Lega DNC – Tutta la 4a Giornata, del Girone C

Lega DNC – Tutta la 4a Giornata, del Girone C

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Sz Jadran – Basket Mestre 70-71 (28-13, 28-13, 4-19, 10-13)

Sz Jadran: Batich 8 (2/2, 1/3), Ban 24 (8/13, 2/6), Slavec 12 (3/6 da tre), Marusich 6 (1/3), Franco 3 (0/1, 1/8), Malalan 10 (4/9), Ridolfi 7 (2/4, 0/2) N.E.: Zerjal, De Petris, Leghissa

Tiri Liberi: 15/22 – Rimbalzi: 36 26+10 (Franco 20) – Assist: 11 (Ban 3)

Basket Mestre: Contessa, Chinellato 20 (5/7, 3/4), Prete 3 (1/1 da tre), Delle Monache 14 (6/14, 0/1), Calzavara 2 (1/1), Livio 3 (1/2), Munaretto 12 (3/4, 2/4), Pascon 4 (2/5, 0/3), Donega 4 (1/3, 0/1), Causin 9 (0/1, 3/6)

Tiri Liberi: 6/14 – Rimbalzi: 34 24+10 (Delle Monache 13) – Assist: 8 (Chinellato, Munaretto 2)

Arbitri:Toffanin,D’Agostino

Dopo il primo tempo quasi nessuno all’interno della palestra di Opicina, inclusi i giocatori dello Jadran ed i loro tifosi, avrebbe potuto immaginare un esito simile contro la capoclassifica Mestre. Lo Jadran infatti ha concluso la prima frazione di gioco con un vantaggio di 17 punti (56:39). Un risultato frutto di un buon attacco e una buona difesa con Borut Ban (24 punti per lui alla fine), Christian Slavec (12) e il giovane Martin Ridolfo sugli scudi. In sostanza, c’erano tutti gli elementi per pensare a una vittoria dello Jadran. I ragazzi di coach Mura hanno evidentemente speso troppe energie nella prima frazione e nel terzo quarto hanno messo a segno solamente 4 punti. In un ultimo quarto dalle mille emozioni lo Jadrani si è inceppato in attacco e gli ospiti hanno potuto ottenere una vittoria con un solo punto di scarto.

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Rucker Sanve – Pino Dragons Bk Firenze 63-58 (19-17, 20-17, 16-9, 8-15)

Rucker Sanve: Gherardini 20 (6/10 da tre), Lena 1 (0/4, 0/1), Bonivento 4 (1/5, 0/2), De Marchi, Alberto Voltolina 3 (1/3), Pagotto 8 (2/7, 0/3), Pin Dal Pos 2 (1/5, 0/1), Campodall’Orto, Carlesso 16 (5/7), Brugnera 9 (2/3, 1/1)

Tiri Liberi: 18/22 – Rimbalzi: 25 21+4 (Alberto Voltolina 6) – Assist: 11 (Gherardini, Pagotto 4)

Pino Dragons Bk Firenze: Marotta 3 (0/1, 1/3), Boschi 7 (1/1, 1/2), Colombini 8 (4/7, 0/4), Bucarelli, Marchini 5 (1/6, 0/2), Mariani 6 (2/7, 0/4), Santomieri 18 (4/7, 2/5), Dionisi, Zanussi 9 (4/4), Puccioni 2 (1/4)

Tiri Liberi: 12/17 – Rimbalzi: 35 26+9 (Mariani 10) – Assist: 7 (Marchini, Puccioni 2)

Arbitri:Bergamin,Figus

Niente da fare per l’Enic Pino Basket Firenze che in Veneto si arrende a San Vendemiano (63-58) nella quarta giornata della Divisione Nazionale C. La squadra di Salvetti è rimasta in scia ai veneti fino ai possessi finali, pagando la serata storta di Puccioni e Mariani, e nonostante un sontuoso Santomieri (18), non è riuscita a conquistare i due punti. I padroni di casa partono subito forte (7-0) ma ci pensa Colombini a riequilibrare tutto. Salvetti deve rinunciare nei primi minuti a Puccioni, subito due falli per lui, e i veneti colpiscono a ripetizione con le triple di Gherardini e i canestri di Pagotto e Lena. Ma Firenze non molla e Boschi e Marotta tengono in partita i gigliati (37-34 al 20′). Ma al rientro dagli spogliatoi San Vendemiano prova ad allungare e piazza un mini break che porta Firenze a -10 (46-36), Salvetti capisce che non è la serata di Mariani nè quella di Puccioni e prova a cambiare i giochi per avere qualcosa in più dagli altri: ancora Boschi e il miglior Santomieri stagionale riportano Firenze a -6 (59-53) con Marchini che mette anche i liberi del -4. San Vendemiano affanna e Salvetti prova a fare il colpaccio, ma le conclusioni dei biancorossi dicono ‘ferro’ e l’Enic non riesce a centrare l’aggancio ai veneti. Arriva il quinto fallo di Puccioni e i veneti allungano con i tiri liberi ma è ancora Carlo Santomieri a piazzare la tripla della speranza fiorentina del -3 (61-58). Stavolta però è il quinto fallo di Marchini a mandare in lunetta i veneti che non sbagliano e portano a casa i due punti.

Garcia Moreno 1947 – Nuova Pallacanestro Montebelluna 79-73 (30-14, 17-14, 12-32, 20-17)

Garcia Moreno 1947: Zanotti, Campiello 21 (10/16), Monzardo 22 (6/9, 2/3), Bellato, Drago 6 (2/5, 0/1), Vencato 2 (1/3, 0/1), Faccioli 8 (1/6, 2/3), Bauce, Bolcato 13 (3/8, 2/5), Tuninetto 7 (1/6, 1/4)

Tiri Liberi: 10/17 – Rimbalzi: 41 23+18 (Faccioli 9) – Assist: 24 (Tuninetto 7)

Nuova Pallacanestro Montebelluna: Cuzzit, Boaro 6 (1/4, 0/1), Dioum 4, Pozzebon 9 (0/1, 2/9), Bettin 4 (1/5, 0/3), Binotto 6 (0/2, 2/7), Crivellotto, Fantinato 25 (10/14, 0/8), Lorenzetto 15 (7/9), Sacchet 4 (2/2)

Tiri Liberi: 19/24 – Rimbalzi: 24 18+6 (Lorenzetto 8) – Assist: 12 (Fantinato 4)

Arbitri:Brocca,Perocco

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Piani Pallacanestro – Basket Oderzo 47-54 (14-18, 14-18, 8-6, 11-11)

Piani Pallacanestro: Allen 2 (1/2), Tiribello, Vettori 13 (4/6, 1/6), Giarin, D’Alessandro 9 (4/6), Defant 13 (5/12, 1/6), MacCiocu, Lever, Zago 2 (1/2, 0/1), Somvi 8 (3/10, 0/2)

Tiri Liberi: 5/8 – Rimbalzi: 29 19+10 (Defant 9) – Assist: 9 (Allen, D’Alessandro 3)

Basket Oderzo: Baratella 3 (0/1, 1/2), Nobile 4 (2/2, 0/1), Tagliamento 2 (1/3, 0/1), Cescon 1 (0/2 da tre), Basei 14 (5/10, 0/2), Sottana 9 (2/3, 1/5), Bonoli 12 (4/6), Moro 2, Infanti 5 (0/5, 1/3), Rossetto 2 (1/1)

Tiri Liberi: 15/27 – Rimbalzi: 35 24+11 (Basei 9) – Assist: 9 (Infanti 4)

Arbitri:Ghirardini,Fior

Perdere ed uscire tra gli applausi del pubblico. E’ successo esattamente questo stasera al PalaMazzali, per i nostri ragazzi, protagonisti di una gara gagliarda, che pero’ non e’ bastata per avere ragione di Oderzo, squadra che ha confermato di avere un roster strutturato per essere protagonista a livello assoluto in questo campionato.

Reso il dovuto merito ai vincitori ospiti, non possiamo fare a meno di rimarcare la prestazione dei ragazzi di coach Minati, chiamati a reagire alla sfortuna che, dopo Torboli, li ha privati anche di Andrea Sipala (un infortunio tanto banale quanto serio alla gamba, che lo terra’ lontano dai parquet per diverse settimane), accorciando le rotazioni oltre il limite del consentito.

Ma questo campionato non lascia molto tempo per piangersi addosso, e si e’ dovuto affrontare, in condizioni che definire rimaneggiate e’ quantomeno un eufemismo, una squadra dalla stazza imponente, e con un centro, Francesco Basei, che si e’ rivelato degno di ben altri palcoscenici.

Ma i Piani Electrogroup TEC hanno provato per tutta la gara a sorprendere i veneti, contrapponendo la velocita’ e l’aggressivita’ ai kg e ai centimetri e riuscendo, praticamente per tutto l’arco della contesa a tenersi a contatto degli avversari.

La cronaca. I Piani partono con Vettori, Giarin, D’Alessandro, Defant e Somvi. Oderzo risponde con Cescon, Sottana, Moro, Infanti e Bonoli. Nei Piani esordio a roster per il 15enne Alessandro Lever, che bagnera’ la sua prima lista R in prima squadra anche con scampoli di parquet, appluditissimo dal pubblico bolzanino.

L’inizio recita il copione previsto: la stazza opitergina crea un sacco di problemi ai lunghi bolzanini, ma Sam Vettori tiene i suoi a contatto. Che la gara sia carica lo si capisce anche dalla grinta di coach Minati, che “chiama a se” un tecnico per un contatto non ravvisato ad un bolzanino, con relativa vibrante protesta. Coach Moro nel frattempo ha gia’ “aperto” la sua rotazione buttando nella mischia Basei, che fa subito capire di essere un riferimento importante, sia in difesa con la capacita’ di intimidire, sia in attacco dove pesca i compagni liberi sul perimetro, sfruttando le attenzioni a lui riservate. Baratella e Sottana ringraziano con due bombe, poi Basei si mette in proprio per il primo miniallungo della gara 7-15.

Anche coach Minati ruota i suoi, centellinando con attenzione l’utilizzo dei titolari, conscio che la gara sara’ lunga e le energie di tutti preziose. Nel tourbillon di cambi i Piani ricuciono parzialmente il margine fino al 14-19 di fine primo quarto.

Nel secondo parziale la gara diventa ancor  piu’ fisica. Ogni canestro e’ sudato, soprattutto per i nostri ragazzi, che devono scalare un’autentica muraglia, e soprattutto hanno la consapevolezza che le seconde chances da rimbalzo offensivo saranno una rarita’. Purtroppo la mano da fuori non e’ calda, ma la difesa ci consente di stare in partita. A due minuti dal riposo lungo due liberi di Somvi ci riportano a -5, ma il lungo Bonoli ci rimanda a -9 (28-37) che e’ poi il parziale di fine secondo quarto.

La sensazione e’  che i Piani stiano giocando molto vicini ai loro attuali limiti, e l’auspicio e’ prevalentemente quello di restare a contatto nel punteggio fino agli ultimi minuti, confidando in un aumento della percentuale di tiro.

Ma nel terzo quarto le speranze si avverano solo in parte. Oderzo infatti segna pochissimo, ma la difesa bolzanina costa ai giocatori un sacco di energie, e la lucidita’ in attacco non puo’ essere quella dei giorni migliori. a meta’ quarto scivoliamo a  -11 (30-41) e solo un paio di iniziative di Vettori ci riavvicinano al -7 di fine terzo quarto.

Il punteggio 43-36 e’ molto basso, e la gara non e’ certo spumeggiante, ma il pubblico apprezza il sacrificio e la grinta dei pianisti, che lottano con il coltello tra i denti, senza mollare un centimetro.  Il quarto finale mette definitivamente in partita la “torcida”, che si infiamma quando Somvi converte in tap-in un tiro sbagliato di Vettori, riportandoci a -3.

Oderzo sbanda, Defant segna da 2 riportandoci ad un punto di distanza (42-43). Poi Boselli e D’Alessandro si scambiano un canestro a testa. La gara e’ sul filo, ma nessuna squadra sembra avere la lucidita’ per farla sua. Ed in questo frangente e’ Basei a fare la voce grossa, risultando determinante in due situazioni sotto il tabellone dei Piani, che danno ad Oderzo un vantaggio determinante a un minuto dalla fine (45-50). I Piani sono chiaramente stanchi, e la mano da tre punti (2-18 dall’arco) non giustifica sogni di rimonta. Finisce 47-54, tra applausi e qualche rimpianto.

Con questo risultato Oderzo raggiunge i PIani a quota 4, in una classifica che vede Mestre capolista solitaria con 4 vittorie, e piu’ nessuno a quota zero. E’ il risultato di un grande equilibrio che regna in questo girone. Ora per i PIani c’e’ l’insidiosa trasferta di San Marino contro il Titano, formazione che in casa ha dimostrato di essere prticolarmente insidiosa. Ma i punti per la salvezza vanno raccolti dappertutto, facendo tesoro delle buone cose viste al PalaMazzali. Serviranno dei Piani ancora “brutti, sporchi e cattivi”, ma con la lucidita’ necessaria per cogliere le occasioni che sapranno costruirsi.

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Basket Bassano – Pallacanestro Titano 64-51 (9-12, 21-12, 16-16, 18-7)

Basket Bassano: Camazzola N. 10 (1/2, 2/5), D’Inca’ 4 (2/4, 0/4), Bolzani, Spagnolo 2 (1/1), Coppo, Bordignon 13 (3/7, 2/3), Crosato 19 (9/14, 0/5), Gallea 8 (3/9), Tosetto 8 (4/6) N.E.: Camazzola M., Pigozzo

Tiri Liberi: 6/9 – Rimbalzi: 41 30+11 (Crosato 18) – Assist: 12 (Gallea 5)

Pallacanestro Titano: MacIna, Gamberini 4 (2/3), Saccani 4 (2/7, 0/2), Agostini 2 (1/7), Cardinali 14 (7/11, 0/5), Casadei 9 (2/4, 1/2), Zanotti 7 (2/5, 1/2), Bedetti 7 (2/6), Giannotti, Botteghi 4 (1/3)

Tiri Liberi: 7/8 – Rimbalzi: 28 20+8 (Gamberini 5) – Assist: 4 (Cardinali, Zanotti, Giannotti, Botteghi 1)

Arbitri:Barbagallo,Biondi

Sconfitta piuttosto netta per i Titans al PalaAngarano di Bassano, anche se il -13 maturato é bugiardo per quanto esibito dal Team Dado nei primi 35′.

Titans capaci di imporre subito la propria organizzazione difensiva, con Enrico Zanotti che ne mette 7 nei primi 5′ di gara a lanciare i biancazzurri fino al 16-9 Dado della prima sirena, e con i centri di Cardinali, Gamberini e capitan Casadei in avvio di secondo periodo che propiziano addirittura il 22-9 al 12′.

Da lì inizia una nuova partita con un ottimo Enrico Crosato, MVP con 19 punti e 18 rimbalzi, che domina in area (41-28 lo score finale a rimbalzo), il sorpasso arriva sulla seconda sirena grazie a D’Incà per il 30-28 Bassano all’intervallo.

I locali provano la fuga sul 46-38, tocca a Cardinali, il migliore dei nostri questo pomeriggio, ricucire il margine con una sequenza di sei punti in un amen per il 46-44 Bassano della terza sirena.

Al 34′ c’è ancora gara sul 51-47, la bomba di Bordignon per il 54-47 ha un peso specifico molto alto perché mette 3 possessi di distanza e perché sul ribaltamento lo stesso Bordignon ruba palla e ne insacca altri due per il +9.

Non c’è più gara, Bassano tocca il massimo vantaggio sul +15 e chiude facilmente un percorso che i nostri hanno reso tutt’altro che agevole per i primi 35 minuti.

Oltre alla buona prova di Federico Cardinali, sono arrivati buoni segnali da Capitan Casadei e la conferma di un Tommaso Gamberini ispirato anche in terra veneta.

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Virtus Basket Padova – Us Gorizia 77-78 (32-15, 13-15, 15-14, 17-14)

Virtus Basket Padova: Schiavon 14 (4/6, 1/2), Di Fonzo 2 (1/2, 0/1), Busca 13 (2/6, 2/2), Roin 3 (1/3), Contin, Alberto Gasparello 9 (2/6, 0/1), Mancini 15 (7/9), Sabbadin 5 (2/4, 0/2), Visentin 5 (2/8), Salvato 11 (4/5, 1/4)

Tiri Liberi: 15/22 – Rimbalzi: 27 14+13 (Busca, Sabbadin 5) – Assist: 11 (Busca 4)

Us Gorizia: Baccino 9 (3/4, 1/4), Basile 6 (1/5, 0/1), Franz, Manservisi 23 (2/9, 5/6), Fornasari 1 (0/1), Casagrande 12 (4/4, 1/3), Luppino 6 (0/2, 1/2), Franco 21 (8/12, 1/1) N.E.: Maghet, Ballaben

Tiri Liberi: 15/20 – Rimbalzi: 26 16+10 (Franco 7) – Assist: 5 (Manservisi, Luppino 2)

Arbitri:Catini,De Pasquale

Le due squadre si assomigliano, nessun lungo classico, tanti esterni dalle mani buone, dei play di personalità. Friso parte con il suo giovane pivot Visentin in quintetto, con lui gli esperti Busca e Gasparello, reduci da due ottime prestazioni con Arzignano e a Montebelluna, quindi Schiavon e capitan Mancini. Dopo meno di 2’ la prima sostituzione è proprio quella di Vittorio per Sabbadin, nel chiaro intento di opporre maggior peso ad un Franco che si conferma in gran spolvero come annunciato. Oltre al suo filiforme e dinamico cinque, Gorizia mette in mostra un Manservisi sul quale Gasparello soffre le pene dell’inferno. Il piccolo goriziano in queste fasi è incontenibile e terminerà i primi 20’ con un punto al minuto, ne segna 21 per l’esattezza, collezionando un ottimo 23 di valutazione (5/6 nelle bombe, 4/4 nei personali, 1/4 da 2), poi nella ripresa scomparirà aggiungendo solo 2 punti frutto di un canestro sui 5 tentativi da 2.

Nonostante tutto con l’entrata di Sabbadin la Broetto recupera la testa della gara e comanda anche se i margini non superano mai i 5 punti (21-16 a 4’ dalla sirena, 28-23 a 2’30”) fino all’ultimo minuto del primo quarto, quando tra gli ospiti si accendono anche Basile, Casagrande e capitan Luppino che con una bomba a fil di sirena regala il +3 all’Ardita (32-35).

Nel secondo quarto Friso, indemoniato per i 35 punti concessi agli avversari, veramente troppi per una squadra abituata a subirne una media di 63 a partita, cambia per intero il quintetto e gioca i secondi 10’ con coloro che hanno visto l’inizio dalla panchina, ossia gli under Roin, Contin, Di Fonzo e Visentin guidati dalla chioccia Salvato. E’ proprio l’unico senior in campo tra i neroverdi a segnare i primi punti di un periodo che finalmente vede delle difese degne di questo nome (si chiuderà con un parziale di 13-15) e con la collaborazione di Visentin, Gabriele in meno di 4 minuti mette a referto un parziale di 6 a 0 riporta avanti la Broetto (38-35). La lotta punto a punto dura fino all’ultimo giro di lancette quando un controparziale di Baccino dalla media, Manservisi con una bomba e un personale di Luppino portano Gorizia a +7. Ridotti da Busca, rientrato per Salvato a 4’ dalla sirena,  con i due liberi concessi per un antisportivo di Luppino che consentono alla Broetto di rientrare in spogliatoio per la pausa lunga sotto di 5 (45-50).

La scelta di Friso di tenere in panchina per tutto un quarto il quintetto base lascia presagire un terzo periodo all’arrembaggio per i virtussini. Invece al rientro dagli spogliatoi Gorizia lamenta la rottura di un ferro del canestro e ne chiede agli arbitri la sostituzione. Questo intervallo inaspettato spezza la concentrazione dei neroverdi e regala una ventina di minuti di riposo supplementare ai ragazzi di coach D’Amelio. Così alla ripresa del gioco le cose vanno al contrario di quel che si sperava: Franco segna 6 punti consecutivi a cui risponde il solo Busca con una bomba, poi è il turno di Casagrande e di Manservisi (questo sarà il suo ultimo canestro della partita) e dopo 3’ gli ospiti sono avanti di 12 (48-60). E’ il momento di Schiavon (21 minuti, 14 punti, 4/6 da 2, 1/2 da 3, 3/4 ai liberi, 15 di valutazione), due conclusioni e il distacco perde la doppia cifra (52-60 a 4’43”), poi 2 punti di Busca in penetrazione, quindi torna protagonista il biondo neo laureato che con una bomba e un personale porta la Broetto a -2 (58-60 a 1’29”). Una bomba e un libero di Casagrande, un canestro di Salvato e il tempo si chiude con i neroverdi indietro di 4, una Broetto finalmente intensa anche in difesa e la partita tutta da giocare.

L’inizio dell’ultimo quarto lascia subito ben sperare, Salvato, anche questa sera tra i migliori in campo (22 minuti, 11 punti, 4/5 da 2, ¼ da 3, 11 di valutazione), con una bomba e una penetrazione chiude la rincorsa (65-64 dopo 2’ di gioco). Gorizia non cede e spinta da Baccino torna avanti raggiungendo al 5’ il massimo margine del periodo (63-68) che i virtussini tornano a rosicchiare fino alla palla recuperata da un buon Roin, più positivo di quanto dicano le statistiche ( 28 minuti, 3 minuti, 7 di valutazione) che chiude il contropiede riportando avanti i neroverdi (76-75) a 1’57” dalla sirena. Nell’attacco successivo Luppino sbaglia la bomba e sul rimbalzo di Fornasari anche la conclusione ravvicinata, la palla viene arpionata da Busca che Baccino ferma con un fallo.

Mancano 42’, l’inerzia sembra essere tutta dalla parte dei virtussini. Busca segna solo il secondo personale e nell’attacco seguente Franco chiude a canestro con una penetrazione riportando il pareggio a 26” dalla sirena. Quando la palla scotta le mani più sicure sono quelle di Busca che a 4” dalla sirena cerca il tiro dalla media ma la palla danza sull’anello e il rimbalzo difensivo è di Fornasari al quale lo stesso Leo, sopraffatto dalla foga cerca di togliere il pallone, con un azione che gli arbitri giudicano fallosa.

A 2” ci sono i due liberi per Fornasari che ha giocato  20’ senza mai segnare e sbagliando 2 personali. Il roccioso lungo dell’Ardita sbaglia il primo ma segna il secondo. Friso chiama time-out e cerca di organizzare i 2 secondi dell’ultimo attacco. Dalla rimessa la palla arriva proprio nelle mani di Gasparello, fatto rientrare in campo per l’occasione, che sul blocco di Schiavon si alza in sospensione, e mentre tira Franz frana su Schiavon che blocca per il compagno e lo urta di conseguenza.

Gorizia esulta per una vittoria che la rilancia e finisce la partita con delle ottime medie al tiro: 49% da 2 (18/37), 53% da 3 (9/17), 75% ai liberi (15/20). La Broetto perde la sua seconda partita, sempre in modo roccambolesco, e piange per l’approccio insufficiente del primo quarto e per i molti episodi negativi, tra cui quel fallo finale di Leo che pure ha giocato una buona partita (28 minuti, 13 punti, 2/6 da 2, 2/2 da 3, 3/4 ai liberi, 1+4 rimbalzi, 20 di valutazione). Nella squadra di coach Friso è mancata la concretezza messa in campo da Gasparello nelle due partite precedenti, e nel complesso si è pagata la scarsa precisione dalla lunga, 31% da 3 (4/13), e ai personali, 68% (15/22). Ai rimbalzi la gara finisce in pareggio, 10+16 per l’Ardita, 13+14 per la Virtus con Mancini che, pur chiudendo con uno scout positivo (22 minuti, 15 punti, 14 di valutazione) ha patito la difesa d’anticipo di Fornasari e degli altri  raccogliendo solo 2+1 rimbalzi.

Domenica prossima si va a Oderzo, la grande favorita che ferita sta cercando di risollevarsi. Sarà un confronto tutto da gustare.

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Vigor Basket Conegliano – Gaetano Scirea Basket 68-62 (24-19, 14-19, 14-13, 16-12)

Vigor Basket Conegliano: Dal Pos 6 (3/7), Boato 2 (1/4, 0/2), Cescon 13 (2/6, 2/2), El Sissy 2 (1/3), Nardin 2 (1/2), Mattiello 10 (2/5, 1/5), Mariani 5 (1/2, 1/4), Cinganotto 19 (6/6, 2/4), Bortolini 7 (0/2, 1/2), Terrin 2 (1/3, 0/2)

Tiri Liberi: 11/16 – Rimbalzi: 33 26+7 (Boato, Cescon 6) – Assist: 12 (Dal Pos, Mariani 3)

Gaetano Scirea Basket: Frigoli 5 (1/5, 1/3), Solfrizzi 10 (2/5, 1/5), Merenda 5 (2/4, 0/2), Marisi 16 (4/10, 1/2), Grassi 11 (3/6, 1/3), Caroli, Sangiorgi 8 (4/8), Marco, Godoli 7 (2/2, 1/1) N.E.: Ruscelli

Tiri Liberi: 11/19 – Rimbalzi: 34 27+7 (Marisi 8) – Assist: 10 (Frigoli, Merenda 3)

Arbitri:De Tata,Degano

LA CLASSIFICA

BASKET MESTRE 8 4 4 0
BASKET BASSANO 6 4 3 1
BASKET ODERZO 4 4 2 2
GAETANO SCIREA BASKET 4 4 2 2
PALLACANESTRO TITANO 4 4 2 2
PIANI PALLACANESTRO 4 4 2 2
PINO DRAGONS BK FIRENZE 4 4 2 2
VIRTUS BASKET PADOVA 4 4 2 2
US GORIZIA 4 4 2 2
RUCKER SANVE 4 4 2 2
SZ JADRAN 4 4 2 2
GARCIA MORENO 1947 2 4 1 3
VIGOR BASKET CONEGLIANO 2 4 1 3
NUOVA PALLACANESTRO MONTEBELLUNA 2 4 1 3
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