Lega DNC, Girone E – tutte le cronache della 6a Giornata

Lega DNC, Girone E – tutte le cronache della 6a Giornata

Commenta per primo!

Polisportiva Petriana – Olimpia Cagliari 49-55 (19-12, 6-12, 13-12, 11-16)

Polisportiva Petriana: Franze’ 5 (1/4, 1/2), Battistini, Lombardi 6 (2/5, 0/4), Tuccinardi 7 (3/5, 0/1), Martongelli 10 (1/1, 2/5), Ferrrarese 8 (2/9, 1/7), Arena, Lorenzi 9 (1/5, 2/8), D’Onofrio, Scappini 4 (2/4)

 

Tiri Liberi: 7/12 – Rimbalzi: 39 27+12 (Franze’ 16) – Assist: 14 (Martongelli 5)

Olimpia Cagliari: Manca, Masella 4 (2/2, 0/1), Putignano 19 (5/12, 3/6), Schiffini 11 (4/10), Pintor R. 9 (3/8, 0/1), Chessa 2 (1/1), Cocco 5 (2/4), Pintor M. 5 (0/2, 1/1) N.E.: Ganguzza, Margini

 

Tiri Liberi: 9/14 – Rimbalzi: 27 23+4 (Putignano 8) – Assist: 8 (Putignano 5)

La prima della classe soffre contro una grande Petriana

E’ possibile essere contenti dopo una sconfitta? Si specialmente dopo aver visto lottare per 40 minuti i ragazzi gialloblu contro la prima in classifica, L’Olimpia Cagliari, che è riuscita a prevalere solo nel finale. 49 a 55 il risultato finale che però non rende merito ai ragazzi della Petriana che hanno giocato allo stesso livello della più esperta e blasonata squadra sarda mettendola più volte in difficoltà.

Da ricordare che nella squadra cagliaritana era assente uno dei giocatori migliori, Ganguzza, ma nel team di casa le assenze erano tre e di peso: al lungodegente Fiori si sono aggiunti Nero e Melillo. Ma la squadra si è comportata benissimo lo stesso con una partenza sprint, come ci ha ormai abituato da alcune giornate, e una difesa veramente tosta che ha messo in grossa difficoltà gli avversari e specialmente la loro stella Putignano.

Col passare del tempo la partita diventa più equilibrata perché entrambe le squadra difettano nella precisione al tiro cosa che non permette ai padroni di casa di allungare nel punteggio.

L’incontro sembra chiudersi su un 3 su 3 di Putignano ma una difesa ancora super mette la Petriana in condizioni di riaprire la partita ma un paio di errori nel finale lasciano la vittoria agli ospiti.

Comunque non c’è da rammaricarsi troppo la squadra ha veramente stupito per l’abnegazione con cui ha giocato facendo tremare la prima della classe. Adesso bisogna continuare su questa strada e non mollare mai perché la squadra sta crescendo, tutti stanno acquisendo esperienza, tutti si fanno trovare pronti quando sono chiamati in campo, ottimo in quest’ottica l’esordio stagionale di Arena, e se il gruppo non perderà questa voglia prima o poi si otterranno i frutti sperati.

La società sta facendo un grande lavoro dando fiducia ai ragazzi e al settore tecnico, che in questa settimana ha visto l’ingresso di Mario Piazza come assistente di coach Martiri; questo è un segnale importante: si vuole creare uno staff di tecnici sempre più qualificati che possano far crescere tutto il settore giovanile fino alla prima squadra investendo non solo sui giocatori ma soprattutto sugli allenatori.

Prossimo appuntamento ancora da brividi sabato prossimo 18 novembre alle ore 18 in casa della Luiss una delle favorite alla vittoria finale ma questi ragazzi hanno dimostrato di voler stupire quindi nulla è perduto.

Segnaliamo che un giocatore della formazione ospite è stato vittima di un incidente di gioco che lo ha costretto ad uscire anzi tempo dal campo e, avendo batturo la testa, è stato condotto in ospedale per accertamenti. Nell’auspicare che non si tratti di nulla di serio auguriamo a Chessa una pronta guarigione !!

===============================================

Vis Nova Basket – Pirates Accademia Basket 68-78 (20-20, 14-20, 15-11, 19-21)

Vis Nova Basket: Procaccio 11 (3/9, 1/5), Ugo Marini, Antognozzi 5 (1/1, 1/4), Fillari 12 (0/5, 4/6), Chirichilli 3 (1/3, 0/1), Argenti, Massari, Marocchi, De Santis 14 (4/8, 2/7), Teofili 23 (10/15)

Tiri Liberi 6/13 – Rimbalzi: 42 27+15 (Teofili 17) – Assist: 17 (Fillari 6)

Pirates Accademia Basket: Graviano 22 (7/8, 1/1), Elia 17 (2/3, 3/8), Locci 3 (0/1, 1/2), Villani 18 (3/5, 4/10), Cuccu, Passa 13 (5/12, 1/3), Melis E. 2 (1/4), Passaretti 3 (1/3) N.E.: Melis D., Spampinato

Tiri Liberi: 10/14 – Rimbalzi: 39 34+5 (Passa 11) – Assist: 18 (Elia 8)

Primo successo esterno della stagione per l’Accademia Sestu, che a Roma si sbarazza della Vis Nova grazie a una super prestazione del quintetto titolare, con Graviano, Passa, Elia e Villani che hanno tutti concluso  abbondantemente oltre la doppia cifra.I Pirati mettono le marce alte già in avvio e chiudono il primo quarto in vantaggio di 6 punti (20-26). Un margine addirittura raddoppiato nel corso del secondo parziale, con i padroni di casa inerti di fronte alle iniziative dei ragazzi di coach Sassaro. Nel secondo tempo la Vis Nova prova faticosamente a riportarsi a contatto, trovando anche il -3 col canestro di Teofili. Graviano e Villani, però, riprendono a bombardare dall’arco e ricacciano indietro gli avversari, tenendoli a distanza di sicurezza fino alla sirena finale, con l’Accademia che coglie una vittoria preziosissima in chiave salvezza.

===============================================

Basket S.Orsola – Pall. Stella Azzurra 73-81 (22-19, 15-19, 21-20, 15-22)

Basket S.Orsola: Pilo 7 (2/5, 0/1), Piras 10 (3/10), Desole 14 (4/10), Doro, Brembilla 16 (3/6, 2/2), Cordedda 6 (3/5), Pisano 8 (1/4, 2/7), Masu 3 (1/2), Merella, Tola 9 (3/3, 1/4)

Tiri Liberi: 18/21 – Rimbalzi: 35 26+9 (Brembilla 8) – Assist: 9 (Tola 3)

Pall. Stella Azzurra: Chiatti 19 (6/9, 0/2), Rossetti 12 (3/7, 1/6), Ottocento 7 (3/8, 0/3), Paolo Basili 11 (3/6, 1/2), Giganti 12 (5/9), Rogani 3 (1/1), Brunelli 2 (1/2), Gori 15 (4/6, 1/1) N.E.: Meroi

Tiri Liberi: 20/29 – Rimbalzi: 33 26+7 (Gori 13) – Assist: 14 (Chiatti 6)

Cede in casa il Sant’Orsola, battuto tra le mura amiche dalla Stella Azzurra Viterbo dopo un match combattutissimo. In avvio sono i ragazzi di Pietro Carlini a menare le danze, e grazie a Desole e Brembilla chiudono in vantaggio il primo quarto (22-20). Nella seconda frazione i padroni di casa aumentano l’;intensità difensiva e volano fino al +7 con Pilo (37-30), ma Viterbo torna a macinare gioco piazzando un parziale di 9-0 che manda le squadre al riposo lungo sul 37-39. Il break subìto manda in tilt i sassaresi, che nel corso del terzo quarto vanno sotto anche di 11 lunghezze (41-52), salvo poi tornare prepotentemente in partita sulle ali di Desole (55-55). Quando tutto lascia presagire un finale equilibrato, Viterbo scappa via a metà dell’ultimo parziale, portandosi fino al +14. Un margine che il Sant’Orsola non riuscirà più a colmare, nonostante la solita reazione d’orgoglio che la riporta fino al -8.

===============================================

Virtus Valmontone – Asd Luiss 70-81 (26-26, 16-26, 11-18, 17-19) (A CURA DI DANILA DI BIASE, UFFICIO STAMPA ASD LUISS ROMA)

Virtus Valmontone: Capotorto 2 (1/1, 0/2), Guadagnini 17 (4/7, 3/7), Buscaglione 13 (2/5, 3/4), Cara, Barrucca 16 (4/5, 1/2), Samoggia, Cosentino 15 (1/3, 1/4), Afeltra 7 (2/4, 1/5) N.E.: Igliozzi, Cecchetti

Tiri Liberi: 15/22 – Rimbalzi: 25 21+4 (Cosentino 8) – Assist: 16 (Buscaglione 7)

Asd Luiss: Di Giuseppe 5 (1/1 da tre), Marzoli 21 (6/10, 1/4), Mori 3 (1/2), Polselli 2 (1/3), Anselmi 6 (3/6, 0/4), Di Fabio 9 (4/7, 0/1), Kavaric 17 (4/5, 1/7), Fabrizio Smorto 3 (1/3 da tre), Stijepovic 15 (6/10), Bouboukas

Tiri Liberi: 19/30 – Rimbalzi: 44 26+18 (Stijepovic 16) – Assist: 13 (Marzoli 6)

Arriva la sesta vittoria su altrettante partite per l’ASD LUISS Roma che batte a domicilio la Virtus Valmontone per 80-71 e si conferma capolista del girone E del campionato DNC in compagnia dell’Olimpia Cagliari. Una grande vittoria quella ottenuta dalla squadra di Max Briscese che con una grande reazione nel secondo quarto è riuscita ad avere la meglio sui bianconeri, mai domi, che però nulla hanno potuto contro Marzoli e compagni. Inizia con qualche difficoltà il match per l’ASD LUISS che soffre le alte percentuali al tiro di Valmontone e chiude sul -8 i primi dieci minuti di gioco: 26-18. Nella seconda frazione Polselli e compagni aumentano l’intensità difensiva e di conseguenza anche la propria precisione in attacco riuscendo a recuperare tutto lo svantaggio e ad andare al riposo sul 44-42 in proprio favore, con Valmontone brava a concretizzare gli ultimi due tiri del quarto. Al rientro in campo i bianconeri non demordono ma gli universitari hanno ormai il pallino del gioco nelle loro mani e riescono ad aumentare il vantaggio facendolo arrivare fino al 62-53 con cui si chiude il terzo quarto. Negli ultimi dieci minuti la LUISS, guidata da un super Marzoli, è brava a chiudere la partita che va quindi in archivio sull’80-71 per i bianco blu. Con questo successo la formazione universitaria sale a quota 12 punti in classifica ed è ora attesa dal derby casalingo contro la Petriana Roma che si giocherà sabato 16 novembre al PalaLUISS.

===============================================

Pall. Sora – Virtus Tsb 2012 Cassino 58-94 (12-24, 13-24, 19-19, 14-20)

Pall. Sora: Ercole Zincone 4 (2/2), Mammone, Tatangelo 4 (2/7), Laudoni 15 (4/9, 1/6), De Santis 9 (1/8, 2/9), Porta 17 (7/14, 0/3), Rea 3 (0/4, 1/5), Velocci, Esposito 4 (2/6), Riva 2 (1/5, 0/2)

Tiri Liberi: 8/23 – Rimbalzi: 40 21+19 (Porta 10) – Assist: 4 (Velocci 2)

Virtus Tsb 2012 Cassino: Trionfo 14 (3/6, 1/2), Bertoldo 9 (0/1, 3/7), Fontana 7 (2/4, 1/5), De Monaco 3 (0/1, 1/1), Raskovic 17 (4/5, 3/6), Ausiello 20 (3/4, 4/7), Speranza 5 (0/1, 1/1), Pignalosa 19 (2/6, 2/7), Manzari N.E.: Scarpelli

Tiri Liberi: 18/24 – Rimbalzi: 42 39+3 (Fontana 11) – Assist: 2 (Trionfo, Bertoldo 1)

Un urugano , la Virtus è un urugano che si abbatte sul Palabasket Di Poce a Sora , fa suo il derby e consolida la seconda posizione in classifica alle spalle del duo LUISS – Olimpia Cagliari . La Virtus al termine di una splendida serata di basket collettivo espugna il parquet volsco regalandosi meritatamente la vittoria in questo match per nulla semplice. Gli uomini di Vettese lo hanno interpretato da par loro , con concentrazione massima e soprattutto da squadra. Una squadra degna di un orchestra perfetta con tutti i musicisti che hanno suonato all’unisono ma di tanto in tanto si lasciavano andare ad assoli perfetti .

Derby ciociaro da dimenticare in fretta invece  per la Pallacanestro Sora che cede nettamente in casa ad una BPC Virtus Cassino senza ombra di dubbio  superiore , ma nell’ottica bianco nera , passata con troppa facilità al Pala Di Poce , grazie ad un primo tempo perfetto sul quale però influiscono anche limiti e demeriti dei padroni di casa. Sora infatti troppo contratta e nervosa nelle prime battute, decisive a segnare presto l’andamento del match, condotto dagli ospiti con un vantaggio intorno alle  30 lunghezze dal 15’ fino alla sirena. Ospiti che trovano anche una serata magica , ma spesso capitano queste serate per la banda Vettese, da oltre l’arco (11 bombe nel primo tempo) e la necessaria lucidità (splendido Fontana in cabina di regia in casa rossoblù)  per gestire i ritmi e il risultato;  tutto il contrario dei padroni di casa che probabilmente subiscono troppo la pressione del derby e non riescono a presentare come volevano il nuovo arrivo Ivan Riva al proprio pubblico.

Eh già, perché il palazzetto sorano era  stracolmo in ogni ordine di posto e gli applausi all’inizio erano tutti  per il nuovo acquisto Ivan Riva ma anche per l’ex Fontana. Il coach bianconero , Maglio , decide subito di  lanciare il figlio d’arte in quintetto ,  mentre dalla parte opposta Vettese parte senza De Monaco e Pignalosa ,  affidandosi in vernice all’atipicità di Trionfo e Raskovic. Inizio contratto da ambo le parti anche se Cassino fa presto a sciogliersi grazie alle bombe, Ausiello ne mette subito due, seguite da una di Fontana, mentre sulla sponda opposta un “halley-up” Riva-Laudoni non basta a bloccare l’inerzia in favore degli ospiti. Attacco sorano con poche idee, Porta prova a tenere a galla i suoi compagni con un paio di movimenti in vernice, ma il divario si allunga inesorabilmente ancora a causa delle triple rossoblu (terza di Ausiello ed un’altra di  Raskovic), oltre ad un sempre positivo Trionfo. Maglio è costretto al time-out dopo il secondo fallo di Riva, ma i suoi difendono con bassa intensità soprattutto sul perimetro e un’ulteriore svolta negativa per i bianconeri arriva con il terzo fallo inesistente di Riva (stoppata regolare) che protesta platealmente e si becca un tecnico, estromettendosi di fatto dalla partita. Gli ospiti non perdonano dalla lunetta , mentre i padroni di casa, evidentemente troppo nervosi, cominciano a sbagliare i liberi con Laudoni che non arriva neanche al ferro;  un 2su2 di Trionfo invece manda il vantaggio rossoblu quasi sulle 20 lunghezze al primo intervallo , 12 a 31 .

Non cambia la musica nella seconda frazione anche perché Sora in attacco continua a soffrire maledettamente , affidandosi troppo alle soluzioni individuali e mostrando parecchia confusione in moltissimi possessi, con De Santis che non riesce a dettare i tempi e che troppo spesso sembra non avere le idee chiare. La truppa di Vettese invece si adegua all’andamento del match, accendendosi a fiammate quanto basta per allungare ulteriormente il divario ancora grazie alle triple (ben 11 nei primi 20’) di Ausiello (e 4 !!! ) e a quelle di Pignalosa e Bertoldo (3 in fila) contro la 3-2 predisposta dal coach sorano ma poi presto abbandonata dallo stesso  Maglio. Sora continua a mostrare limiti in fase offensiva, una bomba di Rea è solo un lampo mentre dalla parte opposta da tre segna anche De Monaco che firma addirittura il +35 (20-55) prima dell’ingresso dei giovani Tatangelo e Speranza in casa volsca ,  e degli ultimi due canestri del primo tempo firmati dal lungo bianconero di scorta Esposito.

Pochi spunti nella ripresa ,  ovviamente non si gioca più per il risultato. Maglio conferma sul parquet Tatangelo e prova a reinserire Riva, mentre per Laudoni non è serata visto un altro 0 su 2 dalla lunetta e una schiacciata fallita in una penetrazione delle sue. Tra l’altro arriva presto il quinto fallo di Riva dopo che Sora aveva provato a risalire ancora grazie ad un positivo Porta, al quale risponde una fiammata di Raskovic (10 punti in fila con due triple) che rimanda definitivamente il divario sulle 30 lunghezze. La partita si chiude virtualmente a questo punto , da segnalare l’ingresso tra i padroni di casa di Zincone, altro giovane sorano, e un antisportivo sanzionato ad Ausiello sugli sviluppi di una rimessa avversaria in attacco, poi un botta e risposta da oltre l’arco (e non solo) tra Pignalosa (14esima bomba di squadra) e Laudoni, prima di un tecnico a Vettese che protesta per un evidente fallo non sanzionato sul giovane rossoblu Speranza.

Ultima frazione d’accademia, il pubblico sorano esplode ad un bel canestro in avvicinamento di Zincone mentre alla lista dei frombolieri rossoblu da oltre l’arco si aggiunge anche Trionfo con Laudoni dalla parte opposta che segna un gioco da tre punti ma litiga con tutti ed esce per 5 falli. Ausiello invece si guadagna la palma di MVP superando i 20 punti personali, poi nel finale soddisfazione per i giovani, di nuovo a referto Zincone, imitato dal suo compagno di squadra Tatangelo e dal play avversario Speranza, sul parquet anche i giovani , Mammone per Sora e Manzari nelle fila cassinati . Il finale è  senza sussulti con il divario che non scende mai sotto le 30 lunghezze.

Domenica prossima , Trionfo e compagni saranno attesi da un confronto insidioso, arriva ad Atina infatti la Nuova Viterbo che cercherà di invertire il trend negativo al cospetto della VIRTUS. Alle18,00 di domenica prossima ad Atina appuntamento da non perdere per gli appassionati della palla a spicchi  cassinate.

===============================================

Fortitudo Bk Viterbo – Us Tiber Basket 76-81 (18-22, 20-22, 22-17, 7-19, 9-14)

Fortitudo Bk Viterbo: Peroni M. 15 (4/8, 2/7), Billi, Baliva 5 (1/2), Villalta, Del Buono 9 (0/1, 2/12), Toselli 12 (4/8, 1/1), Nieri 21 (6/7, 2/5), Porrone, Peroni G. 4 (1/3, 0/2), Preite 10 (5/8, 0/2)

Tiri Liberi: 13/22 – Rimbalzi: 46 31+15 (Toselli 14) – Assist: 11 (Toselli 4)

Us Tiber Basket: Serrano 7 (1/4, 0/2), Dal Sasso 7 (2/6, 0/2), Pugliese 16 (4/7, 1/6), Donati 5 (1/3, 0/4), Algeri 13 (2/5, 0/2), Ricciardi 5 (1/2, 1/7), Giuliano 10 (3/8), Gugliotta 8 (3/5, 0/1), Meschini 10 (5/6) N.E.: Ambrosi

Tiri Liberi: 31/43 – Rimbalzi: 23 17+6 (Giuliano 7) – Assist: 3 (Serrano 2)

Tre quarti di sostanziale controllo e un successo che sembrava a portata di mano. Poi un blackout con soli sette punti segnati nell’intero quarto periodo, la vittoria che quasi si trasforma in sconfitta e il verdetto rinviato al supplementare.
Ma quando si vede sfuggire di mano il frutto di un lavoro durato così tanto, è poi difficile recuperare e la Nuova Fortitudo, già in crisi di risultati da qualche settimana, non ce l’ha fatta.
Il delicato scontro diretto con la Tiber è stato vinto dai romani, bravi a crederci fino alla fine ed anche oltre (vedi supplementare), mentre alla Nuova Fortitudo non resta che leccarsi le ferite e prepararsi ad una settimana che potrebbe anche condurre dritta dritta ad un cambio in panchina con l’addio a coach Massimo Pettenuzzo.
A nulla sono servite le ottime prove di Nieri e Michele Peroni mentre nelle fila della Tiber i migliori sono stati senza dubbio Pugliese e Algeri.

LA CLASSIFICA

1 Olimpia Cagliari 12 6 6 0 440 359 81 3 0 3 0 6 WWWWW
2 Asd Luiss 12 6 6 0 484 377 107 3 0 3 0 6 WWWWW
3 Pall. Stella Azzurra 10 6 5 1 489 434 55 3 0 2 1 4 LWWWW
4 Virtus Tsb 2012 Cassino 10 6 5 1 525 399 126 3 0 2 1 2 WWLWW
5 Virtus Basket Aprilia 8 6 4 2 456 449 7 3 0 1 2 1 LWWLW
6 Basket S.Orsola 6 6 3 3 444 445 -1 1 2 2 1 -1 LWWWL
7 Calasetta Basket 4 6 2 4 406 452 -46 2 1 0 3 -3 LWLLL
8 Pirates Accademia Basket 4 6 2 4 431 461 -30 1 2 1 2 1 WLLLW
9 Virtus Valmontone 4 6 2 4 445 445 0 2 1 0 3 -2 WLWLL
10 Polisportiva Petriana 4 6 2 4 368 412 -44 1 2 1 2 -1 LLLWL
11 Us Tiber Basket 4 6 2 4 395 449 -54 1 2 1 2 2 LLLWW
12 Pall. Sora 2 6 1 5 382 450 -68 1 2 0 3 -4 WLLLL
13 Vis Nova Basket 2 6 1 5 389 467 -78 1 2 0 3 -2 LLWLL
14 Fortitudo Bk Viterbo 2 6 1 5 414 469 -55 1 2 0 3 -4 WLLLL
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy