a riscattare subito la brutta prova di otto giorni fa. Poi lo Jadran si ricorda della bruciatura della scorsa stagione e in un amen ristabilisce le distanze. Parzialone 9 a 0 e i nostri reds cominciano a soffrire. Sarà così fino alla fine, loro avanti e noi a inseguire, capaci di arrivare a meno 4 senza però trovare la lucidità per agguantare Ban e i suoi. Jadran molto ringiovanito ma sempre coriaceo nella sua tana sul Carso. Noi ancora molto sofferenti, anche sfortunati, ma soprattutto ancora un po’ “svaniti” e  presuntuosi. Allora guardiamo il bicchiere mezzo vuoto, come la nostra classifica, oppure apprezziamo quello mezzo pieno dove troviamo Cinga che cammina con le sue gambe, e dalla sua cyclette anche stavolta Carmine deve averne combinata una delle sue, i segnali cha ha mandato Yusef, finalmente all’altezza delle aspettative, o la disinvoltura con cui Lorenzo Catalano ha tenuto il campo all’esordio? Pur nella naturale delusione della partita persa, e con  la consapevolezza delle difficoltà che ci troveremo davanti ogni otto giorni, non ci manca la serenità per mantenere dritta la schiena e prepararci alla prossima battaglia.

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Nuova Pallacanestro Montebelluna – Isogas Gorizia 93-62 (24-11, 28-11, 20-26, 21-5)

Nuova Pallacanestro Montebelluna: Cuzzit 9 (2/4 da tre), Boaro 12 (2/5, 2/2), Dioum, Pozzebon 22 (2/4, 4/6), Bettin 15 (5/12, 0/1), Binotto 10 (1/2, 2/3), Crivellotto, Lorenzetto 25 (8/9, 1/1), Sacchet

Tiri Liberi: 24/32 – Rimbalzi: 37 25+12 (Lorenzetto 12) – Assist: 8 (Boaro, Bettin 3)

Isogas Gorizia: Baccino 10 (2/3, 0/2), Basile 8 (3/6), Franz 1 (0/2, 0/1), Manservisi 16 (3/8, 3/5), Fornasari 4 (1/5, 0/3), Casagrande 9 (3/8, 0/2), Luppino 11 (1/2, 2/7), Franco 3 (0/2, 0/1), Maghet, Ballaben

Tiri Liberi: 21/27 – Rimbalzi: 32 21+11 (Basile 8) – Assist: 4 (Baccino, Basile, Manservisi, Casagrande 1)

Si interrompe sul nascere la striscia di vittorie che stava inanellando l’Ardita. E lo fa con un brutto tonfo sul parquet di Montebelluna, in maniera forse un po’ inaspettata vista la classifica dei veneti anche se il punteggio finale, 93 a 62 per loro, non lascia spazio alla ricerca di giustificazioni o alibi. In casa biancoblù, gli unici a salire in doppia cifra sono stati l’ormai solito Manservisi, con 16 punti, Luppino con 11 e Baccino con 10. Insomma, una giornata storta capita a tutti, ma occhio a non demoralizzarsi. Sarebbe facile con una squadra che aveva appena dimostrato sul campo quanto è capace di fare e, dote ancora più rara, quanto potrebbe far divertire la schiera di appassionati della nostra città. Quindi bando ai rimpianti e testa già all’impegno di sabato prossimo, quando l’Ardita sarà chiamata alla sua seconda trasferta consecutiva, stavolta sul campo della “Gaetano Scirea” a Bertinoro, tra Forlì e Cesena.

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Garcia Moreno 1947 – Basket Oderzo 72-57 (18-13, 14-13, 20-14, 20-15)

Garcia Moreno 1947: Zanotti, Campiello 20 (7/11, 1/2), Monzardo 15 (2/2, 1/4), Bellato 11 (2/3, 2/9), Drago 13 (5/10, 0/1), Vencato 2 (1/3, 0/2), Faccioli 7 (2/6, 1/3), Bauce, Bolcato 4 (2/3, 0/4), Rossetto

Tiri Liberi: 15/17 – Rimbalzi: 26 15+11 (Campiello 9) – Assist: 15 (Campiello, Drago 3)

Basket Oderzo: Nobile 10 (2/5, 2/3), Tagliamento 11 (5/8), Cescon 2 (0/1, 0/1), Tridente 4 (1/5), Dal Magro 3 (1/2 da tre), Basei 2 (1/6), Bonoli 9 (3/6), Moro 4 (2/3, 0/1), Infanti 12 (6/10, 0/2), Rossetto

Tiri Liberi: 8/11 – Rimbalzi: 28 19+9 (Nobile 6) – Assist: 10 (Infanti 3)

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Piani Pallacanestro – Basket Mestre 70-63 (20-23, 12-23, 15-12, 23-12)

Piani Pallacanestro: Allen, Tiribello 4 (1/3, 0/2), Vettori 18 (6/7, 0/5), Giarin 7 (2/3, 1/3), D’Alessandro 12 (3/9), Defant 13 (4/7, 1/5), MacCiocu, Zago 14 (1/5, 4/6), Somvi 2 (1/5) N.E.: Lever

Tiri Liberi: 16/22 – Rimbalzi: 35 24+11 (Defant 11) – Assist: 9 (Vettori 6)

Basket Mestre: Contessa 2 (1/1, 0/2), Chinellato 15 (5/10, 0/4), Prete 6 (3/6, 0/1), Delle Monache 6 (2/7), Livio 12 (5/6, 0/1), Munaretto, Ortolan, Pascon 2 (0/5, 0/5), Fabris 5 (0/1, 1/3), Causin 15 (1/7, 2/7)

Tiri Liberi: 20/25 – Rimbalzi: 39 22+17 (Delle Monache 11) – Assist: 8 (Chinellato 4)

Impresa. Non c’e’ modo piu’ appropriato per descrivere la prestazione dei Piani Electrogroup TEC che, sul parquet di casa, si e’ tolta la soddisfazione di infliggere alla capolista Gemini Mestre il primo KO stagionale. E lo ha fatto con una prestazione straordinaria in termini di intensità’ ed applicazione, superando una ad una le numerose insidie che l’avversario ha presentato, portando a casa un vantaggio costruito a meta’ del quarto finale e difeso letteralmente con i denti. Una vittoria pianamente meritata e di grandissimo spessore, soprattutto per la caratura dell’avversario: Mestre ha dimostrato una volta di più’ di essere formazione super attrezzata, con il giusto mix di talento, profondità’ ed intensità’ che potrà’ consentirle di lottare fino alla fine per il primato nel girone. Una sconfitta, quella patita al PalaMazzali, che lascia la formazione di coach Toffanin ancora sola al comando della classifica, classifica che pero’ si accorcia ulteriormente. I Piani si presentano alla palla a due nelle condizioni rimaneggiate che sono prassi di queste ultime settimane: il nuovo acquisto Basile ha infatti risentito di un affaticamento muscolare nell’ultima rifinitura, e non e’ a referto. Mestre invece non schiera Donega’. Coach Minati cambia il quintetto di partenza, inserendo Zago oltre a Vettori, Tiribello, D’Alessandro e Vettori. La mossa paga dividendi immediati, con Zago (che, da buon veneziano doc, sente aria di derby) ha la mano caldissima e si iscrive immediatamente a referto, ma e’ tutta la squadra che vuole reagire all’opaca prestazione di S.Marino, e morde immediatamente l’avversario. Sul 8-2 Mestre perde anche Munaretto per infortunio ma, mostrando le stigmate della grande squadra, non si scompone. Si appoggia alla classe di Causin e all’esuberanza fisica di Chinellato, e lentamente ricuce lo strappo, restando a contatto nel primo parziale, che si chiude sul 20-16 per i padroni di casa. Nel secondo quarto Mestre produce il suo sforzo. Chinellato e’ ovunque: segna, prende rimbalzi, serve i compagni e su un contropiede decolla in schiacciata. L’inerzia della gara vira rapidamente e gli ospiti allungano. La loro difesa e’ asfissiante ed il metro arbitrale premia questo atteggiamento, mettendo in difficoltà’ i Piani, che invece devono gestire i problemi di falli di D’Alessandro e Defant. Ne nasce così’ un parziale di 14-0 che porta Mestre sul +10 (20-30). E’ il momento di maggiore difficoltà’  della gara per la squadra di coach Minati, che non si fa sopraffare dalle avversità’ e tiene la gara aperta, andando al riposo sul 32-39. Al rientro i Piani mostrano di essere ancora in grado di reggere il confronto con la prima della classe, ed in particolare Zago e’ preciso dall’arco, con due bombe in rapida successione che riportano Bolzano a contatto 40-43. IL pareggio a quota 43 arriva con una tripla di Defant, risvegliando la torcida bolzanina che, fasentire “in trasferta” i tifosi di Mestre (straordinari nell’incitare la propria squadra per tutta la gara). La reazione mestrina non si fa attendere: Chinellato e Causin sono chirurgici dalla linea e Livio da due punti rida’ il +6 (43-49) che diventa +4 in chiusura di quarto grazie ad una magia di Vettori e ad una conclusione di un Giarin molto positivo (47-51). Il quarto parziale e’ una vera battaglia. I colpi non si risparmiano, e per la prima volta, Mestre non sembra più’ in pieno controllo della partita. Chinellato va in percussione e viene stoppato in successione due volte, da Somvi e Giarin. Non gradisce i mancati fischi e per questo viene sanzionato da un tecnico che riporta i Piani a -2 (50-52) ma reagisce con un gran canestro. Mestre va pero’ in bonus molto rapidamente, e sono D’Alessandro e Defant a mettere i punti prima del pareggio a quota 54 e poi del sorpasso. A 4:30 dalla fine Defant cade male su un rimbalzo e deve uscire per una distorsione alla caviglia che lascia i tifosi di casa nello sconforto. Fortunatamente rientrerà’ nel finale, pur leggermente zoppicante. Prete e D’Alessandro si scambiano canestri, Zago mette un’altra bomba e Somvi realizza due importantissimi punti che danno fiducia a lui e 4 punti di vantaggio ai Piani 63-59. La gara e’ ora una battaglia, i Piani riescono a limitare le bocche da fuoco avversarie, ed in attacco hanno la freddezza di realizzare i numerosi tiri liberi derivanti dal rapido bonus raggiunto. Sull’antisportivo  a Fabris (contatto prima della rimessa) Tiribello porta i suoi sul +8 (67-59) a poco più’ di un minuto dalla fine. Mestre cerca di accelerare in attacco, ma non arriva più’ a contatto degli avversari ed il finale di 70-63 regala ai bolzanini una vittoria importantissima e, probabilmente, insperata, viste le condizioni della vigilia. Si e’ trattato comunque di un confronto bello sia dal punto di vista tecnico che agonistico, che ha consentito al pubblico accorso in Viale Trieste di vedere due ottime squadre ed alcune delle individualità’ migliori di questo girone. Non c’e’ dubbio infatti che giocatori come Causin e Chinellato siano tra i migliori interpreti di questo campionato, in un roster tra l’altro molto profondo e strutturato. Ma oggi ci godiamo la splendida prestazione di Vettori e compagni, che, attorno al talento trentino, porta altri tre giocatori in doppia cifra e un gruppo che, dal primo all’ultimo, ha contribuito a costruire una vittoria che va al di la’ dei due punti in classifica. Il prossimo impegno dei Piani e’ ora la trasferta a Firenze contro Pino Dragons, formazione che ha al momento 4 punti in classifica. Palla a due sabato 17 novembre, inizio ore 18:30

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Basket Bassano – Pino Dragons Bk Firenze 84-59 (25-16, 16-16, 21-9, 22-19)

Basket Bassano: Camazzola N. 5 (1/6, 1/4), D’Inca’ 6 (3/4, 0/1), Galvan, Spagnolo 2 (1/1), Bordignon 22 (3/4, 4/7), Coppo 14 (1/3, 2/4), Crosato 13 (1/3, 2/3), Gallea 9 (4/8), Tosetto 13 (4/9, 0/1) N.E.: Camazzola M.

Tiri Liberi: 21/25 – Rimbalzi: 36 27+9 (Crosato 16) – Assist: 17 (Bordignon 5)

Pino Dragons Bk Firenze: Marotta 2 (1/3), Colombini 2 (1/5, 0/3), Massoud Ansari 1, Marchini 2 (1/6, 0/2), Mariani 20 (7/14, 1/1), Santomieri 9 (2/10, 1/1), Dionisi, Zanussi 6 (3/3, 0/1), Puccioni 17 (7/9) N.E.: Sargenti

Tiri Liberi: 9/15 – Rimbalzi: 25 20+5 (Puccioni 11) – Assist: 6 (Marchini 3)

Resta un tabù la vittoria esterna per il Pino che cade malamente sul campo di Bassano, “grazie” ad un secondo tempo orribile. Leggi la cronaca sul nostro web partner Toscana Basket Live

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Virtus Basket Padova – Pallacanestro Titano 82-62 (25-23, 14-23, 17-11, 26-20)

Virtus Basket Padova: Schiavon 16 (5/6, 2/3), Di Fonzo 9 (3/4, 1/3), Busca 7 (1/1, 1/1), Roin, Contin, Alberto Gasparello 14 (7/9, 0/1), Allegro, Sabbadin 13 (4/8, 1/1), Visentin 11 (4/9), Salvato 12 (5/8, 0/5)

Tiri Liberi: 9/13 – Rimbalzi: 32 23+9 (Di Fonzo 8) – Assist: 14 (Schiavon 4)

Pallacanestro Titano: MacIna 3 (0/3, 1/1), Gamberini 2 (1/1), Saccani 23 (5/10, 1/5), Agostini 11 (4/8), Cardinali, Casadei, Zanotti 12 (4/7, 1/2), Bedetti 7 (1/5, 0/1), Giannotti, Botteghi 4 (2/5)

Tiri Liberi: 19/26 – Rimbalzi: 25 18+7 (Zanotti, Botteghi 5) – Assist: 4 (Casadei 4)

La Broetto è reduce da due sconfitte consecutive, in casa con Gorizia e a Oderzo e quindi la partita con San Marino acquista una grande importanza sia ai fini della classifica che per il morale di una squadra giovane che potrebbe pagare anche psicologicamente una partenza più dura del previsto. A complicare le cose la presenza tra il pubblico di capitan Mancini costretto in borghese per un dolore tendineo aumentato nelle ultime ore e di cui non si sanno ancora le cause.

A sorpresa coach Del Bianco inizia la partita senza schierare i temuti Saccani e Agostini che vengono accreditati come gli uomini più pericolosi della squadra del Titano. La Broetto invece parte con gli esperti Leo Busca e Gasparello i quali sono affiancati da Salvato, Schiavon e Visentin, in pratica 3 play, un numero 3 e il giovane centro a presidiare l’area.  L’equilibrio dura poco più di 2 minuti (4-4 dopo 2’32”), poi i ragazzi di Friso cominciano a correre e per gli ospiti è difficile reggere il ritmo: 10-4 al 5’, 14-4 al 7’. Entrano Agostini e Saccani ma la Broetto è spinta dall’abbrivio e lo scatenato Schiavon (terminerà con la miglior valutazione dell’incontro 22 punti, frutto di 5/6 da 2, 2/3 da 3, 3 rimbalzi e 4 assist) prima segna la bomba del 17-6, poi chiude il contropiede del 19-6 a 100 secondi dalla sirena. Gli ospiti sembrano impotenti mentre la Broetto ne approfitta per dare un ulteriore scossone. Appena il cronometro entra nell’ultimo minuto è Sabbadin a segnare una bomba  e il secondo errore consecutivo di Saccani dalla lunga, questa volta viene punito dal solito Schiavon per il +17 (25-8) che porterà alla sirena.

Il secondo quarto sembra confermare una netta supremazia casalinga e dopo 4 minuti l’ennesima penetrazione di Schiavon marchia il +21 (33-12) che resterà il massimo distacco dell’incontro. E’ a questo punto che la panchina ospite cerca di cambiare la musica schierando una zona press che i neroverdi attaccano con la giusta sagacia, ma l’obiettivo di coach Dal Bianco viene ugualmente raggiunto perché negli ultimi 5 minuti si accende Saccani che suona il suo spartito. La guardia inizia con una bomba, poi 3 personali (36-22 a 3’ dalla sirena), ed è sempre lui a chiudere la penetrazione che a 1’06” porta il distacco sotto la doppia cifra (36-28). Alla fine del tempo ne segna 11 e quando le squadre entrano negli spogliatoi la partita è completamente riaperta (39-31).

Il terzo quarto inizia con una lotta punto a punto e con San Marino che lentamente sembra essere in grado di rosicchiare il margine dei virtussini. Alla metà del periodo un tiro ravvicinato del roccioso Agostini porta gli ospiti a -5 (45-40) e tutto lascia pensare che il riaggancio sia ormai prossimo.

E’ Leo Busca (7 punti, 13 di valutazione, 1/1 da 2, 1/1 da 3, 2/2 ai liberi, 3 rimbalzi) a sprangare la porta della partita con un tiro dalla media e due liberi per un fallo subito che consentono alla Broetto di riallungare (49-40 a 4’ dalla sirena). Spinta dai suoi esterni, due punti di Sabbadin, tre di Di Fonzo e altri due di Schiavon, la Broetto si riporta a distanza di sicurezza +16 (56-40) a 1’57” e nonostante il canestro di Saccani allo scadere riduca le distanze, la partita si chiude con il terzo quarto (56-42).

Nell’ultimo periodo infatti San Marino pur non arrendendosi sembra non avere le energie per una nuova rimonta mentre coach Friso può giovarsi della lunghezza della sua panchina, trovando buone risposte da tutti i suoi portacolori con Di Fonzo (9 punti, 15 di valutazione, 3/4 da 2, 1/3 da 3, 8 rimbalzi) e Sabbadin (13 punti, 18 di valutazione, 4/8 da 2, 1/1 da 3, 2/3 ai liberi, 3+3 rimbalzi) che responsabilizzati dall’assenza di Mancini giocano finalmente all’altezza delle loro possibilità. Gli ultimi 5 minuti sono di spettacolo con una serie di magie del prestigiatore Gasparello (su tutte un entrata alla air-Jordan e una schiacciata impressionante per reattività fisica) che fanno spellare le mani al numeroso pubblico presente sulle tribune di Rubano.

Alla fine Schiavon, Gasparello, Sabbadin, Salvato e Visentin chiudono la partita in doppia cifra, sia per punti segnati che per valutazione, ma le statistiche evidenziano anche il buon contributo di Di Fonzo e Busca, entrambi con una valutazione che esprime bene la positività della loro prova.

La Broetto si rilancia ma domenica prossima è attesa ad un incontro difficilissimo sul campo della capolista Mestre che oggi ha subito la sua prima sconfitta nel campo di Bolzano. Per questo appuntamento sarà importante poter contare sulla fisicità di Mancini e quindi si spera che i riscontri clinici disponibili in settimana non evidenzino problemi particolari per la sua salute.

LA CLASSIFICA

1 Basket Mestre 10 6 5 1 423 410 13 3 0 2 1 -1 WWWWL
2 Basket Bassano 8 6 4 2 405 357 48 3 0 1 2 1 WWWLW
3 Rucker Sanve 8 6 4 2 437 404 33 3 0 1 2 3 WLWWW
4 Sz Jadran 8 6 4 2 393 357 36 2 1 2 1 2 WLLWW
5 Basket Oderzo 6 6 3 3 363 385 -22 2 1 1 2 -1 LLWWL
6 Gaetano Scirea Basket 6 6 3 3 384 394 -10 3 0 0 3 -1 LWLWL
7 Pallacanestro Titano 6 6 3 3 344 361 -17 3 0 0 3 -1 LWLWL
8 Piani Pallacanestro 6 6 3 3 381 379 2 2 1 1 2 1 WLLLW
9 Virtus Basket Padova 6 6 3 3 403 385 18 2 1 1 2 1 WWLLW
10 Isogas Gorizia 6 6 3 3 429 436 -7 2 1 1 2 -1 LWWWL
11 Garcia Moreno 1947 4 6 2 4 399 429 -30 2 1 0 3 1 LLWLW
12 Pino Dragons Bk Firenze 4 6 2 4 356 390 -34 2 1 0 3 -3 WWLLL
13 Nuova Pallacanestro Montebelluna 4 6 2 4 422 408 14 2 1 0 3 1 LLLLW
14 Vigor Basket Conegliano 2 6 1 5 359 403 -44 1 2 0 3 -2 LLWLL

 

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