Lega DNC – Tutta la 1a Giornata, del Girone E

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ASD LUISS – PIRATES CAGLIARI 95-60 (a cura di Danila di Biase)

ASD LUISS: Di Giuseppe, Marzoli 11, Mori 2, Polselli 2, Anselmi 6, Di Fabio 26, Kavaric 11, Smorto 10, Stijepovic 11, Bouboukas 8. All: Briscese.

Pirates Cagliari: Graviano 2, Elia 3, Locci 3, Villani 22, Cuccu 2, Passa 14, Melis 3, Biggio 4, Passaretti. All: Sassaro.

Vince all’esordio stagionale l’ASD LUISS di Max Briscese che batte tra le mura amiche la Pirates Cagliari con il risultato di 95-60. Una partita quasi a senso unico quella andata in scena al Pala LUISS di Roma, dove gli universitari hanno imposto da subito un gran ritmo alla gara, riuscendo a prendere un buon margine di vantaggio già dopo i primi 10 minuti: 20-11. Nel secondo quarto la squadra bianco blu ha reso praticamente impossibile la vita ai sardi, impedendo loro di creare e quindi trovare buone occasioni di tiro, difendendo con grande intensità e trovando quindi di conseguenza azioni corali che hanno portato Polselli e compagni a chiudere il primo tempo sul +22: 42-20. Proprio sulla sirena del secondo quarto Vincenzo Di Giuseppe, da poco subentrato a Mori, ha accusato un lieve malore che l’ha costretto ad abbandonare il campo e ad essere trasportato d’urgenza in ospedale dove però la Tac che gli è stata fatta ha dato esito negativo scongiurando quindi ogni tipo di problema, con il giovane playmaker che quindi tornerà presto ad allenarsi.

Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di Briscese non hanno abbassato la guardia in alcun modo e trascinati da un ottimo Giulio Di Fabio, autore di 26 punti, e da Stijepovic, che sotto le plance ha creato il vuoto catturando ben 17 rimbalzi, hanno chiuso il terzo parziale con il punteggio di 62-32. Nell’ultimo quarto gli universitari hanno controllato senza problemi il grande vantaggio, con Cagliari che ha provato una reazione d’orgoglio nel finale, che ovviamente non ha dato alcun frutto. Il match è quindi andato in archivio con il risultato di 95-60 in favore degli universitari.

Ottima quindi la gara d’esordio del team di Briscese che ha visto andare in doppia cifra 5 giocatori, ma che ha soprattutto messo in mostra le sue qualità riuscendo a vincere una partita sempre delicata come la prima della stagione, senza soffrire troppo e giocando con grande energia per tutti i 40’. Il prossimo impegno per l’ASD LUISS sarà domenica 13 ottobre quando volerà in Sardegna per affrontare i padroni di casa di Sassari.

CALASETTA – VIS NOVA 74 : 72

Esordio amaro per i gialloblu che sul filo della sirena subiscono un tiro dall’arco che li punisce dopo una partita combattuta fino alla fine .

PARZIALI: 14-16, 39-30, 57-51

CALASETTA: Massidda S. ne, Fontana 6, Sanna 8, Peretti 12, Sarritzu 19, Corrò ne, Puggioni 12, Morresi 13, Massa ne, Carrucciu 4. All. Massidda P.

VIS NOVA: Procaccio 17, Marini, Moretti 4, Antognozzi, Fillari 12, Argenti 9, Massari 12, Teofili 17, Hunt. All. D’Annibale
PETRIANA – FORTITUDO VT 73-65

PETRIANA: Franzè 2, Melillo 2, Fiori 4, Battistini, Lombardi, Martongelli 5, Nero 13, Ferrarese 24, Lorenzi 21, D’Onofrio 2. All. Martiri

FORTITUDO VT: Peroni M. 11, Bruni ne, Billi 14, Baliva 5, Villalta 2, Del Buono 12, Nieri, 16 Peroni G., Tola, Preite 5. All. Pettenuzzo

PARZIALI: 25-12, 36-33, 54-50

Vittorioso esordio della Dnc nella prima di campionato contro la Fortitudo Viterbo per 73 a 65 dopo una partita molto emozionante che ha visto i ragazzi gialloblu dare il meglio all’inizio e alla fine dell’incontro, come conferma coach Martiri.

“Abbiamo giocato il primo quarto in maniera veramente superlativa con una difesa che è stata insuperabile ed un attacco chirurgico che ha messo alle corde Viterbo (parziale di 25 a 12).

Nel secondo quarto abbiamo subito un po’ il ritorno dei viterbesi che sono rientrati fino al -3 della fine di metà gara.

Terzo quarto ancora in equilibrio che ci ha visto tentare ancora l’allungo ma i troppi errori in attacco e una difesa meno efficace ha permesso ai nostri avversari di restare ancora in scia chiudendo sul -4.

Ultimo quarto che si apre con un nostro momento di appannamento e permette alla squadra ospite di andare sul +2 dopo due minuti sul 54 a 56.

Ma da qui in poi la squadra ha ritrovato la compattezza iniziale e con un parziale di 11 a 0 ci ha permesso di incanalare la partita nel verso giusto.

Abbiamo ancora molto da migliorare ma ho visto una squadra che in campo si aiuta e che ha voglia di vincere e di lottare quindi se continueremo con questo spirito potremo toglierci delle soddisfazioni.”

Per i singoli grande prestazione offensiva di Ferrarese (24 p.) e Lorenzi (21), con Nero che nel quarto finale mette 11 dei suoi 13 punti totali. Ottimo a rimbalzo sia Fiori (7) che D’Onofrio (5), superba prestazione di Martongelli in regia che ha distribuito 5 assist e grande presenza in area di capitan Franzè che ha dato tranquillità nei momenti bui. Tutta la squadra ha comunque dato il suo contributo in energia e disponibilità con Melillo, Lombardi e Battistini che hanno dato minuti di qualità.

Bella cornice di pubblico al PalaPetriana con le tribune completamente gremite che hanno seguito con molto entusiasmo la vittoria dei ragazzi gialloblu.

Prossimo appuntamento domenica 13 ottobre alle 18,00 a Valmontone.

OLIMPIA CAGLIARI – BASKET SANT’ORSOLA 70 – 63

Vittoria sofferta quella dell’Olimpia Cagliari, che vince all’esordio con il risultato di 70 – 63, battendo un Sant’Orsola mai domo, che nei minuti finali ha fatto tremare il palazzetto, dando l’impressione di poter portare a casa l’intera posta in palio.

Olimpia Cagliari: Ganguzza Daniele 11, Putignano Gionata 25, Schiffini Emanuele 15 , Pintor Roberto 13, Cocco Giaime 4, Masella Davide 2, Chessa Stefano , Mancini Alex ne, Pintor Marco 0, Margini Federico ne.Allenatore: Simone Grandesso Silvestri

Basket Sant’Orsola: Pilo Mirko 13, Piras Alessandro 1, Desole Francesco 18, Brembilla Alberto 18, Pisano Alessandro 4, Cordedda Andrea 6, Masu Stefano 0, Piras Antonio ne, Merella Enrico 3, Tola Federico 0.Allenatore: Pietro Paolo Carlini

Parziali: 13-16; 26-15; 17-18; 14-14

Tiber – Virtus TSB Cassino 57 – 85

TIBER: Dal Sasso, Pugliese 12, Donati, Ridolfi 10, Ambrosi 7, Ricciardi 9, Gugliotta 10, Cipriani 2, Meschini, Padovani 7. All. Trabalza

CASSINO: Trionfo, Bertoldo 20, Scarpelli 4, Roffi Isabelli, Fontana 12, De Monaco 12, Raskovic 6, Ausiello 18, Speranza, Pignalosa 13. All. Vettese

PARZIALI: 12-14, 29-36, 38-60

Virtus Aprilia – Pallacanestro Sora 69-57

Buona la prima per una Virtus Aprilia ancora più giovane rispetto ai precedenti campionati, vittoriosa meritatamente all’esordio in casa contro la neopromossa Sora, che paga alla distanza le minori rotazioni e un Laudoni, di gran lunga il giocatore di maggior spicco, troppo condizionato dai falli. Alla fine comunque Aprilia merita i due punti per la pazienza mostrata dopo un primo tempo in cui era facile perderla, visti gli attacchi inguardabili su ambo i fronti, ma soprattutto per aver sfruttato al meglio le maggiori rotazioni a disposizione.

Eh già perché Sardo rispetto ad un anno fa ha in meno Meleo e momentaneamente anche Chiminello (motivi di lavoro), perdendo indubbiamente di qualità ma il gruppo collaudato in questi tre anni ha sfornato giovani che ora giocano da veterani (Coppa e Michieletto), tra i quali la novità De Giorgio che parte in quintetto e dimostra di poter stare in questa squadra. Scontato quindi anche il rapido inserimento dei nuovi (giovani anche loro) Rosichini e Pitton, oggi tra i migliori e già in grado di guidare la regia con personalità, all’appello manca solo Rhodes, ancora in ritardo di condizione ma al quale non mancano di certo tecnica, fisicità e soprattutto stimoli.

Troppo corta invece appare Sora, che tra l’altro ha tesserato il lungo Porta (lo scorso anno alla Virtus Frusino) pochi giorni fa e quindi con pochi allenamenti insieme ai nuovi compagni, squadra apparsa impeccabile sul piano tattico grazie anche all’esperienza di coach Maglio ma con poche frecce nel proprio arco in attacco, spesso troppo dipendente da Laudoni. Ci vorrà sicuramente tempo ai ciociari per mettere a posto alcune cose anche se al momento la squadra bianconera non può essere annoverata nel blocco delle più attrezzate.

Il primo quarto è quasi sui livelli del minibasket, i pontini fanno una fatica incredibile a trovare la via del canestro tant’è che nei primi 5’ vanno a referto solo con Gentili (tra l’altro subentrato) dalla lunetta mentre dalla parte opposta l’attacco dipende troppo spesso da Laudoni, a volte troppo irruento con le sue penetrazioni. L’ingresso di Rhodes scuote il PalaRespighi ma non il match, attacchi troppo confusi e percentuali da brivido da oltre l’arco, Maglio è costretto al time-out dopo un canestro di Lucibello allo scadere dei 24” e una stoppata di Rosichini a Laudoni, che però tiene i suoi compagni avanti al primo intervallo con il suo settimo punto sue sette totali bianconeri.

Lo stesso Laudoni però commette in un amen secondo (sfondo su Gentili) e terzo fallo in avvio di seconda frazione e Maglio è costretto a toglierlo dal parquet, anche se i padroni di casa non ne approfittano continuando a fare fatica in attacco. Dalla parte opposta Velocci non sembra proprio in serata (errore da sotto) ma una fiammata di Porta (7 punti in fila) sposta leggermente l’inerzia sulla sponda ospite anche se la partita non decolla, Maglio è costretto alla zona (2-3) per i problemi di falli e a reinserire Laudoni dopo una tripla di Coppa, il quale però sfonda di nuovo e commette il suo quarto fallo. Il pubblico sempre caloroso allora si carica e la truppa di Sardo piazza il break che poi risulterà decisivo nell’economa del risultato, merito di un’alta intensità e soprattutto di due bombe in fila di Gentili, seguite dall’ultimo canestro del quarto ad opera di Michieletto che chiude il primo tempo con l’inerzia decisamente dalla parte biancorossa.

Nella ripresa quasi d’incanto lo spettacolo lievita, Sora parte subito con un 6-0 malgrado il riposo forzato di Laudoni grazie al primo canestro del play De Santis (ex Cassino) e ad una bomba di Velocci che si scuote decisamente. Aprilia reagisce con due canestri di Rosichini dando il là ad un bel botta e risposta per tutta la terza frazione, ancora bravo Velocci con un taglio centrale e una sospensione a tenere a galla i suoi compagni malgrado gli avversari provino ad allungare con la velocità di Pitton e Gentili. Importantissime anche due triple di Porta a cavallo del rientro di Laudoni (35-33) alle quali rispondono Lucibello e il positivo Di Giorgio, che segna anche in tap-in prima della terza sirena dopo due penetrazioni di De Santis e la seconda bomba di Coppa, mantenendo inalterato il divario dei primi 20’.

L’ultimo quarto si apre con il quinto fallo del pivot di scorta ciociaro Esposito anche se gli ospiti si rifanno sotto per merito dell’intesa tra Porta e Laudoni, servito due volte in post basso dal suo compagno, Sardo allora opta per una zona 2-3 per tenere lontano proprio Laudoni dall’area e la mossa si rivela azzeccata. Pesano anche le rotazioni bianconere ridotte all’osso (in tre non entrano e pochi minuti per Fiorletta) e due triple apriliane, la prima di Michieletto che manda per la prima volta il divario in doppia cifra e la seconda di Pitton (58-45) dopo un time-out di Maglio che mette una buona ipoteca sulla vittoria.

Gli ospiti non mollano ma sono a corto di energie, Laudoni beccato dal pubblico non trova più la via del canestro mentre gli ultimi ad arrendersi sono Velocci e Porta anche se i pontini gestiscono bene con il cronometro, con Pitton che sugella con una bella penetrazione il suo esordio molto positivo in maglia biancorossa.

APRILIA: Puleo, Michieletto 11, Coppa 12, Di Giorgio 5, Rosichini 4, Gentili 13, Rhodes 5, Lucibello 6, Pitton 13, Milani. All. Sardo

SORA: Zincone ne, Tatangelo ne, Laudoni 16, De Santis 6, Porta 16, Catallo ne, Rea 2, Fiorletta 2, Velocci 15, Esposito. All. Maglio

PARZIALI: 6-7, 23-16, 47-40

 

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