Lega DNC – Tutta la 3a Giornata, del Girone F

Lega DNC – Tutta la 3a Giornata, del Girone F

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Nuova Pallacanestro Nardo’ – Timberwolves Potenza 72-70 (23-16, 15-16, 15-12, 19-22)

Nuova Pallacanestro Nardo’: Colella 12 (4/6, 1/7), Malamov 16 (6/9, 0/6), Manca 10 (4/7, 0/1), Ferilli G. 2 (1/2, 0/2), Ferilli D. 6 (1/3, 1/4), Ferrienti Giuliani 13 (3/13, 1/4), Chirico 13 (2/6, 3/9) N.E.: Greco, Iacomelli, Durante

Tiri Liberi: 12/17 – Rimbalzi: 42 22+20 (Manca 12) – Assist: 17 (Colella 6)

Timberwolves Potenza: Cutolo, Lorusso 16 (6/10, 0/1), Pocchiari 1, Marchese 7 (1/5, 0/3), Leone 6 (1/2, 1/1), Rato 11 (3/6, 1/6), Ciardullo, Di Tullio 11 (1/5, 3/3), Mastroddi, Pace 18 (6/8, 0/1)

Tiri Liberi: 19/30 – Rimbalzi: 38 31+7 (Lorusso 9) – Assist: 11 (Marchese, Rato 2)

Arbitri:Conterosito,Volgarino

 

Pall. Benevento – Magic Team Benevento 59-75 (8-21, 26-21, 16-15, 9-15)

Pall. Benevento: Norcino 10 (2/8, 2/3), Fabiano 2 (1/3, 0/4), Kushchev 10 (4/6), Marti, De Martino 15 (3/10, 2/5), Parlato 16 (5/11, 1/7), Tomasiello 6 (0/3, 2/3) N.E.: Ronconi, Bruno, Gagliardi

Tiri Liberi: 8/15 – Rimbalzi: 34 21+13 (Marti, De Martino, Parlato 7) – Assist: 9 (Tomasiello 5)

Magic Team Benevento: Buontempo, Granata, Bastone 16 (5/11, 1/4), Kebede, Mori 12 (2/2, 2/4), Fratini 2 (1/3, 0/2), Pepe 3 (1/4), Tredici 23 (7/11, 3/3), Malagoli 19 (5/10, 2/5) N.E.: Dell’Ermo

Tiri Liberi: 9/16 – Rimbalzi: 39 34+5 (Malagoli 9) – Assist: 9 (Fratini 5)

Arbitri:Santoro,Marino

 

Nuova Pol. C. Di Stabia – Il Globo Isernia 60-75 (9-18, 16-18, 25-16, 10-19)

Nuova Pol. C. Di Stabia: Incarnato, Saggese 2 (1/4, 0/2), Errico 11 (5/9, 0/2), Orazzo 4 (2/3, 0/1), Salvatore 27 (10/20, 1/4), Auriemma 5 (2/8), Donnarumma, Porfido 2 (1/1, 0/2), Somma 7 (2/5, 1/6), Marino 2 (1/4)

Tiri Liberi: 6/11 – Rimbalzi: 38 15+23 (Salvatore 13) – Assist: 6 (Donnarumma 2)

Il Globo Isernia: Orfanelli 2 (1/3), Confessore 8 (3/6), Facci 11 (4/5, 1/3), Canzano 14 (1/2, 3/7), Maria Triggiani 1 (0/1), Achille Cardinale 12 (2/3, 2/5), Simeoli 19 (2/5, 1/3), Bracci 8 (3/6) N.E.: D’Adamo, Bisciotti

Tiri Liberi: 22/29 – Rimbalzi: 27 20+7 (Achille Cardinale, Simeoli 6) – Assist: 14 (Canzano 7)

Arbitri:Dimonte,Larocca

Continua il difficile cammino in questo campionato per la T&T Nuova Pol. Stabia che viene sconfitta per la terza volta in altrettante gare. Questa volta la squadra di Coach Festinese ha ceduto di nuovo il passo in casa contro Isernia, cinica quanto basta e pronta a punire tutti gli errori dei locali. Ha avuto la meglio il maggior potenziale a disposizione, le migliori percentuali e la capacità di non disunirsi nel momento migliore degli stabiesi, i quali invece continuano a vivere di folate di intensità e mettono in mostra carenze individuali e di squadra.
Festinese schiera il baby ’97 Saggese in quintetto ma parte subito forte Isernia che confeziona il primo divario importante con i vari Canzano, Facci, Simeoli e Cardinale, bravi a sfruttare tutti i vantaggi di diverso tipo provenienti soprattutto dai duelli individuali. È lì che la T&T Stabia paga subito, mettendo in campo una difesa non all’altezza della situazione con numerosi 1 contro 1 a sfavore. La squadra stabiese deve sempre inseguire e non riesce ad essere fluida in attacco affidandosi soprattutto ad iniziative di energia fino al 25-40 dell’intervallo. Nel terzo periodo Salvatore (nella foto) suona la carica e lo Stabia riesce per un quarto di gioco a tenere il campo con autorità, attaccando il canestro all’arma bianca e piazzando un break importante fino al meno 6 di fine parziale sul 50-56. Purtroppo nell’ultimo periodo, complice la stanchezza, i gialloblù mollano, ma è soprattutto merito della squadra abruzzese di Coach Cardinale che porta a casa il risultato limitando al massimo gli avversari e concedendogli soltanto dieci punti realizzati.
Che il cammino della N.P. Stabia in questo campionato fosse arduo lo si sapeva fin dall’inizio, di sicuro la squadra intera è chiamata al dovere di un atteggiamento di maggiore compattezza e combattività nonostante molti confronti impari, proprio come quello di sabato prossimo in casa del Magic Benevento capolista.

 

JuveTrani – Campli Basket 58-50 (18-10, 10-10, 15-12, 15-16)

JuveTrani: Di Salvia, Salamina 9 (3/6, 1/3), Bergamin 17 (5/6, 2/4), Ippolito 10 (4/6, 0/3), Amorese 1, Cupito 10 (4/11, 0/2), Ferrara, Basile 11 (5/8), Di Lauro N.E.: Mennuni

Tiri Liberi: 7/12 – Rimbalzi: 30 24+6 (Basile 9) – Assist: 7 (Salamina 3)

Campli Basket: Montuori 8 (3/5, 0/2), Palantrani 7 (2/2, 1/4), Gaeta 9 (4/8, 0/3), Di Carlo, Diener 7 (2/4, 1/3), Alleva, Negrini 6 (2/3), Petrucci 13 (4/7, 0/2), Serafini N.E.: Ferrari

Tiri Liberi: 10/17 – Rimbalzi: 26 22+4 (Gaeta 8) – Assist: 6 (Diener 4)

Arbitri:Peluso,Esposito

Nelle due partite precedenti aveva subito 93 punti a gara: questa volta s’è fermata ad appena 50. E, così, una trasformata Fratelli Lotti Juve Trani ha meritatamente battuto il Campli e mosso finalmente la classifica, rivelandosi squadra di spessore anche grazie all’innesto dell’ottimo Dennis Accini, giocatore di fisico e qualità che porterà un indiscutibile valore aggiunto al roster di coach Lattanzio.

In doppia cifra sia lui, sia Basile, sia il sempre affidabile Cupito, sia un pressoché inarrestabile Bergamìn, che ha suggellato con una schiacciata la sua gara da Mvp. Il Campli le ha provate tutte per restare in partita, ma contro questa Juve, questa sera, sarebbe stata dura per chiunque. Adesso ci sarà da divertirsi.

I ragazzi di coach Castorina PERò sono riusciti a rimanere in partita per tutti i 40 minuti, nonostante una vera e propria giornata no in fase offensiva, senza però riuscire mai  a mettere la testa avanti. E’ mancata la giocata capace di ribaltare l’inerzia della partita, complice anche l’assenza di lucidità in alcuni momenti chiave della partita. Al pronti via Campli si ritrova già sotto 5-0 e con Diener carico di due falli personali dopo nemmeno tre minuti di gioco. Tuttavia dopo aver sbloccato il risultato, le due squadre hanno viaggiato sul filo dell’equilibrio per tutti i primi venti minuti di gioco, con i farnesi però sempre ad inseguire. Nella terza frazione l’arrembaggio ospite si infrangeva sul ferro del canestro, compresi anche numerosi errori dalla lunetta, che permettevano ai padroni di casa di allungare e chiudere il periodo sul 43 – 34. La GLOBO – ALLIANZ parte subito forte nell’ultima frazione, con un canestro e fallo di Gaeta, ma purtroppo è un fuoco di paglia in quanto i biancorossi non riescono ad andare oltre il -6, con i padroni di casa che controllano il risultato negli ultimi minuti. L’ultima sirena suona sul 58 -50 ed ufficializza la prima sconfitta stagionale. La testa tuttavia è già a Domenica, si torna al PalaBorgognoni,ore 18, contro Benevento, una buona squadra che punta alla parte alta della classifica e contro cui servirà il miglior Campli, dentro e fuori dal campo.

Mola New Basket 2012 – Virtus Pozzuoli 81-64 (24-19, 11-19, 20-18, 26-11)

Mola New Basket 2012: Stimolo, Damasco 2 (1/2, 0/2), Musci 10 (5/5), Lonigro, Manchisi 14 (2/4, 3/9), Teofilo 15 (3/7, 2/6), Pavone 4 (1/1 da tre), De Bellis 13 (4/7, 1/2), Argento 2 (1/4, 0/1), Mazzotta 21 (2/3, 5/8)

Tiri Liberi: 9/15 – Rimbalzi: 32 26+6 (Teofilo 8) – Assist: 19 (De Bellis 11)

Virtus Pozzuoli: Orefice 6 (1/6, 1/5), Artiaco 5 (1/2, 1/1), Innocente 7 (1/7, 0/2), Caresta, Conte, Luongo 21 (10/15, 0/2), Aprea 7 (1/7, 1/2), Francesco Errico 13 (6/8), Longobardi 5 (1/1, 1/2)

Tiri Liberi: 10/16 – Rimbalzi: 32 23+9 (Francesco Errico 13) – Assist: 10 (Artiaco, Aprea 3)

Arbitri:Gnini,Di Martino

E sono tre.  Geofarma a punteggio pieno e in testa alla classifica della DNC in coabitazione con il Magic Team Benevento.  Archiviata, non senza fatica, anche la pratica Virtus Pozzuoli a dispetto del risultato finale, 81-64, che lascerebbe pensare ad una gara in discesa. Ma non è stato così, per tre quarti la squadra di coach Lotesoriere ha sofferto la fisicità esasperata dei campani, bravi a restare incollati nel punteggio per ben 30 minuti. Fondamentale e decisiva la sterzata impressa al match da De Bellis con la collaborazione dei  soliti Mazzotta e Teofilo nel quarto e decisivo periodo: allungo nei primi 5 minuti e gara in naftalina con una serie di triple spacca-partita.  Per la seconda di fila sul parquet del Palapinto l’allenatore monopolitano si affida al quintetto con cui ha esordito a Catellammare e col Trani: Musci, Teofilo, Manchisi, De Bellis, Mazzotta. Coach Serpico risponde con Orefice, Innocente, Luongo , Aprea ed Errico.  Schermaglie Mazzotta-Luongo da tre per rompere il ghiaccio, sono avvisaglie di equilibrio sovrano per gran parte del parziale, sfatato dal capitano molese (8 punti nei primi 10’) in collaborazione con  Manchisi e un buon Musci (24-16), per il primo strappetto del match in chiusura di primo quarto. Si rientra in campo per la seconda frazione e Artiaco la piazza dai 6,75 (26-23), Geofarma imballata e sciupona con la palla a spicchi in mano, Pozzuoli ancora a contatto e parità sigillata anche in chiusura di tempo, con i punti di Damasco ed Errico (35-35). L’apertura del terzo la fa ancora Mazzotta chirurgico dalla distanza (21 punti e 5 su 8 dai 6,75), De Bellis in slalom trova il pertugio giusto e Musci col gancio ridà linfa al vantaggio interno, ma è fuoco fatuo perché il Pozzuoli trascinato da Luongo (21 punti e 9 rimbalzi) non molla la presa e le casacche bianco blu, mentre la Geofarma soffre la pressione e forza troppo alcuni possessi complicandosi notevolmente la vita. C’è Mazzotta a insaccare sempre da distanze siderali, imitato da Aprea, ma ogni qual volta pare possa partire la fuga giusta la New Basket va in confusione e presta il fianco al ritorno furente degli avversari, rimessi ancora in pista da Orefice. Anche il terzo quarto si congeda così punto a punto e il tabellone recita 55-53, con le sorti del match rimandate ai 10 minuti conclusivi. De Bellis e Luongo inaugurano il rettilineo finale, poi la terza tripla di serata di Manchisi dà nuova luce al vantaggio molese che questa volta non trova più le cuciture campane: sale in cattedra Luca De Bellis, 9 punti e assist a volontà in 7 minuti, l’adrenalina sale e si alza anche la muraglia sotto il canestro;  l’immagine che rappresenta al meglio l’inerzia del match è quella dei 24 secondi che muiono in mano ad Aprea,  asfissiato da una difesa Geofarma perfetta. Vola De Bellis ed è il tempo delle bombe a bersaglio: assieme al play barese timbra sempre capitan Mazzotta e la tripla spacca partita porta la firma di Teofilo (68-55). Stavolta il Pozzuoli non ne ha più e i restanti 5 minuti sono accademia Mola, con i tre punti di Pavone dall’angolo e gli innesti di Lonigro e Stimolo prima di consegnare ai tabellini il definitivo 81-64. Terzo ostacolo superato, la vetta della classifica mantenuta, non è ancora la miglior Geofarma sicuramente, ma il carattere e la decisione tirati fuori nei momenti in prossimità della sirena lasciano ben sperare per il cammino futuro. Sono bastati 5 minuti con piede sull’acceleratore e difesa serrata per scavare il solco da due punti,  a testimonianza dell’enorme potenziale di questo roster, che in una giornata col sorriso ma non perfetta porta comunque cinque uomini in doppia cifra. Poi, si sa, non c’è miglior ricostituente e sponsor d’autostima della vittoria, in serie poi i successi fortificano e compongono corazza di inscalfibilità, che gli avversari col passare del tempo faranno sempre più fatica a penetrare.  Sei giorni ancora e poi la prova Potenza per provare a ritrovarsi un poker tra le mani.

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