LNP: intervista al presidente Pietro Basciano

LNP: intervista al presidente Pietro Basciano

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– Presidente Pietro Basciano, siamo in piena finale di Serie A2 tra Torino, sfidante prevista nei pronostici, ed Agrigento, tramutatasi da rivelazione in solida realtà come testimonia il suo cammino nei playoff. All’indomani di gara2 è 1-1.

“Complimenti ai due Club, poiché sono arrivati in finale meritatamente ed attraverso un percorso di vittorie contro squadre che erano considerate le vere favorite. Stiamo assistendo a partite che danno una bella immagine della nostra pallacanestro, e giocate al cospetto di un pubblico sempre più appassionato. Bella l’immagine di quello di Torino che applaude la squadra ospite al termine di gara2. Quella di LNP è una pallacanestro nella quale possono emergere i giovani talenti italiani e gli esempi non mancano; ma dove troviamo anche giocatori di grande esperienza come Mancinelli ed Evangelisti che ancora oggi si esaltano e fanno appassionare il pubblico con la loro voglia di giocare e di vincere”.

– La stagione regolare di A2 ha fornito un dato di pubblico complessivo in crescita del +3%. Con un +9% nella media-gara. In una stagione con delle sofferenze, i numeri testimoniano che il serbatoio di passione è sempre ben rifornito, a sostegno dell’impegno dei Club.

“Il pubblico ha compreso la serietà del lavoro che quotidianamente le nostre affiliate svolgono. L’impegno nel portare avanti progetti mirati verso i ragazzi, lo sviluppo di contesti che coinvolgono le famiglie. E’ una giusta e necessaria attenzione, passi da fare verso la crescita. Tutto ciò ha creato, e crea, un continuo rapporto di fiducia da parte del nostro pubblico, con il risultato di un aumento costante di presenze. Le grandi difficoltà economiche che il nostro sport attraversa sono un dato certo, ma questa crescita ci fa guardare oltre, con fiducia”.

– L’avvio dell’era Comtec anche nell’area LNP è un segnale inequivocabilmente figlio di questa stagione e che vuole lanciare un segnale chiaro per il futuro. Soprattutto a chi sarà chiamato a partecipare a questi campionati. Un monito di LNP alle sue stesse Associate.

“Non un monito, ma un modo per dimostrare attenzione e rispetto verso i tifosi, il pubblico, il movimento intero. Ma, anche e soprattutto, vero, verso le nostre stesse Associate”.

– Formula A2 2015/2016, la domanda più calda: quali sono i tempi previsti per conoscerla, il ruolo di LNP e quello della FIP.

“I campionati LNP sono organizzati dalla FIP. Quindi è chiaro che la FIP assume il ruolo di attore principale nel decidere le formule e le regole. Tra LNP e FIP esiste grande attenzione reciproca e collaborazione. E chiederemo di avere la formula definitiva in tempi rapidi. Ma, permettetemi di aggiungere, il problema oggi non è capire quali sono i ruoli di FIP o LNP: semmai capire, nel rispetto delle regole e dei parametri stabiliti, quante saranno le Società di A2 ammesse al prossimo campionato, in quanto in grado di offrire tutte le garanzie richieste”.

– Il tempo di eleggere la squadra promossa in Serie A e ci sarà la Final Four di Serie B Forlì: l’ultimo evento della lunga stagione di LNP e sul quale sta montando una grande attesa per la qualità delle contendenti. In uno scenario già da serie superiore.

“LNP, su mandato della FIP, sta organizzando questo evento. Ormai da qualche settimana il personale LNP sta lavorando affinché questo evento sia la giusta chiusura di una bella ed esaltante stagione della nostra Serie B. Attendiamo un pubblico numeroso ed appassionato, che renderà ancora più bello questo finale. Colgo l’occasione per ringraziare il Comune di Forli per la grande disponibilità data, ed il personale della LNP che sta dimostrando la grande voglia di fare bene”.

– La Serie B ha una formula crudele: 4 squadre vincono il loro playoff, ma solo 3 vengono promosse. La Final Four è l’evento più elettrizzante, ma può cambiare qualcosa in futuro per la parte conclusiva del torneo? Ipotizzando 3 gironi, oppure 4 promozioni?

“In queste settimane stiamo discutendo con la FIP per capire come trovare la giusta combinazione. Ma eventuali cambiamenti dipendono anche da altri fattori, come il numero di Società partecipanti ai campionati di Serie A2 e Serie B. Ed il numero di promozioni in Serie A. Noi, come noto, abbiamo chiesto già dallo scorso marzo di tornare a due”.

– Qual è lo snodo per ottenerla? E quali possono essere i tempi di applicazione?
“Insisteremo ancora su questo punto, affinché ci sia ascolto da parte della FIP e della LegaBasket. Riteniamo assurda una formula che prevede una sola promozione a fronte di un campionato di A2 unico a 32 squadre. E’ una formula che penalizza Società e sponsor che fanno investimenti importanti. E che, ritengo, penalizzi anche la stessa LegaBasket”.

– I 3 obiettivi di sviluppo LNP per la prossima stagione?
“Il nuovo sito web che partirà nei prossimi mesi. La web tv LNP di qualità che permetterà agli appassionati di seguire la squadra del cuore da qualsiasi parte del mondo essi siano. E le partite su Sky Sport, nell’ambito del progetto Italbasket della FIP, e di cui godremo fin dalla prima giornata di campionato. Ma sono tanti altri i progetti su cui stiamo lavorando, e che contiamo di presentare prima dell’inizio del prossimo campionato”.

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