Lega DNC – Tutta la 2a Giornata, del Girone E

Lega DNC – Tutta la 2a Giornata, del Girone E

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SANT’ORSOLA SASSARI – ASD LUISS ROMA 72-82 (A CURA DI DANILA DI BIASE, UFF. STAMPA ASD LUISS)

Parziali: 14-19; 35-36; 58-57.

Sant’Orsola Sassari: Pilo 19, A. Piras 14, Desole 11, Brembilla 6, Cordedda 2, Pisano 10, Masu 7, Doro ne, Merella 3, Tola. All: Carlini.

ASD LUISS Roma: Marzoli 15, Mori 11, Polselli 6, Testini ne, Anselmi 2, Di Fabio 18, Kavaric 8, Smorto 12, Stijepovic 10, Cassi ne. All: Briscese.

 

Arriva il primo successo esterno stagionale dell’ASD LUISS militante in DNC, che alla seconda giornata di campionato espugna il Pala Serradimigni di Sassari battendo i padroni di casa del Sant’Orsola per 82-72.

Una vittoria molto importante quella ottenuta dai ragazzi di Max Briscese che hanno gestito nel migliore dei modi una partita non semplice riuscendo a chiudere con un importante divario di 10 lunghezze. I padroni di casa hanno avuto in Pilo il loro miglior marcatore con 19 punti, mentre per la LUISS ancora una volta Giulio Di Fabio è stato grande protagonista, soprattutto nel finale, chiudendo a quota 18, seguito da Riccardo Marzoli e Antonio Smorto che ne hanno messi a referto rispettivamente 15 e 12. I luissini, atterrati in Sardegna senza gli infortunati Di Giuseppe e Bouboukas, hanno perso poi in corso d’opera Luca Anselmi che ha dovuto lasciare il campo nel secondo quarto per una forte contusione al palmo della mano, che sarà valutata dallo staff medico bianco blu in giornata.

Il match andato in scena in terra sarda è stato essenzialmente equilibrato, con le due squadre che si sono date battaglia fino alla fine, senza riuscire mai ad infliggere allunghi decisivi, ma è stata la formazione universitaria a dare poi il colpo di reni decisivo nel finale, con Di Fabio che con una tripla da ben oltre l’arco ha dato il +5 ai suoi chiudendo di fatto i conti.

Coach Briscese al termine della partita commenta così la vittoria della sua squadra: “E’ stato un match molto duro, loro ci tenevano particolarmente a vincere la prima gara casalinga e chiaramente il derby che hanno perso in occasione dell’esordio gli ha dato ulteriore carica agonistica per affrontare la gara contro di noi. Sono stati per questo molto aggressivi sin dalla palla a due, ma i miei ragazzi hanno iniziato abbastanza bene e chiaramente poi quando nel secondo quarto si è venuta ad aggiungere, tra le altre defezioni quella di Luca Anselmi, siamo stati bravi a rimanere aggrappati alla partita in quel momento e in altre situazioni difficili. Sassari nel finale del terzo quarto è riuscita ad allungare di 8 punti, ma in quel momento abbiamo difeso bene, siamo stati attenti in attacco e chiuso così ad una sola lunghezza di distanza la terza frazione. Nel finale di gara, invece, abbiamo mixato la nostra precisione al tiro con una difesa intensa e attenta, che non ha più concesso rimbalzi d’attacco ai padroni di casa, limitandone quindi il potenziale d’attacco. Questa per noi era una prima prova di maturità – conclude l’allenatore luisino – perché ci siamo trovati di fronte un avversario forte in una trasferta che sapevamo essere insidiosa, e quindi siamo molto contenti di essere riusciti a portare a casa questi due punti. Ora speriamo di recuperare al più presto gli infortunati per poter essere al completo nelle prossime settimane, in cui dovremo continuare a lavorare come stiamo facendo per ottenere ottimi risultati.”

 

Dopo i primi due impegni con due formazioni sarde, l’ASD LUISS sarà ora impegnata nel derby tutto romano con la Vis Nova Roma che si giocherà sabato 19 ottobre alle 18 al PalaLUISS di via Martino Longhi.

 

BPC VIRTUS TSB CASSINO  vs STELLA AZZURRA VITERBO:96–78
PARZIALI: 26-16; 23-22; 20-19; 30–21

BPC VIRTUS TSB CASSINO – Romeo Trionfo 21 , Filippo Bertoldo 5 , Manuel Scarpelli , Vincenzo Roffi  Isabelli . Emanuele Fontana 5 , Furio De Monaco 4 , Marko Raskovic 24 , Giovanni  Ausiello 9 , Alessandro Speranza , Gabriele Pignalosa 28 . Allenatore : Luca Vettese , Assistente : Davide Mastrangelo
STELLA AZZURRA VITERBO – Chiatti 17 , Rossetti 14 , Baleani , Ottocento 15 , Giganti 8 , Rogani 6 , Brunelli 6 , Meroi , Ripamonti , Gori 12 . Allenatore : Pasqualini  , Assistente : Fanciullo
Arbitri : Castella e Di Luzio

Un quotidiano locale la mattina del match aveva titolato, nelle pagine dello sport , “La BPC Virtus Cassino alla prova del fuoco”. La prova del fuoco (The Red Badge of Courage) è un film del 1951, diretto da John Huston, grande regista americano,  e fu tratto dal romanzo “Il segno rosso del coraggio” di Stephen Crane. Il romanzo è tuttora  fra le opere più autorevoli della letteratura americana. Sullo sfondo della crudele Guerra Civile Americana di fine ottocento, narra le vicende di una giovane recluta che tenta di vincere la paura per poter divenire un eroe in battaglia.

Mai similitudine con la giovane recluta americana è stata più calzante. La giovane recluta del campionato di DNC, girone E  , la BPC  Virtus Cassino , vince la paura e diviene eroe in battaglia superando al termine di un match condotto sempre in vantaggio la Stella Azzurra Viterbo . Una splendida battaglia sportiva , con due contendenti che hanno messo in scena  sul parquet del Soriano di Atina , una tenzone degna di altri palcoscenici , sicuramente di serie superiore.

Ad ogni modo la cronaca del match può essere fotografata con un’immagine emblematica.Un primo quarto di gioco nel corso del quale la Virtus parte a razzo , trascinata da un marziano , Gabriele Pignalosa , il quale è praticamente devastante realizzando 20 punti ,  con giocate che mandano in visibilio il folto pubblico accorso ad Atina. Pignalosa è il finalizzatore di un’orchestra micidiale, basti pensare che  il parziale al 7’ della prima frazione è di 22 a 7 per i lupi rossoblù. A questo punto però Viterbo lentamente entra in partita e prova a ricucire lo strappo, in tre minuti realizza 9 punti ma la Virtus è sempre in controllo del match e chiude il primo parziale di gioco con 10 lunghezze di vantaggio. (26 – 16 )

Pasqualini, coach Viterbo, non rinuncia all’apporto di Chiatti, Rosetti ed Ottocento che rimarranno sul parquet per tutta la gara senza rotazioni. I tre andranno in doppia cifra in sede realizzativa con percentuali da due per Chiatti ed Ottocento davvero ragguardevoli, rispettivamente 67 e 71 % . Dall’altra parte invece fatta eccezione per Fontana, Vettese ruota tutto il roster con maestria dando respiro a tutti gli attori rossoblù.

La seconda frazione è sulla falsariga della prima, non si ha mai la sensazione che possa cambiare il canovaccio. La BPC Virtus in controllo e sicura grazie anche ad uno straordinario Trionfo ( 21 punti , 73% da due ), il quale  guida con sapienza in campo i suoi compagni fino al riposo lungo.

Il parziale sorride ancora ai padroni di casa che sopravanzano un’ ottima Stella di 11 lunghezze, 49 a 38. Al rientro però la musica cambia e la Stella viterbese si produce, grazie al trio di cui sopra, in uno sforzo intenso. Aumenta infatti il controllo difensivo sotto le plance e complice un appannamento realizzativo dei rossoblù padroni di casa si porta a sole 4 lunghezze dalla battistrada (61 a 57) con due liberi di Rogani. Siamo a 3 minuti dalla sirena della fine del III tempo. Vettese però ha in serbo un serbo, Marko Raskovic.
Marko ( 24 punti , 67% da due ) è autore di una splendida serie servito a dovere da Fontana ( 8 assist e 9 rimbalzi , sì 9 rimbalzi ,  alla fine per il play cassinate ), quest’ultimo oscuro ma incredibile direttore d’orchestra. La Virtus reagisce e in un amen piazza un parziale di 8 a 0 ristabilendo le distanze. La frazione si chiude 69 a 57 a favore di De Monaco e compagni.

Inizia la quarta frazione e Vettese piazza su Ottocento, Giovanni Ausiello. Il cassinate si rende protagonista di una performance tutto muscoli e cervello ed in un quarto realizza 9 punti suonando la carica per il grande finale della Virtus . La recluta rossoblù segna 30 punti in un quarto è inarrestabile e manda in visibilio i tifosi anche con giocate spettacolari . Si arriva fino alla soglia dei cento punti . Al termine è +18 per Vettese.

In sede di commento, andando a guardare i numeri di squadra, la BPC Virtus TSB Cassino ha tirato da 2 con il 73 % mentre Viterbo con il 58 %. Di contro Viterbo è stata più precisa  dalla linea da tre, 46 vs 37. Equilibrio sotto le plance, 24 rimbalzi totali per Cassino, mentre Viterbo ne ha catturati 26 .

La voce assist (25 vs 13 , a favore dei lupi rossoblù)  ha fatto la differenza assieme alle percentuali  realizzative  dalla corta. La BPC VIRTUS CASSINO è stata premiata dunque dalla vittoria in un match pesantissimo. Ma Viterbo non ha disatteso il proprio ruolo di squadra top. La partita è stata splendida prova ne sia il punteggio ma soprattutto le abilità balistiche dei contendenti sul parquet. Ottimo anche il duo dei direttori di gara, Castellan e Di Luzio. La prova del fuoco è stata superata per la Virtus, ora però tutto si fa più difficile, bisogna affrontare domenica i Pirati cagliaritani e poi una trasferta carica di insidie a Sassari. Vettese lo sa, la giovane recluta Virtus pure.

 

Pall. Sora – Calasetta Basket 75-65 (20-15, 25-15, 19-19, 11-14)

Pall. Sora: Laudoni 39 (7/15, 7/11), Vrenozzi 2 (1/2, 0/1), De Santis 12 (3/6, 1/1), Porta 15 (2/8, 2/9), Rea 4 (2/3, 0/1), Fiorlette, Velocci 3 (0/4, 1/3) N.E.: Ercole Zincone, Tatangelo, De Amicis
Allenatore: Maglio

Tiri Liberi: 12/22 – Rimbalzi: 28 16+12 (Velocci 9) – Assist: 2 (Laudoni, De Santis 1)

Calasetta Basket: Massidda 2 (1/1), Fontana, Sanna 15 (3/5, 1/7), Peretti, Sarritzu 9 (1/3, 2/5), Puggioni 22 (8/15, 1/1), Grosso, Morresi 9 (0/4, 2/6), Carrucciu 8 (2/3, 1/2)
Allenatore: Massidda

Tiri Liberi: 14/16 – Rimbalzi: 20 14+6 (Puggioni 8) – Assist: 4 (Fontana, Sanna, Peretti, Sarritzu 1)
Arbitri: Marzullo, Barbiere

Al Calasetta non basta un grande Stefano Puggioni da 22 punti per strappare la vittoria in casa della Pallacanestro Sora. I padroni di casa prendono saldamente il comando del match pochi minuti dopo la palla a due e mantengono i sulcitani sempre a distanza di sicurezza. Strepitosa, tra le fila del Sora, la prestazione di capitan Laudoni, autore di 39 punti con un micidiale 64% dall’8217;arco (7-11). I pur volenterosi uomini di Paolo Massidda devono sempre inseguire, e riescono timidamente a riportarsi a contatto sul meno cinque (64-59) grazie a due triple consecutive realizzate da Sarritzu (9 punti alla sirena). Sora però non si scompone, e con i suoi uomini migliori (De Santis e Porta, oltre al già citato Laudoni), riporta a dieci le lunghezze di vantaggio assicurandosi la vittoria finale.

 

ACCADEMIA BASKET PIRATES – US TIBER BASKET 79 – 67

ACCADEMIA BASKET PIRATES: Mauro Graviano 19, Nicola Elia 4, Daniele Locci 9, Fabio Villani 21, Camillo Cuccu 6, Gabriele Passa 16, Davide Melis 4, Mauro Passaretti 0, Melis Edoardo 0.   Allenatore: Marco Alessandro Sassaro.

US TIBER BASKET: Pugliese Davide 11, Donati Giorgio 2, Ricciardi Daniele 12, Gugliotta Alessio 2, Padovani Federico 13, Dal Sasso Andrea 2, Ridolfi Federico 14, Ambrosi Luca 7, Meschini Gabriele 4.   Allenatore: Luigi Satolli

Parziali : 19-11; 19-14; 20-17; 21-25.

Aria di festa al PalaMellano, iniziata all’apertura dei cancelli, oggi, per l’esordio casalingo dei padroni di casa e per lo stupore dei tanti spettatori che entrando al palazzetto lo hanno trovato trasformato e dipinto a nuovo con i colori sociali bianco/blu.
Festa, poi, confermata dalla grande prova di coraggio dei Pirates di Sestu che già nelle fasi di riscaldamento pre-partita dimostrano la grinta e la voglia di rivalsa dalla brutta prestazione della scorsa gara in trasferta.
Oggi, ancora carenti di quattro importanti elementi come Spampinato infortunato, Biggio febbricitante, Chessa “away on business” e Melis E. fermo in panchina causa convalescenza chirurgica, i ragazzi di coach Sassaro hanno dato una gran prova di forza, avvalorata dai canestri di Graviano, Villani e Passa in doppia cifra. Il resto della ciurma compensa la lacuna dei punti (lacuna per modo di dire) con eccellenti assist (9 Elia), stoppate (vedi Locci) e difesa pressing in area da indurre spesso gli avversari all’errore (20 punti in area contro i 32 di Accademia). Accademia fortemente carente nei rimbalzi difensivi, ne colleziona appena 11 contro i 21 rimbalzi della difesa dei capitolini.
All’esordio casalingo la giovanissima guardia Melis Davide (rimasto fuori dal campo gran parte della scorsa stagione per infortunio  al ginocchio) che nei pochi minuti di gioco ha collezionato 4 punti e 3 rimbalzi.
Nonostante i momenti altalenanti, Accademia non è mai andata in svantaggio, tenendo sempre alta la concentrazione e l’attenzione verso un temibile avversario quale la Tiber Roma, forte di giocatori di qualità come  Padovani e Ricciardi oggi in doppia cifra.
La gara inizia subito con un tiro da tre sbagliato da Passa che poi realizza immediatamente al tentativo successivo. Un allungo dei padroni di casa porta il punteggio sul 7-0 al terzo minuto dalla fischio di inizio.
La reazione avversaria è immediata, ma con esito deludente. La Tiber tenta di bloccare subito il primo attacco dei pirati e compie il primo fallo ad appena  7 secondi dal via, col numero 5, Dal Sasso.
A 40 secondi dalla fine Villani esce per dar spazio a Melis Davide, che dopo qualche secondo ruba un rimbalzo in attacco e realizza i primi due punti dal centro area, mandando in delirio il pubblico.
Il primo quarto si chiude 11-19 con canestro realizzato Graviano su assist di Passa.
Il secondo quarto è caratterizzato da un aumento dei ritmi ma senza grossi colpi di scena e Su Stentu realizza un altro allungo portandosi a +14 a 30 secondi dalla pausa. 38-25; +13.
Il rientro in campo dalla pausa lunga vede i laziali in attacco e accorciano le distanze con Pugliese e Ridolfi (+11 per Accademia),  ma Passa smorza subito  i toni con un canestro dalla lunga distanza. Il vantaggio concretizzato induce Su Stentu ad un gioco più sereno ma senza abbassare la guardia. Gli avversari dimostrano continuamente di avere un alto potenziale sotto canestro portando via importanti rimbalzi ai nostri lunghi.
Al settimo minuto due bombe di Locci e Villani confermano l’egemonia dei sestesi(+18), fino al +19 realizzato con un tiro di Passa dalla media distanza. Si va al riposo sul 58-42.
La tiber non ci sta e tenta il tutto e per tutto per portar via un risultato utile. Qualche indecisione dei sestesi permette ai laziali una decisa rimonta fino al +9 per Accademia che realizza appena 4 punti in 4 minuti.
Tra il quarto e il terzo minuto, 4 tiri liberi di Villani, procurati dall’espulsione di Ridolfi, in disaccordo con una decisione arbitrale e un tiro di Cuccu, ridanno una boccata di aria ai ragazzi di casa.
Ultimi tiri in campo realizzati da Ricciardi (2) e Pugliese (3).
Nota personale:
Senza toglier niente al resto del gruppo, una nota di merito va al “nonno” Elia per alcuni gesti tecnici che ha sfoggiato nel corso della partita.

 

Vis Nova Basket – Olimpia Cagliari 48 – 73

VIS NOVA BASKET: Procaccio Francesco 14, Narini Flavio Ugo 0, Moretti Lorenzo 5, Massari Marco 3, Teofili Stefano 7,  Antogniozzi Alessandro 0, Fillari Luca10,  Argenti Francesco0, Hunt Thomas 9, De Santis Gabriele 0.   Allenatore: Stefano D’Annibale

OLIMPIA CAGLIARI: Ganguzza Daniele 24, Putignano Gionata 15, Schiffini Emanuele 4, Pintor Roberto 12, Cocco Giaime 2, Masella Davide 2, Chessa Stefano 10, Pintor Marco 4, Margini Federico 0, Porcu Gabriele 0.   Allenatore: Simone Grandesso Silvestri

Parziali: 16 – 17; 14 – 21; 15 – 11; 3 – 24

Seconda vittoria consecutiva per l’Olimpia Cagliari, che a Roma travolge la Vis Nova col punteggio di 73-48. Il margine di 25 punti ottenuto alla sirena finale racconta di una sfida praticamente senza storia, che i cagliaritani hanno saputo controllare riducendo al minimo i patemi d’animo. Dopo un primo quarto equilibrato (16-17 Olimpia), la squadra allenata da coach Grandesso Silvestri ha scavato il solco nel secondo parziale portato a casa con un 21-14 che ha permesso a Pintor e compagni di andare al riposo lungo sul +8 (30-38).

 

Al rientro in campo i padroni di casa hanno aggredito la gara nel tentativo di ritornare a contatto, centrando pure l’obiettivo grazie a Procaccio, che con una tripla ha regalato ai suoi il -3 (37-40). Quando le cose sembravano mettersi male per l’Olimpia, però, sono saliti in cattedra Gionatha Putignano e Daniele Ganguzza (rispettivamente 15 e 24 punti), che, ben spalleggiati da Pintor e Chessa, hanno trascinato i biancoverdi sui due lati del campo, chiudendo gli ultimi dieci minuti con uno spaventoso parziale di 24-3che ha permesso a Cagliari di portare a casa la seconda vittoria stagionale.

 

 

Virtus Valmontone – Polisportiva Petriana 77-59 (19-11, 25-11, 19-18, 14-12)

Virtus Valmontone: Capotorto 2 (0/1, 0/1), Guadagnini 2 (1/3, 0/3), Buscaglione 9 (3/8, 1/2), Cara 7 (2/3, 1/2), Barrucca 6 (2/3), Samoggia, Cosentino 10 (5/7, 0/2), Afeltra 21 (2/6, 5/8), Cecchetti 20 (2/4, 3/7)

Tiri Liberi: 13/18 – Rimbalzi: 46 35+11 (Cecchetti 17) – Assist: 21 (Capotorto, Buscaglione, Barrucca 4)

Polisportiva Petriana: Franze’ 15 (5/9, 1/2), Fiori 7 (2/4), Battistini, Lombardi 5 (0/1, 1/3), Martongelli 5 (1/2, 1/4), Nero 9 (2/7, 1/4), Ferrrarese 6 (2/8, 0/4), Lorenzi 7 (2/4, 1/5), D’Onofrio 5 (1/4, 1/1), Scappini

Tiri Liberi: 11/18 – Rimbalzi: 29 22+7 (Franze’ 7) – Assist: 9 (Martongelli, Ferrrarese 3)

Buono l’esordio casalingo dei ragazzi di coach Casadio. Dopo il KO con la Ilco Viterbo i Virtussini si sono riscattati nelle proprie mura battendo la Petriana e conquistando i primi due punti  in questa stagione.

Brutta sconfitta stasera a Valmontone per i nostri ragazzi della DNC che sono stati superati dai padroni di casa per 77 a 59.

A dire il vero il buon avvio di Matteo Lorenzi e compagni, suoi i primi quattro punti della Petriana, avevano fatto sperare ai supporters gialloblù di poter rivedere la bella prestazione di sabato scorso contro Frosinone. Il primo quarto si chiudeva con un vantaggio dei padroni di casa per 19 a 18 che ben sintetizza un’avvio di gara equilibrato seppur con tanti errori sotto canestro. L’avvio del secondo quarto comprometteva di fatto l’intero esito dell’inconto con i nostri ragazzi in bonus dopo 1 minuto e 30, con la formazione di Valmontone che, grazie alla grande precisione al tiro dei suoi, si portava avanti di ben 16 punti.Le squdre giungevano al riposo lungo con il punteggio di 44 a 29 solo grazie a 5 punti segnati da Lombardi e capitan Franzè sul filo di sirena. Il resto dell’incontro vedeva la compagine di casa nel pieno controllo della situazione nonostante i tentativi di riavvicinamento dei nostri ragazzi che venivano costantemente ricacciati a debita distanza. Il terzo quarto si chiudeva così per 63 a 47 con un distacco che veniva sostanzialmente mantenuto fino al fischio di chiusura.

Nulla da dire sulla legittimità della vittoria del Valmontone che ha mostrato buone individualità ed una ottima percentuale al tiro. Per quanto riguarda i nostri una gara da dimenticare ma su cui riflettere. Coach Martiri sentito a fine gara ha così commentato: “Fin dai primi minuti si è capito che la serata non era delle migliori perché a delle buone azioni difensive seguivano delle conclusioni in attacco non solo sbagliate da un punto di vista balistico ma anche come scelte”

“Sapevamo” prosegue Martiri “di avere delle lacune ma questa sera le abbiamo dimostrate tutte insieme. Le bassissime percentuali offensive e la poca attenzione difensiva non ci hanno permesso di giocare come sappiamo fare. Dobbiamo inoltre migliorare tantissimo in concentrazione in quanto basta poco per farci perdere il filo. Avevamo preparato la partita con l’intento di bloccare i loro tiri da tre ma ai primi canestri ci siamo persi. Siamo una squadra giovane ma dobbiamo migliorare in fretta se non vogliamo buttare a mare tutto il lavoro che stiamo facendo”.

Nota positiva dell’incontro la ottima la prestazione del capitano Franzè, autore di 15 punti, 3 stoppate e 10 rimbalzi, che ha cercato di scuotere i compagni per tutta la partita ma senza successo.

Prossimo impegno, molto difficile, sul campo della Stella Azzurra Viterbo, una delle pretendenti alla vittoria finale, domenica 20 ottobre alle ore 18,00.

 

Fortitudo Bk Viterbo – Virtus Basket Aprilia 86-80 (19-20, 25-20, 23-22, 19-22)

Fortitudo Bk Viterbo: Peroni M. 12 (5/8, 0/1), Billi 13 (3/6, 1/2), Baliva 11 (4/8, 1/2), Villalta 4 (1/1), Del Buono 16 (0/2, 4/6), Nieri, Peroni G. 2 (0/3, 0/2), Preite 28 (8/8, 2/4)

Tiri Liberi: 20/27 – Rimbalzi: 15 13+2 (Del Buono 4) – Assist: 12 (Peroni M. 5)

Virtus Basket Aprilia: Micheletto 5 (1/4), D’appolonio 3 (1/1 da tre), Rosichini 7 (2/3), Gabanella 2 (1/1, 0/1), Gentili 25 (5/5, 3/9), Rhodes 17 (6/8, 0/4), Lucibello 10 (2/4, 1/2), Pitton 9 (3/8, 1/3), Milani 2 (1/1)

Tiri Liberi: 20/33 – Rimbalzi: 16 12+4 (Rhodes 8) – Assist: 2 (Micheletto, Rhodes 1)

Buona la prima casalinga anche per la Nuova Fortitudo Viterbo, che rispetta il fattore campo come altre squadre sconfitte all’esordio in trasferta battendo al PalaMalè la Virtus Aprilia, conducendo per tutto l’arco del match e ritrovando buone risposte in attacco dagli esterni, con le polveri un po’ bagnate una settimana fa alla Petriana.

Male invece i pontini soprattutto in difesa dove probabilmente ha pesato l’assenza di Coppa per una contrattura, anche se il carattere ha portato a riaprire praticamente il match nel finale, quando l’inerzia sembrava definitivamente sulla sponda opposta.

Il coach di casa Pettenuzzo è in emergenza nel reparto lunghi vista l’assenza dello squalificato Toselli che rientrerà tra una settimana a Calasetta e le condizioni fisiche precarie di Nieri, che gioca condizionato da un’infiltrazione.

Percentuali alte fin dalle prime battute, dopo un primo quarto sostanzialmente equilibrato sono i padroni di casa a provare l’allungo per merito dell’ottimo Preite mentre Aprilia fa fatica a tenere in difesa malgrado i tentativi di zona proposti da Sardo. Nella ripresa il copione non cambia, la Fortitudo Viterbo tiene sempre almeno due possessi di vantaggio grazie ai canestri di Del Buono e Michele Peroni, respingendo i tentativi di rimonta avversari portati dai velocissimi esterni biancorossi.

Nel finale però gli ospiti compiono il massimo sforzo per la rimonta arrivando ad un solo possesso di svantaggio con una bomba dello scatenato Gentili (82-80) ma i viterbesi trovano un importante canestro di Baliva che chiude i giochi, con l’MVP Preite dalla lunetta a fissare il +6 finale.

LA CLASSIFICA

ASD LUISS 4 2 2
VIRTUS TSB 2012 CASSINO 4 2 2
OLIMPIA CAGLIARI 4 2 2
POLISPORTIVA PETRIANA 2 2 1
FORTITUDO BK VITERBO 2 2 1
PALL. STELLA AZZURRA 2 2 1
PIRATES ACCADEMIA BASKET 2 2 1
PALL. SORA 2 2 1
VIRTUS BASKET APRILIA 2 2 1
VIRTUS VALMONTONE 2 2 1
CALASETTA BASKET 2 2 1
US TIBER BASKET 0 2 0
BASKET S.ORSOLA 0 2 0
VIS NOVA BASKET 0 2 0
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