Preview Serie B: AI Dynamic Venafro – Eurobasket Roma Gas&Power

Preview Serie B: AI Dynamic Venafro – Eurobasket Roma Gas&Power

Gli ultimi 40’ precedenti alla chiusura del primo terzo di campionato riservano alla Roma Gas&Power la visita al fanalino di coda del campionato AI Dynamic Venafro, un disimpegno agevole nonché utile a mitigare gli strascichi della sconfitta rimediata contro Napoli nell’ultima giornata, che ha scoperchiato il tavolo di alcune delle certezze fondative della squadra di Davide Bonora. Ad intuito e memoria, la giornata magica di Napoli è riuscita a indisporre l’Eurobasket in molte sue identità riconosciute: capacità di decidere il ritmo della partita (a volte monopolizzandolo), di indirizzarlo ed elevarlo o rallentarlo a seconda della propria riserva di energia, attitudine ad impostare l’offerta globale cominciando da un grosso sforzo difensivo – senza lasciarsi influenzare più di tanto da quello dell’avversaria -, e in ultimo la sicurezza di poter trovare sempre una soluzione offensiva scaccia-guai, anche nei momenti più ostici: era capitato a Stanic – comunque una delle 2 opzioni offensive primarie della squadra – contro Palermo, a Marcelo Dip contro Empoli, a Fanti contro Palestrina, a Staffieri contro Scauri. Seppur contro Napoli una piccola reazione si è percepita, l’impressione generale è che la seconda partita dell’anno in cui si respirava per la maggiore un’aria da playoff abbia sorpreso la Gas&Power. La prima partita di questo filotto elitario, quella contro Palermo, ha peraltro avuto un funzionamento molto simile, ma il minor quantitativo di resistenza a quei ritmi difensivi dei siciliani aveva permesso all’Eurobasket di cominciare prima la rimonta, e di completarla ai tempi supplementari, lasciando l’impressione che nei finali punto a punto la Gas&Power sia la squadra più pericolosa del torneo. Tenendo in considerazione alcune variabili interne ai capitolini, come la giornata no di Righetti e Stanic in primis, oppure il primo tentativo andato parzialmente a vuoto di utilizzare Romeo come asso nella manica nel momento di alzare il ritmo, rimane la consapevolezza che il divario fuoriuscito da Sabato scorso possa essere meno evidente. Venendo a Venafro, la giovane compagine molisana è appaiata a Maddaloni in fondo alla classifica, e finora ha guadagnato una sola vittoria, ottenuta nel derby contro Isernia. La produzione offensiva della Dynamic si basa principalmente su Raffaele Minchella, Mohamed Loughlimi e su Mario Tamburrini, trittico da doppia cifra di media in stagione, ma è condizionata da una rotazione molto corta e che spesso obbliga Venafro ad andare in deficit e vedere presto compromesse le proprie partite. D’altro canto, la squadra reagisce positivamente durante le apparizioni casalinghe, riuscendo a produrre prestazioni migliori di quelle lontane dalle mura amiche.

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