Lega DNC – Tutta la 3a Giornata, del Girone C

Lega DNC – Tutta la 3a Giornata, del Girone C

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Pino Dragons Bk Firenze – Vigor Basket Conegliano 67-66 (16-17, 22-17, 15-19, 14-15)

Pino Dragons Bk Firenze: Marchini 2 (0/1, 0/2), Marotta 2 (1/1, 0/1), Colombini 8 (1/4, 2/2), Bucarelli 5 (1/2, 1/4), Mariani 23 (8/16, 1/2), Santomieri 4 (2/7, 0/1), Zanussi 8 (4/6), Puccioni 15 (6/8) N.E.: Boschi, Dionisi

Tiri Liberi: 9/14 – Rimbalzi: 34 26+8 (Mariani 9) – Assist: 14 (Marchini 5)

Vigor Basket Conegliano: Dal Pos, Boato 3 (1/3 da tre), Cescon 10 (3/6, 0/5), El Sissy 1, Nardin 2 (1/2), Mattiello 18 (2/6, 2/6), Mariani 5 (1/3, 1/2), Cinganotto 20 (6/13, 1/4), Bortolini 2 (1/1, 0/2), Terrin 5 (1/3, 1/3)

Tiri Liberi: 18/23 – Rimbalzi: 23 21+2 (Cinganotto 8) – Assist: 4 (Mattiello, Mariani, Cinganotto, Bortolini 1)

Arbitri:Menegalli,Fasoli

L’auspicio del vice sindaco di Firenze, Stefania Saccardi e del consigliere comunale Michele Pierguidi, stamani a Palazzo Vecchio alla presentazione della squadra, si è concretizzato con il secondo successo consecutivo per l’Enic Pino Basket Firenze che al PalaCoverciano di via de Robertis batte in volata la Vigor Conegliano nel terzo turno della Divisione Nazionale C e mantiene l’imbattibilità casalinga salendo a quota 4 punti in classifica.

Partenza contratta degli uomini di Salvetti che hanno difficoltà a realizzare ma che riescono a trovare spazio sotto canestro grazie alle giocate di Puccioni e Zanussi. Gli ospiti si fanno sentire con Mattioli e Cingalotto ma devono a rinunciare dopo neanche tre minuti a Dal Pos, uscito per un infortunio alla caviglia; Firenze non riesce a trovare i meccanismi giusti nella manovra offensiva e Conegliano prova a mettere il naso avanti. Una tripla di Bucarelli sistema tutto (10-10) in una gara che stenta a decollare. Botta e risposta tra le due squadre e primo quarto che si chiude con i fiorentini avanti 1 (16-15). Gli uomini di Salvetti rientrano sul parquet determinati, i canestri di Puccioni, Santomieri e Bucarelli, firmano il primo mini allungo dei biancorossi (28-21 al 16′) ma Mattiello e Cescon riportano il risultato in parità con i liberi di Cinganotto che segnano il break ospite 2-10 che riportano Conegliano a +1 (30-31 al 19′). Salvetti chiama time out e striglia i suoi, Colombini piazza la tripla, Puccioni appoggia a tabellone, Conegliano fa 1/2 ai liberi e Mariani ha la forza di mettere due punti, subire fallo e realizzare il libero supplementare mandando l’Enic a +6 (38-32) alla pausa lunga. E’ la guardia livornese che al rientro dagli spogliatoi firma i 4 punti che lanciano Firenze sul +10 (42-32 al 21′) ma la tripla del solito Mattiello e due punti di Cescon riportano i veneti a ridosso dei biancorossi. Cinganotto segna e subisce fallo realizzando il supplementare e per Firenze è tutto da rifare. La coppia arbitrale poi si rende protagonista di qualche decisione quantomeno discutibile che manda in lunetta Conegliano che riesce però ad impattare con la tripla di Boato (48-48 al 29′). La squadra di Sfriso riesce a trovare la via del canestro contro una Enic in difficoltà. E’ però il solito Puccioni a mettere i due punti che lasciano i biancorossi a +2 (53-51) con 10′ da giocare. I padroni di casa non fanno canestro e i veneti ne approfittano (53-55 al 22′), Salvetti dalla panc/hina riordina la squadra e Puccioni, Mariani e Marchini firmano l’importante mini break fiorentino (62-57 al 35′). Gli arbitri provano a ‘sacrificare’ Firenze che al 5′ dell’ultimo quarto ha già raggiunto i cinque falli di squadra, i veneti vanno tre volte in lunetta e trovano il libero della parità (62-62) con 2’49” da giocare. E’ Colombini però che ‘spara’ la tripla (65-62 a 1′ 35″ dalla fine), ma gli arbitri mandano altre due volte in lunetta Conegliano che tocca il +1 (65-66) con 50” da giocare. I veneti possono utilizzare falli a disposizione e lo spendono su Mariani che però li castiga con freddezza con una penetrazione nell’intasata area ospite. Nei 26” da giocare, c’è spazio per la tripla sbagliata da Cescon e un piede fischiato sul successivo rimbalzo a Marotta. Ancora un possesso per gli ospiti ma Terrin spara sul ferro il tiro della vittoria e fa esplodere la contentezza della panchina fiorentina tutta in campo ad esultare.

“Abbiamo disputato una gara per certi tratti anche buona – ha dichiarato coach Salvetti a fine gara – riuscendo ad interpretare al meglio alcune situazioni finali che avrebbero potuto costarci caro”. “Possiamo fare molto meglio – ha proseguito Salvetti – e per questo dobbiamo continuare a lavorare quotidianamente in palestra come stiamo facendo ormai da quasi due mesi. Oggi – ha concluso il coach biancorosso – era importante conquistare i due punti e lo abbiamo fatto.”

 

Pallacanestro Titano – Sz Jadran 59-53 (13-12, 17-12, 11-6, 18-16)

Pallacanestro Titano: MacIna 5 (1/2, 1/2), Gamberini 8 (4/8), Saccani 16 (0/5, 4/5), Agostini 2 (1/4), Cardinali 14 (2/6, 2/5), Casadei 3, Zanotti 11 (1/2, 3/7), Botteghi N.E.: Bedetti, Giannotti

Tiri Liberi: 11/14 – Rimbalzi: 37 31+6 (Gamberini 11) – Assist: 15 (Cardinali, Casadei 3)

Sz Jadran: Batich 2 (1/4, 0/3), Ban 19 (5/15, 1/8), Slavec 2 (1/3, 0/3), Marusich 5 (2/9, 0/2), De Petris, Franco 10 (0/3, 3/9), Malalan 10 (3/7), Ridolfi 5 (1/2, 1/3) N.E.: Zerjal, Leghissa

Tiri Liberi: 12/15 – Rimbalzi: 41 24+17 (Franco 11) – Assist: 5 (Ban 3)

Arbitri:Ghirardini,Perocco

Si risolve allo sprint Dado – Jadran, in parità a quota 53 a 45″ dalla sirena, é Dimitri Agostini, gettato nella mischia da infortunato per i 6′ finali e decisivi, a spareggiare a -32” con il piazzato del 55-53, é Capitan Casadei a mettere al sicuro dalla lunetta (57-53 a -23″) dopo l’errore di Malalan per il possibile pareggio.

Non saranno i Titans più prolifici della storia, ma vederli in campo interpretare all’unisono il concetto di squadra é davvero un piacere.

Contro la Trieste slovena, la difesa invece si riconferma intensa, la pressione disegnata da coach Del Bianco costringe la squadra capolista ed in striscia vincente a tirare solamente con il 29% da due ed il 18% da tre, e complessivamente con un modesto 18/72 totale.

I Titans stessi hanno faticato in attacco, ma hanno concluso con un ottimo 10/21 da tre, nonostante la scarsa vena realizzativa da due (9/30).

Gara con non pochi patemi, un primo quarto sofferto nel quale, nonostante il gran avvio di Federico Cardinali (8 punti), Ban dalla lunetta dopo 9’30” portava i suoi sul massimo vantaggio del 19-10, ed il secondo periodo con il Team Dado tonico, rinvigorito dall’ottimo impatto di Davide Macina, da 6 punti di Gamberini e 5 di Saccani, 31-30 Trieste alla seconda sirena.

Per poi presentare una terza frazione che ha fatto da propulsore verso la vittoria, con ancora Macina, a lungo in campo anche insieme a Capitan Casadei, protagonista con 5 di fila per il 38-35 Dado.

Nel cuore dell’ultima frazione, dopo il massimo vantaggio Dado sul 44-37 del 32′ con la bomba di Enrico Zanotti, era arrivata la reazione triestina con il sorpasso di Ban (47-46 Trieste al 34′), ed il +2 al 36’30” di Malalan dalla lunetta (50-48) prima dello sprint vincente Dado.

Gran vittoria per coach Del Bianco, con Matteo Saccani solido (MVP con 16+7 e 4/5 da tre) e Tommi Gamberini sesto uomo di lusso (8+11 in 23′), qualche rimbalzo offensivo concesso di troppo (17) e Dimitri Agostini a cui bastano 6′ d’impiego, quelli finali e decisivi, per legittimare ancora una volta il ruolo di leader indiscusso di questo Gruppo.

Nuova Pallacanestro Montebelluna – Virtus Basket Padova 56-61 (10-12, 14-12, 16-18, 16-16)

Nuova Pallacanestro Montebelluna: Cuzzit, Boaro 1 (0/3, 0/4), Dioum 2 (1/1), Bettin 12 (3/6, 1/5), Binotto 18 (2/4, 4/5), Crivellotto 6 (3/3, 0/1), Fantinato 5 (0/3, 1/9), Lorenzetto 12 (5/10), Sacchet, Buratto

Tiri Liberi: 10/14 – Rimbalzi: 32 26+6 (Lorenzetto 10) – Assist: 11 (Boaro, Lorenzetto 3)

Virtus Basket Padova: Schiavon 8 (1/4, 2/2), Di Fonzo, Busca 4 (0/2, 0/2), Roin, Contin 2 (1/3), Alberto Gasparello 14 (3/11, 1/2), Visentin 4 (2/8), Mancini 12 (6/12), Sabbadin 2 (0/3, 0/2), Salvato 15 (7/10, 0/2)

Tiri Liberi: 12/19 – Rimbalzi: 43 28+15 (Busca 8) – Assist: 11 (Busca 5)

Arbitri:D’Agostino,Degano

In sede di presentazione avevamo manifestato l’interesse per la partita di Montebelluna perchè avrebbe consentito di valutare le differenze tra la Broetto di quest’anno e quella della stagione passata. L’avversario di questa terza giornata era infatti quello contro cui si sono chiusi gli scorsi play-off, lo stesso anche in termini di organico, rimasto invariato se si esclude l’arrivo di Cuzzit, una giovane promessa del vivaio Benetton.

Purtroppo, o per fortuna, il Montebelluna di questa sera non ci è sembrato per nulla la squadra conosciuta e affrontata per ben 5 volte nell’anno appena trascorso.

Sarà stata l’assenza importante della guardia Pozzebon, un giocatore fondamentale per far quadrare i conti alla squadra che in giugno si è arresa solo in finale al cospetto delle corazzata Udine, sarà stato il pubblico decisamente inferiore per numero e passionalità rispetto a quello delle serie play-off, ma l’impressione è stata quella di una squadra lontana dalla forma e dall’intensità che ha dimostrato di poter sfoderare. Difficile spiegare altrimenti un Boaro con gli occhi infuocati di passione, un Fantinato cecchino immarcabile (questa sera 5 punti con un eloquente 1/12 complessivo), un Lorenzetto dominatore dei tabelloni.

Sia chiaro che il Monte non ha fatto da tappezzeria e la Broetto non ha dominato, anzi, la Virtus pur restando in pratica sempre avanti ha dovuto sudare per tutti e 40 i minuti e la partita è stata in discussione fino all’ultimo minuto. Tutto questo per dire che è giusto festeggiare un successo importante, colto in un campo che resta tra i più difficili della DNC, ma guai a lasciarsi andare in voli pindarici della fantasia. I risultati di questa giornata confermano che l’equilibrio è assoluto e basta abbassare di poco la concentrazione per lasciarci la pelle con chiunque.

La cronaca dice di una partita non bella, colma di errori da entrambe le parti, bastino le 14 palle perse per entrambe le contendenti e le medie di tiro insufficienti da ogni zona del campo, con i padroni di casa più precisi in tutte le voci dello scout (47% contro 37% nel tiro da 2, 23% contro 21% nelle bombe, 71% contro 63% nei liberi) e superati sia nelle palle recuperate 1 a 6 che, sorprendentemente, nei rimbalzi: 32 contro 43.

Come spesso accadrà anche in futuro, era proprio la lotta sotto i tabelloni a preoccupare maggiormente coach Friso, con il giovanissimo Visentin opposto a Lorenzetto, un pivot di grande esperienza e di qualità certificata da molte stagioni giocate da protagonista in DNA e in DNB. Questa sera la battaglia non è stata impari, anzi Vittorio in più occasioni si è guadagnato il via libera verso il canestro grazie a buoni movimenti tecnici e alla sua reattività fisica, ma troppe volte giunto a contatto con il cesto ha sbagliato l’impossibile rovinando quella che avrebbe potuto essere una sua grande serata.

Anche questa sera coach Friso non ha lesinato minuti e responsabilità ai suoi giovani, con un Di Fonzo che grazie ad una settimana di ottimi allenamenti, si è guadagnato lo starting five, ma poi con una palla persa e tre conclusioni ciccate ha perso in pochi minuti tutte le credenziali acquisite. Resta il fatto che la completezza del roster della Broetto è emersa anche in questa occasione tanto che alla fine nella Virtus ci sono 7 giocatori con un minutaggio tra i 20 e i 30 minuti (si va dai 19’ di Roin, passando nell’ordine da Schiavon 23’, Gasparello e Busca 24’, Mancini e Sabbadin 26’, per arrivare fino ai 27’ di Salvato), e 3 attorno ai 10 (Di Fonzo 8’, Contin 9’, Visentin 13’), mentre il Montebelluna che pure ha un coach con grande fiducia nei giovani, è stato costretto a schierare per molti minuti i suoi 5 veterani (Boaro 38’, Fantinato 37’, Bettin 33’, Lorenzetto 31’, Binotto 29’), lasciando in campo Crivellotto per 12’ e i tre più giovani (Sacchet e Cuzzit 7’ Buratto 1’) per gli spiccioli.

Per la Broetto il migliore della serata è stato Salvato (15 punti, 1/1 ai liberi, 7/10  da 2, 0/2 da 3, 3+2 rimbalzi) anche se le statistiche premiano la coppia Busca (mister positività, pur non essendo pericoloso offensivamente è stato determinante con il 4/4 ai liberi nei caldi minuti finali, 5 assist e 7+1 rimbalzi) e Gasparello (anche lui precisissimo ai liberi nei momenti topici 5/6, molto meno da 2 con 3/11, ma buono con 1/2 da 3, 1 assit, 2+2 rimbalzi) con 14 di valutazione, poi con 11 il già citato Salvato e capitan Mancini (6/12 da 2, 6+1 rimbalzi) e con 10 Schiavon (0/1 ai liberi, 1/4 da 2, 2/2 da 3, 4 assist, 1+2 rimbalzi).

Per questa vittoria, come già domenica scorsa, decisivo l’apporto degli esperti Busca e Gasparello, che hanno ampliamente riscattato quegli ultimi 4 minuti di Bertinoro dove la Broetto, nonostante la loro presenza sul campo, è riuscita a dilapidare 16 punti di vantaggio. Anche a Montebelluna hanno dato tanta sicurezza, ritmi perfetti per Leo che ha pure recuperato palloni come si divertiva a fare fin da bambino, mentre Carlo Alberto da par suo ha dato vita alle solite penetrazioni inventando tante conclusioni spettacolari. Per entrambi, come già evidenziato, una grandissima precisione nei liberi quando si è trattato di sfruttare il bonus per vincere la partita.

Nelle file dei padroni di casa da sottolineare la prova del solito Binotto, che ad ogni stagione sembra migliorare (4/5 da 3, 2/4 da 2, 2/2 ai liberi a cui si devono sommare 4 rimbalzi difensivi per un 20 di valutazione), dopo di lui Lorenzetto con 15 di valutazione (6+4 rimbalzi 5/10 da sotto e 2/3 ai liberi).

Tra i virtussini non è ancora “esploso” Sabbadin, giocatore di sicuro affidamento che non si è ancora inserito a pieno nei meccanismi di coach Friso, e per spiegarlo crediamo sia sufficiente evidenziare che Pippo da quando è uscito dalle giovanili viaggia in DNC su medie stagionali di una decina di punti partita e una pari valutazione, che lo scorso anno a Cittadella ha chiuso con una media di 12.3 punti e 13.5 di valutazione, ma che inspiegabilmente nelle tre partite finora disputate ha una media di 4.7 punti e 3.3 di valutazione. Il cambio delle scarpe non ha portato bene ma a questo punto, per la legge dei grandi numeri, scommettiamo di vederlo protagonista già domenica prossima, quando arriverà a Rubano un rinfrancato Gorizia.

L’incontro dovrebbe giocarsi nel palazzetto di via Rovigo a patto che l’impresa a cui sono stati affidati i lavori di ristrutturazione rispetti il cronoprogramma stilato dall’assessore Cabianca, il rischio concreto è che possibili imprevisti costringano ad un inopportuno cambio di sede. L’avversario è spinoso e recuperati tutti i suoi infortunati in questa ultima giornata ha colto il suo primo successo infliggendo una pesante sconfitta al finora imbattuto Bolzano neopromosso.

Gaetano Scirea Basket – Garcia Moreno 1947 68-64 (13-12, 18-12, 13-15, 24-18)

Gaetano Scirea Basket: Frigoli 13 (2/6, 1/1), Solfrizzi 7 (2/5, 0/3), Ruscelli 8 (2/3, 1/5), Merenda 12 (1/2, 2/6), Marisi 21 (6/10, 2/5), Grassi, Sangiorgi 7 (3/6), Marco, Godoli N.E.: Caroli

Tiri Liberi: 18/23 – Rimbalzi: 32 28+4 (Marisi, Sangiorgi 7) – Assist: 12 (Frigoli 5)

Garcia Moreno 1947: Zanotti, Monzardo 8 (3/10, 0/2), Bellato 5 (1/3, 1/5), Drago 17 (8/17, 0/1), Rossetto 2 (1/1, 0/2), Faccioli 4 (2/5, 0/2), Bolcato 12 (2/10, 2/6), Tuninetto 16 (5/10, 2/5) N.E.: Buzzi, Bauce

Tiri Liberi: 5/6 – Rimbalzi: 47 25+22 (Monzardo, Drago, Bolcato 9) – Assist: 9 (Faccioli 3)

Arbitri:Pavan,Latini

Il “derby” tra le squadre dedicate alla memoria di un eroe – Gaetano Scirea versus Moreno Gabriel Garcia “martire dell’Ecuador, nato nel 1821 e scomparso nel 1875, uomo che seppe governare il suo paese ispirandosi ai valori cristiani” (cit. sito Arzignano) – vede chiudere esultanti i padroni di casa dopo 40′ di sudore, lotta vera, errori. Bertinoro passa i primi tre periodi a prendere le misure a Tuninetto e Campiello, faticando non poco a rimbalzo e senza prender (a parte il freddissimo 2-13 del 5′) imbarcate troppo severe grazie soprattutto alla mano di Giovanni Marisi (14 punti all’intervallo sui 31 Scirea). L’avvio di ultimo periodo è il passaggio chiave: mentre sale la difesa bianconera, Merenda insacca i punti del break locale (57-51, 36′). Un piccolissimo vantaggio tenuto saldamente dai ragazzi di Serra fino al finale deciso dai liberi e da un paio di solide difese sotto il cesto. Bertinoro saluta così l’ultima partita del 2013 di Luca Piani, chiamato a lasciare lo Scirea per lavoro.

Basket Mestre – Rucker Sanve 77-74 (25-20, 17-20, 17-16, 18-22)

Basket Mestre: Contessa 8 (3/5, 0/6), Chinellato 18 (5/7, 1/7), Prete 4 (1/6, 0/1), Delle Monache 11 (5/9), Livio, Munaretto 6 (1/1, 1/5), Pascon 9 (2/4, 1/5), Gomirato 2 (1/1), Donega 5 (1/4, 0/1), Causin 14 (1/3, 3/7)

Tiri Liberi: 19/28 – Rimbalzi: 39 26+13 (Delle Monache 9) – Assist: 4 (Chinellato, Livio, Munaretto, Donega 1)

Rucker Sanve: Gherardini 10 (2/4, 2/6), Lena 12 (3/5), Bonivento 9 (3/7 da tre), Alberto Voltolina 3 (0/2, 0/2), Pagotto 9 (1/2, 0/1), Pin Dal Pos 4 (1/3, 0/3), Campodall’Orto 2 (1/1), Carlesso 20 (4/8), Brugnera 5 (1/2, 0/1) N.E.: De Marchi

Tiri Liberi: 33/48 – Rimbalzi: 45 35+10 (Carlesso 17) – Assist: 5 (Gherardini, Pagotto 2)

Arbitri:Morassutti,De Tata

Partita d’altri tempi si direbbe, con gli atleti mestrini che terminano eroicamente in quattro contro cinque per via dei falli.
Ritorna protagonista Chinellato, top scorer con 18 punti e con un funambolico tiro dalla metà campo nei secondi finali, che coglie canestro e vittoria.
Buon esordio anche per Causin 14 punti.

Us Gorizia – Piani Pallacanestro 83-70 (22-20, 27-20, 22-9, 12-21)

Us Gorizia: Baccino 17 (5/8, 1/4), Basile 2 (0/1), Franz 12 (3/5, 1/2), Manservisi 13 (3/4, 1/4), Fornasari 7 (1/1, 1/3), Casagrande 12 (5/7, 0/2), Luppino 10 (1/1, 2/4), Franco 10 (5/7, 0/1), Braida, Maghet

Tiri Liberi: 19/26 – Rimbalzi: 35 28+7 (Franco 10) – Assist: 10 (Franz 3)

Piani Pallacanestro: Allen 2 (0/1), Tiribello 2, Vettori 31 (7/12, 4/9), Giarin, D’Alessandro 2 (1/6), Defant 20 (4/12, 4/10), Sipala 3 (1/3), Zago 4 (2/2, 0/2), Somvi 6 (3/5) N.E.: MacCiocu

Tiri Liberi: 10/16 – Rimbalzi: 25 17+8 (D’Alessandro 7) – Assist: 0

Arbitri:Figus,Meneguzzi

Dopo un buon inizio (8-0 in apertura) e nonostante un primo tempo stellare di capitan Vettori (24 punti nei primi due quarti) i Piani non tengono in difesa e cedono nella seconda parte di gara ad una Gorizia affamata di punti. 83-70 il finale.

Basket Oderzo – Basket Bassano 62-74 (16-20, 10-20, 21-22, 15-17)

Basket Oderzo: Baratella, Nobile, Cescon 2 (1/2), Tridente 2 (1/3, 0/1), Dal Magro, Basei 13 (5/11), Sottana 8 (1/2, 2/4), Bonoli 4 (2/6), Moro 20 (5/8, 3/5), Infanti 13 (5/13, 0/1)

Tiri Liberi: 7/14 – Rimbalzi: 44 28+16 (Basei 16) – Assist: 9 (Basei, Sottana 2)

Basket Bassano: Camazzola N. 6 (2/5 da tre), D’Inca’ 14 (3/9, 2/6), Coppo 3 (1/2), Bordignon 18 (3/9, 4/5), Crosato 16 (5/7, 2/5), Gallea 6 (2/4), Tosetto 11 (3/8) N.E.: Bolzani, Camazzola M., Pigozzo

Tiri Liberi: 10/14 – Rimbalzi: 22 18+4 (Gallea 7) – Assist: 10 (D’Inca’ 4)

Arbitri:De Pasquale,Sartori

Grande vittoria in trasferta dei ragazzi di coach Campagnolo trascinati da Crosato e Bordignon. Giallorossi salgono a quattro punti in classifica alle spalle del solo Mestre, unica formazione ad aver vinto tutte e tre le prime partite di campionato.

LA CLASSIFICA

BASKET MESTRE 6 3 3 0
BASKET BASSANO 4 3 2 1
VIRTUS BASKET PADOVA 4 3 2 1
SZ JADRAN 4 3 2 1
PIANI PALLACANESTRO 4 3 2 1
PINO DRAGONS BK FIRENZE 4 3 2 1
PALLACANESTRO TITANO 4 3 2 1
GAETANO SCIREA BASKET 4 3 2 1
RUCKER SANVE 2 3 1 2
BASKET ODERZO 2 3 1 2
US GORIZIA 2 3 1 2
NUOVA PALLACANESTRO MONTEBELLUNA 2 3 1 2
VIGOR BASKET CONEGLIANO 0 3 0 3
GARCIA MORENO 1947 0 3 0 3
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