Minors Laziali : il Purgatorio di tre grandi tradizioni cestistiche.

Minors Laziali : il Purgatorio di tre grandi tradizioni cestistiche.

Come da copione agosto ha portato, assieme al caldo, il completamento quasi definitivo dei Roster delle squadre di tutti i campionati : la serie A, le due nuove Leghe (Gold e Silver generate a seguito della riforma della Nuova Lega Pallacanestro) e le cosiddette MINORS. Nel territorio pontino abbiamo assistito ad un vero e proprio terremoto. Quest’anno ci ritroveremo a seguire squadre che fino ad ieri militavano in ben altre categorie.

LATINA BASKET in ASSETTO di GUERRA

Cominciamo da quella che deteneva la posizione di maggior importanza : il Latina Basket. Una stagione articolata, con diversi cambiamenti in corsa, coach, giocatori e diverse figure legate alla dirigenza, non hanno certo giovato a quella che invece doveva essere un’impresa facile visto, peraltro, il considerevole capitale investito. Così la storia ormai è che ai PlayOut in gara 4, nella partita casalinga, i nerazzurri regalano la salvezza ad una Liomatic Bari. A nulla valgono gli sforzi e le speranze del cavalier Benacquista di attendere un ripescaggio. Il Latina Basket è “condannato” al purgatorio della B2 per la stagione 2013/2014.

La stagione si prospetta interessante. Il Cavalier Lucio Benacquista ha chiamato alla sua corte Coach Luigi Garelli (affiancato dall’insostituibile Giuseppe Di Manno) che ha approntato un quintetto eccellente : Santolamazza, Bolzonella, Carrizo, Pilotti e Tagliabue. Tolta la presenza nel girone di Rieti e Montegranaro, che possono insidiare i nerazzurri, il campionato dovrebbe essere tutto in discesa.

LO SCAURI AFFAIRE

Quella del BASKET SCAURI è stata un’estate singolare. Una squadra che aveva guadagnato la quarta posizione della B2, girone C, dietro alla Basket Nord Barese e Mec Energy Roseto (oggi in lega Silver) e la Lighthouse Trapani (oggi in Lega Gold grazie all’investimento ed alla passione del presidente Pietro Basciano). Il triste comunicato stampa del 23 giugno recita, in parte, che per il Basket Scauri  “…non esistono i presupposti economici per la partecipazione della prima squadra all’importante competizione cestistica che l’ha vista protagonista nelle ultime cinque stagioni”. Da qui la matassa comincia ad imbrogliarsi perché a Scauri esistono due realtà : una società che fino ad oggi ha partecipato al campionato di B2, la Basket Scauri Minturno ed una società che ha curato solo ed esclusivamente il settore giovanile, la ASD BASKET SCAURI. Sarà quest’ultima a richiedere di essere ammessa, come riserva, nel campionato di C Regionale. La FIP inizialmente, con una nota del 18 luglio, la include nel prospetto delle Società aventi diritto; segue l’ammissione al campionato con una nota del 29 luglio. Ma da li a pochi giorni, con una nota successiva, viene svelato l’arcano : la Società BASKET SCAURI MINTURNO non solo non si era iscritta al campionato di B2 e non aveva espresso formalmente la rinuncia alla FIP, ma non era stata lei la società ad avviare la procedura di iscrizione al campionato di C Regionale.  La domanda di iscrizione era stata presentata dal BASKET SCAURI ASD che, di fatto, non ne aveva il diritto (non avendo mai disputato campionati Senior). Insomma, per farla breve, la pallacanestro Scaurese che nel 2013 ha festeggiato i 65 anni di vita, è anch’essa nel purgatorio nella serie D (per concessione della FIP, visto che non avrebbe nemmeno potuto iscriversi a questa serie).

Il BASKET SERAPO e LA QUESTIONE ECONOMICA

A questo punto non ci resta che citare il Basket Serapo, cioè la Società Basket Serapo 85 Gaeta. Quella del Basket Serapo è una storia più breve ma non per questo non costellata di sacrifici e di conquiste. Negli ultimi tre anni ha raggiunto i traguardi di una finale di Coppa Italia e la promozione in DNB, completando il percorso del campionato 2012/2013 in 13° posizione salvandosi dalla retrocessione. Guidata da Coach Fabio Nardone, ha trascorso queste ultime tre stagioni realizzando tutti i traguardi che si era fissata. E’ proprio dalle parole del Coach che traspare la grande emozione e la grande passione condivisa con tutta la tifoseria e la Città di Gaeta. Purtroppo l’assenza di una garanzia di impegno economico che le consenta di affrontare un campionato lungo e dispendioso, portano la Società a rinunciare formalmente al titolo di B2 ed iscriversi al campionato di C Regionale.

Il quadro che ho descritto è esauriente. Abbiamo una panoramica d’insieme preoccupante. Difficile spiegare tutti questi meccanismi a chi vuole solo vivere la passione cestistica e cogliere la parte “leggera” e di entusiasmo che questo sport può regalarci. Ma non dobbiamo dimenticare che dietro ogni società c’è una storia di conti da pagare, di stipendi da assicurare ai giocatori, di trasferte più o meno lontane, di foresterie, di appartamenti, di bollette. Il nuovo meccanismo penalizza chi non ha le risorse, ma non ha tenuto conto di chi le risorse le aveva ma non ha potuto impiegarle.

L’inizio della preparazione è alle porte. Il 19 agosto tocca alla squadra di Coach Garelli, mentre il 26 agosto alle due sud pontine.

Un in bocca al lupo a tutte e tre. Che la stagione a venire possa portare grandi soddisfazioni e numerose vittorie a tutti!

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