Lega DNC – Tutta la 2a Giornata, del Girone F

Lega DNC – Tutta la 2a Giornata, del Girone F

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PALL. BENEVENTO – T&T NUOVA POL. STABIA 78-53 (30-11; 45-22; 56-41)

Pall. Benevento: Fabiano 15, Kushchev 6, De Martino 13, Parlato 19, Tomasiello 5, Gagliardi 1, Norcino, Ronconi 2, Marti 9, Bruno 8. Coach: Menduto.

N.P. Stabia: Errico 6, Orazzo, Salvatore 10, Auriemma 16, Donnarumma 2, Porfido 3, Somma 3, Marino 11, Saggese 2, Del Sorbo. Coach: Festinese.

Arbitri: Peluso e Di Martino

 

Nel derby campano del PalaParente bastano pochi minuti alla Pall. Benevento per mettere le cose in chiaro e rendere visibile il divario tra le due squadre che ambiscono di sicuro ad obiettivi diversi. La Nuova Pol. Stabia si batte con onore ma nulla può contro la serata di grazia dei sanniti trascinati da Fabiano, Parlato e De Martino.
Partenza lanciata dei padroni di casa che dopo soli due minuti e mezzo sono già 7-0, il primo canestro dei gialloblù è di capitan Somma che sprona i suoi. Stabia prova a concentrare il gioco vicino a canestro con Auriemma che ha un bel da fare col collega di reparto Kushchev, il quale però incappa in un piccolo infortunio a metà primo periodo che lo tiene per un po’ a riposo forzato. Ne approfittano i giovani Under 19 stabiesi Marino e Donnarumma che impensieriscono gli avversari a rimbalzo d’attacco.
Parlato porta lontano da canestro Auriemma in difesa e comincia a colpire dalla distanza in maniera glaciale con la prima doppia cifra di vantaggio dei locali. Da quel momento Benevento continua a tirare con ottime percentuali da 3 punti e realizza con più giocatori fino al 30-11 di fine primo quarto.
Reazione stabiese in apertura di secondo periodo con un break 0-6, prontamente rintuzzato da una bomba di Fabiano e da Tomasiello che orchestra in contropiede e manda a segno i compagni. Segue una rottura prolungata degli ospiti fino al canestro più fallo di Auriemma (42-20), intanto ci sono in campo i due ’97 Saggese e Del Sorbo. Tiro quasi da metà campo di De Martino sulla sirena e partita già quasi in ghiaccio all’intervallo sul 45-22.
Moto d’orgoglio dello Stabia che alla ripresa del gioco viene spinta dagli Under e trova un buon equilibrio col quintetto Errico, Somma, Marino (buone giocate in 1 contro 1 per lui), Saggese e Auriemma, fino ad arrivare al 56-41 di fine terzo quarto. Alla lunga però il Benevento rimette le mani su uno scarto importante, trovando i canestri di Bruno e Marti, fino al 78-53 che chiude la gara.
Prossimo impegno casalingo per la N.P. Stabia domenica 20 ottobre contro Isernia, vincente in questo turno sul campo di Potenza per 46-66.

 

Mola – Trani 93-70 (21-21, 22-16, 19-15, 31-18)

Mola. Damasco 6, Musci 4, Lonigro 3, Manchisi, Teofilo 18, Palone, De Bellis 6, Argento 18, Palazzo 2, Mazzotta 21. All. Elefante.

Trani. Di Salvia 7, Salamina 12, Bergamìn 14, Ippolito 7, Cupito 17, Mennuni, Germinario, Ferrara 2, Basile 11, Di Lauro. All. Lattanzio.

 

Seconda giornata del girone F di DNC che vede il Mola esordire al PalaPinto ed affrontare un’avversaria ormai abituale, il Trani.
Partenza equilibrata come dimostra il primo parziale, conclusosi sul 21 pari e nel quale i padroni di casa devono rispondere ad un primo tentativo di fuga ospite, ricucito da un parziale firmato da Teofilo, già in doppia doppia nella prima uscita molese.
Dal secondo periodo in poi, però, i fattori in campo danno ragione agli uomini di Lotesoriere, capaci di ripartire in contropiede e sfruttare l’esperienza di De Bellis e Mazzotta nell’imbastire attacchi sicuri ed equilibrati; ne è dimostrazione il parziale di 43 a 37 con cui il Mola conclude i primi venti minuti di gioco.

I secondi venti minuti di gioco non sono che la conferma di quanto visto nel secondo quarto, con il Trani che spesso forza tiri e si espone al contropiede molese, vera arma in più in questo esordio casalingo; nel caso in cui invece la transizione rapida non fosse possibile, Mazzotta riesce a realizzare con continuità negli schemi disegnati per lui, con una tripla da distanza proibitiva a suggellare un terzo periodo (62:52 il parziale) praticamente perfetto.

Gli ultimi dieci minuti sono la passerella per garantire a tutti gli uomini di casa di poter scendere in campo, con la conferma di quanto di buono mostrato nella prima trasferta a Castellamare di Stabia, è ribadito tra le mura amiche.

Mazzotta, Teofilo, De Bellis, con la capacità di Manchisi di adattarsi a chiave difensiva tattica sul play avversario Salamina (unica fonte di gioco dei tranesi) e la buona prova di Argento, guidano il Mola alla seconda vittoria su due incontri.

 

Virtus Pozzuoli – Campli Basket: 58 – 66 (10 – 20, 20 – 5) 30 -25 (14 – 20, 14 – 21)

Virtus Pozzuoli: Orefice 8, Artiaco 1, Innocente 16, Caresta 0, Conte n.e., Luongo 10, Aprea 10, Errico 8, Orsini 5, Longobardi 0

Coach: Serpico M.

Campli Basket: Montuori 10, Palantrani 9, Gaeta 12, Di Carlo 1, Diener 9, Ferrari n.e., Alleva n.e., Negrini 4, Petrucci 20, Serafini 1

Coach: Castorina R.

Le partite disputate in casa sono sempre particolari ma ieri al Palazzetto Errico l’aria che si respirava era diversa, la prima partita in casa in un campionato Nazionale, gli spalti gremiti di tifosi, tutti fattori che ci hanno fatto emozionare.

Purtroppo nonostante il grande impegno messo in campo dai ragazzi della Virtus il risultato non è stato quello che tutti avremmo voluto ed abbiamo dovuto cedere il passo ad un Campli Basket che si è dimostrato forte e concentrato soprattutto nell’ultimo quarto dove è riuscito a recuperare quei punti che gli hanno consentito la vittoria.

L’incontro è stato comunque molto equilibrato a dimostrazione che i padroni di casa non si sentono inferiori a nessuno, e la grinta in campo è stata tanta. Il primo quarto è stato un periodo conoscitivo dove la Virtus ha studiato l’avversario ed ha iniziato a mettere le basi per poterlo controllare, Si è concluso con un -10 per i padroni di casa.

Nel secondo quarto è iniziato il contrattacco dei ragazzi della Virtus che hanno iniziato un lento ma inesorabile recupero che li ha portati a chiudere il quarto con un +5 sul Campli (30 -25)

La reazione dei viaggianti non si è fatta attendere e nel terzo quarto la Virtus ha dovuto faticare non poco per mantenere il vantaggio che comunque ha dovuto cedere anche se di un solo punto (44 – 45)

L’ultimo quarto, causa anche l’uscita di gran parte dei nostri ragazzi per somma di falli, ha visto un Campli molto concentrato che è riuscito a prendere il largo chiudendo l’incontro con sei punti di vantaggio.

Una bella Partita che dimostra, ancora una volta, come sia tanta la voglia di fare bene e di ben figurare della Virtus che comunque, a parte il risultato finale, ha saputo entusiasmare il suo pubblico e dare delle buone speranze per la continuazione del campionato.

 

NUOVA PALLACANESTRO NARDO’  – MAGIC BENEVENTO                71-79

NUOVA PALLACANESTRO NARDO’    : Colella 4,Malamov 21,Manca 7, Durante F. 5,Ferilli 10,Greco n.e.,
Iacomelli n.e., Durante G. n.e.,Ferrienti 19, Chirico 5. Allenatore: Bray Tonino

MAGIC BENEVENTO: Buontempo 4,Granata, Bastone 19, Kebede 5,Mori 25,Fratini 17, Pepe 1, Tredici 1, Dell’Ermo n.e., Malagoli 7. Allenatore: Sanfilippo Nino

ARBITRI: Conterosito (Matera), Dimonte (Bernalda)
PARZIALI: 13-22/32-38/55-55/71-79
USCITI PER 5 FALLI: Ferilli (Nardò), Fratini (Magic Benevento).

Seconda sconfitta consecutiva per l’Andrea Pasca Nature Nardò, che cade sul campo neutro di Monteroni, al cospetto della Magic Benevento al suo secondo successo consecutivo. Fatale per gli uomini di coach Tonino Bray, ancora una volta come a Campli l’ultima frazione dopo una rimonta che al 30′ ha visto pareggiare i conti nel terzo quarto 55-55. Chirurgici anche dalla lunga distanza gli ospiti di coach Sanfilippo, dove tre realizzazione dai 6.75 m, hanno tagliato le gambe ai granata, nonostante il forcing finale di Colella e soci.
La gara, Nardò parte con la novità Chirico in quintetto, rispetto a Campli, mentre Colella, Malamov, Manca e Ferrienti completano il quintetto titolare. Risponde Benevento con: Mori, Fratini, Tredici, Bastone e Malagoli. Pronti-via ed è Nardò ad aprire le danze, 2-0 con Andrea Malamov. Gli ospiti sin dall’avvio dimostrano più precisione da fuori dove arrivano tre consecutivi centri di Fratini, Bastone e Filippo Mori mvp della serata. Coach Bray scuote i suoi e getta nella mischia Davide Ferilli e Fabrizio Durante rispettivamente al posto di Manca e Ferrienti quest’ultimo non in perfette condizioni causa influenza. I due neo entrati danno sin da subito una marcia in più, Antonio Chirico da fuori fa 1/1, Malamov guadagna tiri liberi 2/2 nel primo quarto e l’asse Ferilli-Durante riduce le distanze. Nardò che chiude con lo stesso punteggio di Campli la prima frazione: 13-22.
Secondo quarto, Nardò riparte con: Colella, Malamov, Ferilli, Chirico e Durante. Davide Ferilli scuote i suoi, galvanizzando il nutrito pubblico di fede granata, giunto a Monteroni. Nel momento migliore dei granata, arriva un discutibile fallo tecnico chiamato a coach Bray, per aver oltrepassato la linea di competenza. Mori fa 2/2 dalla lunetta e Nardò costretto ancora ad inseguire. Iniziano a gravare i falli personali con Colella (2), Malamov (2), Manca (3), Ferilli (2), Ferrienti (3) e Chirico (2). Nardò, nonostante qualche fallo di troppo, ricuce lo strappo portandosi sul -4 con Michele Colella (5 assist), Alessandro Manca, Francesco Ferrienti (2/3 dal campo), Malamov guadagna ancora tiri liberi ed al 20′ arriva al 4/4. Ma successivamente Fratini risponde a Malamov firmando il +6 all’intervallo: 32-38.
Ancora più movimentata la ripresa per i granata che con la zona ed il quintetto: Colella, Malamov, Chirico, Durante e Manca tallona gli ospiti. Colella ad inizio ripresa sblocca il proprio tabellino, mentre Malamov raggiunge il terzo fallo personale. Coach Bray inserisce Davide Ferilli. Ferilli junior si scatena, realizzando il 3/4 dal campo, mortifero per gli ospiti. Alessandro Manca mette a referto altri 5 punti preziosi nella rimonta granata e sul 52-55 l’ex Rieti Francesco Ferrienti firma il pari 55-55, completando così la rimonta. Nardò vince anche il terzo parziale: 23-17.
Ultimo quarto, rientra Andrea Malamov per i padroni di casa, poi Ferilli, Manca, Durante e Ferrienti. Gli ospiti salgono nuovamente in cattedra con lo scatenato Mori, mentre Nardò sembra risentire dei colpi dell’avversario, specie del 3/3 dai 6.75 del Benevento con il duo Malagoli-Mori. Davide Ferilli raggiunge il quinto fallo personale, uscendo tra gli applausi, Malamov fa 0/2 dal campo ma si rifà dalla lunetta dei liberi 6/8. Forcing finale del Nardò, 5 punti di Ferrienti portano i granata dal -11 al -6, pressione a tutto campo del Nardò, che in attacco con Malamov manca il colpo del -3. Capovolgimento di fronte e Malagoli chiude la gara 71-79. Vola così la Magic Benevento mentre per il Nardò solo applausi ed ancora zero in classifica. In attesa di risolvere, la questione tensostatico, in vista della gara interna di domenica prossima con Potenza, l’Andrea Pasca Nardò desidera ringraziare quanti ieri sono giunti a Monteroni a sostegno della squadra.

 

Timberwolves Potenza – Il Globo Isernia 46-66 (14-20, 10-20, 12-16, 10-15)

Timberwolves Potenza: Cutolo, Lorusso 8 (4/6), Pocchiari, Marchese 1 (0/1, 0/5), Rato 10 (2/2, 2/7), Ciardullo, Di Tullio 14 (2/5, 3/6), Campagna 1 (0/2, 0/1), Mastroddi, Pace 12 (2/6, 2/10)

Tiri Liberi: 5/15 – Rimbalzi: 32 19+13 (Lorusso 11) – Assist: 12 (Marchese 5)

Il Globo Isernia: Orfanelli 10 (2/4, 2/6), Confessore 21 (6/10, 2/9), Facci 10 (2/4, 2/6), Canzano 4 (0/2, 1/9), Maria Triggiani 2 (1/3, 0/1), Bisciotti, Achille Cardinale 1 (0/1), Simeoli 14 (2/6, 3/7), Bracci 4 (2/4, 0/1)

Tiri Liberi: 6/20 – Rimbalzi: 45 29+16 (Confessore 19) – Assist: 14 (Canzano 4)

Contro Pozzuoli Il Globo Isernia aveva sprecato una ghiotta occasione per fare punti. Coach Cardinale in settimana ha lavorato sulle lacune evidenziate con i campani e i risultati si sono visti. I molisani hanno sbancato Potenza, inchiodando il punteggio sul 66-46. La strategia di gioco de Il Globo è stata vincente: isolare il bomber degli avversari, Lorusso, con la box and one. A turno gli isernini si sono alternati su di lui, autore di 8 miseri punti. Segnali positivi sono arrivati da Bracci, che sotto canestro ha dominato. Da segnalare anche l’esordio dei giovanissimi Bisciotti e Melchiorre e le ottime prestazioni di Confessore (21 punti) e Simeoli (14 punti). Fa ben sperare il minuto concesso a Cardinale, infortunatosi durante l’ultimo allenamento. Probabilmente tornerà in campo per il prossimo incontro. Se la difesa ha funzionato benissimo, lo stesso non si può dire dell’attacco, ancora troppo impreciso. Potenza è una diretta concorrente per la salvezza e la differenza canestri è importante.
Domenica prossima, altra trasferta. Si va a Castellammare di Stabia.

LA CLASSIFICA

CAMPLI BASKET 4 2 2
PALL. BENEVENTO 4 2 2
MOLA NEW BASKET 2012 4 2 2
MAGIC TEAM BENEVENTO 4 2 2
IL GLOBO ISERNIA 2 2 1
VIRTUS POZZUOLI 2 2 1
JUVETRANI 0 2 0
TIMBERWOLVES POTENZA 0 2 0
NUOVA PALLACANESTRO NARDO’ 0 2 0
NUOVA POL. C. DI STABIA 0 2 0
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