Lega DNC – Tutta la 3a Giornata, del Girone B

Lega DNC – Tutta la 3a Giornata, del Girone B

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Robur Basket Saronno – Castiglione Murri Bk2012 69-75 (16-17, 18-17, 11-20, 24-21)

Robur Basket Saronno: Minoli 9 (1/2, 1/3), Gorla, Collini 11 (4/7), Bossola 7 (2/2, 1/6), Leva 5 (1/1, 1/4), Mario Albani 5 (0/3), Villa 19 (4/5, 1/7), Bianchi 2 (1/5, 0/3), De Piccoli 11 (3/10, 0/2) N.E.: Mercante

Tiri Liberi: 25/38 – Rimbalzi: 36 26+10 (Minoli, Collini 7) – Assist: 9 (Collini 4)

Castiglione Murri Bk2012: Mazzoli, Riguzzi 3 (0/2), Ventura, Verdi 1 (0/1), Iattoni 15 (4/6, 1/4), Beccari 15 (3/6, 2/4), Lollini 6 (0/2, 2/3), Lugli 13 (0/1, 4/7), Botteghi 7 (1/4, 1/3), Albertini 15 (5/10, 0/3)

Tiri Liberi: 19/26 – Rimbalzi: 38 29+9 (Albertini 8) – Assist: 13 (Iattoni 5)

Arbitri:Poulidis,Grandi

Va al Castiglione Murri il big match della terza giornata del campionato di Divisione Nazionale C. E´ infatti la squadra di Carretto ad aggiudicarsi 75-69 in trasferta lo scontro al vertice contro la Robur Basket Saronno e a mantenere imbattuto il primo posto nel girone B. Le condizioni fisiche precarie di alcuni degli uomini di riferimento non hanno condizionato i biancoblu che sono scesi sul parquet frizzanti, regalando ai tifosi un primo quarto spumeggiante. Dal canto suo Saronno ha scontato la defezione del play titolare Mercante e ha affidato a Villa, top scorer dei suoi con 19 punti, il compito di sostenere l´attacco, mentre il Castiglione Murri, pur condizionato dai falli ed in bonus dopo alcuni minuti, è riuscito comunque a mantenersi davanti alla prima sirena (16-17). Nel secondo periodo Albertini e compagni si sono messi subito in evidenza con uno strappo che Saronno è riuscito tuttavia a ricucire, approfittando dei falli e di qualche rotazione non particolarmente fruttuosa del Castiglione Murri. Con Mazzoli febbricitante, Lollini ancora sotto antibiotici per l´influenza e Iattoni condizionato atleticamente da un problema all´inguine, è stato Beccari a confermare la sua crescita come play e come giocatore importante anche in attacco. Prezioso al di là dei 15 punti realizzati, gli stessi di Iattoni e di Albertini, il giovane regista biancoblu ha infatti saputo gestire bene il gioco del Castiglione Murri, dimostrandosi anche preciso da tre con un buon 50% dalla lunga distanza. Buona anche la prestazione di Albertini, capace di dare 26´ di sostanza, confermandosi capitano vero in difesa e in attacco. Nel terzo periodo nuovo allungo del Castiglione Murri (45-54) che poi ha messo la freccia e a Saronno non è restato che inseguire. Soddisfatto l´allenatore biancoblu Carretto. “Su un campo abbastanza caldo abbiamo portato a casa un successo prezioso. Tutti sono stati bravi nei momenti importanti. Rispetto all´anno scorso il livello del campionato è mediamente più alto. Come maturità di squadra e come sicurezza abbiamo fatto grossi passi avanti. Continuiamo su questa strada”. Il Castiglione Murri giocherà la prossima partita contro Nerviano in posticipo, lunedì 28 ottobre alle 21, sempre al Cierrebì, indisponibile nel weekend.

Milanotre Basket – Pall. Crema 70-74 dts (12-13, 20-13, 19-8, 14-27, 5-9)

Milanotre Basket: Tandoi 9 (4/7, 0/1), Giocondo 18 (4/11, 2/5), Iacono 18 (3/8, 3/8), Delmenico 3 (1/3), Darwish 5 (1/1, 1/2), Carlo Colombo 9 (2/9, 1/6), Picco, Piva 4 (2/2), Maffezoli, Soresina 4 (2/7, 0/1)

Tiri Liberi: 11/18 – Rimbalzi: 39 30+9 (Carlo Colombo 14) – Assist: 7 (Iacono 3)

Pall. Crema: Galiazzo 24 (4/9, 4/8), Tagliaferri, Bosio 14 (6/10, 0/3), Persico 9 (4/8, 0/1), Anzivino 15 (6/8, 0/1), Cardellini 10 (4/5, 0/4), Degli Agosti 2 (0/3) N.E.: Mainardi, Dedda, Airini

Tiri Liberi: 14/25 – Rimbalzi: 35 27+8 (Anzivino 16) – Assist: 3 (Galiazzo 2)

Arbitri:MacCarana,Colazzo

Dopo 30 minuti di ottima qualità il Milano3 si ferma prima del dovuto e viene raggiunto dalla Pallacanestro Crema perdendo poi al supplementare per 70-74. Non basta il +13 (51-38) di fine terzo periodo, crollando nell’ultimo quarto con ben 27 punti subiti.

Al termine del secondo consecutivo overtime in trasferta, l’Erogasmet Crema trova due punti importantissimi, quando ormai tutto sembrava perduto. Ancora privi di capitan Denti, i leoni biancorossi hanno disputato un incontro a corrente alternata, ritrovandosi sotto di tredici punti alla fine del terzo quarto.Dopo un ottimo inizio, con un Persico dominante sotto i tabelloni ed abile a trasformare in punti gli scarichi dei compagni, i biancorossi cremaschi hanno via via smarrito il filo del gioco, cadendo nell’errore già evidenziato contro Imola di ritardare eccessivamente la finalizzazione delle azioni. Galiazzo e Cardellini apparivano fuori partita ed il compito di portare punti alla causa gravava così sulle spalle di Bosio ed Anzivino. Nel secondo quarto Milanotre ricuciva lo svantaggio chiudendo la frazione avanti per 32 a 30. Nel terzo quarto andava in onda lo stesso brutto film visto sabato scorso, con Degli Agosti e compagni incapaci di trovare la via del canestro ed infilati spesso in contropiede. Iacono e Giocondo issavano i milanesi fino al 51 a 38 di fine periodo e mettevano una seria ipoteca sull’esito dell’incontro. Invece l’ultima frazione iniziava con un parziale di 9 a 0 in favore degli ospiti. Galiazzo saliva in cattedra e bucava ripetutamente la retina milanese, le maglie della difesa preparata da coach Galli si stringevano inesorabilmente, con un Anzivino che giganteggiava a rimbalzo, terminando addirittura con sedici. Gli uomini di Pugliese, però, non si davano per vinti e mantenevano fino agli ultimi due giri di lancetta un esiguo margine. A pochi secondi dalla fine l’Erogasmet andava addirittura in vantaggio con una tripla dell’immarcabile Galiazzo ma un canestro probabilmente viziato da una spinta dava a Milanotre l’overtime, sul punteggio di 65 pari. Il supplementare sembrava all’inizio ricalcare quello di Pisogne, con l’Erogasmet che prendeva immediatamente il largo. Al momento di dare agli avversari il colpo di grazia invece Crema perdeva due palle in attacco con l’incostante Bosio e falliva due liberi con Anzivino, una conclusione di Degli Agosti veniva sputata dal ferro e si arrivava a quattro secondi dalla fine con l’Erogasmet avanti di tre e Milanotre in lunetta. Il tiratore milanese falliva appositamente il secondo libero ma il susseguente rimbalzo andava al solito Anzivino e Galiazzo chiudeva il match in contropiede sul 70 a 74, siglando il proprio ventriquattresimo punto. Una vittoria importante contro una formazione ostica, in attesa del rientro di Denti e del miglioramento della manovra, che risente ancora di qualche problema di amalgama della formazione.

Corona Platina – Virtus Bergamo Terno 66-69 (14-18, 21-18, 15-15, 16-26)

Corona Platina: Vacchelli 14 (0/1, 4/7), Casali, Moscatelli 6 (3/11), Castagnaro 15 (3/4, 3/8), Lottici 9 (0/2, 3/6), Malagutti 12 (2/4, 1/1), Grobberio 6 (3/9, 0/2), Paolo Marenzi 4 (2/4) N.E.: Toninelli, Carboni

Tiri Liberi: 7/7 – Rimbalzi: 38 27+11 (Moscatelli 12) – Assist: 11 (Malagutti 4)

Virtus Bergamo Terno: Drusin 13 (1/5, 3/11), Bernardi 9 (0/4, 2/7), Mercante 6 (3/4, 0/4), Beretta 6 (3/5), Deleidi 11 (5/8, 0/2), Masper 17 (5/14, 0/1), Guffanti 7 (1/2, 1/3), Perdon N.E.: Augero, Ghislandi

Tiri Liberi: 15/20 – Rimbalzi: 36 22+14 (Beretta 14) – Assist: 6 (Drusin 4)

Arbitri:Villa,Resca

Terza sconfitta consecutiva per la MgKVis che rimane avanti per trentotto minuti, prima di cedere alla corazzata Bergamo, che si porta a casa due punti importanti visto che entrambe le squadre erano a punti zero.

Torna alla vittoria, e lo fa sul difficile campo di Piadena, la Co.Mark Virtus Bergamo, dopo una partita che ha visto i bergamaschi prima  rincorrere e poi sorpassare i cremonesi nell’ultimo quarto.

Primi dieci minuti con i padroni di casa che partono più pimpanti e che provano, con due triple di Vacchelli, a scappare subito. Quattro punti di Bernardi e i canestri di Mercante, Masper e Guffanti cercano di tenere a contatto i Virtussini.

Piadena spinge sull’acceleratore anche a inizio secondo quarto, con Grobberio, Moscatelli e Malagutti che portano i ragazzi di Dario Adami al massimo vantaggio di tutta la partita (21-10 dopo due minuti del secondo quarto). Sono le triple di Bernardi e Drusin a dare ossigeno ai biancorossi, mentre Masper comincia a farsi sentire nel pitturato. A un minuto dalla fine del quarto brutta tegola in casa Co.Mark, con Luca Bernardi costretto a lasciare il campo scavigliato e con la MG.K Vis che all’intervallo sembra controllare il match (35-28).

Il quintetto con Beretta e Masper in campo contemporaneamente paga buoni dividendi a inizio terzo quarti, con Bergamo che impatta sul 37-37 dopo pochi minuti. Piadena però non si scompone, continua a macinare il proprio gioco e, sfruttando la buona vena dall’arco dei 6.75 (ben 11 le triple finali dei cremonesi), chiude il quarto ancora in vantaggio di sette lunghezze (50-43).

La situazione sembra compromessa, con i padroni di casa in palla e con gli ospiti che faticano a trovare la via del canestro e per giunta col playmaker titolare infortunato e out per tutto il secondo tempo. Ma il cuore Virtus non smette di battere, coach Pasqua mischia le carte proponendo una zona che mette più di un granello di sabbia nell’ingranaggio offensivo piadense e possesso dopo possesso Guffanti e compagni limano il proprio svantaggio. Sono le energie di un ottimo Deleidi e i canestri di Drusin e Masper a girare definitivamente la contesa, con gli orobici che, a differenza di una settimana fa, trovano una serie di importanti difese proprio nei momenti finali e cruciali della contesa.

Bella e importante vittoria di squadra quella che coglie così la Co.Mark Virtus in questo sabato sera d’ottobre; vittoria che, tra tante difficoltà, mostra un gruppo unito e capace di compattarsi nel momento più opportuno. Sicuramente un bel segnale in vista del ritorno nella “tana” dell’Italcementi fra una settimana, quando ospite degli orobici ci sarà la formazione di Pisogne.

Queste le parole di Cristiano Masper: “Siamo stati bravi a girare la partita nel secondo tempo, grazie soprattutto alla difesa a zona e a percentuali  migliori che nei primi venti minuti. Vincere in trasferta senza entusiasmare in attacco è sicuramente un buon segnale. Siamo un bel gruppo che sta bene assieme e vincere in questo modo, dopo la sconfitta di Saronno, alza notevolmente il morale di tutti. Peccato per l’infortunio a Luca (Bernardi, ndr), che questo però non diventi un alibi, visto che prima o poi in stagione queste difficoltà vanno affrontate”.

Questo invece il commento di coach Michele Pasqua: “Vittoria che, arrivata su un campo dove non si portavano a casa i due punti da parecchio tempo, non può che dare grande carica e morale: vincere soffrendo, recuperando più parziali e mettendo la testa avanti negli ultimi minuti dà il senso della battaglia che abbiamo affrontato. Nel secondo tempo, dovendo anche reagire all’infortunio di Bernardi, la squadra si è unita ancor di più, grattando via la patina che ci aveva offuscato nel primo tempo e acciuffando una vittoria contro un avversario più che mai agguerrito”.

Pall. Pisogne – Basket 2000 Reggio Emilia 95-74 (22-17, 23-17, 24-27, 26-17)

Pall. Pisogne: Leone 17 (6/8, 1/3), Salvetti 4 (2/2), Bontempo, Perazzi 7 (1/2, 1/3), Bianchi 3 (1/1), Finulli 2 (1/3, 0/1), Nava, Filippi 26 (6/10, 4/8), Acquaviva 16 (2/4, 4/9), Olivieri 20 (9/12, 0/1)

Tiri Liberi: 9/10 – Rimbalzi: 33 24+9 (Olivieri 12) – Assist: 14 (Leone 5)

Basket 2000 Reggio Emilia: Astolfi 17 (3/5, 3/4), Codeluppi 4 (1/2, 0/4), Brogio 6 (2/6), Bartoccetti 22 (7/9, 0/3), Spaggiari 2 (0/1, 0/1), Montanari 9 (3/8, 1/2), Gruosso 14 (2/9, 3/6) N.E.: Generali, Ganapini, Levinskis

Tiri Liberi: 17/23 – Rimbalzi: 27 14+13 (Gruosso 9) – Assist: 7 (Bartoccetti, Gruosso 2)

Arbitri:Ferrarese,Martinelli

È finalmente arrivata la prima vittoria in casa biancorossa: con un avversario decisamente più abbordabile rispetto a Crema e Basiglio, la squadra di Mazzoli riesce con grande merito ad imporre il proprio gioco e aggiudicarsi quindi la posta in palio. Reggio Emilia si presenta al PalaRomele priva di Giudici, con coach Spaggiari costretto a ripiegare su una rotazione che lo vede schierare in campo solamnete 7 effettivi: Pisogne invece è in salute e motivata, conferma il quintetto delle prime due uscite e dimostra subito la propria determinazione, con capitan Filippi caldo sin dalle primissime battute. Gli ospiti stanno a ruota per poco più di 5’, poi l’Iseo Serrature prende il largo chiudendo il primo parziale con 9 lunghezze di distacco e portandosi quindi negli spogliatoi sul +15: a metà del terzo periodo una piccola flessione, con gli emiliani che riescono a riportarsi a -4. Mazzoli chiama però time-out, striglia i suoi e al rientro ecco che nuovamente capitan Filippi si carica la squadra sulle spalle e realizza 5 punti in rapida successione, spegnendo le velleità degli avversari e spianando la via per il gran finale. Nell’ultimo parziale infatti Reggio Emilia fa la parte dello sparring partner e Pisogne, concede spazi ai più giovani: da segnalare sia l’esordio di Bontempo, classe 1996, ma anche il pregevole gioco da 2+1 punti di Bianchi (’94). L’Iseo Serrature riesce a gonfiare nuovamente il proprio vantaggio, sino a che la poderosa schiacciata di Olivieri sancisce la conclusione morale della gara: nel garbage-time c’è però ancora spazio per un po’ di spettacolo, ed ecco che Perazzi serve un alley-oop di nuovo a Olivieri, che regala dunque al pubblico del Pala Romele la seconda schiacciata della serata. Escono dunque sugli scudi i già citati Filippi (26 personali con una valutazione di 29) e Olivieri (20+12), ma anche Leone (17 e valutazione 23) alla sua prima prestazione in doppia cifra con la maglia biancorossa. Estremamente soddisfatto coach Mazzoli: «è stata la prima partita in cui siamo stati concentrati per tutti e quaranta i minuti della gara, abbiamo trovato spazio per tutti e dieci i convocati, ed abbiamo trovato finalmente la vittoria: si è finalmente stabilito un (buon) punto di partenza».

 

Virtus Spes Vis. Pall. Imola – Carpe Diem Basket Calolziocorte 73-52 (24-16, 21-16, 22-10, 6-13)

Virtus Spes Vis. Pall. Imola: Dall’Osso, Pieri, Sabattani 10 (3/5, 1/1), Corazza 4 (2/3, 0/4), Grillini 14 (2/2, 3/8), Di Placido 2 (1/3), Preti 15 (3/4, 3/6), Carlos Massari, Guglielmo (k) 10 (5/9, 0/1), Porcellini 18 (4/7, 0/3)

Tiri Liberi: 12/16 – Rimbalzi: 39 34+5 (Grillini 10) – Assist: 15 (Pieri, Grillini, Porcellini 4)

Carpe Diem Basket Calolziocorte: Frigerio, Casati 8 (4/8), Paduano 4 (1/2, 0/5), Amadio 2 (1/2, 0/2), Brambilla 3 (1/6), Borghi 8 (4/5), Milan 8 (2/7, 0/3), Corbetta 11 (4/9, 0/4), Giacchetta 6 (3/5), Floreano 2 (1/1)

Tiri Liberi: 10/16 – Rimbalzi: 32 24+8 (Giacchetta 7) – Assist: 3 (Paduano, Borghi, Corbetta 1)

Arbitri:D’Angelo,Bertani

La Virtus cuoce a puntino i giovani rampanti del Carpe Diem e li condisce alla perfezione con una partita dominata dal primo all’ultimo istante di gioco. Per dessert, cinque giocatori di casa in doppia cifra e l’esordio in prima squadra di Giacomo Dall’Osso.
I primi dieci minuti raccontano di una Virtus scatenata, affamata di canestri e punti. Non per niente, a metà primo quarto, il parziale è impietoso per gli ospiti: 10-2. Calolzio è ancora negli spogliatoi. Porcellini è il solito martello, Sabattani e Grillini fanno a gara a chi segna di più dalla distanza. Solo negli ultimi tre minuti Imola rallenta concedendo qualcosa agli avversari, che però restano lontani.
Milan e Corbetta, guidati dall’attenta regia di Paduano, tentano una timida reazione. Ma il solito Pieri, coriaceo in difesa, e un buon Guglielmo in fase realizzativa, annullano ogni tentativo di rimonta. Il giallo di giornata si consuma al minuto 16: Brambilla si beve mezza difesa imolese e realizza sotto canestro. Nel ricadere, sferra una gomitata (del tutto involontaria) a Massari che cade a terra stordito. Il lungo italo-argentino è costretto a uscire, al suo posto Di Placido. Imola però non subisce il colpo e anzi, complice l’egoismo in attacco di Milan, ne approfitta per aumentare il vantaggio fino al +16 che chiude la prima metà di partita.
Tutto il resto è noia… Già perchè della seconda parte di partita c’è ben poco da raccontare. Se non di una Virtus mai sazia, nettamente superiore al Carpe Diem in intensità – proprio come aveva chiesto coach Solaroli – e precisione al tiro. Una Virtus aggressiva su ogni pallone, nonostante i quasi 30 punti di vantaggio a fine terzo quarto. Una Virtus che, con merito, conquista così la terza vittoria in altrettante partite. Un ruolino da prima della classe.

Basket Save My Life San Lazzaro – Pall. Bernareggio 83-79 (25-23, 18-23, 21-15, 19-22)

Basket Save My Life San Lazzaro: Gianasi 21 (8/11, 1/4), Fabbri 3 (0/1, 1/3), Pancaldi, Burresi 16 (4/6, 0/2), Rambelli 17 (5/13 da tre), Rossi 11 (3/12), Bosco 6 (0/1, 2/3), Bianchi 2 (1/1), Governatori, Maria Sgorbati 7 (3/7, 0/1)

Tiri Liberi: 18/27 – Rimbalzi: 40 29+11 (Rossi 13) – Assist: 18 (Burresi 5)

Pall. Bernareggio: Motta 2 (1/1, 0/1), Bonomi 2 (1/2, 0/1), Cacciavillani 25 (3/7, 5/12), Bardotti 5 (0/2, 1/1), Farinatti, Villa 6 (2/9 da tre), Spinelli 4 (0/1 da tre), Pizzul 4 (2/2), Quartieri 18 (2/9, 2/8), Taborelli 13 (5/6)

Tiri Liberi: 21/25 – Rimbalzi: 36 26+10 (Taborelli 13) – Assist: 12 (Quartieri 5)

Arbitri:Bevivino,Brini

Finalmente riusciamo a muovere la classifica, prendiamo un brodino che ha rischiato però di andarci di traverso proprio negli ultimi giri di lancette.

Il risultato finale fa pensare ad una partita giocata punto a punto, vero solo alla fine dei quarti pari (43-42 al 20’, 83-79 al 40’), ma lungo l’arco della gara abbiamo gestito abbastanza bene il vantaggio che in un paio di occasioni è arrivato in doppia cifra (37-26 e 78-67).

Partiamo subito con Burresi infuocato, 12 punti dei 25 totali portano la sua firma, 4 falli subiti e arma letale alla quale Bernareggio non sembra trovare antidoti; dentro anche Bianchi, al suo esordio quest’anno per l’infortunio subito prima dell’avvio del campionato, che fatica a prendere ritmo e dopo 2 falli in 5’ si riaccomoda in panchina.

Nel 2’ quarto la musica non cambia, abbiamo sempre almeno 2 possessi di vantaggio, ma qualche sciocchezza nostra, affiancata alla zona lombarda, ferma la fluidità dei cinghiali in attacco e permette ai biancorossi condotti da Cacciavillani e Quartieri di riavvicinarsi e con 2 liberi al 20’ arrivano a -1 (43-42).

Terzo quarto: la musica non cambia, la lepre bianco verde cerca di fuggire, ma il segugio biancorosso è sulle tracce e non molla la presa; Rambelli da 3, Sgorbati senza paura si butta dentro e prende delle potate da paura (tutta esperienza!), Bosco dalla sua mattonella non sbaglia, mentre il Capitano, finalmente libero da vincoli e prudenze fisiche, può giocare come sa, attaccando e segnando; Rossi, impreciso al tiro, è però sempre presente a rimbalzo, un’altra doppia doppia per lui dopo Castiglione, 11+13,  ma 5/9 ai liberi e anche su di lui si è abbattuta spesso la randellata difensiva.

A fronte di un discreto attacco ci siamo però adagiati in difesa, permettendo a Cacciavillani e Quartieri, nell’ultimo quarto,  di segnare da tutte le posizioni (16 dei 22 punti portano la loro firma). C’è ancora da lavorare molto su questo fondamentale, sia fisicamente che mentalmente. Arriviamo all’ultimo minuto con Bernareggio che ha l’inerzia del match, avendo pareggiato sul 79 pari con la tripla di Quartieri dopo essere stato sotto anche di 11 al 35’. Immediato timeout di Coach Bettazzi che prepara il gioco d’attacco che dà i suoi frutti, portando Burresi in lunetta per il 2/2 che è puro ossigeno; timeout Sacchi che però frutta solo 1 palla persa ed il contropiede di Bianchi che si conclude con un’imperiosa schiacciata e chiude il match.

C’è da essere soddisfatti per i 2 punti messi in cascina; un po’ meno per il gioco visto, soprattutto in difesa, dove dobbiamo ancora migliorare sull’intensità e l’aggressività.

Prossimo impegno Domenica alle 18, sempre al Palasavena contro Piadena.

 

Nervianese – Pall. Lissone 68-57 (16-8, 19-8, 17-13, 16-15)

Nervianese: Rondena 16 (4/11, 0/1), Finazzi 12 (5/11, 0/1), Vanzulli 14 (3/8, 2/6), Cappellotto, Crippa 3 (0/2, 1/2), Ardizzone 15 (4/7, 1/6), Bandera 6 (3/7), Rossetti 2 (0/1) N.E.: Croci, Mantica

Tiri Liberi: 18/28 – Rimbalzi: 48 28+20 (Cappellotto 13) – Assist: 12 (Ardizzone 4)

Pall. Lissone: Galimberti 8 (3/5, 0/3), Radaelli 4 (2/4), Ballarate 7 (3/10, 0/6), Pietrobon, Vigano’ 2 (0/3), Meroni, Formentini 13 (4/6), Orsemiso, Enrico Danelutti 18 (8/13, 0/2), Cacciani 5 (2/3)

Tiri Liberi: 13/20 – Rimbalzi: 28 21+7 (Formentini 9) – Assist: 9 (Formentini 4)

Arbitri:Giovanetti,Pugliati

 

LA CLASSIFICA

CASTIGLIONE MURRI BK2012 6 3 3 0
VIRTUS SPES VIS. PALL. IMOLA 6 3 3 0
MILANOTRE BASKET 4 3 2 1
PALL. CREMA 4 3 2 1
VIRTUS BERGAMO TERNO 4 3 2 1
ROBUR BASKET SARONNO 4 3 2 1
CARPE DIEM BASKET CALOLZIOCORTE 2 3 1 2
PALL. BERNAREGGIO 2 3 1 2
BASKET 2000 REGGIO EMILIA 2 3 1 2
PALL. LISSONE 2 3 1 2
PALL. PISOGNE 2 3 1 2
NERVIANESE 2 3 1 2
BASKET SAVE MY LIFE SAN LAZZARO 2 3 1 2
CORONA PLATINA 0 3 0 3
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