Lega DNC – Tutta la 2a Giornata, del Girone B

Lega DNC – Tutta la 2a Giornata, del Girone B

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Cocoon Lissone – Bmr Basket 2000 Scandiano 66-61

(20-7; 36-22; 46-39)

Lissone: Galimberti, Radaelli 6, Ballarate 8, Pietrobon 3, Viganò 2, Meroni 11, Formentini 6, Danelutti 20, Bellotti, Cacciani 10. All. Mazzali.

Bmr Basket 2000 Scandiano: Astolfi 19, Codeluppi 4, Brogio 7, Bertocetti 22, Spaggiari 4, Ganapini, Montanari, Levinskis, Gruosso 5, Giudici. All. Spaggiari.

Arbitri: Ferrari e Fracassetti.

Prima sconfitta stagionale per la Bmr Basket 2000 Scandiano, che cade a Lissone (MB) contro i padroni di casa della Cocoon. Una gara che per tre quarti sembrava indirizzata agevolmente verso il team locale, ma che nel finale si è incredibilmente riaperta grazie alla caparbietà degli uomini di Spaggiari, capaci di tornare in partita dopo una lunga rimonta. Da lodare l’applicazione difensiva, la voglia di recuperare e l’applicazione, che purtroppo però non sono riusciti a portare i due punti. Lissone parte meglio, riuscendo a sfruttare il lungo Danelutti sotto i tabelloni, e al termine del primo quarto conduce di 13 lunghezze; Cacciani e compagni sembrano padroni del match anche nelle due frazioni centrali, ma nel finale ecco la Bmr che non ti aspetti: Bartoccetti (22 punti, ma 6/21 al tiro) ed Astolfi guidano la rimonta, che riporta prima gli scandianesi a -1 (48-47), poi a -3 (56-53), senza però riuscire a concretizzare. Buone anche le prove di uno stoico Giudici, in campo nonostante i problemi fisici, Spaggiari e Brogio. Prossimo appuntamento domenica 20 alle 18, nuovamente in trasferta, sul parquet bresciano di Pisogne.

 

Erogasmet Crema 74 – Virtus Imola 81

Erogasmet Crema: Galiazzo 15, Tagliaferri 4, Mainardi ne, Dedda, Airini, Bosio 19, Persico 7, Anzivino 9, Cardellini 11, Degli Agosti 5. All. Galli

Virtus Imola: Dall’Osso ne, Pieri 12, Sabattani 15, Corazza 7, Grillini 22, Di Placido 2, Preti, Massari 9, Guglielmo ne, Porcellini 12. All. Solaroli

Parziali: 10-22; 24-40; 46-61

Arbitri: Ferrarese e Dalessio (Padova)

È una Virtus Imola strappa-applausi quella che si è imposta con autorevolezza al Palacremonesi di Crema nel big match della seconda giornata del Girone B di Divisione Nazionale C. L’Erogasmet di par suo ha inscenato una delle più brutte prestazioni casalinghe degli ultimi anni, senza entrare mai in partita e l’assenza di capitan Denti, fermo ai box per problemi di schiena, non è una giustificante. Si è potuta trattare della classica serata “no” per i cremaschi o semplicemente gli imolesi si sono dimostrati una squadra più forte in questo momento della stagione. Ma passiamo alla cronaca della partita. Coach Galli dà fiducia inizialmente a Benedetto Persico con l’obiettivo di limitare l’esperto centro avversario Massari. La Virtus però ha una partenza folgorante e in un battito di ciglia si porta già sullo 0-6. Da questo momento inizia un’inesorabile inseguimento per Crema che ben presto vede scomparire all’orizzonte la sagoma degli avversari. L’Erogasmet fa davvero fatica a trovare soluzione in attacco e viene punita difensivamente dai colpi del giovane Sabbatani che porta i suoi alla prima pausa breve in vantaggio di dodici lunghezze (10-22). Secondo quarto che si apre con un bel furto di Tagliaferri che serve in contropiede Anzivino per un facile appoggio. Si tratta però di un fuoco di paglia. Senza quasi accorgersene Crema si ritrova doppiata sul 14 a 28. Cardellini non è per nulla in partita mentre Degli Agosti cerca di caricare su di sé tutta la squadra anche se le sue iniziative si spengono tutte sul ferro avversario. Dall’altra parte Grillini (22 punti, 6 assist, 28 di valutazioni) e Pieri (12 punti), piccole guardie che non t’aspetti, bucano più volte la difesa cremasca dando il là ad iniziative personali o a scarichi per servire sul perimetro due cecchini come Sabbatani (15 punti, 2/4 da 3) e Porcellini (12 punti, 2/2 da 3). Si va così alla pausa lunga col punteggio di 24 a 40 per la formazione ospite. Il terzo quarto vede Imola raggiungere il massimo vantaggio sul 37 a 60 sulla tripla di Pieri, dopodiché negli unici trenta secondi in cui Crema decide davvero di giocare, cinque punti consecutivi di Degli Agosti e un contropiede di Bosio (19 punti e 21 di valutazione) fissano il punteggio sul 46 a 61 con cui si chiude la terza ripresa. A questo punto il pubblico cremasco entra in partita sognando una clamorosa rimonta in stile Pisogne di settimana scorsa.
È la riscossa? Macché. Due bombe consecutive del vecchio Porcellini ricacciano Crema a -19 prima che Pieri sempre da tre sferra il colpo del KO. A questo punto inizia un’altra partita, quella per la difesa dell’onore cremasco ed in chiave classifica. Coach Galli sa quanto sia importante in caso di classifica avulsa la differenza punti, in particolare con Imola che sarà sicuramente una delle avversarie più importanti nella parte sinistra della classifica. L’allenatore di origine bergamasca chiama time-out per riorganizzare le idee e da quel momento Crema inizia a rosicchiare punti passivi dal forziere avversario. Quando è ormai troppo tardi si svegliano Cardellini (11 punti) e Galiazzo (15 punti) che fissano il punteggio finale sul 70 a 79. L’Erogasmet torna coi piedi per terra dopo il colpaccio di settimana scorsa a Pisogne. Si è trattata però di una sconfitta che non ridimensiona le ambizioni dei cremaschi ancora in cerca dell’amalgama perfetta tra il gruppo storico e nuovi acquisti in questo inizio di regular season.

Robur Basket Saronno – Virtus Bergamo Terno 77-67

(19-20, 15-20, 20-15, 23-15)

Robur Basket Saronno: Minoli 11 (3/5, 1/2), Gorla, Mercante 5 (1/1, 1/2), Collini 8 (2/5, 0/1), Bossola 12 (4/5, 0/5), Leva 9 (0/1, 1/4), Mario Albani, Villa 26 (2/6, 3/10), Bianchi 2 (1/3), De Piccoli 4 (2/3, 0/3)
Allenatore: Biffi
Tiri Liberi: 29/40 – Rimbalzi: 30 21+9 (Bianchi 8) – Assist: 4 (Minoli 2)

Virtus Bergamo Terno: Drusin 16 (2/3, 2/8), Bernardi 17 (0/2, 2/12), Mercante 10 (3/4, 1/3), Beretta 4 (2/4), Deleidi 2 (1/4, 0/1), Masper 18 (7/13, 0/3), Guffanti, Perdon N.E.: Augero, Castelletti
Allenatore: Pasqua
Tiri Liberi: 22/26 – Rimbalzi: 35 26+9 (Beretta, Deleidi, Masper 7) – Assist: 6 (Drusin 3)
Arbitri: Bevivino, Brini

 

MILANO3 BASKET-PALLACANESTRO PISOGNE 71-51
MILANO3: Tandoi 13, Giocondo 17, Iacono 6, Delmenico 6, Darwish 14, Colombo 10, Picco, Piva, Maffezzoli, Soresina 5. All. Pugliese
PISOGNE: Leone 5, Salvetti 5, Perazzi 7, Bainchi, Finulli 4, Nava, Filippi 7, Acquaviva 9, Tignonsini 1, Oliveri 13. All. Mazzoli

In un PalaBasiglio stracolmo per la presentazione del settore giovanile il Milano3 Basket coglie il secondo successo in altrettante partite superando i bresciani di Pisogne con il punteggio di 71-51. Partita comandata da metà del primo periodo in poi mostrando ottimi progressi in difesa e più di qualche pregevole giocata in attacco.

Al PalaBasiglio arriva quindi il bis per la compagine basigliese che coglie il successo casalingo contro la Pallacanestro Pisogne con il punteggio di 71-51 in un match governato per 35 minuti abbondanti.
Unico blackout proprio all’inizio con l’0-5 firmato dai bresciani che permette agli ospiti di tenere il vantaggio per i primi minuti (2-7), risalendo solo da metà del primo periodo. E’ con Giocondo, in dubbio fino all’ultimo per una contrattura, che il Milano3 trova la testa nel primo quarto chiudendo sul 18-15, mentre Olivieri e Acquaviva sono i protagonisti per Pisogne.
Nel secondo periodo si scatena l’attacco dei biancorossi di casa che trova in Omar Darwish un grande protagonista (10 punti nel quarto) con la coppia Colombo-Iacono a supportare in esterno. Così all’intervallo si arriva sul 43-30, mentre negli ultimi minuti del quarto fa il suo esordio basigliese anche Matteo Maffezzoli.
Alla ripartenza Acquaviva e Filippi provano ad accorciare le distanza fino al 43-36, con il Milano3 che trova i primi punti del periodo solo dopo 5 lunghissimi minuti. Il vantaggio, però, è ancora consistente visto che la difesa ha tenuto il colpo e quando arrivano le triple di Delmenico e Colombo i basigliesi possono ritornare in pieno controllo fino al 53-44 di fine terzo periodo.
Nell’ultimo quarto la difesa non concede più nulla, per Pisogne arrivano solo 7 punti in 10 minuti con la miseria di due canestri dal campo, mentre lo show balistico di Tandoi e un’altra tripla di Delmenico chiudono definitivamente la partita fino al 71-50 che risulta essere il massimo vantaggio della partita.
Prossimo impegno sabato 19 ottobre alle ore 21.00 al PalaBasiglio contro la Pallacanestro Crema.

 

CASTIGLIONE MURRI – SAN LAZZARO 71-59 (20-18, 37-27, 49-34)

CASTIGLIONE MURRI: Mazzoli 1, Riguzzi 2, Ventura ne, Verdi, Iattoni 28, Beccari 13, Lollini 11, Lugli 3, Botteghi 9, Albertini 4. All. Carretto.

SAN LAZZARO: Gianasi 21, Fabbri 2, Pancaldi 3, Burresi 4, Rambelli 6, Rossi 17, Bosco 2, Capobianco ne, Governatori, Sgorbati 4. All. Bettazzi.

Vince il derby e convince tifosi, addetti ai lavori ed appassionati il Castiglione Murri che, nella seconda giornata del campionato di Divisione Nazionale C, regola San Lazzaro 71-59 e si insedia nel gruppo delle prime del girone B con due successi in altrettante partite giocate. L´esordio stagionale al Cierrebì è un tripudio di sostenitori che affollano le tribune dell´impianto, gremito per l´occasione. Carretto recupera in extremis l´ex Lollini e lo getta subito nella mischia insieme a Beccari, confermato play titolare, Lugli, Iattoni ed Albertini. Bettazzi risponde con Gianasi, Burresi, Bosco, Rossi e Rambelli. L´avvio della partita è tutto di marca biancoblu con Albertini, Beccari e Iattoni che firmano il primo allungo (6-4). San Lazzaro si aggrappa a Gianasi che da tre firma il controsorpasso (12-14), ma Beccari, decisamente in serata, ed un grande Iattoni, 11 punti con la tripla del 20-18 sulla prima sirena, mantengono davanti i padroni di casa. Il secondo periodo comincia ancora con il Castiglione Murri a dettare legge. Riguzzi punisce San Lazzaro dalla lunga distanza (23-18), poi è Botteghi a firmare il +6. San Lazzaro cerca di scuotersi, ma Lollini decide di accendersi e con due triple nel giro di qualche minuto fa volare i Grifoni sul 35-23, prima che Sgorbati e Bosco, per la squadra di Bettazzi, e Albertini, per quella di Carretto, determinino il 37-27 su cui entrambe le squadre rientrano negli spogliatoi. Nel terzo quarto la svolta decisiva. Trascinato da Iattoni, Lollini e Beccari, che realizza 7 punti nella prima metà del terzo periodo, il Castiglione Murri produce infatti un break di 12-3 che vale come un´ipoteca sulla partita (49-30). Burresi rompe il digiuno di San Lazzaro, che fino a quel momento era riuscito a fare canestro solo con una tripla di Rambelli, ma Iattoni, Lugli dalla lunga distanza e Botteghi, preciso ai liberi, valgono il 63-43, prima che Sgorbati cerchi di rendere meno pesante il passivo (63-46). Il quarto quarto sembra essere così solo una formalità, ma un rilassamento del Castiglione Murri permette a Rossi di firmare il -9 (68-59) per San Lazzaro. Carretto striglia i suoi che serrano le fila e portano a casa derby e primato nel girone. Se il buongiorno si vede dal mattino, i Grifoni possono spiegare le ali per volare incontro ad un campionato da affrontare da protagonisti.

 

Carpe Diem Basket Calolziocorte – Nervianese 64-60 (16-10, 10-10, 21-13, 17-19)

Carpe Diem Basket Calolziocorte: Casati 11 (3/10, 1/2), Paduano 10 (1/1, 2/5), Borghi 2 (1/9), Milan 25 (6/13, 3/4), Corbetta 7 (2/9, 0/2), Cesana, Giacchetta 9 (3/7), Floreano, Amadio

Tiri Liberi: 14/21 – Rimbalzi: 38 25+13 (Casati, Borghi 8) – Assist: 14 (Paduano 6)

Nervianese: Rondena 9 (3/12, 1/2), Finazzi 7 (2/10, 0/1), Vanzulli 9 (3/8, 1/3), Cappellotto 6 (2/4), Crippa 16 (4/5, 2/4), Ardizzone 2 (1/1, 0/2), Bandera 4 (2/3, 0/3), Mantica 1 (0/2), Rossetti 6 (2/4)

Tiri Liberi: 10/18 – Rimbalzi: 37 26+11 (Cappellotto 9) – Assist: 7 (Rondena 3)

L’esordio stagionale casalingo di Calolziocorte – casalingo per modo di dire, visto che disputerà il campionato di DNC a Olginate – non è granché ma porta comunque ai ragazzi di Bertari la prima vittoria stagionale. Assenti per infortunio Brambilla e Amadio, la squadra lecchese parte in maniera disastrosa – 0-9 il punteggio – e perde pure Cesana, con una spalla lussata. Al posto del galbiatese entra Fabrizio Milan, l’uomo della svolta. L’esterno brianzolo da la prima scossa ai biancorossi e riaggancia praticamente da solo la fuga della Nervianese. Vicino a canestro lotta un discreto Giacchetta, mentre Corbetta sembra l’ombra di sé stesso, sbagliando tutto quello che un giocatore di basket può sbagliare. La squadra di Nerviano, dopo la fuga iniziale, riesce comunque a resistere e chiude il primo quarto sul 16-18.

I milanesi provano la fuga anche nel secondo quarto, mettendo in cascina quattro punti di margine, ma sono rimontati dalle triple di SuperMilan – 25 punti e 3 su 4 da oltre l’arco – e di Casati nel terzo periodo. Il canestro sulla sirena di un sempre positivo Paduano chiude la rincorsa di Calolzio, che a dieci minuti dalla fine è in vantaggio 47-41.

Un’orrenda tabellata di Corbetta – unico canestro della ripresa per il lungo – e una tripla di Paduano allungano ulteriormente il margine nell’ultima frazione. Calolzio è avanti 57-45 a poco più di sei minuti dalla fine. Partita conclusa? Ovviamente no. La squadra di Bertari fa tutto il possibile – e anche l’impossibile – per rimettere in partita i non eccezionali avversari. La Nervianese sembra tornare lentamente in vita e giunge a soli tre punti da Calolzio a quaranta secondi dalla sirena finale. Purtroppo per gli ospiti la rimonta si chiude qui: i due liberi di un glaciale Paduano mandano i titoli di coda e consentono ai biancorossi di vincere 64-60.

Pall. Bernareggio – Corona Platina 65-61 (10-13, 19-13, 16-8, 22-21)

Pall. Bernareggio: Motta, Bonomi 7 (1/2, 1/2), Cacciavillani 17 (5/6, 0/2), Bardotti 4 (1/2, 0/4), Farinatti 4 (2/7), Villa 15 (2/6, 2/3), Spinelli, Pizzul, Quartieri 16 (5/16, 1/2), Taborelli 2 (1/5)

Tiri Liberi: 19/26 – Rimbalzi: 34 27+7 (Spinelli, Quartieri 7) – Assist: 11 (Quartieri 7)

Corona Platina: Vacchelli, Casali 5 (1/1, 0/2), Moscatelli 15 (7/9), Castagnaro 20 (3/5, 2/9), Lottici 3 (1/4 da tre), Malagutti 3 (0/1, 1/3), Grobberio 7 (2/4, 0/3), Paolo Marenzi 8 (3/8, 0/2)

Tiri Liberi: 17/19 – Rimbalzi: 34 31+3 (Moscatelli 11) – Assist: 7 (Paolo Marenzi 4)

LA CLASSIFICA

MILANOTRE BASKET 4 2 2
CASTIGLIONE MURRI BK2012 4 2 2
VIRTUS SPES VIS. PALL. IMOLA 4 2 2
ROBUR BASKET SARONNO 4 2 2
CARPE DIEM BASKET CALOLZIOCORTE 2 2 1
PALL. CREMA 2 2 1
PALL. BERNAREGGIO 2 2 1
BASKET 2000 REGGIO EMILIA 2 2 1
PALL. LISSONE 2 2 1
VIRTUS BERGAMO TERNO 2 2 1
CORONA PLATINA 0 2 0
PALL. PISOGNE 0 2 0
NERVIANESE 0 2 0
BASKET SAVE MY LIFE SAN LAZZARO 0 2 0
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